Musica

Venice Harp Duo

5 lug , 2019  

Arpe

Domenica 15 Settembre 2019

ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV)

Ilaria Bergamin ed Eleonora Volpato, arpe
Musiche di John Tomas, Giovanni Caramello, Isaac Albeniz, Claude Debussy

Ilaria Bergamin si è diplomata con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Musica “A. Steffani” con A. Penitenti.

Dopo aver frequentato il primo anno di biennio presso il Conservatorio Reale di Anversa (Belgio) con la professoressa S. Hallynck, nel 2016 consegue la laurea di secondo livello con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.

Nel 2016 vince l’audizione come Prima Arpa dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani. Nel 2017 risulta idonea all’audizione per 2^ Arpa presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai di Torino, vince l’audizione per Prima Arpa presso il Teatro M. Bellini di Catania e risulta idonea all’Accademia Teatro alla Scala.

Collabora con diverse orchestre come Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, Orchestra Regionale Veneta, Orchestra dell’Opera Italiana, Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani e nel 2017 con la
Sinfonieorchester del Teatro di Munster in Germania.

E’ stata inoltre premiata in diversi concorsi solistici: I premio assoluto al XXII Concorso Internazionale Riviera della Versilia (2013), I premio assoluto al Concorso Internazionale “Premio Contea” di Treviso (2016), I premio al Concorso Internazionale di Musica “Città Murata” di Cittadella (2016).

E’ attiva in diverse formazioni cameristiche: nel 2017 vince insieme all’arpista Marjolein Vernimmen il primo premio al Concorso Internazionale Suoni d’Arpa di Saluzzo.

Eleonora Volpato ha conseguito il diploma e la laurea di secondo livello al Conservatorio di Parma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Emanuela Degli Esposti, e si è perfezionata con maestri illustri quali Fabrice Pierre, Ieuan Jones, Judith Liber, Alice Giles, Emmanuel Ceysson.

Ha ottenuto primi premi assoluti in diversi concorsi internazionali. Ha vinto il 1 premio assoluto e il premio “Bione Franchini” come miglior solista al IV concorso “Carpineti in Musica” e la menzione speciale al “Music Contest – Maggio Off” del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2012 è stata premiata al concorso internazionale “Suoni d’Arpa” (e premio per la migliore esecuzione del brano d’obbligo “Fenesta Ca Lucive”) e al “Marcel Tournier” di Cosenza.

Ha suonato sotto la direzione di maestri come Daniele Gatti, Piero Bellugi, Donato Renzetti, Filipppo Maria Bressan, e fino a gennaio 2011 è stata Prima Arpa dell’Orchestra Filarmonica di Santiago del Cile dove ha suonato con direttori quali Rani Calderon, Jan Nathan Koenig, Alessandro Vitiello. Come solista e camerista è stata invitata in rassegne come “Incontrarsi con la musica a Salsomaggiore”, “Musicalia” (Al), “Musica al Museo” all’Accademia Tadini a Lovere (Bg) e altre. Ha eseguito più volte il Concerto in Si bemolle per arpa e orchestra di Handel e le Danses di Claude Debussy, e a Palazzo Leoni Montanari ha eseguito l'”Adagietto” di Gustav Mahler diretta dal M.Leon Spierer e “Introduction et Allegro” di M. Ravel. Nel 2016 ha suonato in duo d’arpe con Emanuela Degli Esposti al festival “PetroJazz” di S. Pietroburgo (Russia).

Dal 2009 suona con Nicolò Vaiente nell’insolito ensemble Passo a Due arpa e marimba esibendosi per Asolo Musica, la Fondazione Teatro Borgatti, il Festival di Bellagio e del Lago di Como, la Società della Musica di Mantova, la Società del Quartetto di Vicenza e altri. Passo a Due è stato invitato al “4° International Harp Festival di Sentmenat” in Spagna, ed ha rappresentato l’Italia al ” 7° Festival Mundial del Arpa en Paraguay”.

Eleonora ha inciso per l’etichetta Tactus un cd con musiche originali per arpa di autori italiani, world premiere recording.

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Musica

J. S. Bach, Le Sonate concertanti

4 lug , 2019  

Sello Busettini

Domenica 29 Settembre 2019

ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV)

Luisa Sello, flauto
Alberto Busettini, cembalo

Johann Sebastian Bach, Le Sonate concertanti.

Luisa SelloArtista eclettica ed innovativa, flautista del panorama internazionale con una intensa attività solistica in Europa, Estremo Oriente, Stati Uniti e Sud America, è ospite di orchestre quali i Wiener Symphoniker, la Salzburger Kammerorchester, la Miami Great Symphony Orchestra, I Virtuosi Italiani. Ha lavorato con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti ed ha suonato accanto ad Alirio Diaz, Trevor Pinnok, Edgar Guggeis, il Nuovo Quartetto Italiano, il Jess Trio Wien. Ideatrice di spettacoli estremamente originali e nuovi, propone repertori classici e programmi riscoperti dal gesto in un personale percorso aperto a diverse forme d’arte, e da lei generato come interprete musicale, autrice di testi, e regista.

Ambasciatrice della musica italiana nel mondo, è tra gli artisti sostenuti dai Ministeri degli Affari Esteri e delle Attività Culturali. Docente al Conservatorio di Trieste e Professore ospite all’Università di Vienna e di Graz, viene regolarmente invitata presso Istituzioni Accademiche in Giappone, Cina, Argentina, USA, Russia, Austria, Germania, Spagna, Estonia. Laureata in Lingue per la Comunicazione Internazionale ed in Letterature Moderne, ha pubblicato saggi comparativi su letteratura e musica ed ha vinto diversi premi letterari di poesia. Incide per ‘Stradivarius’, una delle eccellenze discografiche europee.

Luisa Sello ha studiato a Parigi con Raymond Guiot, primo flauto dell’Operà, ed è stata una delle allieve predilette di Severino Gazzelloni che di lei ha scritto ‘qualità di primissimo ordine: tecnica e suono di ottimo livello, unite ad una magnifica sensibilità interpretativa‘. La critica l’ha definita ‘Ute Lemper del flauto’ (Il Tempo) per le sue ‘grandi doti di interprete, padronanza assoluta degli strumenti, dominio imperioso della scena, leggerezza da etoile’ (Altromolise). Autrice di ‘recital solistici straordinari’ (Il Mattino di Bolzano) con grande bravura per colore e compenetrazione, (ABC Madrid) scioltezza, leggerezza, intensità e slancio (General-Anzeiger – Bonn), ‘e con presenza scenica e carisma a dir poco ammalianti’ (Messaggero Veneto). Dopo il successo del ‘Pierrot Solaire’ vincitore del premio Speciale Start Cup 2008, e ‘Canto per la vita’ commissionato per il Premio Unesco 2008, sta ora lavorando sui progetti ‘Bach, musica eterna’ e ‘Mask’.

 

Alberto Busettini (Udine 1978), dopo aver scoperto da bambino la bellezza del clavicembalo, ha completato gli studi accademici presso il Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode nella classe della prof.ssa Lia Levi Minzi. Gli studi in Olanda con Johan Hofmann sono stati fondamentali nella sua formazione sull’estetica dello strumento, il basso continuo e la prassi esecutiva della musica barocca. Diploma di merito presso l’Accademia Musicale Chigiana con il maestro Christophe Rousset, è apprezzato come concertista e maestro al cembalo in diversi Festival di Musica Antica: Grandezze e Meraviglie, Festival delle Ville Venete, Wunderkammer, Berlin Alte Musik live, Settimane Musicali del Teatro Olimpico, Musikfest Kreuth, Festival Monteverdi, Mozarteum Argentino, Lubiana Festival per citarne alcuni; ha ormai al suo attivo centinaia di concerti in Europa, America e SudAfrica, anche in collezioni di strumenti originali. Ha suonato e si esibisce regolarmente con artisti di fama internazionale quali Stefano Montanari, Enrico Bronzi, Sara Mingardo, Alfredo Bernardini, Anna Fusek, Sergey Malov, Gabriele Cassone, Ivano Zanenghi, Michael Radulescu, Filippo Maria Bressan, Giorgio Fava, Walter Vestidello, Simone Vallerotonda, Federico Toffano, Silvia Frigato, Mark Tucker e molti altri. Assieme a ContrArco Baroque Ensemble è protagonista di un’intensa attività concertistica dedicata prevalentemente alla musica veneziana del Sei e Settecento. Con il violinista Stefano Montanari ed il liutista Ivano Zanenghi si dedica alla formazione di giovani musicisti attraverso il progetto europeo Junges MusikPodium Dresden – Venedig, con stages e concerti in Italia e Germania. Tiene regolarmente Masterclasses e conferenze in Italia ed all’estero. Collabora con la Venice Baroque Orchestra diretta dal maestro Andrea Marcon; dal 2017 è tastierista ufficiale nell’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Enrico Bronzi. Collabora inoltre in qualità di clavicembalista e maestro di sala con il Teatro La Fenice.

Come maestro al cembalo ha diretto l’Orfeo di C. Monteverdi, il Pimpinone di T. Albinoni, La Serva Padrona di G. B. Pergolesi e Dido and Aeneas di H. Purcell, e numerosi concerti di musica strumentale e vocale. E’  inoltre spesso invitato dal coro del Friuli Venezia Giulia e l’orchestra barocca San Marco a dirigere cicli di cantate bachiane.

Dopo la diretta a Radio3 suite, Alberto Busettini è stato protagonista di numerosi Recital clavicembalistici, come presso il Teatro La Fenice di Venezia ed al Festival Internazionale di Clavicembalo di Roma. In Autunno 2016 ha tenuto negli Stati Uniti una serie di Recital solistici a Washington, New York ed in altre città americane per Aberfoyle Baroque. A Settembre 2017 i suoi recital solistici sono stati nuovamente acclamati dal pubblico delle prestigiose serie concertistiche CapriccioBaroque e 28chairs dedicate alla musica clavicembalistica.

Dal 2017 è Direttore Artistico del Festival Risonanze e Assessore alla cultura ed istruzione per il Comune di Malborghetto-Valbruna.

 

Musica

Sonate e Variazioni, Beethoven

3 lug , 2019  

Dalsass DallaLibera 01

Domenica 06 Ottobre 2019

ore 17:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Beethoven 2° Ciclo
Giacomo Dalla Libera, pianoforte
Marco Dalsass, violoncello

Ritorna il duo Dalsass,  Dalla Libera, a Santa Maria di Castello con il nuovo concerto Sonate e Variazioni, Beethoven 2′ ciclo.  Un repertorio beethoveniano che ci ripropone le illustri sonate di uno dei maggiori ed influenti compositori di tutti i tempi.  Oltre alle famose 32 sonate per pianoforte Beethoven compose anche diverse sonate e variazioni per violoncello e pianoforte tra le innumerevoli del così detto repertorio di musica da camera.  Il classicismo viennese trova nelle sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven una statura compositiva elevata e personalissima che influenzerà le generazioni romantiche future.

Giacomo Dalla Libera, nato nel 1979 ha studiato presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella classe della Prof.ssa Micaela Mingardo, diplomandosi nel 1997 con il massimo dei voti e la lode. Ha partecipato a diversi seminari e masterclass tenuti da Maestri quali Riccardo Zadra, Leonid Margarius, Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda, Antonio Ballista e Konstantin Bogino.

Dal 2001 al 2005 in qualità di membro del Trio Malipiero ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino mentre dal 2001 al 2004 sempre con la stessa formazione segue i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso l’Accademia Chigiana di Siena, dove ottiene per due anni consecutivi il Diploma di Merito. Si è affermato in concorsi di musica da camera nazionali ed internazionali, ottenendo tra gli altri il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Minerbio” (Bologna), il 1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Pavia” e ha tenuto concerti sia in molte città d’Italia sia all’estero (Spagna, Slovenia, Austria, Svizzera, Gran Bretagna, Croazia, Francia, Cina). Negli anni ha collaborato con numerosi musicisti tra cui il Quartetto d’Archi di Torino, i violoncellisti Frieder Berthold e Marco Dalsass, le violiniste Laura Bortolotto e Tereza Privratska (primo violino del Jubilee String Quartet di Londra), i violisti Danilo Rossi ed Enrico Balboni, il clarinettista Corrado Orlando, la flautista Luisa Sello ed i pianisti Alberto Boischio e Sara De Ascaniis.

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Marco Dalsass, violoncello

(curriculum)

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