Concerto in programma

DUO Lorenzini Principe

10 lug , 2015  

Ludovica Lorenzini, violino Costanza Principe, pianoforte

13 Ottobre

ORE 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello,

Biancade

Ludovica Lorenzini, violino
Costanza Principe, pianoforte
(Royal Academy of London)
Musiche di: Beethoven, Brahms e Ravel

Ludovica_LorenziniLudovica Lorenzini

La violinista Ludovica Lorenzini, nata a San Severino Marche nel 1992, ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni.
Oggi, a 22 anni, vanta già diversi importanti titoli di studio quali il Diploma di Violino presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro con il massimo dei voti e la lode, il perfezionamento, ad indirizzo solistico, presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e il Master of Arts alla “Royal Academy of Music” di Londra.
Ha studiato con Igor Petrushevski, Dejan Bogdanovich, Ilya Grubert e Lydia Mordkovitch (alunna e assistente di D. Oistrakh) sebbene abbiano contribuito alla sua formazione anche altre importanti personalità come Zakhar Bron, Natalia Boyarsky, Krzysztof Wegrzyn, Boris Belkin.
Ha frequentato masterclasses in importanti istituzioni come l’ “Accademia Chigiana” di Siena e il “Mozarteum” di Salisburgo.
Attualmente si perfeziona a Vienna sotto la guida di Igor Petrushevski
All’età di diciotto anni ha debuttato come solista con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, a Pesaro, con il concerto in mi minore di F. Mendelssohn.
Ha inoltre vinto, fin da piccola, numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali.
Ha tenuto recitals in diverse città italiane tra cui Roma, nel rinomato Parco della Musica.
Negli ultimi due anni si è esibita in importanti città europee come Londra e Vienna.

Costanza Principe0Costanza Principe

Costanza Principe è nata a San Benedetto del Tronto il 7 aprile 1993, e si è diplomata nel 2010 con il massimo dei voti, la lode e la menzione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida del M° Vincenzo Balzani. Nel giugno 2011 ha conseguito brillantemente la maturità classica presso il Liceo “A.Manzoni” di Milano.

Vincitrice di premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui il Lilian Davies Prize della Royal Academy of Music a Londra, il secondo premio al Beethoven Society of Europe Intercollegiate Senior Competition (Regno Unito), al Concours International de Piano a Lagny-sur-Marne (Francia) e al Concorso Internazionale “Premio Pecar” di Gorizia, della borsa di studio “Giulio Forziati” e del prestigioso riconoscimento “Giuseppe Verdi – La Musica per la Vita” dell’associazione ASSAMI, ha debuttato nel 2008 con l’orchestra eseguendo tre concerti di Mozart sotto la direzione di Aldo Ceccato.

Ha suonato come solista con orchestre tra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’Orquesta Sinfonica Provincial de Santa Fe, l’Orchestra del Teatro Coccia di Novara, la Melicus Chamber Orchestra e la Royal Academy Symphony Orchestra, e si è esibita in importanti sale in Italia, Francia, Inghilterra e Sud America, tra cui Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Teatro Dal Verme, Basilica di San Marco e Auditorium di Milano, Piccolo Teatro Studio, Università Statale di Milano, Teatro Fraschini di Pavia, Serate Musicali, Circolo Filologico, Spazio Teatro 89 e Casa di Riposo Giuseppe Verdi, Cappella Paolina del Quirinale a Roma, Lyceum di Firenze, Duke’s Hall e David Josefozitz Recital Hall di Londra, Teatro 1ro de Mayo a Santa Fe (Argentina).

Nel maggio 2012 ha partecipato eseguendo su diversi fortepiani cinque delle 32 Sonate di Beethoven nell’ambito dell’integrale organizzata dalla Giovine Orchestra Genovese a Palazzo Ducale (Genova), e nel 2014 e 2015 ha preso parte a Londra al Summer Piano Festival eseguendo al fortepiano lavori di Beethoven, Schumann e Schubert.

Negli ultimi mesi, Costanza ha debuttato con l’orchestra a Londra eseguendo il Concerto n.2 op. 16 di Prokofiev con la Royal Academy Symphony Orchestra diretta da Manuel Lopez- Gomez, e si è esibita a Roma al Quirinale in diretta su Radio3; i prossimi impegni includono una serie recital in Inghilterra, tra i quali un lunchtime recital per il Three Choirs Festival di Hereford, il Concerto op.15 n.1 di Beethoven con la Filarmonica Marchigiana al Teatro delle Muse di Ancona e, in seguito ad essere stata selezionata dalla Kirckman Concert Society tra i propri artisti, un debutto alla prestigiosa Wigmore Hall di Londra.

È stata ospite delle trasmissioni “I concerti del Quirinale” di Radio3, “Il Pianista” e “Ultimo Grido” di Radio Classica e ha partecipato a corsi di perfezionamento con Franco Scala, Vsevolod Dvorkin, Alexander Lonquich, Boris Berman, Pascal Devoyon, Boris Petrushansky, Natalia Trull, Hung Kuang Chen, Marios Papadopoulos, Peter Bithell e Robert Levin presso il Mozarteum di Salisburgo.

Ha ricevuto una borsa di studio dal Martin Musical Scholarship Fund / Philharmonia Orchestra nel 2013, 2014 e 2015 e il Craxton Memorial Award nel 2015. Nello stesso anno, ha ottenuto il Bachelor of Music con First Class Honours dalla Royal Academy of Music di Londra nella classe di Christopher Elton, generosamente supportata dal Liversidge Award, dalla Hilda Day Scholarship e dal Winifred Christie Award. Nella stessa scuola, a settembre Costanza inizierà il Master of Arts.

Concerto in programma

Transformed Emotions

9 lug , 2015  

Transformed Emotions

29 Settembre

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Transformed Emotions

Uno spettacolo di danza, violoncello e chitarra
Armin Egger, guitar
Tanja Schmid, dancer
Erich Oskar Huetter, violoncello

Una storia intima della diversità dei sentimenti e la loro metamorfosi in musica e danza.

Repertorio

Antonio Vivaldi (1678-1741) Sonata minore, RV 40 Largo – Allegro – Largo – Allegro
Felix Mendelssohn (1809-1847) On Wings of Song, Op. 34/2
Niccolò Paganini (1782-1840) Cantabile
Franz Schubert (1797-1828) Un Musik die, D 547
Franz Schubert (1797-1828) Serenade, D 957
Heitor Villa-Lobos (1887-1959) Bachianas Brasileiras n. 5
Jules Massenet (1842-1912) Meditazione (da “Thaïs”)
Gabriel Fauré (1845 – 1924) Dopo un sogno
Camille Saent-Saens (1835 – 1921) Cigno
Pau Casals (1876 – 1973) Song of the Bird
Enrique Granados (1876-1973) Danza No. 5 español “Andaluza”
Joaquín Rodrigo (1901-1999) En Aranjuez con tu amor
Manuel de Falla (1876-1946) Suite Popolare Española El paño moruno – Nana – Polo

Erich Oskar Huetter0Erich Oskar Huetter

Studia presso Hildgund Posch, Università della Musica di Graz, Antonio Lysy, McGill University (Montreal, CAN), e Reinhard Latzko, accademia musicale di Basilea, dove riceve il diploma da solista e di insegnante nel 1999.

Gli studi post-laurea sono stati effettuati con Janos Starker dell’Università dell’Indiana (Bloomington, Stati Uniti), e con Ralph Kirshbaum della Royal Northern College of Music (Manchester, UK), ed inoltere presso l’Accademia Chigiana di Siena da Mischa Maisky.

Durante i suoi studi, ha vinto premi in concorsi internazionali a Vienna, Stresa, Düsseldorf e Gorizia e si è esibito come solista con orchestre di fama, tra le quali l’Orchestra Sinfonica di Basilea e la Radio Symphony Orchestra di Basilea.

Performance da solista sono state fatte sotto Daniel Barenboim, Alexei Kornienko, Julien Salemkour e, tra l’altro con le seguenti orchestre: Orchestra Sinfonica di Basilea, Sofia Philharmonic Orchestra, Orchestra Sinfonica della Radio di Basilea, Stuttgart Chamber Orchestra, Orchestra da Camera di Mosca, macedone Philharmonic Orchestra, la West-Eastern Divan, Collegium Pro Musica di Genova.

Erich Oskar Huetter è membro della Arcus Ensemble Wien, che si compone di musicisti Andreas Schablas (clarinetto), Janna Polyzoides (pianoforte) e Erich Oskar Huetter (violoncello).  Dal maggio 2006 fa parte della Hyperion Ensemble.

E’ stato invitato a prestigiosi festival e concerti, tra gli altri in Vienna (Musikverein, Konzerthaus), Salzburg (Mozarteum), Graz (Stefaniensaal) Ossiach (Carinzia estate), Bonn (Beethoven House), Bremen (campana), Berlino (Philharmonie, Bundestag), Praga (Martinu Hall), Varsavia (Palazzo Reale), Chateauneuf-du-Pape (Les Floraisons Musicales), Lubiana (Ljubljana Festival, Opera), Zagabria (Konzerthaus Vatroslav Lisinski), Roma (Vaticano, Gonfalone), Porto (Palacio dal Bolsa), Bologna (Emilia Romagna Festival), Parma (Società Amici della Musica), Basilea (Casino), New York (Dag Hammarskjöld Biblioteca Auditorium)), Washington (Library of Congress), Indianapolis (Spirit and Place), Gerusalemme (Mishkenot Centro, YMCA), Betlemme (Peace Center, Centro Internazionale), Prades (Pablo Casals Festival) e Shanghai (Jin Mao Concert Hall).

Tanja Schmid TanimaSchmid Tanja “Tanima”

Nata a Graz, in Austria, Tanja (“Tanima”), Schmid ha ricevuto le sue prime lezioni di balletto all’età di 5 anni formazione classica, sotto la direzione di Diana Ungureanu, Tanima laureata presso le Accademie del famoso Teatro dell’Opera di Graz e Balletto Opera di Stato di Vienna. Durante quegli anni è apparsa in numerose produzioni e performance, come Lo Schiaccianoci e Il flauto magico .

Esplorare nuovi modi di espressione artistica, Tanima intraprende la danza contemporanea, danza teatrale, danza moderna (dopo Martha Graham). Tanima non è solo una ballerina attiva, ma anche un insegnante.

Di recente si è esibita al Festival Internazionale Mozart a Johannesburg (Sud Africa), il Fesival “Musica NEGLI horti” in Toscana (Italia), la Chamber Music Festival della Stiria (Austria) e il Com unità Spirito Graz e il “haus.kultur” Festival Graz in progetti come “L’anima del violoncellista , The Blue Bird, Transformed Emotions e Mélange Orientale”.

Recentemente Tanima si è esibita in Austria, Italia, Sud Africa, Angola e Lesotho.

Armin Egger00Armin Egger, nato nel 1975 a Graz (Austria).
Ha studiato con Elisabeth e Heinz Irmler presso l’Università di Musica e Arti dello Spettacolo di Graz e con Timothy Walker presso la Royal Academy of Music di Londra, finendo entrambi i gradi d’istruzione con il massimo dei voti. Per il suo recital finale al Royal Academy è stato anche assegnato il più alto riconoscimento RAM’s, il Diploma della Royal Academy of Music .
Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra gli altri la chitarra Concorso Internazionale Milano (Italia), Riviera del Conero Concorso a Ancona (Italia), Concorso Internazionale di Chitarra a Rust (Austria),Concorso Internazionale di Chitarra Stafford (Regno Unito), Concurso Comarca del Condado a Jaen (Spagna), Concorso Internazionale di Musica di Vienna.
Nel 1999 il chitarrista di fama mondiale Julian Bream gli ha assegnato il Julian Bream Prize dellaRoyal Academy of Music di Londra.

Si è esibito in concerti come solista e musicista da camera in Austria, Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Croazia, Albania, Bulgaria, Taiwan, Palestina e Israele, tra cui concerti con la Century Orchestra Taipei, la Vienna Radio Symphony Orchestra e la Vienna Chamber Orchestra sotto la direzione di Lord Yehudi Menuhin.
Numerose le apparizioni nei festival, tra cui Britten e gli inglesi e La settimana di primavera Giovane (Konzerthaus di Vienna), Festival Internazionale della chitarra Nürtingen (Germania), Guitar Festival Bolivar Sala (Londra), Solo Strings (Zadar), Festival de Guitarra Lima (Perù).

Nel 2007 l’emittente austriaca Radio 1 ha assegnato a Armin Egger il titolo Musicista dell’anno della Stiria. Nel 2014 è stato eletto socio della Royal Academy of Music (ARAM), un onore offerto solo agli studenti passati della Royal Academy che si sono distinti nella professione musicale e dato un contributo significativo nel loro campo particolare. Egger ha già registrato una vasta gamma di opere per chitarra solista e musica da camera per chitarra. La sua recente registrazione Hommage (edito da ARS Produktion ) con opere di Agustín Barrios, Caspar Joseph Mertz, Francisco Tárrega e Mario Castelnuovo-Tedesco è stato applaudito unanimemente dalla stampa di tutto il mondo.

Armin Egger insegna presso la Johann Josef Fux Conservatorio di Graz e presso il Conservatorio di Vienna a Vienna e in diversi corsi estivi in Austria e Germania.

“Raramente ho sentito un suono di chitarra così ricco di colori e sfaccettature musicali delicate, come questa sera con Armin Egger” Westfälische Rundschau, Germania

“A soli 21 anni, Armin Egger è già un chitarrista di livello mondiale. Le sue qualità sono una tecnica impeccabile e una sensazione molto sensibile per il suono. ” Ruhr-Nachrichten, Germania

“Il suono è di altissimo livello, Egger dimostra di essere un interprete sensibile con una tecnica formidabile.” Classical Guitar Magazine, Gran Bretagna (1999)

“Armin Egger si mostra in forma brillante ….Il suono trasuda sensibilità e lui ha un senso intuitivo di musicalità che risplende attraverso la musica come un faro ” Classical Guitar Magazine, Gran Bretagna (2005)

Concerto in programma

Hermes Piano Quartet

8 lug , 2015  

H.P.Quartet

15 Settembre

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Hermes Piano Quartet

Alessandro Perpich, violino,
Alina Company, viola
Marco Dalsass, violoncello,
Stefania Mormone, pianoforte

Musiche di Schubert, Brahms.

La figura mitologica di Hermes che fa scoccare la freccia da cui scaturiscono legami, nuove conoscenze, trame, contatti anche oggi adopera il suo potere per intrecciare autori diversi, nuove musiche, nuove combinazioni all’interno del “Hermes Piano Quartet”.

Gruppo di primordine del panorama musicale italiano, l’Hermes Piano Quartet è formato dalla fiorentina Alina Company (storico primo violino del celebre Quartetto di Fiesole, questa volta impegnata sia in veste di violinista, che di violista), i veneti Renato Donà (violino) e Marco Dalsass (violoncello) e la milanese Stefania Mormone (pianoforte), tutti considerati fra i più raffinati e accreditati cameristi italiani della loro generazione. Hermes, il dio che fa scoccare scintille di fantastici scambi, contatti e sinergie ha riunito i quattro musicisti con la forza di straordinarie coincidenze: da sempre vicini nell’amicizia e in un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, con l’Hermes Piano Quartet hanno dato vita a una meravigliosa fusione di esperienze che si plasmano con versatilità in geometrie di organico variabile, per una locandina affascinante dedicata a Mozart e Schumann.

H.P.Q.

Hermes Piano Quartet

Hermes Piano Quartet
Il nome del quartetto fa riferimento al dio Hermes, che, nella mitologia greca, rappresenta il messaggero degli dèi: egli si manifesta in occasione di qualsiasi tipo di scambio, di mutamento, di transito da un luogo all’altro. Viene messo in relazione con colloqui e passaggi di informazioni ed è artefice di contatti e straordinarie coincidenze. Ancor oggi possiamo dire di avvertire la sua presenza sotto forma di mito vivente nella personalità umana, quando scocca la scintilla che genera fantastiche sinergie ed unità di intenti…ed ecco che Alina, Renato, Marco e Stefania, da sempre uniti dall’amicizia e da un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, danno vita a questa meravigliosa fusione di esperienze. Recentemente il noto violinista Alessandro Perpich ha sostituito Renato Donà nel quartetto.

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