Musica

La finta semplice

9 ott , 2017  

Orchestra

Domenica 15 Ottobre 2017

ore 17:00

musica in Villa de Reali a Dosson di Casier

Laboratorio Lirico AccademiaInOpera

Orchestra da camera “Giacomo Facco” musico Veneto.

La finta semplice
Dramma giocoso per la musica
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Libretto di Carlo Goldoni

La finta semplice, K 51 (46a), è un’opera di Wolfgang Amadeus Mozart. Il libretto, denominato “Dramma giocoso per musica in due atti” è di Marco Coltellini, che adattò e riorganizzò un preesistente libretto di Carlo Goldoni per Salvatore Perillo, a sua volta tratto dalla “comédie en prose” La Fausse Agnés ou Le Poète campagnard (1736) di Philippe Néricault Destouches.
L’opera venne eseguita per la prima volta probabilmente a Salisburgo nel 1769.

La scena si svolge nella campagna del Cremonese. Giacinta e Ninetta amoreggiano rispettivamente con Fracasso e Simone. Ninetta, la cameriera di casa che Simone vorrebbe sposare, racconta che fra i due fratelli, il maggiore è nemico delle donne perché a suo tempo fu maltrattato da una cognata e il secondo ne è nemico per timore del fratello perciò, insiste Ninetta, l’unico modo per far loro cambiare idea è farli innamorare, coinvolgendo nella burla Rosina, sorella di Fracasso che sta per arrivare. Fracasso rimane con Giacinta, che gli dice di desiderare un marito speciale e obbediente. Allontanatasi Giacinta, Fracasso s’incontra con don Cassandro, ricco gentiluomo sciocco e avaro. La baronessa Rosina che è appena giunta ha la sua idea sull’amore, ma con Ninetta ha concordato di comportarsi da sempliciotta per far capitolare i due fratelli e subito si rivolge a don Polidoro, fratello minore di don Cassandro. Dopo numerose peripezie e colpi di scena Giacinta e Rosina chiedono perdono a Cassandro, che lo concede. Il dramma giocoso in tre atti si conclude con il trionfo della forza di spirito, dell’astuzia e della bellezza incarnate proprio nel personaggio della finta semplice.

Accademia

ACCADEMIA IN OPERA è un progetto che nasce all’interno della Scuola di Musica Accademia Filarmonica di Camposampiero diretta dalla prof.ssa Carla Vazzola ed è rivolto a quegli studenti di canto lirico – siano essi principianti, amatori o aspiranti professionisti – interessati a raccogliere l’affascinante sfida di studiare un intero ruolo operistico, primario o comprimario, approfondendolo dal punto di vista musicale, psicologico e scenico. L’attività intende offrire al cantante ciò che è più necessario alla propria formazione musicale e teatrale: la possibilità di partecipare alla realizzazione di un’opera lirica, opportunità offerta così di rado nel regolare percorso di studi conservatoriali. Il progetto ha preso forma basandosi sulla multiforme esperienza professionale e sulla sensibilità didattica del M° Gianluca Caporello che ne è Direttore Artistico e dal 2007 insegnante di tecnica del canto e di Arte Scenica presso l’Accademia Filarmonica. Dopo selezioni, con regia e costumi, di L’elisir d’amore, La Traviata, Le Nozze di Figaro e Così fan tutte, nel 2009 viene realizzato e rappresentato integralmente “Il Flauto Magico” di W. A. Mozart tutta la trilogia Mozart-Da Ponte “Nozze di Figaro” 2010 “Cosi Fan Tutte” 2011 “Don Giovanni” 2012, il trittico pucciniano “Suor Angelica”, “Tabarro” e “Gianni Schicchi”2013, “Bastienn und Bastienne” W. A. Mozart 2014, “La Traviata” G. Verdi 2015, “La Boheme” G. Puccini 2016, “La Finta semplice” W. A. Mozart 2017. Nato inizialmente per far crescere e valorizzare gli allievi di canto lirico iscritti all’Accademia Filarmonica, dal 2010 il progetto Accademia in Opera si apre alla partecipazione e collaborazione esterna di quanti vi riconoscano una reale possibilità di crescita musicale. Per ogni allestimento, l’Accademia Filarmonica ricerca attivamente più possibilità di repliche, così che sia dato modo anche a cast diversi di confrontarsi e misurarsi col palcoscenico. Dal 2008 l’attività si avvale della presenza costante, quale maestro collaboratore, del pianista Cristiano Zanellato.

OrchestraL’orchestra d’archi Giacomo Facco, musico veneto nasce nel 2011 con l’obiettivo di dare ai giovani strumentisti di età compresa tra i 15 e i 25 anni, già impegnati nello studio della musica e nella pratica musicale, un’opportunità formativa ed esecutiva. L’ensemble, guidato dal prof. Luca Dalsass, propone l’arte della musica attraverso uno studio strumentale ed interpretativo meticoloso. Il repertorio comprende opere dei più importanti compositori italiani ed europei del ‘700 con particolare riferimento per le musiche di autori veneti non sempre noti al grande pubblico. L’orchestra si impegna al proposito nella riscoperta di musicisti quali Giacomo Facco, nativo di Campo San Martino, del quale esegue i concerti Adriarmonici e della violinista e compositrice veneziana Maddalena Lombardini Sirmen con lo studio delle sonate a tre e dei celebrati concerti per violino.

Le partiture studiate sono spesso inedite e l’attività formativa prevede che i giovani strumentisti coinvolti lavorino fianco a fianco con professionisti affermati provenienti anche dall’estero, producendosi anche come solisti.

L’orchestra si esibisce in un cospicuo numero di concerti tra i quali si possono citare quelli dei festival “Armonia di Vie”, Chiaro lo specchio dell’acqua e Concerti di Santa Maria in Castello di Biancade, Museo Revoltella di Trieste alla presenza del maestro Renato Zanettovich, Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, Ragenhaus di Brunico, Palazzo Barbaran a Castelgomberto, Chiesa di S. Francesco a Treviso, Villa Emo di Fanzolo, Casino Pedrocchi e Chiesa di Santa Sofia a Padova. Di particolare rilievo le collaborazioni con la pianista Monica Cattarossi, il violoncellista Marco Dalsass, il flautista Arrigo Pietrobon, il contrabbassista Daniele Carnio, l’organista Manuel Tomadin, i violinisti Fabian Rieser, Sebastiano Maria Vianello, Giovanni Guglielmo, i direttori Maffeo Scarpis, Massimo Raccanelli Zaborra.

Nel 2016 l’orchestra Facco e la Polifonica Benedetto Marcello, sotto la guida del maestro Alessandro Toffolo, realizzano l’oratorio “Messia” di Handel nella versione integrale, riscuotendo notevole successo di pubblico e critica.

Locandina:

    Biglietto unico €. 5 residenti comune di Casier.

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Musica

Per la fine del tempo

3 set , 2017  

Quatour

Domenica 8 Ottobre 2017

ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Corrado Orlando: clarinetto
Alessandro Perpich: violino
Marco Dalsass: violoncello
Pierluigi Camicia: pianoforte
Musiche Olivier Messiaen: Quatuor pour la fin
du Temps – Quartetto per la fine del Tempo

Il Quartetto inedito composto dai maestri Orlando, Perpich, Dalsass e Camicia eseguirà la celebre composizione da camera di Oliver Messiaeu.

Corrado Orlando01aCorrado Orlando

Primo clarinetto dell’ Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova, dopo gli studi al Conservatorio di Musica “A.Steffani” di Castelfranco Veneto, frequenta l’Accademia “Lorenzo Perosi” di Biella studiando con Antony Pay e consegue il Diploma di Alto Perfezionamento al Conservatorio Superiore di Lugano nella classe del clarinettista Fabio Di Càsola, del quale diviene assistente ai corsi di perfezionamento.

Intensa è l’attività solistica e di musica da camera che lo vede impegnato in recital in Italia, Austria, Svizzera, Germania, Cina, Malesia e Thailandia nonchè ospite di importanti festivals quali: Festival “Settembre Musica”di Torino e Firenze, al “Bologna Festival”, per il Musikverein di Regensburg, per il Festival del Teatro A.Roldan dell’Havana, per il Festival di Salisburgo, al 57°Festival Internazionale “Primavera di Praga”, al 29° Festival della Valle D’Itria di Martina Franca e al “Ravenna Festival 2008”.

Ha collaborato come primo clarinetto con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, con l’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, con l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, con l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, con l’Orchestra da Camera di Padova, con l’Orchestra del Musichkollegium Winterthur suonando con direttori quali Claudio Abbado, Lorin Maazel, Giuseppe Sinopoli, M.W.Chung, Gary Bertini, Antonio Pappano, Sir Neville Marriner, Daniel Harding, Zubin Mehta, Fabio Luisi e altri.

Nel 1999 ha vinto il concorso di Primo clarinetto nell’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova, ruolo che attualmente ricopre.

Ha effettuato registrazioni radiofoniche per Rai Tre, ORF, Radio di Monaco e inciso per Mondo Musica il Quintetto per clarinetto e archi op.115 di J.Brahms.

Affianca all’attività concertistica quella didattica tenendo Master Classes e corsi di perfezionamento.

 

A PerpichAlessandro Perpich, nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.

Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité.

Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).

Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra” di Petrassi alla presenza del Maestro.

Con il regista Massimo Smuraglia ha realizzato il Film per il Giorno della Memoria Wstawac (collaborazione della Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato,della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini).

Incide per Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ).

Per un decennio ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber. Dal lavoro sono nati 5 CD .

Con l’ensemble d’archi La Corte Sveva di cui è fondatore, ha inciso vari dischi e suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi. Il primo CD porta musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini. L’ultimo, dedicato a Vivaldi e Dall’Abaco, è frutto del Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”.

Dal 1995 è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche.

Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari e “E.R.Duni” di Matera. Attualmente insegna al Conservatorio “G.Verdi” di Como dove tiene sia Corsi Tradizionali sia Corsi Universitari di II° Livello. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.

Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Tommaso Landolfi 1750.

 

Pierluigi-Camicia01Pierluigi Camicia è pianista nato: e pur il prestigio interpretativo e tecnico sono stati acquisiti e maturati da precocissima frequentazione dello strumento, all’alta scuola di insigni maestri (Agosti, Caporali, Badura Skoda..). Inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio, (Busoni, Ciani, Chopin) e con l’ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini.

I suoi recitals in Europa (Germania Polonia e Svizzera) e negli Stati Uniti d’America (Salt Lake, Cleveland, Akron, Los Angeles, Fresno, etc) riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico. Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama (Ferro, Friedman, Haronovitch, Biscardi, Gusella) e con orchestre europee e americane; e insieme con Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina l’attività cameristica diventa occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti. Collabora con cantanti di prestigio quali Ricciarelli, Devia, Colaianni in recital liederistici e lirici e sovente con vocalist quali Antonella Ruggiero e Mariella Nava.

Titolare di cattedra al Conservatorio Nazionale Piccinni di Bari dal ’73, chiamatovi dall’allora Direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del concettismo internazionale. Ha inciso musiche di Chopin, Giuliani, Rota, Grieg, Brahms, Franck, Faurè e Van Westerhout per la Farelive, la Abegg e Dongiovanni.

E’ Direttore Artistico dell’Associazione AUDITORIUM di Castellana Grotte dalla sua fondazione, nell’anno 1974, fino al 2007, Associazione che produce e organizza concerti cameristici e sinfonici e opere liriche, anche in forma di Teatrodanza, operine per ragazzi, rappresentate in molti teatri italiani (Belli a Spoleto, Ragusa, Siracusa, Catania). Nel 2002 e 2003 dirige artisticamente il “Talos Jazz Festival” a Ruvo di Puglia, uno dei più importanti Festival Jazz Italiani, ospitando artisti quali Giorgio Gaslini, Uri Caine, John Taylor e altri famosi interpreti italiani e stranieri.

Dal 2003 è Direttore Artistico della Camerata Musicale Salentina di Lecce, la più importante Associazione Musicale del Salento.

Tiene Masterclasses di pianoforte e musica da camera per Università in Usa (BWYU – Provo – UTAH, CSUF – Fresno – CALIFORNIA, WESLEYAN COLLEGE – Macon – GEORGIA, etc.) e in Hochschule in Germania, Francia, Croatia, Polonia.

Ha suonato per importanti Teatri, Orchestre e Associazioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui La Scala a Milano, la Carnegie Hall a New York, l’Oriental Art center a Shanghai, il Teatro Verdi a Trieste, L’Ente Lirico Sinfonico a Cagliari, il Bellini di Catania, La Fenice di Venezia, e regolarmente in Germania, Spagna, Francia, Polonia.

Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Musica “NELO FRENI”.

Nel 2007 è stato nominato, dal Ministro per l’Università, “per meritata fama” Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce, e confermato per il triennio successivo.

 

marco03

Marco Dalsass

(vedi curriculum)

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Musica

Le Quattro Stagioni

2 set , 2017  

Ensemble archi Ferrara 02

Domenica 24 Settembre

ore 18:30

Antica Chiesa di S. Cipriano di Roncade

Le Quattro Stagioni
Orchestra barocca del Conservatorio di Ferrara

Violino solista e direttore
Alessandro Perpich
Presenta Stefania Bolzan,
RAI TG Regione
Musiche di Vivaldi

Ensemble barocca del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara

La formazione, sorta per iniziativa del M° Alessandro Perpich in occasione dei 300 anni dalla pubblicazione dell’Estro Armonico di Antonio Vivaldi (Amsterdam 1711) ha proposto l’esecuzione integrale del Libro II, alternando concerti per uno, due e quattro violini solisti. L’ensemble, formato da studenti e docenti del Conservatorio Frescobaldi si è esibito ultimamente a Cremona, nell’ ambito della Rassegna internazionale dedicata al liutaio Carlo Bergonzi, a Ferrara, in occasione della Settimana delle arti presso la Pinacoteca Nazionale di Palazzo Diamanti, e a Radio Vaticana, nella diretta radiofonica dedicata al Conservatorio di Ferrara del 21 maggio 2013.

Direttore e solista Alessandro Perpich

Alessandro Perpich

Alessandro Perpich, nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.

Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité.

Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).

Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra” di Petrassi alla presenza del Maestro.

Con il regista Massimo Smuraglia ha realizzato il Film per il Giorno della Memoria Wstawac (collaborazione della Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato,della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini).

Incide per Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ).

Per un decennio ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber. Dal lavoro sono nati 5 CD .

Con l’ensemble d’archi La Corte Svevadi cui è fondatore, ha inciso vari dischi e suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi. Il primo CD porta musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini. L’ultimo, dedicato a Vivaldi e Dall’Abaco, è frutto del Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”.

Dal 1995 Alessandro Perpich è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche.

Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari e “E.R.Duni” di Matera. Attualmente insegna al Conservatorio “G.Verdi” di Como dove tiene sia Corsi Tradizionali sia Corsi Universitari di II° Livello. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.

Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Tommaso Landolfi 1750.

..il pubblico è rimasto affascinato dalla abilità e dalla potenza virtuosistica…con una padronanza dello strumento sconcertante…..(Il Gazzettino) …esito stupefacente per bellezza di suono, tecnica forbita e profondità interpretativa.(La Gazzetta del Mezzogiorno) …punta di diamante del nostro concertismo: intonazione perfetta, splendida tenuta d’arco, virtuosismo brillante, ma soprattutto intelligenza strumentale, sono le sue credenziali .(La Repubblica)

Concerto,Musica

I BrancaDò, Musica a sorpresa

9 ago , 2017  

BrancaDò

Domenica 10 Settembre 2017

ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Musica a sorpresa

I BrancaDò

Mandolini, violino, viola, klaviers
Daniele Brancaleoni e Claudio Doni

Daniele Brancaleoni 03

Daniele Brancaleoni è nato Forlì nel 1965. Si è diplomato in Violino nel 1985 presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Vince il concorso nazionale ed ottiene la cattedra come docente di ruolopresso il Conservatorio L.Canepa di Sassari nel 2006. Nel 2015-2017 frequenta il corso biennale di specializzazione di didattica per strumenti ad arco CAS del Conservatorio di Lugano con i maestri Modesti, Tafuri, Bellu, Cincera. Dal 2008 insegna Violino presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine. Vince il concorso nazionale ed ottiene l’abilitazione all’insegnamento come docente di educazione musicale. Dopo una brillante carriera come primo violino d’orchestra presso ll Teatro Comunale di Treviso ed in molte altre importanti orchestre italiane consegue il Biennio superiore di Violino presso il Conservatorio Cherubini di Firenze con la tesi sulla Variazione da Bach a Berio (votazione di 110) con esecuzione dal vivo di Brani di Vitali, Bach,Paganini e Berio. Si è laureato nel 2014 all’Università Ca Foscari di Venezia in Musicologia e scienze dello Spettacolo con il professor Andrea Erri con la Tesi sulla Formazione musicale e management: dalla Scuola di Musica di Fiesole all’Evento Culturale (votazione 110). E’ socio fondatore e presidente di VENETO CULTURA dal 2014.

Vanta una ventennale esperienza d’orchestra e solistica in varie orchestre da camera e lirico sinfoniche quali Accademia Bizantina di Ravenna, Orchestra sinfonica Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Filarmonia Veneta (Violino di Spalla e Solista), Orchestra del Maggio Musicale (Concertino con obbligo del 3° posto), Orchestra Regionale Toscana. Ha collaborato con l’Orchestra d’Archi Italiana diretta dal M° Mario Brunello come violino di spalla.
Ha tenuto concerti in Israele come membro dell’Accademia Bizantina di Ravenna, sotto la direzione di Luciano Berio e Carlo Chiarappa. Nel 2007 si è esibito presso la Sala Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa di Firenze con le Sonate e Partite per Violino solo. Dal 2004 al 2007 collabora stabilmente con la Badia di Firenze in duo Violino e Organo eseguendo Corelli , Vivaldi, Handel, Bach, Vitali. Nel 2007 a Firenze partecipa ad eventi culturali di poesia e musica con il Critico d’Arte, Giornalista, Scrittore Pierfrancesco Listri.
Attualmente si esibisce in duo con l’arpista Tiziana Tornari e con il M° Alberto Battiston, secondo violino del Quartetto d’Archi di Venezia.
Suona con un Violino A. Poggi del 1952. (dettaglio dal sito ufficiale)

C.DoniClaudio Doni

Claudio Doni, nato nel 1962, si è diplomato in Violino presso il Conservatorio Statale di Musica “Cesare Pollini” di Padova con il M° Vito Prato.
Ha seguito corsi di Perfezionamento in violino con i Maestri A. Dumay, G. Carmignola,
di Perfezionamento orchestrale e Cameristico ai Corsi di Fiesole, Lanciano.
Ha conseguito idoneità in vari Concorsi ed Audizioni per orchestre con le quali ha quindi collaborato (Orch. del Teatro Comunale di Bologna, Teatro Comunale di Treviso, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra d’Archi Italiana, Gruppo d’Archi Veneto).
Ha svolto inoltre molta attività cameristica in varie formazioni.
Ha frequentato corsi di Direzione d’Orchestra, diplomandosi con il M°Vram Tchiefchian, e quindi esibito anche in veste di direttore nel repertorio sia sinfonico che operistico in concerti e registrazioni (“Il Telefono” di Menotti, “Suor Angelica” di Puccini, “Sieben Worte” di Gubajdulina).
Si è sempre dedicato alla composizione, alla trascrizione e agli arrangiamenti per i gruppi musicali con i quali ha svolto attività concertistica (“ Cluster Ensemble”) e nell’ambito scolastico per orchestre giovanili.
Nel marzo 2008 ha conseguito il Diploma di I Livello di Composizione presso il Conservatorio di Castelfranco V.to (TV).
Ha studiato Musicoterapia alla Guildhall School of Music and Drama di Londra diplomandosi nel 2004 al corso dell’ Università di Bristol nella sezione italiana di Bologna dove dal 2005 al 2010 ha anche insegnato “Tecniche per l’Improvvisazione” nel corso di Musicoterapia dell’ Associazione “Music Space”.
Dal 2001 al 2010 ha insegnato Violino presso l’Istituto Musicale “F. Manzato” di Treviso e dal 1996 a tutt’ora presso la Scuola Media Statale ad Indirizzo Musicale “L. Stefanini” di Treviso.
Da qualche anno suona il mandolino.

Musica

Orchestra GAV Giovani Archi Veneti

8 ago , 2017  

GAV

Sabato 9 Settembre 2017

ore 21:00

La grande musica in Villa de Reali a Dosson (TV)

Giovani archi veneti

Dir. Lucia Visentin
Musiche di: J. Brahms, E. Grieg, J. Brahms, C.A. de Beriot, P.I. Cajkovskij

Orchestra GAV – Giovanni Archi Veneti

Lʼorchestra, diretta sin dalla sua nascita da Lucia Visentin, annovera tra i suoi componenti vincitori di importanti concorsi nazionali e internazionali e ha vinto prestigiose competizioni quali il concorso nazionale “Città di Ortona” (2004), i concorsi internazionali “Rovere dʼOro Giovani Talenti” San Bartolomeo (IP) e “Città di Padova” nel 2005, il “Victor De Sabata European Youth Orchestras Contest” nel 2007 e nel 2008, con la menzione di merito per la più giovane orchestra vincitrice (presidente di giuria M° Azio Corghi).
LʼOrchestra si è esibita nelle più importanti città e sale da concerto riscuotendo unanimi consensi: Bergamo teatro Donizetti, Milano Teatro Dal Verme, Mantova Teatro Bibiena, Padova Sala dei Giganti, auditorium Pollini, Treviso Teatro Comunale, Teatro Eden e Palazzo Bomben Fondazione Benetton Studi e Ricerche, Rovigo Teatro Sociale e Tempio della Rotonda, Sarzana Teatro Impavidi, Roma Basilica dei Dodici Apostoli e Basilica di San Nicola in Carcere, Ravenna Teatro Dante Alighieri, Belluno Teatro Comunale, Graz (Austria) Musiksaal, Barcellona (Spagna) sede della Cultura della Catalogna, Lugano (Svizzera) Cattedrale, Principato di Monaco, Mannheim (Germania) Kammermusiksaal University of Music and Performing Arts.
Nellʼaprile 2009 si è esibita nella trasmissione televisiva “Insieme sul Due” su RAI 2. Nel 2010 in Francia ha inaugurato la stagione concertistica “Musiques e Patrimoine en Pais du Chinonais” presso la chiesa collegiale di Saint-Martin de Candes. Il 1° giugno 2011 è stata invitata a Torino per partecipare alle manifestazioni per il 150° anniversario dellʼUnità dʼItalia. Nel 2012 in Francia ha partecipato al “Festival de la Haute Tineè” nella cattedrale di Saint-Étienne de Tineè e a Valberg nellʼambito del Festival des Portes du Mercantour e nella cattedrale dʼEvry (Francia) ha suonato con il clarinettista Michel Portal. Nel 2013 ha suonato al Teatro Tullio Serafin di Cavarzere (Venezia) e ha effettuato una tournée nel Canton Ticino (Svizzera). Nel 2014 è stata invitata allʼAuditorium Candiani di Mestre per “X-Music” premio Abbiati, si è esibita nella prestigiosa abbazia di Monastier e a settembre ha partecipato al prestigioso Rovigo Cello City dove si è esibita con il violoncellista Massimiliano Martinelli, primo violoncello dell’Opera di Zurigo. Con un programma interamente dedicato al Novecento, ha infine partecipato alla XX edizione del festival “Finestre sul Novecento” di Treviso presso l’auditorium di Santa Caterina.
Nel 2015 è stata invitata ad inaugurare alla Rotonda di Rovigo il Festival Biblico; ha eseguito il Requiem di Mozart presso il santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso di Bussolengo (Verona) e presso il duomo di Montecchio (Vicenza).
Ha infine suonato, nel 2016, presso la chiesa millenaria di Malomocco (Venezia) e a Treviso ha presentato lo “Stabat Mater” di Pergolesi. Ha tenuto due concerti presso la Scuola Grande di San Marco a Venezia.
Da alcuni anni vanta una prestigiosa attività concertistica con il soprano Luciana Serra, artista universalmente riconosciuta.
Lʼorchestra propone opere dei più importanti compositori, dal periodo barocco ai contemporanei.

VIOLINI Lucia Visentin, Agnese Ardolino, Damiano Bacchin, Serena Bacchin, Alice Bettiol, Elisa Bisetto, Lucilla De Bortoli, Luca Demetri, Riccardo Martignago, Francesco Mercaldo, Francesca Pavan, Alessandro Pelizzo, Antonella Solimine, Teresa Storer
VIOLE Andrea Bortoletto, Luisa Benedetti
VIOLONCELLI Marta Storer, Stefano Crepaldi, Marco Bisetto, Elena Bettiol
CONTRABBASSO Jacopo De Santis

lucia visentinLUCIA VISENTIN
Diplomata in violino e laureata in Discipline Musicali.
Si è dedicata alla formazione quartettistica e ha collaborato con numerose formazioni cameristiche, tenendo concerti in Italia, Europa e in Giappone.
Ha collaborato con varie orchestre tra cui l’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, il Teatro La Fenice di Venezia, l’Opera House di Sidney, il Covent Garden di Londra. Tiene corsi di perfezionamento e masterclass ed è membro di giuria di concorsi musicali nazionali e internazionali.
È docente presso il Conservatorio Venezze di Rovigo.
Ha fondato e dirige l’Orchestra GAV – Giovani Archi Veneti, vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, che si è esibita nelle più importanti sale da concerto (Roma, Firenze, Milano, Lugano, Barcellona, Parigi).
Ha fondato e dirige la Scuola Suzuki del Veneto con sede a Oderzo, Treviso e presso il Conservatorio di Rovigo.
È consulente artistico dell’ASAC Veneto per la Consulta di Treviso (Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali).
Dal 2011 dirige il coro “Città di Oderzo”.

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Musica

IL VIOLONCELLO SOLISTA TRA ROSSINI E HAYDN

8 ago , 2017  

ORCHESTRA D'ARCHI G. FACCO

GIOVEDÌ  7
SETTEMBRE   2017
ORE 21
TREVISO
TEATRO COMUNALE

”MARIO DEL MONACO”

11° Festiva Internazionale di Musica Antica

“Chiaro lo specchio dell’acqua”

IL VIOLONCELLO SOLISTA
TRA ROSSINI E HAYDN

Violoncello solista Marco Dalsass

marco03 (vedi curriculum)

 

 

 

Orchestra d’Archi “Giacomo Facco” musico veneto

Violino principale Luca Dalsass

Musiche di Rossini, Haydn, Mozart

L’orchestra d’archi prende il nome da Giacomo Facco, musico veneto, strumentista e compositore nato a Campo San Martino, centro prossimo a Camposampiero, nel 1670, morto a Madrid nel 1753 dopo essere stato per molti anni al servizio del Principe delle Asturie. L’ensemble nasce nel 2011, su iniziativa della scuola di musica Accademia Filarmonica di Camposampiero, con il preciso scopo di aggregare i migliori giovani strumentisti ad arco dell’alta padovana, offrendo loro l’opportunità di studiare a fianco di musicisti professionisti il repertorio barocco e classico. Numerose sono le occasioni nelle quali l’orchestra si è esibita, in particolare è di rilievo la partecipazione al Festival “Armonia di Vie”, patrocinato e sostenuto dalla Provincia di Padova, nonché inserito nel macrocartellone culturale Reteventi 2012.

Ingresso: Interi 12,00 €, ridotti fino a 18 anni 7,00 €
Per info e prenotazioni: 377 1184632 / 347 1995564
Prevendita presso: Mezzoforte via Pascoli, 11 Treviso
La Musicale Via Toniolo, 35 Treviso
Libreria Zanetti Piazza Oberkochen, 27 Montebelluna

concerto

cartellone

 

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Musica

Keyboards Le Tastiere nei secoli

19 giu , 2017  

Riccardo Favero

Venerdì 14 Luglio 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Keyboards
Le Tastiere nei secoli
Riccardo Favero: clavicordo,
clavicembalo, organo, fortepiano
Con la partecipazione di
Marco Dalsass: violoncello barocco
Musiche di Frescobaldi, Sweelinck, Bach,
Gabrielli, Lanzetti, Platti, Saint-Saens, Breval, Mozart, Galuppi,
Chopin

Riccardo Favaro, Pianista, clavicembalista, fortista e direttore d’Orchestra, specialista del repertorio Barocco e Classico su strumenti originali.

Inizia giovanissimo lo studio del pianoforte in famiglia con lo zio Leone Pellizzari. Fondamentali poi, per la sua formazione musicale, gli incontri con M. R. Seidlhofer dell’Accademia delle Arti Figurative e di Musica di Vienna, Aldo Ciccolini, Patrizia Marisaldi e Ton Koopman.

Alla carriera di clavicembalista e fortista (in recital solistici, con orchestra e in formazioni cameristiche) ha affiancato quella di direttore d’orchestra. (segue sito uff.)

Marco Dalsass partecipa ed accompagna alcuni brani di Keyboards Le Tastiere nei secoli.
marco03Marco Dalsass: violoncello barocco e direttore artistico della stagione concertistica, componente e cofondatore del gruppo  associazione NovArtBaroqueEnsemble. (vedi curriculum)

 

Musica

In due, duetti per giovani concertisti

18 giu , 2017  

In Due, Duetti per giovani concertisti

Venerdì 30 Giugno 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

In Due, duetti per giovani concertisti

MBVSVPDuo Brio trevigiano
Marco Bisi: violino
Simone Visentin: pianoforte
Musiche di Mozart e Bartók

 

 

TMTRmpDuo Martimaz
Tiziano Mazzoleni: trombone
Riccardo Massolin: pianoforte
Musiche di Jørgensen e Guilmant

 

La rassegna dei concerti a Santa Maria di Castello continua con il quinto appuntamento  dedicato a quattro giovani concertisti emergenti. In due, duetti per giovani concertisti, gioco di parole per presentare due duetti distinti.

Il Duo Brio trevigiano, violino e pianoforte dei maestri Marco Bisi e Simone Visentin, proporrà musiche di W.A. Mozart e B. Bartók, mentre il Duo Martimaz, trombone e ancora pianoforte con i maestri Tiziano Mazzoleni e Riccardo Massolin esegirà musiche di T. Jørgensen e A. Guilmant.

 

 

Musica

Mitteleuropa Orchestra

17 giu , 2017  

MOOrchestra

Martedì 04 Luglio 2017

ore 21:00

La grande musica in Villa de Reali a Dosson (TV)

 

Mitteleuropa Orchestra

Marco Guidarini Direttore

Violoncello

Marco Dalsass

PROGRAMMA

Dmitri Shostakovich

Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in Mi bem. magg. op. 107 per violoncello e orchestra

(Allegretto, Moderato, Cadenza – Attacca, Allegro con moto)

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 6 in Fa magg. op. 68 “Pastorale”

(Allegro ma non troppo, andante molto mosso, allegro, allegro, allegretto)

MOrchestra

 

La Mitteleuropa Orchestra, che affonda le sue radici nella tradizione musicale dell’area del centro e del sud Europa, discende da esperienze orchestrali pluridecennali e, nei primi anni 2000, ha trovato una sua collocazione istituzionale grazie all’intervento della Regione Friuli Venezia Giulia e al sostegno di Comuni e Province della stessa Regione.

L’orchestra conta attualmente 47 professori d’orchestra stabili e una solida organizzazione autonoma; la sua sede è a Palmanova presso la Loggia della Gran Guardia, un palazzo storico del 1500 che si affaccia sulla splendida piazza della città stellata. (val al sito)

Il direttore musicale dell’Orchestra, da gennaio 2017, è il Maestro Marco Guidarini.

Marco Guidarini nasce a Genova. Oltre agli studi in lettere classiche e filosofia, studia violoncello al Conservatorio della sua città natale, perfezionandosi con il Maestro André Navarra a Vienna, dove intraprende lo studio della direzione d’orchestra presso la famosa Hochschule für Musik.

Allievo in seguito di Mario Gusella, con il quale si è diplomato, segue corsi di perfezionamento con il Maestro Franco Ferrara. Nel periodo studentesco si è a lungo avvalso dei consigli e della vicinanza di Claudio Abbado e Carlo Maria Giulini.

Dopo un periodo giovanile dedicato all’attività solistica e didattica, viene invitato presso l’Opéra de Lyon in qualità di assistente di John Elliot Gardiner con il quale approfondisce il repertorio barocco e classico contestualmente alle problematiche legate alla filologia musicale. (biografia completa)

Marco Dalsass Violoncello

marco03

 

Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio del Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunello presso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Componente e cofondatore del gruppo  associazione NovArtBaroqueEnsemble. (vedi curriculum completo)

locandina

 

Musica

Romanticismi

9 giu , 2017  

Roman01

 Domenica 18 Giugno 2017

ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Concerti Treviso propone un evento con dei trii romantici di musica da camera dei compositori più rinomati a partire da Beethoven per giungere fino a Brahms.

Un eclettico trio composto dai Maestri Corrado Orlando al clarinetto, Marco Dalsass al violoncello e Giacomo Dalla Libera al pianoforte, ci farà rivivere le emozioni di quel romanticismo che ha colorato anche la musica classica  dell’ottocento mitteleuropeo.

Corrado Orlando, clarinetto

Curriculum.

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Giacomo Dalla Libera, pianoforte

G.Dalla Libera 03

Curriculum

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Marco Dalsass, violoncello

marco03

Marco Dalsass giovanissimo vince numerosi concorsi (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) e dopo il diploma con il massimo dei voli al Conservatorio di Castelfranco Veneto con E. Egano, si perfeziona con A_ Janigro, M. Brunello e M. Flaksman. Ha frequentato il corso presso l’Accademia Stauffer di Cremona con R. Filippini e il perfezionamento con A. Meneses presso l’Accademia Internazionale di Musica di Biella ottenendo il diploma di eccellenza. Ha suonato in Brasile, Europa, USA, Canada, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindcmith e Beethoven, Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale. E’ stato primo violoncello con l’Orchesrra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBuroqueEnsemble” di cui è socio fondatore.

 

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Musica

WhatsHarps!

3 giu , 2017  

Arpe

Domenica 11 Giugno 2017

ore 18:00

musica in Villa de Reali a Dosson

WhatsHarps

 

WhatsHarps!

DANZE E RITMI DAL MONDO

Tradizionali Celtici

Branle de Chevaux
Greeensleves
Triptic Dance
Brian Boru March
Morrison Jig

T.O’ Carolan: O’ Carolan Concerto

Anonimo 1600 : Siciliana

Tradizionale Francese: Mazurka Michel

J.Pachelbel: Canone in Re

J.Press:Polka

A.Challan :Far West

J.Francoix:Easy Rag

M.Mier: BlackBerry Rag

Five Aunt’s Boogie

Tradizionali Sudamericani:

Tradizionale: Teresina de Jesus
A.R.Ortiz: Cumbia Deliciosa
A.R.Ortiz: Habanera Gris
Bailecito

Classe di arpa della della Scuola di Musica Clara Schumann-Prof.ssaTiziana Tornari

ARPE: Adriana Bonazza, Aurora Bottacin, Agata Brancaleoni, Eleonora Chiari, Annarita Dall’Agata, Bianca De Gioia, Iris Fioretti, Giada Gobbo, Irene Moratto, Annabella Palleri, Martina Roccon, Cecilia-Amelie Toffoli.

L’Ensemble “WhatsHarps!” formato dalle allieve della classe di Arpa della Prof.ssa Tiziana Tornari, nasce con l’intento di coinvolgerle in maniera professionale in un percorso formativo mirato al “suonare insieme divertendosi”.

Le allieve, di varie età e preparazione strumentale, imparano ad ascoltarsi musicalmente, a condividere momenti di studio e di svago, a collaborare a seconda delle loro capacità,e ad essere orgogliose di far parte di un gruppo che creano loro stesse con lo studio e la passione per il loro strumento: l’arpa.

Il programma vario e articolato, propone brani di varie epoche e aree geografiche, talvolta avvalendosi anche di strumenti ad arco, fiato e percussioni.

Nonostante la giovane età del gruppo, l’Ensemble “WhatsHarps!” si è esibito a Villa Guidini a Zero Branco, a Casa Marani a Villorba per l’AIDO, alla Sala consiliare di Paese per la Libera Università, per l’Istituto Musicale “Albinoni “ di Spresiano,per l’International Inner Whell di Treviso, nella Torre dell’Orologio a Vittorio Veneto per l’Istituto “Corelli”.

Alcune componenti del gruppo, sono state premiate come soliste in vari concorsi nazionali e internazionali (Concorso “Premio Contea”, Città di Piove di Sacco, Concorso Internazionale “Città di Treviso”, Concorso Internazionale “Premio A.Salieri” Verona, Concorso Internazionale “Città di Riccione”)

Tiziana Tornari, docente,ha iniziato lo studio dell’arpa a 11 anni, diplomandosi con il massimo dei voti a l Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro.

Ha collaborato come Prima arpa in importanti Teatri (Scala di Milano,Teatro dell’Opera di Roma; Comunale di Bologna, Fenice di Venezia, Arena di Verona, Orchestra Rai di Torino, Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra dellAccademia di S.Cecilia) suonando sotto la direzione di L.Maazel, R.Muti, J.Tate, C.M.Giulini, G.Solt, G.Gavazzeni solo per citarne alcuni.

Concertista, didatta è docente presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari e la Scuola di Musica “C,Schumman” di Paese(Treviso).

Anna Fasanella. Dopo essersi diplomata in violoncello sotto la guida del M° Vito Paternoster presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, si perfeziona con i maestri Luca Signorini e Michael Flaksman. Fondatrice e membro stabile dell’orchestra Harmonia e in seguito de I solisti di Harmonia dell’Ateneo barese, ha suonato in qualità di primo violoncello in diverse Orchestre Provinciali pugliesi e di Matera.
Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento in musica da camera, prestando particolare attenzione anche alla Prassi Musicale.
Titolare della cattedra di Musica da Camera dal 1997 e docente di II livello di Prassi esecutiva di Musica da Camera presso l’Istituto Superiore di Alta Cultura Musicale “ G. Paisiello” di Taranto.

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Musica

Archi virtuosi

23 mag , 2017  

Bogdanovich - Dalsass

Mercoledì 31 Maggio 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Il terzo appuntamento della stagione, mercoledì 31 maggio, sarà concentrato sulla musica per archi (Archi virtuosi), e ospiterà giovani talentuosi e grandi virtuosi.
Sul palco-altare dell’antica chiesa di Santa Maria di Castello incontreremo, infatti, l’Orchestra d’Archi del Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto, protagonista della prima parte con sgargianti pagine barocche. La seconda parte sarà, invece, affidata allo straordinario violinista serbo Dejan Bogdanocivh, concertista e didatta di fama internazionale, e al violoncellista Marco Dalsass, violoncellista dalla carriera prestigiosa e direttore artistico della rassegna biancadese. Il loro programma, che si apre con la festosa musicalità di una sonata mozartiana, indaga nel repertorio di fine ottocento/inizio novecento, proponendo anche autori molto coinvolgenti pur se poco noti, alternando virtuosismi neoclassici sonorità marcatamente slave.

SPAZIO GIOVANI

Orchestra d’Archi del Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto

Antonio Vivaldi Concerto un Do maggiore ‘Con Molti Istromenti’,RV 558

(1678–1741)

Georg Philipp Telemann Concerto in La minore per flauto dolce, viola da gamba, archi e continuo

(1681–1767)

ARCHI VIRTUOSI

Dejan Bogdanovich, violino

Marco Dalsass, violoncello

Wolfgang Amadeus Mozart Sonata K 423 per violino e viola/violoncello
(1756-1791)

Reinhold Moritzevič Glière Otto pezzi, Op. 39 n. 1 per violino e violoncello
(1875-1956)

Léon de Saint-Lubin Fantasia su un tema dalla ‘Lucia di Lammermoor’, Op.46

(1805-1850)

Zoltán Kodály Sonata Op. 8 per violoncello solo (I. Allegro maestoso ma appassionato)
(1882-1967)

Maurice Ravel Sonata per violino e violoncello

 

Dejan Bogdanovich (curriculum)

Dejan Bogdanovich

Musica

Splendori del Barocco

12 mag , 2017  

AccRic03

Venerdi 19 Maggio 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Splendori del Barocco
La lezione corelliana
Accademia del Ricercare,
Pietro Busca, Direttore

Arcangelo Corelli e la sua scuola strumentale

La lezione Corelliana: allievi e compositori contemporanei

G. Ph. Telemann (1681-1767)

Triosonata in Si Minore dalle “Corellisierende sonaten”

Grave, Vivace, Adagio e staccato, Presto

A. Corelli (1653 – 1713)

Ciaccona

Sonata n.10 op. 7

Preludio, Corrente, Sarabanda, Giga

J. M. Leclair (1697 – 1764)

Deuxiéme Récréation op. 8

Chaccone

G. Ph. Telemann (1681-1767)

Triosonata in Re Minore TWV 42:D10

Allegro, Adagio,Allegro, Presto

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)

Sonata in mi min. op. 1 n. 2

grave – corrente – giga – gavotta

A. Corelli

Follia op.5/12 (F. Geminiani)

Manuel Staropoli, flauti

Vittoria Panato, violino

Antonio Fantinuoli, violoncello

Claudia Ferrero, clavicembalo

Note al programma.

Arcangelo Corelli rappresenta sotto molti aspetti un unicum nella storia della musica barocca. Tanto per iniziare, a differenza di molti altri autori suoi contemporanei che condussero una vita frenetica in diverse città europee, il compositore di Fusignano trascorse la maggior parte della sua carriera a Roma, dove poté elaborare con tutta tranquillità il suo raffinatissimo stile. In secondo luogo, Corelli non compose centinaia di opere a getto continuo come Vivaldi, Bach o Händel, ma solo sei raccolte di opere a stampa (e un ristrettissimo gruppo di lavori pervenutici in forma manoscritta), che cesellò instancabilmente per anni per conferire loro l’inarrivabile perfezione formale che viene riconosciuta ancora oggi. Per finire, il nome di Corelli non cadde immediatamente nell’oblio subito dopo la sua morte, avvenuta nel 1713 all’età di 60 anni, ma le sue opere vennero considerate un imprescindibile modello di stile in ogni parte d’Europa, anche grazie ai numerosi compositori come Francesco Geminiani che portarono il verbo corelliano nelle città più alla moda del Vecchio Continente. In particolare, in Inghilterra il concerto grosso di Corelli continuò a godere una inopinata fortuna fino alla fine del XVIII secolo, quando in tutta Europa si erano diffuse le più moderne opere di Haydn e Mozart.

Il programma di questo concerto propone uno degli infiniti itinerari possibili in questo ambito repertoriale, abbinando alcune delle opere più famose di Corelli, come la Ciaccona della Sonata op. 2 n. 2 e la travolgente Follia, a una serie di brani particolarmente significativi dei moltissimi compositori che risentirono in maniera più o meno evidente della sua influenza. Ovviamente, trattandosi di autori dotati di una spiccata personalità, ognuno reinterpretò il modello corelliano secondo la propria cultura e la propria sensibilità, come si può facilmente notare ascoltando le due eleganti Sonates corellisantes di Georg Philipp Telemann, la coinvolgente verve della Chaconne di Jean-Marie Leclair, compositore francese che seppe far coesistere in maniera molto convincente lo stile del suo paese con gli elementi italiani appresi non solo da Corelli ma anche dal suo maestro Giovanni Battista Somis e da Pietro Antonio Locatelli, e il gradevolissimo concerto vivaldiano.

Oggi il ricordo di questo virtuoso di sommo talento e raffinatissimo compositore non è affidato solo alle sue opere, ma anche a Franco Battiato che lo ha scelto come exemplum di bellezza nel distico finale della sua canzone del 2009 Inneres Auge, vista come via di salvezza dai mali del contesto politico italiano. (Giovanni Tasso)

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,

quella verticale verso lo spirito.

Ma quando ritorno in me,

sulla mia via, a leggere e studiare,

ascoltando i grandi del passato

mi basta una sonata di Corelli,

perché mi meravigli del creato

ACCADEMIA DEL RICERCARE

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Fondata nel 1989 dall’attuale direttore Pietro Busca, l’orchestra rinascimentale dell’Accademia del Ricercare è una formazione unica in Italia e tra i pochissimi gruppi del genere presenti in tutto il mondo. Sotto il profilo dell’organico questo ensemble non presenta infatti la consueta compagine di archi, legni e ottoni delle orchestre moderne, ma ricalca fedelmente i gruppi strumentali attivi presso le principali corti europee tra il XV e l’inizio del XVII secolo. Il suo organico di circa sedici elementi comprende consort (famiglie di strumenti di diversa taglia, dal soprano al basso) di flauti dolci e di viole da gamba, traverse, ance incapsulate (termine che accomuna strumenti ormai del tutto desueti come la cornamusa rinascimentale e il cromorno), strumenti a pizzico (liuti, tiorbe e arpe), un variegato basso continuo (clavicembalo, virginale, organo e violone) e una grande varietà di percussioni. Nel loro insieme questi strumenti – copie fedeli degli strumenti di epoca rinascimentale – esprimono sonorità straordinariamente suggestive, in grado di esaltare al massimo grado le opere eseguite. Va poi sottolineato il fatto che – a differenza della quasi totalità degli ensemble di strumenti originali – l’orchestra rinascimentale dell’Accademia del Ricercare si avvale da molti anni della collaborazione degli stessi musicisti, un fatto che ha permesso al direttore Pietro Busca di ottenere un amalgama sonoro e un’intesa che sono stati lodati in maniera estremamente lusinghiera da diverse prestigiose riviste sia italiane sia straniere come CD Classics, Orfeo, Audiophile Sound, Medioevo, Amadeus e Choir & Organs.

Nei 25 anni della sua attività l’Accademia del Ricercare, nelle sue diverse formazioni, ha tenuto oltre 800 concerti sia in Italia sia all’estero, riscuotendo sempre vivi apprezzamenti per la sua coinvolgente musicalità e per l’assoluta proprietà stilistica con cui si accosta a ogni opera. Tra le tappe più significative di questa lunga e luminosa carriera meritano di essere citati l’Internationaal Festival van Vlaanderen di Gandil Festival di Musica Antica di Graz, il Festival de la Laguna di Tenerife, il Festival de Música de Canarias, il Festival de Musique et Renaissance de Paris, Antiqua BZ, Musica e Poesia a San Maurizio a Milano, il Festival Leonardo Leo di San Vito dei Normanni e il Festival Lodoviciano di Viadana.

Per quanto riguarda l’attività discografica, l’orchestra rinascimentale dell’Accademia del Ricercare ha realizzato nel corso degli anni 13 registrazioni che abbracciano un repertorio quanto mai variegato, che spazia dalle Danze a stampa del Rinascimento europeo di Pierre Attaingnant e Claude Gervaise alle conosciutissime Sonate per flauto e basso continuo di Antonio Vivaldi, dalle opere sacre composte da Giovanni Francesco Anerio per il Giubileo del 1600 alle cantate profane di Johann Adolf Hasse e dal Banchetto musicale di Johann Hermann Schein ai sublimi capolavori di Arcangelo Corelli, pubblicate dalle etichette Stradivarius e Brilliant Classics.

Nel 2009 ha ricevuto l’incarico dal Governo delle Canarie e dalla società di Musicologia Spagnola di incidere i Villancicos di Diego Duron , opera che ha suscitato grande interesse per l’appropriata scelta dell’organico strumentale.

Nel 2015 l’Accademia del Ricercare ha stipulato un accordo con la prestigiosa etichetta tedesca CPO (Classic Produktion Osnabrück), che si è aggiudicata per ben due volte il titolo di Migliore Etichetta Indipendente del Mondo ai Cannes Classical Awards (MIDEM). Tra i primi titoli che verranno pubblicati meritano di essere citate le Musae Aoniae di Michael Praetorius e di Erasmus Widmann e le Sonate op. 3 di Farina. Questa collaborazione darà all’orchestra rinascimentale dell’Accademia del Ricercare una maggiore visibilità a livello internazionale e segnerà una nuova fase di sviluppo che la porterà a consolidare la sua posizione tra le formazioni di strumenti originali più autorevoli del mondo.

Musica

Gran Galá Concerto d’Archi

1 mag , 2017  

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Venerdi 05 Maggio 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Evento di apertura 7^ stagione concertistica, Gran Galà per Archi

Alessandro Perpich, Enzo Ligresti, Pietro Donà e Marco Bisi: violini
Achille Galassi e Francesca Fogli: viole
Marco Dalsass e Federico Motta: violoncelli
F. Mendelssohn: Ottetto per archi;
P.I. Cajkowskj: Souvenir de Florence

L’eleganza inventiva di due raffinati autori di fine Ottocento come Felix Mendelssohn-Bartholdy e Pyotr Ilyich Tchaikovsky, il peculiare impasto sonoro di una formazione d’archi non propriamente consueta e, non da ultimo, la caratura degli interpreti che inaugureranno questa settima stagione di Concerti a Santa Maria di Castello, sono il migliori viatico per la rassegna musicale nell’antica chiesa sulle rive del Musestre.
I violini di Alessandro Perpich, Enzo Ligresti, Pietro Donà e Marco Bisi, le viole di Achille Galassi e Francesca Fogli e i violoncelli di Marco Dalsass e Federico Motta apriranno la serata, tra le enigmatiche architetture e i medievali affreschi della chiesa, con l’Ottetto per archi composto da un sedicenne Mendelssohn già fine innovatore, ricco di calibrati contrasti e capacità già di fine orchestratore. A seguire, il Souvenir de Florence che Čajkovskij compose nella città toscana intrecciando echi di lirismo operistico italiano con melodie tipicamente russe. Due capolavori senza tempo per aprire una nuova e poliedrica stagione.

Musica

Presentazione 7^ stagione concertistica

21 apr , 2017  

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Sabato 29 Aprile 2017

alle ore 18:00

Presentazione 7^ stagione concertistica

A cura del Direttore artistico Marco Dalsass.
Intervento dello storico, Prof. Ivano Sartor: “Peculiarità storiche, artistiche ed architettoniche di Santa Maria di Castello”.

Sono nove gli appuntamenti in programma, da maggio a ottobre, per la Settima edizione dei Concerti nell’antica chiesa di Santa Maria di Castello di Biancade.
Tante proposte che compongono un quadro multiforme che, nella ricchezza di temi affrontati, evidenzia la vivacità della musica da camera. Ma anche che, con la partecipazione alla rassegna di concertisti affermati e di giovani talentuosi, testimonia la nostra continua ricerca di nuovi dialoghi e nuovi protagonisti nelle serate tra gli antichi affreschi e le incantate atmosfere della chiesa in riva al Musestre.
Dialoghi che quest’anno, per la prima volta, si svolgeranno anche nella rinata vecchia chiesa di San Cipriano, sottolineando così il nostro impegno a riscoprire e valorizzare i luoghi antichi del nostro territorio.
Siamo quindi felici di invitarvi a questi dialoghi di musica e storia, di suoni e architettura, certi che sapranno suscitare nuovamente nel pubblico quel raccolto senso di partecipazione che la chiesa di Santa Maria di Castello favorisce, e che la musica rende entusiasmante.
I concerti saranno preceduti da una breve conversazione introduttiva ad illustrazione del programma a cura di Marina Grasso e Marco Dalsass.
Marco Dalsass
Associazione NovArtBaroqueEnsemble

 

Venerdì 05 Maggio ore 20:45

Gran Galà per Archi
Concerto inaugurale
Alessandro Perpich, Enzo Ligresti, Pietro Donà e Marco Bisi: violini
Achille Galassi e Francesca Fogli: viole
Marco Dalsass e Federico Motta: violoncelli
F. Mendelssohn: Ottetto per archi;
P.I. Cajkowskj: Souvenir de Florence 

Calendario eventi:

 

Concerti SM 2017_locand.SA3

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Musica

Chiaro lo Specchio dell’Acqua

20 nov , 2016  

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Sabato 26 Novembre 2016

ore 20:30

10° Festival Internazionale di musica antica

Chiaro lo Specchio dell’Acqua

Treviso, Chiesa di San Francesco

Georg Friedrich Händel

Messiah
Oratorio per soli, coro e orchestra, HWV 56

Carlotta Gomiero, soprano

Sara Tommasini, contralto

Giovanni Deriu, tenore

Luigi Marasca, basso

Orchestra da camera “GIAGOMO FACCO, musico veneto”

Luca Dalsass, violino primo

Polifonica “BENEDETTO MARCELLO”

Alessandro Toffolo, direttore

Ingresso Libero

Il Messiah è un oratorio per Soli, Coro e Orchestra composto da G. F. Händel nel 1741.
L’opera riscosse inizialmente un timido successo, ma con il trascorrere del tempo acquisì una fama sempre più importante, tanto da diventare oggi una delle musiche più rappresentative del musicista tedesco.
Il libretto venne scritto da Charles Jennens (1700-73): il testo è tratto interamente dalla Bibbia e celebra la figura del Messia, raccontandone l’Avvento, la Morte e Ressurezione e la sua seconda venuta.
L’opera è quindi suddivisa in tre parti e si differenzia dal modello principale dell’oratorio per il suo carattere spiccatamente riflessivo e non narrativo, come era d’uso all’epoca. Sia il libretto di Jennens che le scelte strutturali e musicali di Händel (pochi i recitativi, numerose le arie) riescono ad essere strumenti efficaci per quella che vuole essere un’esposizione della dottrina cristiana di straordinaria bellezza.

Le opportunità di ascoltare in versione integrale il Messiah di Händel non sono davvero così numerose.
L’Orchestra d’archi “Giacomo Facco, musico veneto” e la Polifonica “Benedetto Marcello”, guidati dal direttore Alessandro Toffolo vi offrono una serata musicale alla scoperta di una delle composizioni che, dopo quasi trecento anni, riesce ancora a sorprendere ed emozionare.

L’esecuzione di una delle più note composizione di Händel si inserisce all’interno del 10^ Festival Internazionale di Musica Antica “Chiaro lo Specchio dell’Acqua”, concludendone la stagione 2016.

Musica

Clara una donna due anime

4 ott , 2016  

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domanica 20  Novembre  2016 ore 17

SILEA, Auditorium parrocchiale

Trio Veneto
Enzo Ligresti violino
Marco Dalsass violoncello
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Integrale dei Trii di Johannes Brahms (2^parte)

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domanica 9  Ottobre  2016 ore 17

DOSSON di CASIER, Auditorium parrocchiale

Hermes Piano Quartet
Alessandro Perpich, violino
Alina Company, viola
Marco Dalsass, violoncello
Stefania Mormone, pianoforte

Musiche di: J. Brahms, F. Schubert , R. Schumann

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La stagione autunnale del Festival del Sile propone tre appuntamenti:

  • 9 ottobre ore 17 – DOSSON di CASIER, Auditorium parrocchiale
  • 6 novembre ore 17 – CASALE sul SILE, Auditorium comunale
  • 20 novembre ore 17 – SILEA, Auditorium parrocchiale

Verrà svelata, attraverso la musica e la narrazione, la figura di Clara Schumann, in tre concerti diversi, in cui l’intensità e la grandezza della musica romantica tedesca renderà impossibile che l’altra faccia del volto di Clara resti celata.

Hermes Piano Quartet

Alessandro Perpich, violino,
Alina Company, viola
Marco Dalsass, violoncello,
Stefania Mormone, pianoforte

H.P.Q.

Hermes Piano Quartet
Il nome del quartetto fa riferimento al dio Hermes, che, nella mitologia greca, rappresenta il messaggero degli dèi: egli si manifesta in occasione di qualsiasi tipo di scambio, di mutamento, di transito da un luogo all’altro. Viene messo in relazione con colloqui e passaggi di informazioni ed è artefice di contatti e straordinarie coincidenze. Ancor oggi possiamo dire di avvertire la sua presenza sotto forma di mito vivente nella personalità umana, quando scocca la scintilla che genera fantastiche sinergie ed unità di intenti…ed ecco che Alina, Renato, Marco e Stefania, da sempre uniti dall’amicizia e da un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, danno vita a questa meravigliosa fusione di esperienze. Recentemente il noto violinista Alessandro Perpich ha sostituito Renato Donà nel quartetto.

La figura mitologica di Hermes che fa scoccare la freccia da cui scaturiscono legami, nuove conoscenze, trame, contatti anche oggi adopera il suo potere per intrecciare autori diversi, nuove musiche, nuove combinazioni all’interno del “Hermes Piano Quartet”.

Gruppo di primordine del panorama musicale italiano, l’Hermes Piano Quartet è formato dalla fiorentina Alina Company (storico primo violino del celebre Quartetto di Fiesole, questa volta impegnata sia in veste di violinista, che di violista), i veneti Renato Donà (violino) e Marco Dalsass (violoncello) e la milanese Stefania Mormone (pianoforte), tutti considerati fra i più raffinati e accreditati cameristi italiani della loro generazione. Hermes, il dio che fa scoccare scintille di fantastici scambi, contatti e sinergie ha riunito i quattro musicisti con la forza di straordinarie coincidenze: da sempre vicini nell’amicizia e in un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, con l’Hermes Piano Quartet hanno dato vita a una meravigliosa fusione di esperienze che si plasmano con versatilità in geometrie di organico variabile, per una locandina affascinante dedicata a Mozart e Schumann.

Musica

Sei musicisti in cerca di un piano

22 set , 2016  

sei-mus

Sei musicisti in cerca di un piano
Villa Emo / Fanzolo di Vedelago

24 e 30  SETTEMBRE – 02 e 22 OTTOBRE 2016

sabato  24 SETTEMBRE ore 20.30
Classics&More
Marco Dalsass violoncello
Giacomo Dalla Libera pianoforte
Da Vivaldi a Hendrix

venerdì 30 SETTEMBRE ore 20.30
Settembre (di': l’anima tua m’ascolta?…)
musiche di Francesco P. Tosti su liriche di Gabriele d’Annunzio
nel centenario dalla morte del compositore
Marianna De Rosa Soprano, Olga Holubovych Pianoforte

domenica 02 OTTOBRE ore 20.30
Trio Veneto
Enzo Ligresti violino
Marco Dalsass violoncello
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Integrale dei Trii di Johannes Brahms

sabato 22 OTTOBRE ore 20.30
Trio Veneto
Enzo Ligresti violino
Marco Dalsass violoncello
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Integrale dei Trii di Johannes Brahms

Ingresso € 12,00 – € 6,00 fino ai quattordici anni di età

Il pianoforte verrà offerto dalla Famiglia Vianello in ricordo del pianista Giorgio Vianello.

Sei musicisti in cerca di un piano è una rassegna di musica classica organizzata dalla Fondazione Villa Emo Onlus, ambientata nella splendida cornice di Villa Emo a Fanzolo di Vedelago in provincia di Treviso.

Marco Dalsass violoncello

Marco DalsassHa esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio delConservatorio di Castelfranco Venetosotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunellopresso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Ha frequentato il corso quadriennale presso l’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e nel 1998 conclude il perfezionamento conAntonio Menesespresso l’Accademia Internazionale di Musica di Biellaottenendo il diploma di eccellenza. Appassionato della musica contemporanea ha creato sinergie con molti compositori e addentratosi nella musica elettronica conosce Alvise Vidolin con il quale ricerca nuove soluzioni espressive con il “Live Electronic”.

Il suo interesse per la musica del nostro secolo viene riconosciuto nel 1990 al Concorso Internazionale di Violoncello “Gaspar Cassadò” di Firenze con il premio per la miglior interpretazione di “Ciaccona, Intermezzo e Adagio” di Luigi Dallapiccola, risultando unico italiano laureato. Fondatore, con Enrico Egano, Mario Brunello, Teodora Campagnaro e altri, dell’Ensemble di 12 violoncelli Heitor Villa – Lobos, partecipa a prestigiosi festivals quali Toulone, Scheveningen, Festival Pucciniano di Torre del Lago, etc; nel 1987 l’Ensemble è invitato a rappresentare l’Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa – Lobos suonando nel Teatro Nazionale di Brasilia e nei maggiori teatri nazionali.

La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche (Trio d’archi di Venezia, I Solisti Veneti etc) lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, partecipando in particolare al Festival di Salisburgo, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall (Lincoln Center) di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano.

Dal 1991 suona con il Trio d’Archi di Venezia nel quale, apportando le proprie esperienze, contribuisce ad ottenere un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington (Indiana) guadagnando la stima del M° Franco Gulli, che così si esprime: “Tre magnifici virtuosi che sanno usare i loro strumenti con l’unità di intenti necessaria per ricreare la musica da camera ad altissimo livello ….”. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindemith e Beethoven – Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale.

Ha insegnato nei Conservatori di Cesena, Perugia e Cagliari. Dal 1995 è ospite stabile al Festival Internazionale di Musica di Monte San Savino (AR) dove tiene il Corso di Violoncello e nel 2002 e 2003 presso l’Accademia “Corrado Romano” di Macerata. Ha collaborato in qualità di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con Claudio Astronio, Sergio Balestracci, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBaroqueEnsemble” di cui è socio fondatore. Nel 2006 si laurea con il massimo dei voti in “Discipline musicali ad Indirizzo interpretativo” con la specializzazione in violoncello barocco presso ilConservatorio Agostino Steffanidi Castelfranco Veneto.

Giacomo Dalla Libera, pianoforte

Giacomo Dalla Libera, nato nel 1979 ha studiato presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella classe della Prof.ssa Micaela Mingardo, diplomandosi nel 1997 con il massimo dei voti e la lode Ha partecipato a diversi seminari e masterclass tenuti da Maestri qualiRiccardo Zadra, Leonid Margarius, Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda, Antonio Ballista e Konstantin Bogino.

Dal 2001 al 2005 in qualità di membro del Trio Malipiero ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino mentre dal 2001 al 2004 sempre con la stessa formazione segue i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso l’Accademia Chigiana di Siena,dove ottiene per due anni consecutivi il Diploma di Merito. Si è affermato in concorsi di musica da camera nazionali ed internazionali, ottenendo  tra  gli  altri  il  1° premio al Concorso   Internazionale “Città  di Minerbio”  (Bologna), il 1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Pavia” 2002 e ha tenuto concerti sia in molte città d’Italia sia all’estero (Svizzera, Spagna, Slovenia, Croazia, Francia, Cina).

Marianna De Rosa, Soprano

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Il soprano Coneglianese Marianna De Rosa inizia la propria formazione musicale all’età di cinque anni. Figlia d’arte, rivolge ben presto la propria attenzione al canto; incontra, fra le altre, la preziosa personalità didattica di Carlo Polacco del quale diviene allieva. Polacco fu musicista stimatissimo da Toti dal Monte. Marianna consegue con il massimo dei voti la laurea specialistica nel ramo lirico-operistico. Debutta come voce solista nell’esecuzione de “La chute de la maison Husher” di Ivan Fedele diretta dal M° Paolo Furlani, terzi al mondo nell’esecuzione e il successivo debutto al Teatro alla Scala. Nell’ambito della musica barocca è stata, tra l’altro, interprete della prima esecuzione italiana de “Contèbor tibi domine”, di A. Caldara per soprano, oboe, coro e orchestra, con la direzione del M° Devis Formentin. Viene invitata al galà della danza, come ospite d’onore al anco dei primi ballerini del Teatro alla Scala, interpretando musiche di Hahn. Marianna De Rosa ha potuto rinire un personale punto di vista metodologico per la didattica dell’arte vocale, collaborando con varie Istituzioni Musicali per la realizzazione di corsi e laboratori vocali. Recentemente ha realizzato una master class internazionale con il Conservatorio veneziano.

Enzo Ligresti violino

Enzo Ligresti si è diplomato nel 1989 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida di Aldo Nardo con il massimo dei voti. Nel 1991 ha conseguito presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica di Biella, il relativo diploma sotto la guida diCorrado Romano con esito di “Eccellente con menzione speciale”. Successivamente sempre con Corrado Romano ha frequentato il Conservatorio di Ginevra e nel 1994 si aggiudica il Primo Premio di “Virtuosité” con menzione speciale. Successivamente si è perfezionato con Giuliano Carmignola e ha frequentato l’Accademia “Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha effettuato diverse registrazioni discografiche, collaborando anche con il Maestro Aldo Ciccolini, alcune delle quali prime registrazioni mondiali.

Attualmente è docente di ruolo presso il Conservatorio di Musica ” Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Svolge intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche (Duo-Trio e Quartetto) sempre con grande consenso di pubblico e stampa. Collabora con l’orchestra dei “Solisti Veneti”,con cui ha svolto intensa attività concertistica, anche in ruoli solistici. È membro fondatore e primo violino del Quartetto Archimede, collaborando con affermati musicisti di varia nazionalità, tra i quali Rocco Filippini, Bruno Canino, Maxence Larrieu, ecc.

Dicono di lui:
– “…Enzo Ligresti si è subito imposto alla mia attenzione per le sue non comuni doti di musicista e di virtuoso…La sua esperienza derivata dalla assidua attività concertistica ne fanno un musicista completo” Aldo Ciccolini;

- “Le esecuzioni di Enzo Ligresti si sono sempre dimostrate di altissimo livello tecnico e artistico” Claudio Scimone.

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

GaMaViMi02Gabriele Maria Vianello, iniziati gli studi di pianoforte a sei anni con il padre, Giorgio Vianello, a undici si presenta in pubblico in Germania nella Sala Grande dell’Università di Mühlhacker come solista e in duo con il fratello violinista. A quattordici, il Ministero della Cultura Bulgaro in concomitanza con l’Unesco, lo invita a Sophia a suonare, quale rappresentante dei giovani talenti italiani. A diciassette esegue a Graz, in Austria, la Rapsodia su un Tema di Paganini di Rachmaninov con l’Orchestra della Hochschule, ottenendo un successo strepitoso.

Diplomatosi con il maestro Eugenio Bagnoli nel 1984 al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, ottiene la lode, la menzione d’onore e vince il premio Mazza per il miglior diplomato dell’anno. Contemporaneamente al Conservatorio, frequenta il triennio di corsi internazionali estivi di musica da camera tenuti dai Maestri K. Bogino, P. Vernikov.

Successivamente, per tre anni, segue i corsi di alto perfezionamento con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole.

Delle sei borse di studio ottenute è da menzionare quella del Fondo Respighi presso la Fondazione Cini, all’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, con la quale ha collaborato per tre anni alla ricerca sulla musica pianistica italiana del 900.

Alle numerose brillanti affermazioni in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, quali quelle al Viotti di Vercelli, Città di Treviso, Città di Senigallia, Kaway-Firenze, Città di Lucca, Città di Pinerolo, Rina Sala Gallo-Monza, G.Bachauer-SaltLake City, Città di Marsala, Premio Ciani-Milano, Premio Venezia, vanno aggiunti i primi premi assoluti nei concorsi di La Spezia e di Taranto.

Oltre alle varie partecipazioni a recitals per importanti Associazioni Musicali, ha suonato in molti luoghi prestigiosi quali il Teatro La Fenice e la Sala degli Arazzi della Fondazione Cini di Venezia, l’Auditorium Verdi di Torino e Il Pollini di Padova, la Sala Chopin dell’Istituto Polacco e la Discografia di Stato a Roma, il Palazzo Serbelloni, l’Aula Magna della Bocconi e il Teatro delle Erbe a Milano, il Teatro Olimpico e il Teatro Nuovo di Vicenza, il Teatro Nazionale di Sophia, il Mozarteum di Salisburgo, la Minoriten e la Stephanien Saal di Graz, la Sinagoga di Novisad in Serbia. E’ stato ospite in varie occasioni al festival “Operaestate” di Bassano del Grappa e al “Victoria Ars Festival” di Gozo (Malta) sia in veste di solista, sia in varie formazioni cameristiche.

Le sue frequenti esecuzioni con prestigiose orchestre, come ad esempio l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Rai di Torino, l’Orchestra del Teatro Politeama di Lecce hanno avuto la guida di ben noti direttori, quali M. Horvat, B. Aprea, Lev Markiz, A. Bruk, A. Hennig, Josè Maria Ulla, L.Spierer.
Con l’Orchestra di Lecce Tito Schipa ha sostituito il M° P.B.Skoda nell’esecuzione del V° Concerto” l’Imperatore” di Beethoven.
Invitato più volte a suonare con l’Orchestra Provinciale del Teatro di Bahia Blanca, ha eseguito, in prima esecuzione assoluta in Argentina, il Concerto nel modo Misolidio di O.Respighi.

Svolge un’intensa attività cameristica con ”Notte Sinfonica Veneziana”, ex Gruppo Strumentale Veneto “G.F.Malipiero in Italia, Austria, Svizzera e Germania.
E’ stato invitato in giurie di Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali.

Condivide brillanti successi in duo con il violinista Dejan Bogdanovic in rinomati festivals internazionali quali “Festival di Cervo”, “Isola di Pag”, “Malta Ars Festival”, Operaestate” di Bassano del Grappa. Nel 2004, entrambi sono stati ospiti della trasmissione Radio Rai Tre Suite per suonare dal vivo.

Dal 2010 è Direttore Artistico dell’Associazione “Amici della Musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa http://www.amicimusicabassano.it/

Ha inciso per la Phoenix Classic, Azzurra, Terresommerse, Art Tape, Taukay Records, Wide Classic, Radio Rai, Rai tre, Radio Vaticana, Radio Nazionale bulgara, Televisione e Radio Nazionale della Voivodina, Wide Classic.

E’ titolare di una cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

Musica

Vibrazioni – Duo violino violoncello

15 set , 2016  

duo-violino

domanica 25  Settembre 2016

ore 17

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

“Vibrazioni”
Tereza Anna Privratska, violino
Frieder Berthold, violoncello
Domenica 25 Settembre 2016 alle ore 17.00, nell’Antica chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV), si terrà il concerto “Vibrazioni” del duo dei musicisti d’oltralpe, Tereza Anna Privratska, violino e Frieder Berthold, violoncello. Saranno eseguite musiche di J.S. Bach, J. Haydn, E. Wolf-Ferrari.

 

tereza-privratska

Tereza Anna Privratska, Violino, nata a Praga nel 1988, dove inizia gli studi nella classe di Magdalena Mickova e Jindrich Pazdera. Dopo il diploma si trasferisce a Londra e studia con Jack Liebeck alla Royal Academy concludendo con il massimo dei voti. Vince importanti concorsi come il Kocian International Competition, International Competition in Slovakia e viene scelto per il Concorso Yehudi Menuhin a Londra. Come primo violino del Jubilee String Quartet vince numerosi concorsi internazionali: Concorso della Val Tidone, Tillet Trust Foundation, St. Martin in the Fields Competition, Finalista del Joseph Joachim Competition a Weimar. Partecipa inoltre ai master di Miguel da Silva (Ysaÿe Quartet), Hatto Beyerle (Alban Berg Quartet). Thomas Brandis, Eric Gruenberg e Rainer Schmidt (Quartetto Hagen). Si esibisce regolarmente al prestigioso Prague Spring Festival.

frieder-berthold

Frieder Berthold, violoncello, studia alla Scuola Superiore di Musica di Colonia con il Quartetto Amadeus. Borsista della Fondazione Würth studia con J. Starker (Bloomington) negli Stati Uniti. Si perfeziona con W. Pleeth, M. Lovett e M. Maisky. Si esibisce in tutta l’Europa, (Filarmonica di Colonia e di Berlino), Stati Uniti, Russia (Filarmonica di Pietroburgo, Conservatorio Ciajkovski, International Center of Performing Arts, Tretjakov Gallery), Giappone (Wien-Hall, Tokyo e Hokaido) e Corea (Rodin Gallery, Seoul Arts Center). Ha collaborato con N. Brainin ( primo violino del Quartetto Amadeus), F. Erblich (Quartetto Orlando) V. Yampolski (Trio Rachmaninov), Michael Flaksman e V. Mendelssohn. É fondatore e direttore artistico del Festival Musica di Mezza Estate, Caldonazzo (TN) e della Stagione Limone sul Garda Classica.

Musica

Orchestra Giacomo Facco

9 ago , 2016  

Otch.G,Faccco

domanica 11  Settembre 2016

ore 17:00

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

L’orchestra “Giacomo Facco”nella Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade, eseguirà musiche di C.Ph.E. Bach, Mozart.

Domenica 11 Settembre 2016 alle ore 17.00, nell’Antica chiesa di Santa Maria di Castello, si terrà un concerto dell’Orchestra barocca “Giacomo Facco”. Violino solista e direttore Luca Dalsass, Viloncello solista Marco Dalsass.

L’orchestra d’archi prende il nome daGiacomo Facco, musico veneto, strumentista e compositore nato a Campo San Martino, centro prossimo a Camposampiero, nel 1670, morto a Madrid nel 1753 dopo essere stato per molti anni al servizio del Principe delle Asturie. L’ensemble nasce nel 2011, su iniziativa della scuola di musica Accademia Filarmonica di Camposampiero, con il preciso scopo di aggregare i migliori giovani strumentisti ad arco dell’alta padovana, offrendo loro l’opportunità di studiare a fianco di musicisti professionisti il repertorio barocco e classico. Numerose sono le occasioni nelle quali l’orchestra si è esibita, in particolare è di rilievo la partecipazione al Festival “Armonia di Vie”, patrocinato e sostenuto dalla Provincia di Padova, nonché inserito nel macrocartellone culturale Reteventi 2012.

Luca Dalsass, violinista, nato a Castelfranco, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “Agostino Steffani”di quella città diplomandosi e successivamente laureandosi in violino barocco-classico con il massimo dei voti. Si è perfezionato con Viktor Liberman e, presso la Scuola di musica di Fiesole, con Renato Zanettovich. Ha, inoltre, seguito i corsi annuali tenuti dal Trio di Trieste a Duino presso il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico.
Nel 1986 ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana con la quale ha effettuato concerti nelle più prestigiose sale da concerto italiane. Ha altresì collaborato con L’Orchestra Filarmonica Veneta, L’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra Haydn Philarmonia partecipando a numerose tournèes in tutta Europa assieme a direttori e solisti di fama come Marta Argerich, J.J. Kantorow, I. Oistrach, P. Maag, K. Redel ecc.
E’ stato per oltre dieci anni primo violino dell’orchestra d’archi “Accademia Veneta” con la quale ha potuto suonare a fianco di musicisti quali G. Carmignola, G. Giacomini, M. Scattolin e M. Somenzi. Si è esibito in molteplici occasioni in veste solistica con NovArtBaroqueEnsemble, Orchestra Giovanni Legrenzi, Filarmonia Veneta.
Ha inciso per Nuova Era, Sonoton, Bongiovanni e Phoenix e registrato per RAI e Mediaset.
Già docente di violino al Liceo musicale “F. Manzato” di Treviso, è titolare della medesima cattedra presso la Scuola Media Statale ad indirizzo musicale di Treville di Castelfranco Veneto. Attualmente insegna violino presso il Liceo musicale statale “Giorgione” di Castelfranco Veneto.
Da anni si dedica assiduamente allo studio della musica antica suonata su strumenti originali collaborando  fra gli altri con I sonatori de la gioiosa Marca, Athestis Chorus, la Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci, Chiara Banchini, Sigiswald Kuijken, Gabriele Cassone, Patrizia Vaccari.
Fondatore, assieme al fratello Marco, di NovartBaroqueEnsemble è direttore artistico del Festival di musica antica “Chiaro lo specchio dell’acqua”e “Armonia di Vie”.