CaravanBolero

Musica

CARAVANBOLERO – live Duo 2015

30 apr , 2015  

CARAVANBOLERO

live Duo 2015

7  Luglio     ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Erica Boschiero, voce e chitarra
Edu Hebling, contrabbasso

Presentazione ed esecuzione nuovo album di Erika Boschiero, CRAVANBOLERO.

Erica Boschiero

Erica è nata a Pieve di Cadore (BL) ed è vissuta nella valle di Auronzo di Cadore fino all’età di 11 anni. Ora vive a Treviso.

A sei anni cantava come solista nel coro parrocchiale, ha studiato per quattro anni pianoforte per poi approdare a chitarra e canto come autodidatta.

Registra nel 2002 un primo disco in collaborazione con altri artisti e sotto la guida di Giusto Pio (arrangiatore di Franco Battiato), “Piccole Storie d’Africa”, e a partire dal 2003 tre dischi per bambini editi dall’Editrice Missionaria Italiana dal titolo “Parole da fare”.

Nel 2004 è finalista al nazionale per la musica unplugged “Risonanze” di Villafranca Padovana, nel 2005 selezionata da Demo (programma di Radio 1) per la canzone Marafta, e dalla rivista multimediale Bazar come artista del mese di luglio. Nel frattempo si esibisce nei locali della zona insieme al chitarrista Paolo Venerba con cui dà vita per quattro anni al duo Animacustica.

Al ritorno da un viaggio in Ecuador durato cinque mesi, nel settembre del 2006 incontra Renato Nota, chitarrista classico di formazione italo-brasiliana. Comincia qui la loro collaborazione professionale che porta nuovamente Erica al concorso Risonanze nel dicembre 2007, mese in cui esce anche il suo primo disco da solista, dal titolo DIETRO OGNI CREPA DI MURO. Un disco arrangiato proprio da Renato Nota, in cui hanno suonato musicisti come Enrico Pagnin (Nossa Alma Canta), Damiano Niccolini, Valentino Favotto, Leo Miglioranza, e molti altri. E’ proprio questo disco nel 2008 a condurre Erica nell’avventura di Musicultura ( festival di Recanati): approdata tra i 16 finalisti, vede la sua canzone La Girandola inserita nella compilation ufficiale del festival. Grazie al festival di Musicultura la voce di Erica è stata trasmessa sulle frequenze di Radio 1 Rai, Rai International e Rai News 24 in differenti trasmissioni nel mese di aprile 2008, e successivamente anche su Radio 3, Radio Città Aperta e molte altre emittenti. Il 25 ottobre vince il Bianca d’Aponte di Aversa e il Siae per il miglior testo con la canzone Anita (direttore artistico è Fausto Mesolella, chitarrista degli Avion Travel, e in giuria spiccano nomi come Rossana Casale, Giorgio Calabrese, Petra Magoni, Kaballà, Oscar Avogadro, Alfredo Rapetti e molti altri). Una vittoria che l’ha portata ad essere ospite di Alma Grandin ad alcune puntate di News Generation (Radio 1) e a partecipare alla prima edizione del La Nuova Canzone d’Autore al Mei (Faenza) il 28 novembre 2008, un festival che raccoglie nello splendido teatro Masini tutti i vincitori dei maggiori festival nazionali per la canzone d’autore e in cui Erica si è classificata al secondo posto. Il 20 febbraio 2009 si è esibita sul palco di Sanremo Off e ha partecipato in diretta alla trasmissione post-festival di BluTv a Casa Sanremo in compagnia di Tony Cercola e Renzo Ozzano. Da qui segue un servizio su di lei al GR2 (Radio 2), due dirette televisive (su Rai News 24 per la trasmissione musicale Tempi Dispari e su RAI 2 alla trasmissione TG2.IT insieme ad Elsa Martin e Pilar), un’esibizione al Ministero dei Beni Culturali a Roma per la giornata mondiale sulla diversità culturale, grazie all’associazione Ambasciatori in Musica di cui Erica fa parte, e molto altro. Sempre nel 2009 collabora alla realizzazione del disco in dialetto veneto ‘NDEMO XENTE (patrocinato dalla Regione Veneto), è finalista all’Artista che non c’era (concorso nazionale per musica d’autore indetto dalla nota rivista L’isola che non c’era), vince il concorso Botteghe d’Autore ad Albanella (SA) e insieme alle cantautrici Elsa Martin e Pilar conquista il terzo posto al concorso Suona la Poesia organizzato dal MEI di Faenza e dal Festival Internazionale della Poesia di Genova con “Come chi mira in ciel fisso le stelle”, sonetto di Gaspara Stampa musicato proprio da Erica (per questo è stata anche invitata a suonare alla serata conclusiva del Festival a Genova). Il 2010 è l’anno dell’apertura all’estero. Grazie al progetto Porta Parola dell’Associazione Ambasciatori in Musica di cui Erica fa parte insieme a Maria Pia De Vito, Max Manfredi, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello e altri, Erica si esibisce a Oslo nel giugno 2010 in presenza dell’ambasciatore italiano, e nel mese di ottobre con concerti e lezioni-spettacolo sulla lingua italiana presso le ambasciate italiane e le università in Islanda, Estonia, Lettonia, Biellorussia e Kazakhstan.

Ha suonato e attualmente suona in importanti locali e teatri d’Italia (il Paradiso Perduto a Venezia, le Scimmie a Milano, il Contestaccio e il The Place a Roma, il Folk Club di Torino e molti altri).

Da sempre Erica cerca di fare della musica un’occasione per portare alla luce racconti di persone dimenticate e problematiche sociali: ha suonato per Emergency, per Amnesty International, per il Movimento Popolare per la difesa e l’attuazione della Costituzione e in molte altre occasioni di rilevanza sociale.

Erica ha lavorato e lavora anche nelle scuole (elementari, medie e superiori) conducendo laboratori con l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi la canzone d’autore come esperienza letteraria, come mezzo per esplorare la loro sfera emotiva e creativa e come strumento per riscoprire il valore della partecipazione attiva nella società.

Nel 2010 si è laureata a pieni voti in sociologia con una tesi in sociologia della musica proprio su un progetto artistico con adolescenti.

Nel 2011 realizza due nuovi progetti:

– Ballate di China, in collaborazione con il fumettista Paolo Cossi: le canzoni di Erica sono accompagnate dalla realizzazione in diretta dei disegni di Cossi; spettacolo portato anche a Villa Manin (Passariano, Udine) nel giugno 2011, al Festival Tocatì a Verona nel settembre dello stesso anno e al Teatro Duse di Asolo (TV) e al Festival Internazionale di Circo Contemporaneo “Brocante” nel 2012.

– SottoSopra, spettacolo costruito insieme a Tony Cercola (percussionista di Edoardo Bennato, Pino Daniele, Enzo Gragnaniello ed alltri) in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, portato all’Istituto Italiano di Cultura di Colonia nell’ottobre 2011, con un repertorio di brani originali in dialetto veneto e napoletano, e un workshop di approfondimento sulle due culture e il loro incontro “in musica”.

Nel 2012 Erica torna a Musicultura con il suo nuovo brano “Souvenir”, arrangiato da Fausto Mesolella e Giovanni Boscariol, piazzandosi tra gli otto vincitori e conquistando all’arena Sferisterio di Macerata il della Critica per il Miglior Testo. Nello stesso anno vince anche il per il Miglior Testo al Festival Andrea Parodi a Cagliari con “Fada” (tratta da una poesia di Gianluigi Secco) ed apre al Festival “Suoni di Marca” il concerto di Gino Paoli e Danilo Rea insieme a Leo Miglioranza ed Alberto Cantone.

Nel 2013 è vincitrice assoluta del Festival Corde Libere al Gran Teatro Geox di Padova, dove si esibisce accompagnata dall’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana. Tiene concerti in trio a Lione nel mese di marzo e, sempre accompagnata dall’Orchestra Ritmico Sinfonica, a Marsiglia a maggio.

Nel frattempo dà vita a tre nuovi progetti: I Monti Pallidi, spettacolo di musica e teatro sulle antiche leggende delle Dolomiti in collaborazione con l’attore Sandro Buzzatti e il contrabbassista Edu Hebling, Italie, in duo con lo storico cantautore veneziano Gualtiero Bertelli, e Mitincanti, antologia in musica sui miti della tradizione veneta in collaborazione con Gianluigi Secco, Rachele Colombo e altri artisti della regione.

Accanto all’attività concertistica, Erica si occupa di didattica musicale proponendo laboratori sulla forma-canzone. Dal 2012 tiene lezioni-concerto e laboratori sul tema della cittadinanza attraverso la musica ogni primavera nelle scuole elementari e medie della rete “Sbilf”, in Carnia. Contemporaneamente tiene laboratori per adulti presso la scuola di musica Pro Artè di Zelarino (VE) e percorsi musicali in diverse scuole elementari e medie della provincia di Treviso.

A marzo 2015 è “la ragazza del club” nella trasmissione Radio2 Social Club su Radio2 Rai, condotta da Luca Barbarossa e Neri Marcorè, durante la quale presenta alcuni suoi brani e reintepreta alcuni grandi classici della canzone italiana e internazionale duettando con i due conduttori.

Il 21 aprile 2015 esce il suo secondo album CARAVANBOLERO per l’etichetta Bradìlogo fondata da Ivan Segreto e Fausto Dasè, arrangiato da Edu Hebling e con la partecipazione di Fausto Mesolella, Debora Petrina, Enrico Farnedi ed altri.

Fonte diretta Oficial Website Erika Boschiero.

Edu HeblingEdu Hediling

Swing, originalità timbrica, eclettismo ed un bagaglio musicale approfondito e composito sono le caratteristiche che gli permettono di spaziare tra musica brasiliana, italiana, jazz, funk e pop.
In tutti questi progetti imprime il segno del proprio stile, frutto di grande versatilità e della capacità di miscelare i diversi linguaggi musicali che costituiscono il suo percorso formativo.

Nato nel 1967 a Rio Claro, intraprende lo studio del violoncello a 14 anni. A 18 anni passa al contrabbasso, e nel 1987 è ammesso alla facoltà di musica dell’UNICAMP (Universidade Estadual de Campinas) con il massimo dei voti.
Suonare con la prospettiva più ampia dell’arrangiatore, ponendo la massima attenzione alla ‘funzione basso’ in relazione ad ogni specifico contesto di esecuzione: è questo il background che trae dalla formazione classica, assieme a una costante ricerca di perfezione tecnico-stilistica e di chiarezza del discorso musicale.

Nel 1986 inizia l’attività professionistica come contrabbassista in diverse orchestre classiche della sua regione e, parallelamente, anche come bassista elettrico, suonando con artisti quali Ed Cortes, Ariovaldo, Marquito, Lupa Mabuzê, Aquiles Faneco, Marcelão, Mestre Malvino.
Nel 1990 si trasferisce a Venezia per studiare Architettura presso l’Istituto Universitario d’Architettura (IUAV): i crescenti ingaggi lo costringono però ad abbandonare l’Università per dedicarsi interamente alla musica.
In Italia si esibisce e collabora con alcuni dei musicisti più importanti del panorama nazionale e internazionale, tra cui: Ornella Vanoni, Sergio Caputo, Massimo Bubola, Barbara Casini, Claudio Roditi, Pietro Tonolo, John Riley, Giulio Capiozzo, Paolo Birro, Sandro Gibellini, Marian Trapassi, Marco Castelli, Giannantonio de Vincenzo, Franco Cerri, Tullio de Piscopo, Mauro Beggio, Simone Chivilò, Saverio Tasca, Rosa Emília, Luca Pitteri, Stragà, Steve James.
A questa attività affianca una lunga esperienza nell’ambiente televisivo, dove accompagna artisti del calibro di James Brown, Zucchero, Amy Stewart, Vittorio Matteucci, Chiara Iezzi, Linda Wesley.

Nel panorama cantautoriale italiano contribuisce al sound di svariati gruppi con la voce grave e ritmica del contrabbasso, che utilizza anche in ambienti rock – folk in una tanto personale quanto originale interpretazione della lezione di Greg Cohen.
Tra questi progetti spiccano le collaborazioni con il compositore Massimo Bubola (con cui ha registrato l’ultimo CD Quel Lungo Treno) e con la cantante Marian Trapassi, raffinata voce della scena italiana, vincitrice del premio Ciampi 2004, con cui sta preparando il nuovo CD in uscita nel 2007.

Con i DMA Urban Jazz Funk, formazione che mescola jazz, funk e musica elettronica, sviluppa una sofisticata ricerca sonora accompagnato da musicisti del calibro di Marco Castelli e Alfonso Santimone. Il gruppo, che ha svariate tournée internazionali all’attivo (Canada, Messico, Jamaica, Antille Olandesi, Venezuela, Spagna, Germania, Grecia), ha già inciso quattro CD di cui l’ultimo, Urban Vox, è uscito nel settembre 2006 per la Blue Serge.

Attualmente è a capo dell’Edu Hebling Xtet, formazione che rilegge in ambiente jazz contemporaneo composizioni originali e non, alla ricerca delle suggestioni della perduta tradizione panamericana dei boleros e tangos.
L’Xtet è una formazione aperta, ora quintetto ora quartetto: un vero laboratorio sulle possibili trasformazioni della musica brasiliana che può contare sulla preziosa e creativa collaborazioni di musicisti come Daniele e Alfonso Santimone, Mauro Beggio, Leonardo Di Angilla, Paolo Birro, Pietro Tonolo, Mirco Mariottini e Francesco Bigoni.

Da diversi anni insegna inoltre basso, contrabbasso e ritmica in numerose scuole e laboratori del Nord Est.

Fonte, Giovanni Gorgoni


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