Musica

CARAVANBOLERO – live Duo 2015

30 apr , 2015  

CaravanBolero

CARAVANBOLERO

live Duo 2015

7  Luglio     ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Erica Boschiero, voce e chitarra
Edu Hebling, contrabbasso

Presentazione ed esecuzione nuovo album di Erika Boschiero, CRAVANBOLERO.

Erica Boschiero

Erica è nata a Pieve di Cadore (BL) ed è vissuta nella valle di Auronzo di Cadore fino all’età di 11 anni. Ora vive a Treviso.

A sei anni cantava come solista nel coro parrocchiale, ha studiato per quattro anni pianoforte per poi approdare a chitarra e canto come autodidatta.

Registra nel 2002 un primo disco in collaborazione con altri artisti e sotto la guida di Giusto Pio (arrangiatore di Franco Battiato), “Piccole Storie d’Africa”, e a partire dal 2003 tre dischi per bambini editi dall’Editrice Missionaria Italiana dal titolo “Parole da fare”.

Nel 2004 è finalista al nazionale per la musica unplugged “Risonanze” di Villafranca Padovana, nel 2005 selezionata da Demo (programma di Radio 1) per la canzone Marafta, e dalla rivista multimediale Bazar come artista del mese di luglio. Nel frattempo si esibisce nei locali della zona insieme al chitarrista Paolo Venerba con cui dà vita per quattro anni al duo Animacustica.

Al ritorno da un viaggio in Ecuador durato cinque mesi, nel settembre del 2006 incontra Renato Nota, chitarrista classico di formazione italo-brasiliana. Comincia qui la loro collaborazione professionale che porta nuovamente Erica al concorso Risonanze nel dicembre 2007, mese in cui esce anche il suo primo disco da solista, dal titolo DIETRO OGNI CREPA DI MURO. Un disco arrangiato proprio da Renato Nota, in cui hanno suonato musicisti come Enrico Pagnin (Nossa Alma Canta), Damiano Niccolini, Valentino Favotto, Leo Miglioranza, e molti altri. E’ proprio questo disco nel 2008 a condurre Erica nell’avventura di Musicultura ( festival di Recanati): approdata tra i 16 finalisti, vede la sua canzone La Girandola inserita nella compilation ufficiale del festival. Grazie al festival di Musicultura la voce di Erica è stata trasmessa sulle frequenze di Radio 1 Rai, Rai International e Rai News 24 in differenti trasmissioni nel mese di aprile 2008, e successivamente anche su Radio 3, Radio Città Aperta e molte altre emittenti. Il 25 ottobre vince il Bianca d’Aponte di Aversa e il Siae per il miglior testo con la canzone Anita (direttore artistico è Fausto Mesolella, chitarrista degli Avion Travel, e in giuria spiccano nomi come Rossana Casale, Giorgio Calabrese, Petra Magoni, Kaballà, Oscar Avogadro, Alfredo Rapetti e molti altri). Una vittoria che l’ha portata ad essere ospite di Alma Grandin ad alcune puntate di News Generation (Radio 1) e a partecipare alla prima edizione del La Nuova Canzone d’Autore al Mei (Faenza) il 28 novembre 2008, un festival che raccoglie nello splendido teatro Masini tutti i vincitori dei maggiori festival nazionali per la canzone d’autore e in cui Erica si è classificata al secondo posto. Il 20 febbraio 2009 si è esibita sul palco di Sanremo Off e ha partecipato in diretta alla trasmissione post-festival di BluTv a Casa Sanremo in compagnia di Tony Cercola e Renzo Ozzano. Da qui segue un servizio su di lei al GR2 (Radio 2), due dirette televisive (su Rai News 24 per la trasmissione musicale Tempi Dispari e su RAI 2 alla trasmissione TG2.IT insieme ad Elsa Martin e Pilar), un’esibizione al Ministero dei Beni Culturali a Roma per la giornata mondiale sulla diversità culturale, grazie all’associazione Ambasciatori in Musica di cui Erica fa parte, e molto altro. Sempre nel 2009 collabora alla realizzazione del disco in dialetto veneto ‘NDEMO XENTE (patrocinato dalla Regione Veneto), è finalista all’Artista che non c’era (concorso nazionale per musica d’autore indetto dalla nota rivista L’isola che non c’era), vince il concorso Botteghe d’Autore ad Albanella (SA) e insieme alle cantautrici Elsa Martin e Pilar conquista il terzo posto al concorso Suona la Poesia organizzato dal MEI di Faenza e dal Festival Internazionale della Poesia di Genova con “Come chi mira in ciel fisso le stelle”, sonetto di Gaspara Stampa musicato proprio da Erica (per questo è stata anche invitata a suonare alla serata conclusiva del Festival a Genova). Il 2010 è l’anno dell’apertura all’estero. Grazie al progetto Porta Parola dell’Associazione Ambasciatori in Musica di cui Erica fa parte insieme a Maria Pia De Vito, Max Manfredi, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello e altri, Erica si esibisce a Oslo nel giugno 2010 in presenza dell’ambasciatore italiano, e nel mese di ottobre con concerti e lezioni-spettacolo sulla lingua italiana presso le ambasciate italiane e le università in Islanda, Estonia, Lettonia, Biellorussia e Kazakhstan.

Ha suonato e attualmente suona in importanti locali e teatri d’Italia (il Paradiso Perduto a Venezia, le Scimmie a Milano, il Contestaccio e il The Place a Roma, il Folk Club di Torino e molti altri).

Da sempre Erica cerca di fare della musica un’occasione per portare alla luce racconti di persone dimenticate e problematiche sociali: ha suonato per Emergency, per Amnesty International, per il Movimento Popolare per la difesa e l’attuazione della Costituzione e in molte altre occasioni di rilevanza sociale.

Erica ha lavorato e lavora anche nelle scuole (elementari, medie e superiori) conducendo laboratori con l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi la canzone d’autore come esperienza letteraria, come mezzo per esplorare la loro sfera emotiva e creativa e come strumento per riscoprire il valore della partecipazione attiva nella società.

Nel 2010 si è laureata a pieni voti in sociologia con una tesi in sociologia della musica proprio su un progetto artistico con adolescenti.

Nel 2011 realizza due nuovi progetti:

– Ballate di China, in collaborazione con il fumettista Paolo Cossi: le canzoni di Erica sono accompagnate dalla realizzazione in diretta dei disegni di Cossi; spettacolo portato anche a Villa Manin (Passariano, Udine) nel giugno 2011, al Festival Tocatì a Verona nel settembre dello stesso anno e al Teatro Duse di Asolo (TV) e al Festival Internazionale di Circo Contemporaneo “Brocante” nel 2012.

– SottoSopra, spettacolo costruito insieme a Tony Cercola (percussionista di Edoardo Bennato, Pino Daniele, Enzo Gragnaniello ed alltri) in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, portato all’Istituto Italiano di Cultura di Colonia nell’ottobre 2011, con un repertorio di brani originali in dialetto veneto e napoletano, e un workshop di approfondimento sulle due culture e il loro incontro “in musica”.

Nel 2012 Erica torna a Musicultura con il suo nuovo brano “Souvenir”, arrangiato da Fausto Mesolella e Giovanni Boscariol, piazzandosi tra gli otto vincitori e conquistando all’arena Sferisterio di Macerata il della Critica per il Miglior Testo. Nello stesso anno vince anche il per il Miglior Testo al Festival Andrea Parodi a Cagliari con “Fada” (tratta da una poesia di Gianluigi Secco) ed apre al Festival “Suoni di Marca” il concerto di Gino Paoli e Danilo Rea insieme a Leo Miglioranza ed Alberto Cantone.

Nel 2013 è vincitrice assoluta del Festival Corde Libere al Gran Teatro Geox di Padova, dove si esibisce accompagnata dall’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana. Tiene concerti in trio a Lione nel mese di marzo e, sempre accompagnata dall’Orchestra Ritmico Sinfonica, a Marsiglia a maggio.

Nel frattempo dà vita a tre nuovi progetti: I Monti Pallidi, spettacolo di musica e teatro sulle antiche leggende delle Dolomiti in collaborazione con l’attore Sandro Buzzatti e il contrabbassista Edu Hebling, Italie, in duo con lo storico cantautore veneziano Gualtiero Bertelli, e Mitincanti, antologia in musica sui miti della tradizione veneta in collaborazione con Gianluigi Secco, Rachele Colombo e altri artisti della regione.

Accanto all’attività concertistica, Erica si occupa di didattica musicale proponendo laboratori sulla forma-canzone. Dal 2012 tiene lezioni-concerto e laboratori sul tema della cittadinanza attraverso la musica ogni primavera nelle scuole elementari e medie della rete “Sbilf”, in Carnia. Contemporaneamente tiene laboratori per adulti presso la scuola di musica Pro Artè di Zelarino (VE) e percorsi musicali in diverse scuole elementari e medie della provincia di Treviso.

A marzo 2015 è “la ragazza del club” nella trasmissione Radio2 Social Club su Radio2 Rai, condotta da Luca Barbarossa e Neri Marcorè, durante la quale presenta alcuni suoi brani e reintepreta alcuni grandi classici della canzone italiana e internazionale duettando con i due conduttori.

Il 21 aprile 2015 esce il suo secondo album CARAVANBOLERO per l’etichetta Bradìlogo fondata da Ivan Segreto e Fausto Dasè, arrangiato da Edu Hebling e con la partecipazione di Fausto Mesolella, Debora Petrina, Enrico Farnedi ed altri.

Fonte diretta Oficial Website Erika Boschiero.

Edu HeblingEdu Hediling

Swing, originalità timbrica, eclettismo ed un bagaglio musicale approfondito e composito sono le caratteristiche che gli permettono di spaziare tra musica brasiliana, italiana, jazz, funk e pop.
In tutti questi progetti imprime il segno del proprio stile, frutto di grande versatilità e della capacità di miscelare i diversi linguaggi musicali che costituiscono il suo percorso formativo.

Nato nel 1967 a Rio Claro, intraprende lo studio del violoncello a 14 anni. A 18 anni passa al contrabbasso, e nel 1987 è ammesso alla facoltà di musica dell’UNICAMP (Universidade Estadual de Campinas) con il massimo dei voti.
Suonare con la prospettiva più ampia dell’arrangiatore, ponendo la massima attenzione alla ‘funzione basso’ in relazione ad ogni specifico contesto di esecuzione: è questo il background che trae dalla formazione classica, assieme a una costante ricerca di perfezione tecnico-stilistica e di chiarezza del discorso musicale.

Nel 1986 inizia l’attività professionistica come contrabbassista in diverse orchestre classiche della sua regione e, parallelamente, anche come bassista elettrico, suonando con artisti quali Ed Cortes, Ariovaldo, Marquito, Lupa Mabuzê, Aquiles Faneco, Marcelão, Mestre Malvino.
Nel 1990 si trasferisce a Venezia per studiare Architettura presso l’Istituto Universitario d’Architettura (IUAV): i crescenti ingaggi lo costringono però ad abbandonare l’Università per dedicarsi interamente alla musica.
In Italia si esibisce e collabora con alcuni dei musicisti più importanti del panorama nazionale e internazionale, tra cui: Ornella Vanoni, Sergio Caputo, Massimo Bubola, Barbara Casini, Claudio Roditi, Pietro Tonolo, John Riley, Giulio Capiozzo, Paolo Birro, Sandro Gibellini, Marian Trapassi, Marco Castelli, Giannantonio de Vincenzo, Franco Cerri, Tullio de Piscopo, Mauro Beggio, Simone Chivilò, Saverio Tasca, Rosa Emília, Luca Pitteri, Stragà, Steve James.
A questa attività affianca una lunga esperienza nell’ambiente televisivo, dove accompagna artisti del calibro di James Brown, Zucchero, Amy Stewart, Vittorio Matteucci, Chiara Iezzi, Linda Wesley.

Nel panorama cantautoriale italiano contribuisce al sound di svariati gruppi con la voce grave e ritmica del contrabbasso, che utilizza anche in ambienti rock – folk in una tanto personale quanto originale interpretazione della lezione di Greg Cohen.
Tra questi progetti spiccano le collaborazioni con il compositore Massimo Bubola (con cui ha registrato l’ultimo CD Quel Lungo Treno) e con la cantante Marian Trapassi, raffinata voce della scena italiana, vincitrice del premio Ciampi 2004, con cui sta preparando il nuovo CD in uscita nel 2007.

Con i DMA Urban Jazz Funk, formazione che mescola jazz, funk e musica elettronica, sviluppa una sofisticata ricerca sonora accompagnato da musicisti del calibro di Marco Castelli e Alfonso Santimone. Il gruppo, che ha svariate tournée internazionali all’attivo (Canada, Messico, Jamaica, Antille Olandesi, Venezuela, Spagna, Germania, Grecia), ha già inciso quattro CD di cui l’ultimo, Urban Vox, è uscito nel settembre 2006 per la Blue Serge.

Attualmente è a capo dell’Edu Hebling Xtet, formazione che rilegge in ambiente jazz contemporaneo composizioni originali e non, alla ricerca delle suggestioni della perduta tradizione panamericana dei boleros e tangos.
L’Xtet è una formazione aperta, ora quintetto ora quartetto: un vero laboratorio sulle possibili trasformazioni della musica brasiliana che può contare sulla preziosa e creativa collaborazioni di musicisti come Daniele e Alfonso Santimone, Mauro Beggio, Leonardo Di Angilla, Paolo Birro, Pietro Tonolo, Mirco Mariottini e Francesco Bigoni.

Da diversi anni insegna inoltre basso, contrabbasso e ritmica in numerose scuole e laboratori del Nord Est.

Fonte, Giovanni Gorgoni

Musica

JEAN – Les Manouches Bohémiens

30 apr , 2015  

JEAN – Les Manouches Bohémiens

23 Giugno 2015

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

JEAN

Les Manouches Bohémiens

Federico Zaltron, violino

Nicolò Apolloni, chitarra

Marco Penzo, contrabbasso

Musica Jazz / Jazz Manouche / Gipsy Jazz

A S. Maria di Castello anche musica moderna con il giovane gruppo Les Manouches Bohémiens che presenta JEAN.

Les Manouches Bohémiens

Ritmo gitano, swing, arte di strada, improvvisazione, jazz. Atmosfere delicate e ritmi incalzanti, in un’espressione musicale che coinvolge musicisti e ascoltatori.

“Les Manouche Bohémiens” nasce suonando in strada a Vicenza dall’incontro di musicisti provenienti da varie esperienze musicali.

Unito dalla passione per il jazz manouche il Trio ha fin da subito un grande successo esibendosi dapprima in strada (dove vengono notati anche da famosi musicisti come Hyung-ki Joo del duo “Igudesman and Joo”, Roy Paci, Yorgui Loeffer, Boulou Ferré, Moriarty, Daniel John Martin…) e in seguito in locali, festival e club (numerosi concerti per il “Vicenza Jazz Festival”, esibizioni al Panic Jazz Club, il concerto all’ “Antiruggine” di Mario Brunello, le partecipazione al “Ferrara Buskers Festival” e al “Meeting di Arte, Musica e Intercultura” MAMI).

Il Trio si arricchisce musicalmente grazie a collaborazioni e incontri con importanti musicisti come Angelo Debarre, Yorgui Loeffer, Billy Weiss, Boulou e Elios Ferré, Jacopo Martini, Augusto Creni, Maurizio Geri, Rares Morarescu, William Brunard, Alexian Santino Spinelli…

L’incisione dell’album “Torno Subito” rappresenta il primo passo verso la ricerca di nuovi ritmi, armonie, timbri e l’inizio di un’intensa esperienza compositiva.

“Les Manouches Bohémiens” non dimentica la sua origine “di strada”, dove ancora oggi si esibisce con grande entusiasmo.

Musica

“Duo per Trio”

30 apr , 2015  

Duo per Trio 01

12 Giugno 2015

(Venerdì ore 20:45)

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

“DUO PER TRIO”

Duo Acoleo, Anna e Paola Acoleo, pianoforte
Musiche di: Brahms, Schubert, Mendelssohn – Bartholdy

DUO ACOLEO

Fin dai primissimi anni di studio le pianiste Anna e Paola Acoleo manifestano interesse ed affiatamento nell’esperienza del duo a quattro mani, nel quale si perfezionano con il Duo De Rosa-Jones all’Accademia Internazionale di Musica da camera del Trio di Trieste e di Fiesole.

E’ il 1987 a segnare il debutto ufficiale come Duo, con il Primo Premio Assoluto conseguito al concorso nazionale di Osimo (An).
Da allora molteplici sono stati i primi premi ed i riconoscimenti (I° Premio al “Franz Schubert” nel ‘89, I° Premio Assoluto all’Europeo di Moncalieri nel ‘91, vincitrici della Selezione “ARAM” nel ‘92, I° Premio al “Francois Grimaldi” di Parma nel ‘93, 3° Premio all’Internazionale Soliva nel ‘94, all’Internazionale “Perugia Classico” e “Sanremo Classico” del 1997) fino al prestigioso riconoscimento nell’ambito del I° Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste”, che le ha viste unico duo pianistico premiato tra concorrenti di 22 nazionalità diverse.
Il Duo ha così iniziato un’intensa attività concertistica nelle principali città italiane (Milano, Firenze, Bologna, Roma) ed in prestigiose sedi straniere, quali la Musikhalle di Amburgo, la Sala del Museo Chopin di Varsavia, e ancora Danzica, Lubek, Kiel, Olsztyn, riscuotendo sempre ampio consenso di pubblico e di critica. Ha partecipato a “Le storie” condotto su RAI 3 da Corrado Augias in una puntata dedicata a F. Schubert e la rivista nazionale “Musica” ha dedicato loro la copertina con intervista. Anna si dedica da tempo alla didattica infantile e Paola, laureata in Storia della Musica e specializzata in Pianoforte II° livello con il massimo dei voti e la lode, è docente di Pianoforte presso il Liceo Musicale Giorgione di Castelfranco Veneto.

Curriculum fonte diretta, copyright 2015.

Musica

QUATTRO QUARTETTI

30 apr , 2015  

Quattro Quartetti

26 Maggio 2015

 ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

QUATTRO QUARTETTI

di Wolfgang Amadeus Mozart per flauto e archi
Maestro Enzo Caroli, Primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia e Docente al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia
NovArtBaroqueEnsemble
Luca Dalsass, violino,
Luca Volpato, viola,
Marco Dalsass, violoncello

Enzo CaroliEnzo Caroli

Diplomatosi in Flauto con P.Rispoli a Venezia, ha proseguito gli studi presso l’Accademia Chigiana di Siena con S.Lorenzi (musica da camera) e con S.Gazzelloni, conseguendo il diploma d’onore, poi in Francia con R.Bourdin e a Roma con K.Klemm.

Ha vinto vari concorsi come flautista presso: il Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma, l’Orchestra di S.Remo e di Bolzano. Inoltre ha vinto il II° premio “Cilea 1979″ per flauto, e nel 1986 il Premio “Briccialdi di Terni”. In duo con il pianista R.Maioli ha vinto Premi tra cui: “Cilea 1981″ per Musica da Camera e “Premio Internazionale di Trapani di Musica da Camera” nel 1982.
Ha insegnato Flauto dal 1974 al 1993 presso i Conservatori di Padova e Vicenza.
Tiene corsi di perfezionamento flautistico con particolare attenzione ai “Fondamenti di tecnica flautistica” presso varie istituzioni musicali sia in Italia che all’Estero.
È attivamente impegnato sia come concertista che come direttore d’orchestra in Italia e all’Estero (Europa, USA, Giappone, Turchia, America Latina).
È stato invitato a partecipare a vari festivals internazionali fra cui quello di Osaka e nel 1996 alla Convention Flautistica di New York.
Incide per la Sipario Dischi (Milano), e pubblica per la Zanibon Edizioni (Padova).

NovArtBaroqueEnsemble “IL FELICE INCONTRO FRA ESPERIENZE INTERNAZIONALI DIVERSE”.

Per la ragguardevole attività concertistica che svolgono, gli artisti che la compongono e coloro che vi hanno collaborato, conoscono il consenso della critica e il calore del pubblico. Tra le collaborazioni più significative è il caso di segnalare quelle con: l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Accademia di Santa Cecilia, La Fondazione Teatro La Fenice, I Solisti Veneti, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Ensemble di Venezia, l’Orchestra di Praga, sotto la guida dei direttori C. Hogwood, T. Koopman, G. Leonhardt, A. Bylsma, R. Muti, C. Abbado, L. Maazel, C. Kleiber, J. Temirkanov.
Dopo anni di pratica concertistica, con un repertorio che va dall’antico ai nostri giorni, questo gruppo di musicisti si ritrova intorno ad una passione comune: la riscoperta del patrimonio artistico-musicale della propria terra e il gusto dell’analisi e della ricerca. Da ciò l’interesse per le musiche del ‘600 e del ‘700 di area Veneto/Lombarda, l’attenzione per l’autenticità del suono su strumenti originali, l’analisi filologica delle fonti e lo studio della prassi che caratterizzano l’attuale produzione dell’Ensemble. Senza preclusioni per altri ambiti musicali, attualmente NovArtBaroqueEnsemble si dedica con particolare riguardo ad autori come Galuppi, Vivaldi, Tartini, Marini, Rossi, Porpora, Caldara. Sono stati rivalutati compositori quali Domenico Della Bella (una sonata per violoncello e continuo) e Ferdinand Zellbell den yngre (concerto per violoncello, archi e continuo).
NovArtBaroqueEnsemble ha registrato un cd presso Ca’ Zenobio in Treviso nel quale sono contenuti brani di Vivaldi, Galuppi, Porpora e Scarlatti e un secondo cd con le Sonate di Antonio Caldara per violoncello e basso continuo.
Ha collaborato con Sigiswald Kuijken, Chiara Banchini, Gabriele Cassone, Patrizia Vaccari, Laura Antonaz e altri ancora.

Musica

Giovani archi veneti

30 apr , 2015  

GAV

12 Maggio 2015

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Giovani archi veneti

Dir. Lucia Visentin
Musiche di: Arenski, Tchaikovsky, Bottesini e Saint – Saens

L’orchestra “Giovani Archi Veneti”, diretta sin dalla sua nascita da Lucia Visentin, annovera tra i suoi componenti vincitori di importanti Concorsi Nazionali e Internazionali e ha vinto le seguenti competizioni:
X° Concorso Nazionale “Città di Ortona” – 2004;
XX° Concorso Internazionale “Rovere d’Oro Giovani Talenti” – San Bartolomeo (IP) – 2005;
III° Concorso Internazionale “Città di Padova” – 2005;
II° Concorso Internazionale “V. De Sabata European Youth Orchestras Contest” – 2007;
III° Concorso Internazionale “V. De Sabata European Youth Orchestras Contest” – 2008 menzione di merito per la più giovane orchestra vincitrice. Presidente di giuria M° Azio Corghi.

L’Orchestra si è esibita nelle più importanti città e sale da concerto riscuotendo unanimi consensi: Bergamo teatro Donizetti nell’ambito del Bergamo Musica Festival 2009, Milano Teatro Dal Verme, Mantova Teatro Bibiena, Padova Sala dei Giganti, auditorium Pollini e nel 2008 ha inaugurato la stagione concertistica dell’Agimus presso palazzo Zacco Armeni, Treviso Teatro Comunale, Teatro Eden e Palazzo Bomben Fondazione Benetton Studi e Ricerche, Rovigo Teatro Sociale e Tempio della Rotonda, Sarzana Teatro Impavidi, Roma Basilica dei Dodici Apostoli e Basilica di San Nicola in Carcere, Ravenna Teatro Dante Alighieri, Castelbrando (Treviso) per il XXI Festival Internazionale d’Altamarca, Belluno Teatro Comunale, Graz (Austria) Musiksaal, Barcellona (Spagna) sede della Cultura della Catalogna, Lugano (Svizzera) Cattedrale, Principato di Monaco, Mannheim (Germania) Kammermusiksaal University of Music and Performing Arts. Nell’aprile 2009 si è esibita nella trasmissione televisiva “Insieme sul Due” su RAI 2. Il 6 settembre 2010 in Francia ha inaugurato la stagione concertistica “Musiques e Patrimoine en Pais du Chinonais” presso la chiesa collegiale di Saint-Martin de Candes, con la Water Music di F. Haendel. Nel mese di agosto 2012 in Francia ha partecipato al Festival de la Haute Tineè nella cattedrale di Saint Etienne de Tineè e a Valberg nell’ambito del Festival des Portes du Mercantour.
Il 1° giugno 2011 è stata invitata a Torino per partecipare alle manifestazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e nel mese di settembre del 2012 ha suonato con il clarinettista Michel Portal nella cattedrale d’Evry (Francia). Nel 2013 ha suonato al Teatro Tullio Serafin di Cavarzere (Venezia) e in agosto ha effettuato una tournée in Svizzera nel Canton Ticino.

Nel febbraio del 2014 ha tenuto un concerto al Teatro Lorenzo Da Ponte di Vittorio Veneto (Treviso), in marzo al Tempio La Rotonda di Rovigo, e in aprile è stata invitata all’Auditorium Candiani di Mestre per “X-Music” premio Abbiati.
Nell’ottobre del 2014 concerto presso la chiesa di Santa Caterina di Treviso nella stagione concertistica “Finestre sul Novecento” XX edizione.
Da alcuni anni vanta una prestigiosa attività concertistica con il soprano Luciana Serra, artista universalmente riconosciuta.
L’Orchestra propone opere dei più importanti compositori, dal periodo barocco ai contemporanei.

VIOLINI
Lucia Visentin
Giulia Ambroggio
Agnese Ardolino
Damiano Bacchin
Serena Bacchin
Alice Bettiol
Elisa Bisetto
Mitja Briscik
Lucilla De Bortoli
Luca Demetri
Leonardo Giovine
Francesca Pavan
Alessandro Pelizzo
Antonella Solimine
Alberto Stiffoni
Teresa Storer
Francesco Tesolin
Stefano Tesolin
VIOLE
Andrea Bortoletto
Luisa Benedetti
VIOLONCELLI
Maria Chiara Ardolino
Stefano Crepaldi
Riccardo Giovine
Marta Storer
CONTRABBASSO
Elena Mazzer
Jacopo De Santis

Luisa Visentin

Lucia Visentin diplomata in violino, ha conseguito la Laurea accademica in Discipline Musicali con lode.
Si è dedicata alla formazione quartettistica e ha collaborato con numerose formazioni cameristiche, tenendo concerti in Italia, Europa ed in Giappone.
Ha collaborato con l’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, con il teatro La Fenice di Venezia, con il teatro Comunale di Treviso.
Tiene corsi di perfezionamento e masterclass ed è membro di giuria di concorsi musicali nazionali ed internazionali.
Ha fondato la “Scuola Suzuki del Veneto” con sede a Treviso e presso il Conservatorio di Rovigo.
Attualmente è docente presso il Conservatorio Venezze di Rovigo nei corsi di biennio e triennio di specializzazione.
Ha fondato e dirige l’orchestra GAV “Giovani Archi Veneti” e dal 2011 dirige il coro “Città di Oderzo”.

Musica

Quattro sax per un pianoforte

30 apr , 2015  

Saxofollia

20 Giugno 2015

ore 21:00

I Saxofollia e Paola Acoleo nella Notte Bianca del Solstizio d’Estate

musiche di Bach, Mozart, Evans, Gershwin

La bravissima Paola Acoleo al pianoforte,  protagonista di Biancade qualche giorno fa, stasera si cimenta in una unione tutta speciale con la magia dei SAX OFOLLIA!
ATTENZIONE LOCATION
Il concerto è programmato in Piazza Pio X a Casier sulla bellissima piazza del fiume Sile.
Se il meteo volgera’ al peggio il concerto si svolgerà a pochi metri presso il TEATRINO SCUOLE ELEMENTARI IN VIA BASSE 1 A CASIER. ore 21:00

Paola Acoleo.Paola Acoleo

Saxofollia va al grancoda!
In questo progetto il Quartetto Saxofollia e Paola Acoleo rendono omaggio al pianoforte e ad alcune figure che, sia in ambito classico che in ambito jazz, hanno fatto grande la storia di questo strumento.
Il programma è diviso in due parti: la prima, di genere classico in cui il quartetto esegue una trascrizione del Concerto Italiano di J.S.Bach originale per clavicembalo. A seguire il Concerto per Pianoforte e Orchestra K.415 in Do maggiore di Mozart per il quale, l’autore stesso, ideò una versione senza orchestra ma con il solo quartetto d’archi ad accompagnare lo strumento solista. Il curatore della trascrizione è Alessandro Creola che ha sapientemente maneggiato il materiale del compositore tedesco adattandolo ai saxofoni.
La seconda parte, più jazzistica, racchiude un omaggio a Bill Evans in cui Roberto Sansuini, arrangiatore del brano, rivisita alcuni standard del pianista che più di altri ha influenzato la scena “cool jazz”. A chiudere il concerto un brano di grande impatto: Rapsodia in Blue di G. Gershwin.
Una carrellata a 360 gradi nel mondo del pianoforte, un programma energico con arrangiamenti e trascrizioni originali che lascerà lo spettatore sorpreso ed affascinato dalla versatilità del quartetto di saxofoni ed estasiato dall’eleganza e la musicalità di Paola Acoleo.

Musica

Concerto di Apertura 5^ stagione (2105)

16 apr , 2015  

Concerto I

28 Aprile 2015

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Concerto di Apertura 5^ stagione (2105)

dadicata a   Giannino Dalsass

Marco Dalsass, violoncello
Giacomo Dalla Libera, pianoforte

Musiche di Beethoven, Schumann, Brahms

La Sonata in sol minore Op. 5 n. 2 di L. van Beethoven per pianoforte e violoncello è una composizione ambiziosa ed avanguardistica; fino ad allora infatti la letteratura violoncellistica aveva offerto sonate che vedevano in rilievo assoluto solamente uno dei due strumenti (violoncello o pianoforte) mentre l’altro si limitava ad “accompagnare”. In questa sonata invece gli strumenti assumono un ruolo fra loro assolutamente paritario. Altro elemento di originalità è la forma: contro la tradizione la composizione si articola in soli due movimenti, entrambi di ampie dimensioni. Un primo tempo “Allegro molto piuttosto presto” (fulcro dell’opera) introdotto da un Adagio espressivo di grande profondità concettuale e un Rondò conclusivo che è fra le pagine umoristiche più riuscite del giovane Beethoven e che vede un pieno impegno tecnico anche da parte del violoncello.

La sonata in mi minore Op. 38 di J. Brahms (Allegro non troppo – Allegro quasi Menuetto – Allegro) è un’opera ambivalente; da una parte l’atmosfera prevalentemente cupa che la caratterizza è infatti pienamente romantica e al suo interno si alternano momenti di grande lirismo e cantabilità a momenti più appassionati e tumultuosi; dall’altra si contraddistingue per una disposizione in qualche modo retrospettiva dai molteplici riferimenti, e anzitutto di omaggio alla tradizione settecentesca. In evidenza, il riferimento all’Arte della fuga di Bach: il tema principale del primo movimento trae spunto infatti dal soggetto delContrapunctus 4, mentre quello del finale, che è una mediazione tra la fuga e la forma di sonata, ricalca il soggetto del Contrapunctus 13. Il secondo tempo si richiama invece all’epoca classica ed è una sorta di intermezzo più leggero e delicato tra i toni epici e narrativi della prima parte e una conclusione di proporzioni monumentali.

I 5 Pezzi in Stile Popolare Op. 102 sono delle pagine caratteristiche in cui è sempre evidente l’ispirazione genuina e lo slancio spesso tormentato ed irrequieto di R. Schumann. Nel primo movimento (Mit Uumor) il compositore si richiama al tema di una brillante polka boema, ascoltata probabilmente a Lipsia da alcuni musicisti girovaghi. In testa al brano, la citazione biblica «vanitas vanitatum», forse per indicare che ogni sentimento, anche il più allegro, svanisce e si dissolve. Il Lento successivo ha un carattere puramente lirico e va annoverato certamente tra le più belle pagine poetiche del compositore. Il movimento seguente (Nicht schnell), somigliante ad una romanza senza parole, evoca un clima vagamente onirico e cullante. I due movimenti finali sono delle danze stilizzate: il primo di carattere rusticano e il secondo simile ad una estrosa tarantella, indicata da Schumann come vigorosa e fortemente accentuata (Stark und markiert).

Giacomo Dalla Libera, 

Giacomo Dalla Libera, nato nel 1979 ha studiato presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella classe della Prof.ssa Micaela Mingardo, diplomandosi nel 1997 con il massimo dei voti e la lode Ha partecipato a diversi seminari e masterclass tenuti da Maestri quali Riccardo Zadra, Leonid Margarius, Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda, Antonio Ballista e Konstantin Bogino.

Dal 2001 al 2005 in qualità di membro del Trio Malipiero ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino mentre dal 2001 al 2004 sempre con la stessa formazione segue i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso l’Accademia Chigiana di Siena,dove ottiene per due anni consecutivi il Diploma di Merito. Si è affermato in concorsi di musica da camera nazionali ed internazionali, ottenendo  tra  gli  altri  il   premio al Concorso   Internazionale “Città  di  Minerbio”  (Bologna), il 1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Pavia” 2002 e ha tenuto concerti sia in molte città d’Italia sia all’estero (Svizzera, Spagna, Slovenia, Croazia, Francia, Cina).

Marco Dalsass

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Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio delConservatorio di Castelfranco Venetosotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunello presso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Ha frequentato il corso quadriennale presso l’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e nel 1998 conclude il perfezionamento conAntonio Meneses presso l’Accademia Internazionale di Musica di Biellaottenendo il diploma di eccellenza. Appassionato della musica contemporanea ha creato sinergie con molti compositori e addentratosi nella musica elettronica conosce Alvise Vidolin con il quale ricerca nuove soluzioni espressive con il “Live Electronic”.

Il suo interesse per la musica del nostro secolo viene riconosciuto nel 1990 al Concorso Internazionale di Violoncello “Gaspar Cassadò” di Firenze con il premio per la miglior interpretazione di “Ciaccona, Intermezzo e Adagio” di Luigi Dallapiccola, risultando unico italiano laureato. Fondatore, con Enrico Egano, Mario Brunello, Teodora Campagnaro e altri, dell’Ensemble di 12 violoncelli Heitor Villa – Lobos, partecipa a prestigiosi festivals quali Toulone, Scheveningen, Festival Pucciniano di Torre del Lago, etc; nel 1987 l’Ensemble è invitato a rappresentare l’Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa – Lobos suonando nel Teatro Nazionale di Brasilia e nei maggiori teatri nazionali.

La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche (Trio d’archi di Venezia, I Solisti Veneti etc) lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, partecipando in particolare al Festival di Salisburgo, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall (Lincoln Center) di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano.

Dal 1991 suona con il Trio d’Archi di Venezia nel quale, apportando le proprie esperienze, contribuisce ad ottenere un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington (Indiana) guadagnando la stima del M° Franco Gulli, che così si esprime: “Tre magnifici virtuosi che sanno usare i loro strumenti con l’unità di intenti necessaria per ricreare la musica da camera ad altissimo livello ….”. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindemith e Beethoven – Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale.

Ha insegnato nei Conservatori di Cesena, Perugia e Cagliari. Dal 1995 è ospite stabile al Festival Internazionale di Musica di Monte San Savino (AR) dove tiene il Corso di Violoncello e nel 2002 e 2003 presso l’Accademia “Corrado Romano” di Macerata. Ha collaborato in qualità di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con Claudio Astronio, Sergio Balestracci, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBaroqueEnsemble” di cui è socio fondatore. Nel 2006 si laurea con il massimo dei voti in “Discipline musicali ad Indirizzo interpretativo” con la specializzazione in violoncello barocco presso il Conservatorio Agostino Steffanidi Castelfranco Veneto.

Calendario,Musica

CALENDARIO CONCERTI 2015

10 apr , 2015  

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Calendario Concerti
Santa Maria di Castello
Biancade – 2015
5^ STAGIONE

dedicata a Giannino Dalsass

1° CICLO (Martedì ore 20:45)

28 Aprile
Marco Dalsass, violoncello
Giacomo Dalla Libera, pianoforte
Musiche di: Beethoven, Schumann, Brahms

12 Maggio
Giovani archi Veneti
Dir. Lucia Visentin
Musiche di: Arenski, Tchaikovsky, Bottesini e Saint – Saens

26 Maggio
QUATTRO QUARTETTI di Wolfgang Amadeus Mozart per flauto e archi
Maestro Enzo Caroli, Primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia e Docente al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia
NovArtBaroqueEnsemble
Luca Dalsass, violino,
Luca Volpato, viola,
Marco Dalsass, violoncello

12 Giugno (Venerdì ore 20:45)
“DUO PER TRIO”
Duo Acoleo, Anna e Paola Acoleo, pianoforte
Musiche di: Brahms, Schubert, Mendelssohn – Bartholdy

23 Giugno
“JEAN” – Les Manouches Bohémiens, Federico Zaltron, violino, Nicolò Apolloni, chitarra e Marco Penzo, contrabbasso
Musica Gipsy e Jazz

7 Luglio
CARAVANBOLERO – live Duo 2015
Erica Boschiero, voce e chitarra
Edu Hebling, contrabbasso

2° CICLO (Martedì ore 20:45)

15 Settembre
Hermes Piano Quartet
Alessandro Perpich, violino,
Alina Company, viola
Marco Dalsass, violoncello,
Stefania Mormone, pianoforte

29 Settembre
Transformed Emotions
Armin Egger, guitar
Tanja Schmid, dancer
Erich Oskar Huetter, violoncello
Austria

13 Ottobre
Ludovica Lorenzini, violino
Costanza Principe, pianoforte
(Royal Academy of London)
Musiche di: Beethoven, Brahms e Ravel

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Calendario dei concerti 2015 – Via Castello, laterale di Via S. Antonio, Biancade, Roncade (TV)

Organizzazione e coordinazione artistica a cura di NovArtBaroqueEnsemble Associazione per la Promozione Sociale, iscritta all’Albo della Regione Veneto