Musica

17 giugno, “TODO CAMBIA” racconti e canzoni dal sudamerica

22 mag , 2014  

musica sudamericana 01

17 giugno 2014, mar. ore 20:45

Patrizia Laquidara voce

Peo Alfonsi chitarra

Mirko Artuso attore

Marco Dalsass violoncello

Racconti e canzoni dal sudamerica. Recitals in musica sudamericana, ai concerti di Biancade Santa Maria di Castello.

Patrizia Laquidara

Patrizia LiquidaraNata non a caso a Catania sotto il segno dello scorpione. Ha vissuto a Catania, Bologna, Lisbona, Milano, Vicenza. Cantante, autrice, compositrice, e, occasionalmente, anche attrice. Spazia dalla canzone d’autore alla musica popolare alla sperimentazione vocale. “Poetessa di estrazione maudit ,“cosi viene definita per la sua scrittura, e considerata una delle punte di diamante tra le cantanti autrici italiane. La sua voce è stata descritta come “una voce di “rottura”, “a tratti dolce e sinuosa altrove impetuosa e dirompente, con una capacità sbalorditiva di ammaliare e stregare”.  È produttrice artistica del suo ultimo album “Il Canto dell’Anguana” vincitore della TARGA TENCO 2011, nella sezione canto dialettale. Ha lavorato anche come conduttrice e autrice in due programmi radiofonici alla Radio Svizzera Italiana (RSI).

ALBUM  – Il Canto dell’Anguana, prodotto da Patrizia Laquidara e Alfonso Santimone (Slang music 2011) . Funambola, prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillet (Ponderosa 2006). Indirizzo Portoghese prodotto da Pasquale Minieri e dalla stessa Laquidara in alcuni brani (Rosso di sera 2003). Para voce querido Cae prodotto da Patrizia Laquidara per Velut Luna (2000).

PREMI E RICONOSCIMENTI tra gli altri: TARGA TENCO 2011 sezione album in dialetto , TROFEO INSOUND 2011 categoria Voce, PREMIO GIOVANNI PAISIELLO 2008, uno dei MAGNA GRECIA AWARDS PREMIO IMAIE 2007 come “ cantante di musica popolare” FESTIVAL DI SANREMO 2003 , premio della critica e miglior voce FESTIVAL DI RECANATI 2002, premio miglior voce, miglior composizione e premio della critica , BORSA DI STUDIO al CET nel ’99 sulla musica popolare. Nel 2007 il Premio Tenco nomina il suo album Funambola fra i cinque più belli del 2007

FILM E COLONNE D’AUTORE – La colonna sonora Noite luar cantata e scritta da lei e Paolo Buonvino per il Film Manuale d’amore è stata nominata al David di Donatello 2005. Nel 2011 recita e si occupa di parte della colonna sonora nel film “Ritual-a psicomagic story” (dei registi Luca Immesi e Giulia Brazzale) con Alejandro Jodorowsky, Ivan Franek e Cosimo Cinieri .  (official Website)

Peo Alfonsi

Peo Alfonsi“PEO” PAOLO ALFONSI
 E’ diplomato col massimo dei voti in chitarra classica col Maestro Luigi Mazzullo presso il Conservatorio di Cagliari, da sempre ha affiancato agli studi classici un interesse profondo per la musica jazz e improvvisata.
Il suo principale interesse risiede da sempre nel tentativo di conciliare la tecnica e la ricerca del suono della musica “colta” con l’approccio improvvisativo tipico del jazz e delle musiche popolari.

Ha frequentato varie Masterclasses e corsi di perfezionamento tra cui i corsi estivi di Norcia (dove consegue il Diploma d’Onore) il CPM di Siena e i seminari di jazz di Nuoro, e si è diplomato in Didattica della musica.
La sua prima esperienza importante dopo gli studi classici, è il duo con Massimo Ferra, col quale vince il I premio al concorso “Posada jazz project” nel ’96 e pubblica il suo primo CD “Passi difficili”.

Inizia poi una collaborazione intensa col contrabbassista Sandro Fontoni con cui incide i CD “Pietre nuove” e “Che c’è” (quest’ultimo con la presenza di Paolo Fresu) entrambi entusiasticamente recensiti da riviste specializzate in Italia Inghilterra e USA.
Inizia anche una collaborazione col sassofonista Roberto Ottaviano prima in duo poi in trio col violoncellista Vincent Courtois.

Nel 2001 viene invitato a partecipare al “New jazz meeting” di Baden Baden in compagnia di prestigiosi musicisti come Michel Godard, Wolfgang Puschnig, lo stesso Vincent Courtois e Gabriele Mirabassi.
Nel 2003 nasce il trio “Ammentos” con Fausto Beccalossi e Salvatore Maiore, con cui incide per l’etichetta Velut Luna i cd “Ammentos” e “Remarkkramer” (con quest’ultimo cd si aggiudica il premio Kramer nel 2008).

Nello stesso periodo da vita insieme con Salvatore Maiore e Roberto Dani al progetto “amada” col quale incide il cd omonimo (giudicato tra i migliori cd dell’anno 2007 dalla rivista specializzata All about jazz). Con entrambi questi progetti si esibisce in importanti rassegne in Italia ed all’estero.
Nel territorio della world music è stato tra i più assidui collaboratori di Andrea Parodi, per il quale ha tra l’altro curato (a quattro mani con Salvatore Maiore) gli arrangiamenti del progetto “armentos”.

Nel 2006 incontra il chitarrista Al di meola col quale incide il live cd Midsummer night in sardinia.
Un anno dopo lo stesso Al di meola lo invita ad unirsi stabilmente al suo quartetto “new world sinfonia” col quale incide 4 cd, un dvd.

Da due anni suona stabilmente in duo con lo stesso Al di Meola effettuando tournèe in tutto il mondo. Il clarinettista Gabriele Mirabassi lo invita stabilmente nel suo progetto “canto d’ebano” col quale incide per lEgea records il cd omonimo premiato come CD dell’anno dal prestigioso referendum “Top jazz” indetto dalla rivista Musica jazz. Collabora con la cantante londinese Norma Winstone in duo.Ha suonato in numerosi Festival internazionali con musicisti come, oltre a quelli già citati, Pat Metheny, Kenny Wheeler, Trilok Gurtu, Marc Ribot, Chris Laurence, Martin France, Guinga, Paolo Fresu, Antonello Salis, Stefano Battaglia, Furio Di Castri, Mark Harris, Horacio Hernandez, Noa, Gil Dor, Miguel Angel Cortes, Elena Ledda, Mauro Pagani, Gabin Dabirè, Luis Agudo e molti altri. Ha preso parte alla registrazione di numerosi CD oltre a quelli a suo nome, come chitarrista e arrangiatore.

Nell’ambito della musica classica oltre a recital solistici lavora spesso come I chitarra nell’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari in opere come La vida breve, Il Barbiere di Siviglia, Otello, Don Pasquale, Concerto per Bandoneon e orchestra di Piazzolla, Falstaff ecc.
Ha eseguito come solista di chitarra elettrica con l’Orchestra dell’ Arena di Verona, la prima italiana del concerto per trio jazz ed orchestra “Blood on the floor” di Turnage.

Ha preso parte alla realizzazione delle musiche del film “Agata e la tempesta” di M.Soldini e suonato in molti spettacoli teatrali. Ha insegnato chitarra jazz al Conservatorio di Parma.
Nel 2010  pubblica il cd “Itaca”  perl’Egea records in compagnia di Gabriele Mirabassi, Kile Gregory e Salvatore Maiore e Antonio Mambelli, che riceve lusinghiere recensioni nelle riviste specializzate e, sempre per Egea ha appena pubbplicato il suo nuovo lavoro “Il velo di Iside” anch’esso interamente di sue composizioni.

Mirko Artuso

Mirko ArtusoMirko Artuso  attore, regista Inizia la sua attività di attore – narratore nel 1987 presso la compagnia Laboratorio Teatro Settimo di Torino negli spettacoli: Nel tempo tra le guerre, Libera Nos, La storia di Romeo e Giulietta (premio UBU 1991), Trilogia della Villeggiatura (biglietto d’oro 1994) diretti da G. Vacis. Si è formato lavorando in stretta collaborazione con attori come: Laura Curino, Marco Paolini, Eugenio Allegri. La sua ricerca artistica si basa sul continuo confronto tra il linguaggio poetico del teatro e l’interpretazione della realtà e dei luoghi, in cui si manifesta. Le sue creazioni muovono dalla necessità di raccontare. Ideatore e regista di progetti teatrali e performance multimediali tra cui: Greco cerca Greca da F. Durrenmatt (premio E.T.I 1995) La storia de Nane e La Gigia progetto teatrale sulle opere di R. Pascutto con S. Buzzatti e le musiche di S. M. Ricatti, Visioni e Barene con R. Biagiarelli e S. Buzzatti (Festival delle Ville, Venezia),L’anima sui Cop prodotto dalla Provincia di Treviso da un’idea di M. Favero, Una serata anonima con la drammaturgia di Giulio Mozzi (produzione Fantaghirò di Padova) Il pranzo di Babette con L. Curino ed E. Toma (Bassano Opera Festival), Ristorante Mediterraneo con M. Schuster e A. Meacci (Armunia Festival della Riviera, Livorno) Per filo e per Segno (Mogliano V.to, Treviso). Attualmente come attore è impegnato nello spettacolo Yol e Ziveli dei Barbapedana e nel monologo Il racconto di Mattio, tratto dal libro di S. Vassalli ‘Marco e Mattio’. Da tempo ha intrapreso un percorso che tende a valorizzare l’incontro tra le persone, dedicando una parte importante della sua attività alla creazione di laboratori formativi e spettacoli con persone disabili. Sperimenta nuove forme di drammaturgia in particolare sulle biografie degli attori in stretta collaborazione con F. Niccolini. Ha ideato il Progetto T&H (progetti teatrali tra disagio e sociale) nell’ambito del quale ha messo in scena tra gli altri: I Magnifici Quattro (1999), Un’Odissea (2002) e Romeo e Giulietta (2005). Ha realizzato in collaborazione con Officina Danza di Padova e la coreografa Laura Pulin la regia e l’allestimento di Caffè…Caffè, spettacolo di teatro danza ispirato alle vicende e ai personaggi che popolano i caffè storici. Conduce per OperaEstate Festival Veneto il progetto triennale sulla Prima Guerra Mondiale, che prevede sia la formazione per allievi attori che la produzione, realizzando nell’estate 2004 lo spettacolo La Grande Guerra e nel 2005 In questo Paese offeso, profugo. Per il cinema ha lavorato nel film Piccoli Maestri di D. Lucchetti e nel nuovo film di C. Mazzacurati “La giusta distanza” e nel nuovo film , Nell’ombra di Alex Infascelli Attualmente è in tournèe con lo spettacolo Libera Nos tratto dalle opere di L. Meneghello in compagnia con Natalino Balasso per la regia di Gabriele Vacis Presso il teatro Olimpico di Vicenza ha partecipato allo spettacolo in ricordo di Luigi Meneghello con Marco Paolini, Ottavia Piccolo, Giuliana Musso In compagnia con Arnoldo Foà e Antonio Pizzicato interprete dello spettacolo Senza Vincitori liberamente tratto dalle opere di Mario Rigoni Stern drammaturgia e regia Francesco Niccolini. (Guida degl attori del Veneto)

Marco Dalsass

MarcoDalsassMarco Dalsass violoncello. 

Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio del Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunello presso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Ha frequentato il corso quadriennale presso l’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e nel 1998 conclude il perfezionamento con Antonio Meneses presso l’Accademia Internazionale di Musica di Biella ottenendo il diploma di eccellenza. Appassionato della musica contemporanea ha creato sinergie con molti compositori e addentratosi nella musica elettronica conosce Alvise Vidolin con il quale ricerca nuove soluzioni espressive con il “Live Electronic”.

Il suo interesse per la musica del nostro secolo viene riconosciuto nel 1990 al Concorso Internazionale di Violoncello “Gaspar Cassadò” di Firenze con il premio per la miglior interpretazione di “Ciaccona, Intermezzo e Adagio” di Luigi Dallapiccola, risultando unico italiano laureato. Fondatore, con Enrico Egano, Mario Brunello, Teodora Campagnaro e altri, dell’Ensemble di 12 violoncelli Heitor Villa – Lobos, partecipa a prestigiosi festivals quali Toulone, Scheveningen, Festival Pucciniano di Torre del Lago, etc; nel 1987 l’Ensemble è invitato a rappresentare l’Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa – Lobos suonando nel Teatro Nazionale di Brasilia e nei maggiori teatri nazionali.

La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche (Trio d’archi di Venezia, I Solisti Veneti etc) lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, partecipando in particolare al Festival di Salisburgo, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall (Lincoln Center) di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano.

Dal 1991 suona con il Trio d’Archi di Venezia nel quale, apportando le proprie esperienze, contribuisce ad ottenere un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington (Indiana) guadagnando la stima del M° Franco Gulli, che così si esprime: “Tre magnifici virtuosi che sanno usare i loro strumenti con l’unità di intenti necessaria per ricreare la musica da camera ad altissimo livello ….”. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindemith e Beethoven – Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale.

Ha insegnato nei Conservatori di Cesena, Perugia e Cagliari. Dal 1995 è ospite stabile al Festival Internazionale di Musica di Monte San Savino (AR) dove tiene il Corso di Violoncello e nel 2002 e 2003 presso l’Accademia “Corrado Romano” di Macerata. Ha collaborato in qualità di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con Claudio Astronio, Sergio Balestracci, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBaroqueEnsemble” di cui è socio fondatore. Nel 2006 si laurea con il massimo dei voti in “Discipline musicali ad Indirizzo interpretativo” con la specializzazione in violoncello barocco presso il Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto.