Musica

Keyboards Le Tastiere nei secoli

19 giu , 2017  

Riccardo Favero

Venerdì 14 Luglio 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Keyboards
Le Tastiere nei secoli
Riccardo Favero: clavicordo,
clavicembalo, organo, fortepiano
Con la partecipazione di
Marco Dalsass: violoncello barocco
Musiche di Frescobaldi, Sweelinck, Bach,
Gabrielli, Lanzetti, Platti, Saint-Saens, Breval, Mozart, Galuppi,
Chopin

Riccardo Favaro, Pianista, clavicembalista, fortista e direttore d’Orchestra, specialista del repertorio Barocco e Classico su strumenti originali.

Inizia giovanissimo lo studio del pianoforte in famiglia con lo zio Leone Pellizzari. Fondamentali poi, per la sua formazione musicale, gli incontri con M. R. Seidlhofer dell’Accademia delle Arti Figurative e di Musica di Vienna, Aldo Ciccolini, Patrizia Marisaldi e Ton Koopman.

Alla carriera di clavicembalista e fortista (in recital solistici, con orchestra e in formazioni cameristiche) ha affiancato quella di direttore d’orchestra. (segue sito uff.)

Marco Dalsass partecipa ed accompagna alcuni brani di Keyboards Le Tastiere nei secoli.
marco03Marco Dalsass: violoncello barocco e direttore artistico della stagione concertistica, componente e cofondatore del gruppo  associazione NovArtBaroqueEnsemble. (vedi curriculum)

 

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Musica

In due, duetti per giovani concertisti

18 giu , 2017  

In Due, Duetti per giovani concertisti

Venerdì 30 Giugno 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

In Due, duetti per giovani concertisti

MBVSVPDuo Brio trevigiano
Marco Bisi: violino
Simone Visentin: pianoforte
Musiche di Mozart e Bartók

 

 

TMTRmpDuo Martimaz
Tiziano Mazzoleni: trombone
Riccardo Massolin: pianoforte
Musiche di Jørgensen e Guilmant

 

La rassegna dei concerti a Santa Maria di Castello continua con il quinto appuntamento  dedicato a quattro giovani concertisti emergenti. In due, duetti per giovani concertisti, gioco di parole per presentare due duetti distinti.

Il Duo Brio trevigiano, violino e pianoforte dei maestri Marco Bisi e Simone Visentin, proporrà musiche di W.A. Mozart e B. Bartók, mentre il Duo Martimaz, trombone e ancora pianoforte con i maestri Tiziano Mazzoleni e Riccardo Massolin esegirà musiche di T. Jørgensen e A. Guilmant.

 

 

Musica

Mitteleuropa Orchestra

17 giu , 2017  

MOOrchestra

Martedì 04 Luglio 2017

ore 21:00

La grande musica in Villa de Reali a Dosson (TV)

 

Mitteleuropa Orchestra

Marco Guidarini Direttore

Violoncello

Marco Dalsass

PROGRAMMA

Dmitri Shostakovich

Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in Mi bem. magg. op. 107 per violoncello e orchestra

(Allegretto, Moderato, Cadenza – Attacca, Allegro con moto)

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 6 in Fa magg. op. 68 “Pastorale”

(Allegro ma non troppo, andante molto mosso, allegro, allegro, allegretto)

MOrchestra

 

La Mitteleuropa Orchestra, che affonda le sue radici nella tradizione musicale dell’area del centro e del sud Europa, discende da esperienze orchestrali pluridecennali e, nei primi anni 2000, ha trovato una sua collocazione istituzionale grazie all’intervento della Regione Friuli Venezia Giulia e al sostegno di Comuni e Province della stessa Regione.

L’orchestra conta attualmente 47 professori d’orchestra stabili e una solida organizzazione autonoma; la sua sede è a Palmanova presso la Loggia della Gran Guardia, un palazzo storico del 1500 che si affaccia sulla splendida piazza della città stellata. (val al sito)

Il direttore musicale dell’Orchestra, da gennaio 2017, è il Maestro Marco Guidarini.

Marco Guidarini nasce a Genova. Oltre agli studi in lettere classiche e filosofia, studia violoncello al Conservatorio della sua città natale, perfezionandosi con il Maestro André Navarra a Vienna, dove intraprende lo studio della direzione d’orchestra presso la famosa Hochschule für Musik.

Allievo in seguito di Mario Gusella, con il quale si è diplomato, segue corsi di perfezionamento con il Maestro Franco Ferrara. Nel periodo studentesco si è a lungo avvalso dei consigli e della vicinanza di Claudio Abbado e Carlo Maria Giulini.

Dopo un periodo giovanile dedicato all’attività solistica e didattica, viene invitato presso l’Opéra de Lyon in qualità di assistente di John Elliot Gardiner con il quale approfondisce il repertorio barocco e classico contestualmente alle problematiche legate alla filologia musicale. (biografia completa)

Marco Dalsass Violoncello

marco03

 

Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio del Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunello presso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Componente e cofondatore del gruppo  associazione NovArtBaroqueEnsemble. (vedi curriculum completo)

locandina

 

Musica

Romanticismi

9 giu , 2017  

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 Domenica 18 Giugno 2017

ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Concerti Treviso propone un evento con dei trii romantici di musica da camera dei compositori più rinomati a partire da Beethoven per giungere fino a Brahms.

Un eclettico trio composto dai Maestri Corrado Orlando al clarinetto, Marco Dalsass al violoncello e Giacomo Dalla Libera al pianoforte, ci farà rivivere le emozioni di quel romanticismo che ha colorato anche la musica classica  dell’ottocento mitteleuropeo.

Corrado Orlando, clarinetto

Curriculum.

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Giacomo Dalla Libera, pianoforte

G.Dalla Libera 03

Curriculum

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Marco Dalsass, violoncello

marco03

Marco Dalsass giovanissimo vince numerosi concorsi (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) e dopo il diploma con il massimo dei voli al Conservatorio di Castelfranco Veneto con E. Egano, si perfeziona con A_ Janigro, M. Brunello e M. Flaksman. Ha frequentato il corso presso l’Accademia Stauffer di Cremona con R. Filippini e il perfezionamento con A. Meneses presso l’Accademia Internazionale di Musica di Biella ottenendo il diploma di eccellenza. Ha suonato in Brasile, Europa, USA, Canada, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindcmith e Beethoven, Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale. E’ stato primo violoncello con l’Orchesrra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBuroqueEnsemble” di cui è socio fondatore.

 

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Musica

WhatsHarps!

3 giu , 2017  

Arpe

Domenica 11 Giugno 2017

ore 18:00

musica in Villa de Reali a Dosson

WhatsHarps

 

WhatsHarps!

DANZE E RITMI DAL MONDO

Tradizionali Celtici

Branle de Chevaux
Greeensleves
Triptic Dance
Brian Boru March
Morrison Jig

T.O’ Carolan: O’ Carolan Concerto

Anonimo 1600 : Siciliana

Tradizionale Francese: Mazurka Michel

J.Pachelbel: Canone in Re

J.Press:Polka

A.Challan :Far West

J.Francoix:Easy Rag

M.Mier: BlackBerry Rag

Five Aunt’s Boogie

Tradizionali Sudamericani:

Tradizionale: Teresina de Jesus
A.R.Ortiz: Cumbia Deliciosa
A.R.Ortiz: Habanera Gris
Bailecito

Classe di arpa della della Scuola di Musica Clara Schumann-Prof.ssaTiziana Tornari

ARPE: Adriana Bonazza, Aurora Bottacin, Agata Brancaleoni, Eleonora Chiari, Annarita Dall’Agata, Bianca De Gioia, Iris Fioretti, Giada Gobbo, Irene Moratto, Annabella Palleri, Martina Roccon, Cecilia-Amelie Toffoli.

L’Ensemble “WhatsHarps!” formato dalle allieve della classe di Arpa della Prof.ssa Tiziana Tornari, nasce con l’intento di coinvolgerle in maniera professionale in un percorso formativo mirato al “suonare insieme divertendosi”.

Le allieve, di varie età e preparazione strumentale, imparano ad ascoltarsi musicalmente, a condividere momenti di studio e di svago, a collaborare a seconda delle loro capacità,e ad essere orgogliose di far parte di un gruppo che creano loro stesse con lo studio e la passione per il loro strumento: l’arpa.

Il programma vario e articolato, propone brani di varie epoche e aree geografiche, talvolta avvalendosi anche di strumenti ad arco, fiato e percussioni.

Nonostante la giovane età del gruppo, l’Ensemble “WhatsHarps!” si è esibito a Villa Guidini a Zero Branco, a Casa Marani a Villorba per l’AIDO, alla Sala consiliare di Paese per la Libera Università, per l’Istituto Musicale “Albinoni “ di Spresiano,per l’International Inner Whell di Treviso, nella Torre dell’Orologio a Vittorio Veneto per l’Istituto “Corelli”.

Alcune componenti del gruppo, sono state premiate come soliste in vari concorsi nazionali e internazionali (Concorso “Premio Contea”, Città di Piove di Sacco, Concorso Internazionale “Città di Treviso”, Concorso Internazionale “Premio A.Salieri” Verona, Concorso Internazionale “Città di Riccione”)

Tiziana Tornari, docente,ha iniziato lo studio dell’arpa a 11 anni, diplomandosi con il massimo dei voti a l Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro.

Ha collaborato come Prima arpa in importanti Teatri (Scala di Milano,Teatro dell’Opera di Roma; Comunale di Bologna, Fenice di Venezia, Arena di Verona, Orchestra Rai di Torino, Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra dellAccademia di S.Cecilia) suonando sotto la direzione di L.Maazel, R.Muti, J.Tate, C.M.Giulini, G.Solt, G.Gavazzeni solo per citarne alcuni.

Concertista, didatta è docente presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari e la Scuola di Musica “C,Schumman” di Paese(Treviso).

Anna Fasanella. Dopo essersi diplomata in violoncello sotto la guida del M° Vito Paternoster presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, si perfeziona con i maestri Luca Signorini e Michael Flaksman. Fondatrice e membro stabile dell’orchestra Harmonia e in seguito de I solisti di Harmonia dell’Ateneo barese, ha suonato in qualità di primo violoncello in diverse Orchestre Provinciali pugliesi e di Matera.
Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento in musica da camera, prestando particolare attenzione anche alla Prassi Musicale.
Titolare della cattedra di Musica da Camera dal 1997 e docente di II livello di Prassi esecutiva di Musica da Camera presso l’Istituto Superiore di Alta Cultura Musicale “ G. Paisiello” di Taranto.

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Musica

Archi virtuosi

23 mag , 2017  

Bogdanovich - Dalsass

Mercoledì 31 Maggio 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Il terzo appuntamento della stagione, mercoledì 31 maggio, sarà concentrato sulla musica per archi (Archi virtuosi), e ospiterà giovani talentuosi e grandi virtuosi.
Sul palco-altare dell’antica chiesa di Santa Maria di Castello incontreremo, infatti, l’Orchestra d’Archi del Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto, protagonista della prima parte con sgargianti pagine barocche. La seconda parte sarà, invece, affidata allo straordinario violinista serbo Dejan Bogdanocivh, concertista e didatta di fama internazionale, e al violoncellista Marco Dalsass, violoncellista dalla carriera prestigiosa e direttore artistico della rassegna biancadese. Il loro programma, che si apre con la festosa musicalità di una sonata mozartiana, indaga nel repertorio di fine ottocento/inizio novecento, proponendo anche autori molto coinvolgenti pur se poco noti, alternando virtuosismi neoclassici sonorità marcatamente slave.

SPAZIO GIOVANI

Orchestra d’Archi del Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto

Antonio Vivaldi Concerto un Do maggiore ‘Con Molti Istromenti’,RV 558

(1678–1741)

Georg Philipp Telemann Concerto in La minore per flauto dolce, viola da gamba, archi e continuo

(1681–1767)

ARCHI VIRTUOSI

Dejan Bogdanovich, violino

Marco Dalsass, violoncello

Wolfgang Amadeus Mozart Sonata K 423 per violino e viola/violoncello
(1756-1791)

Reinhold Moritzevič Glière Otto pezzi, Op. 39 n. 1 per violino e violoncello
(1875-1956)

Léon de Saint-Lubin Fantasia su un tema dalla ‘Lucia di Lammermoor’, Op.46

(1805-1850)

Zoltán Kodály Sonata Op. 8 per violoncello solo (I. Allegro maestoso ma appassionato)
(1882-1967)

Maurice Ravel Sonata per violino e violoncello

 

Dejan Bogdanovich (curriculum)

Dejan Bogdanovich

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Splendori del Barocco

12 mag , 2017  

AccRic03

Venerdi 19 Maggio 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Splendori del Barocco
La lezione corelliana
Accademia del Ricercare,
Pietro Busca, Direttore

Arcangelo Corelli e la sua scuola strumentale

La lezione Corelliana: allievi e compositori contemporanei

G. Ph. Telemann (1681-1767)

Triosonata in Si Minore dalle “Corellisierende sonaten”

Grave, Vivace, Adagio e staccato, Presto

A. Corelli (1653 – 1713)

Ciaccona

Sonata n.10 op. 7

Preludio, Corrente, Sarabanda, Giga

J. M. Leclair (1697 – 1764)

Deuxiéme Récréation op. 8

Chaccone

G. Ph. Telemann (1681-1767)

Triosonata in Re Minore TWV 42:D10

Allegro, Adagio,Allegro, Presto

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)

Sonata in mi min. op. 1 n. 2

grave – corrente – giga – gavotta

A. Corelli

Follia op.5/12 (F. Geminiani)

Manuel Staropoli, flauti

Vittoria Panato, violino

Antonio Fantinuoli, violoncello

Claudia Ferrero, clavicembalo

Note al programma.

Arcangelo Corelli rappresenta sotto molti aspetti un unicum nella storia della musica barocca. Tanto per iniziare, a differenza di molti altri autori suoi contemporanei che condussero una vita frenetica in diverse città europee, il compositore di Fusignano trascorse la maggior parte della sua carriera a Roma, dove poté elaborare con tutta tranquillità il suo raffinatissimo stile. In secondo luogo, Corelli non compose centinaia di opere a getto continuo come Vivaldi, Bach o Händel, ma solo sei raccolte di opere a stampa (e un ristrettissimo gruppo di lavori pervenutici in forma manoscritta), che cesellò instancabilmente per anni per conferire loro l’inarrivabile perfezione formale che viene riconosciuta ancora oggi. Per finire, il nome di Corelli non cadde immediatamente nell’oblio subito dopo la sua morte, avvenuta nel 1713 all’età di 60 anni, ma le sue opere vennero considerate un imprescindibile modello di stile in ogni parte d’Europa, anche grazie ai numerosi compositori come Francesco Geminiani che portarono il verbo corelliano nelle città più alla moda del Vecchio Continente. In particolare, in Inghilterra il concerto grosso di Corelli continuò a godere una inopinata fortuna fino alla fine del XVIII secolo, quando in tutta Europa si erano diffuse le più moderne opere di Haydn e Mozart.

Il programma di questo concerto propone uno degli infiniti itinerari possibili in questo ambito repertoriale, abbinando alcune delle opere più famose di Corelli, come la Ciaccona della Sonata op. 2 n. 2 e la travolgente Follia, a una serie di brani particolarmente significativi dei moltissimi compositori che risentirono in maniera più o meno evidente della sua influenza. Ovviamente, trattandosi di autori dotati di una spiccata personalità, ognuno reinterpretò il modello corelliano secondo la propria cultura e la propria sensibilità, come si può facilmente notare ascoltando le due eleganti Sonates corellisantes di Georg Philipp Telemann, la coinvolgente verve della Chaconne di Jean-Marie Leclair, compositore francese che seppe far coesistere in maniera molto convincente lo stile del suo paese con gli elementi italiani appresi non solo da Corelli ma anche dal suo maestro Giovanni Battista Somis e da Pietro Antonio Locatelli, e il gradevolissimo concerto vivaldiano.

Oggi il ricordo di questo virtuoso di sommo talento e raffinatissimo compositore non è affidato solo alle sue opere, ma anche a Franco Battiato che lo ha scelto come exemplum di bellezza nel distico finale della sua canzone del 2009 Inneres Auge, vista come via di salvezza dai mali del contesto politico italiano. (Giovanni Tasso)

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,

quella verticale verso lo spirito.

Ma quando ritorno in me,

sulla mia via, a leggere e studiare,

ascoltando i grandi del passato

mi basta una sonata di Corelli,

perché mi meravigli del creato

ACCADEMIA DEL RICERCARE

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Fondata nel 1989 dall’attuale direttore Pietro Busca, l’orchestra rinascimentale dell’Accademia del Ricercare è una formazione unica in Italia e tra i pochissimi gruppi del genere presenti in tutto il mondo. Sotto il profilo dell’organico questo ensemble non presenta infatti la consueta compagine di archi, legni e ottoni delle orchestre moderne, ma ricalca fedelmente i gruppi strumentali attivi presso le principali corti europee tra il XV e l’inizio del XVII secolo. Il suo organico di circa sedici elementi comprende consort (famiglie di strumenti di diversa taglia, dal soprano al basso) di flauti dolci e di viole da gamba, traverse, ance incapsulate (termine che accomuna strumenti ormai del tutto desueti come la cornamusa rinascimentale e il cromorno), strumenti a pizzico (liuti, tiorbe e arpe), un variegato basso continuo (clavicembalo, virginale, organo e violone) e una grande varietà di percussioni. Nel loro insieme questi strumenti – copie fedeli degli strumenti di epoca rinascimentale – esprimono sonorità straordinariamente suggestive, in grado di esaltare al massimo grado le opere eseguite. Va poi sottolineato il fatto che – a differenza della quasi totalità degli ensemble di strumenti originali – l’orchestra rinascimentale dell’Accademia del Ricercare si avvale da molti anni della collaborazione degli stessi musicisti, un fatto che ha permesso al direttore Pietro Busca di ottenere un amalgama sonoro e un’intesa che sono stati lodati in maniera estremamente lusinghiera da diverse prestigiose riviste sia italiane sia straniere come CD Classics, Orfeo, Audiophile Sound, Medioevo, Amadeus e Choir & Organs.

Nei 25 anni della sua attività l’Accademia del Ricercare, nelle sue diverse formazioni, ha tenuto oltre 800 concerti sia in Italia sia all’estero, riscuotendo sempre vivi apprezzamenti per la sua coinvolgente musicalità e per l’assoluta proprietà stilistica con cui si accosta a ogni opera. Tra le tappe più significative di questa lunga e luminosa carriera meritano di essere citati l’Internationaal Festival van Vlaanderen di Gandil Festival di Musica Antica di Graz, il Festival de la Laguna di Tenerife, il Festival de Música de Canarias, il Festival de Musique et Renaissance de Paris, Antiqua BZ, Musica e Poesia a San Maurizio a Milano, il Festival Leonardo Leo di San Vito dei Normanni e il Festival Lodoviciano di Viadana.

Per quanto riguarda l’attività discografica, l’orchestra rinascimentale dell’Accademia del Ricercare ha realizzato nel corso degli anni 13 registrazioni che abbracciano un repertorio quanto mai variegato, che spazia dalle Danze a stampa del Rinascimento europeo di Pierre Attaingnant e Claude Gervaise alle conosciutissime Sonate per flauto e basso continuo di Antonio Vivaldi, dalle opere sacre composte da Giovanni Francesco Anerio per il Giubileo del 1600 alle cantate profane di Johann Adolf Hasse e dal Banchetto musicale di Johann Hermann Schein ai sublimi capolavori di Arcangelo Corelli, pubblicate dalle etichette Stradivarius e Brilliant Classics.

Nel 2009 ha ricevuto l’incarico dal Governo delle Canarie e dalla società di Musicologia Spagnola di incidere i Villancicos di Diego Duron , opera che ha suscitato grande interesse per l’appropriata scelta dell’organico strumentale.

Nel 2015 l’Accademia del Ricercare ha stipulato un accordo con la prestigiosa etichetta tedesca CPO (Classic Produktion Osnabrück), che si è aggiudicata per ben due volte il titolo di Migliore Etichetta Indipendente del Mondo ai Cannes Classical Awards (MIDEM). Tra i primi titoli che verranno pubblicati meritano di essere citate le Musae Aoniae di Michael Praetorius e di Erasmus Widmann e le Sonate op. 3 di Farina. Questa collaborazione darà all’orchestra rinascimentale dell’Accademia del Ricercare una maggiore visibilità a livello internazionale e segnerà una nuova fase di sviluppo che la porterà a consolidare la sua posizione tra le formazioni di strumenti originali più autorevoli del mondo.

Musica

Gran Galá Concerto d’Archi

1 mag , 2017  

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Venerdi 05 Maggio 2017

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Evento di apertura 7^ stagione concertistica, Gran Galà per Archi

Alessandro Perpich, Enzo Ligresti, Pietro Donà e Marco Bisi: violini
Achille Galassi e Francesca Fogli: viole
Marco Dalsass e Federico Motta: violoncelli
F. Mendelssohn: Ottetto per archi;
P.I. Cajkowskj: Souvenir de Florence

L’eleganza inventiva di due raffinati autori di fine Ottocento come Felix Mendelssohn-Bartholdy e Pyotr Ilyich Tchaikovsky, il peculiare impasto sonoro di una formazione d’archi non propriamente consueta e, non da ultimo, la caratura degli interpreti che inaugureranno questa settima stagione di Concerti a Santa Maria di Castello, sono il migliori viatico per la rassegna musicale nell’antica chiesa sulle rive del Musestre.
I violini di Alessandro Perpich, Enzo Ligresti, Pietro Donà e Marco Bisi, le viole di Achille Galassi e Francesca Fogli e i violoncelli di Marco Dalsass e Federico Motta apriranno la serata, tra le enigmatiche architetture e i medievali affreschi della chiesa, con l’Ottetto per archi composto da un sedicenne Mendelssohn già fine innovatore, ricco di calibrati contrasti e capacità già di fine orchestratore. A seguire, il Souvenir de Florence che Čajkovskij compose nella città toscana intrecciando echi di lirismo operistico italiano con melodie tipicamente russe. Due capolavori senza tempo per aprire una nuova e poliedrica stagione.

Musica

Presentazione 7^ stagione concertistica

21 apr , 2017  

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Sabato 29 Aprile 2017

alle ore 18:00

Presentazione 7^ stagione concertistica

A cura del Direttore artistico Marco Dalsass.
Intervento dello storico, Prof. Ivano Sartor: “Peculiarità storiche, artistiche ed architettoniche di Santa Maria di Castello”.

Sono nove gli appuntamenti in programma, da maggio a ottobre, per la Settima edizione dei Concerti nell’antica chiesa di Santa Maria di Castello di Biancade.
Tante proposte che compongono un quadro multiforme che, nella ricchezza di temi affrontati, evidenzia la vivacità della musica da camera. Ma anche che, con la partecipazione alla rassegna di concertisti affermati e di giovani talentuosi, testimonia la nostra continua ricerca di nuovi dialoghi e nuovi protagonisti nelle serate tra gli antichi affreschi e le incantate atmosfere della chiesa in riva al Musestre.
Dialoghi che quest’anno, per la prima volta, si svolgeranno anche nella rinata vecchia chiesa di San Cipriano, sottolineando così il nostro impegno a riscoprire e valorizzare i luoghi antichi del nostro territorio.
Siamo quindi felici di invitarvi a questi dialoghi di musica e storia, di suoni e architettura, certi che sapranno suscitare nuovamente nel pubblico quel raccolto senso di partecipazione che la chiesa di Santa Maria di Castello favorisce, e che la musica rende entusiasmante.
I concerti saranno preceduti da una breve conversazione introduttiva ad illustrazione del programma a cura di Marina Grasso e Marco Dalsass.
Marco Dalsass
Associazione NovArtBaroqueEnsemble

 

Venerdì 05 Maggio ore 20:45

Gran Galà per Archi
Concerto inaugurale
Alessandro Perpich, Enzo Ligresti, Pietro Donà e Marco Bisi: violini
Achille Galassi e Francesca Fogli: viole
Marco Dalsass e Federico Motta: violoncelli
F. Mendelssohn: Ottetto per archi;
P.I. Cajkowskj: Souvenir de Florence 

Calendario eventi:

 

Concerti SM 2017_locand.SA3

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Musica

Chiaro lo Specchio dell’Acqua

20 nov , 2016  

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Sabato 26 Novembre 2016

ore 20:30

10° Festival Internazionale di musica antica

Chiaro lo Specchio dell’Acqua

Treviso, Chiesa di San Francesco

Georg Friedrich Händel

Messiah
Oratorio per soli, coro e orchestra, HWV 56

Carlotta Gomiero, soprano

Sara Tommasini, contralto

Giovanni Deriu, tenore

Luigi Marasca, basso

Orchestra da camera “GIAGOMO FACCO, musico veneto”

Luca Dalsass, violino primo

Polifonica “BENEDETTO MARCELLO”

Alessandro Toffolo, direttore

Ingresso Libero

Il Messiah è un oratorio per Soli, Coro e Orchestra composto da G. F. Händel nel 1741.
L’opera riscosse inizialmente un timido successo, ma con il trascorrere del tempo acquisì una fama sempre più importante, tanto da diventare oggi una delle musiche più rappresentative del musicista tedesco.
Il libretto venne scritto da Charles Jennens (1700-73): il testo è tratto interamente dalla Bibbia e celebra la figura del Messia, raccontandone l’Avvento, la Morte e Ressurezione e la sua seconda venuta.
L’opera è quindi suddivisa in tre parti e si differenzia dal modello principale dell’oratorio per il suo carattere spiccatamente riflessivo e non narrativo, come era d’uso all’epoca. Sia il libretto di Jennens che le scelte strutturali e musicali di Händel (pochi i recitativi, numerose le arie) riescono ad essere strumenti efficaci per quella che vuole essere un’esposizione della dottrina cristiana di straordinaria bellezza.

Le opportunità di ascoltare in versione integrale il Messiah di Händel non sono davvero così numerose.
L’Orchestra d’archi “Giacomo Facco, musico veneto” e la Polifonica “Benedetto Marcello”, guidati dal direttore Alessandro Toffolo vi offrono una serata musicale alla scoperta di una delle composizioni che, dopo quasi trecento anni, riesce ancora a sorprendere ed emozionare.

L’esecuzione di una delle più note composizione di Händel si inserisce all’interno del 10^ Festival Internazionale di Musica Antica “Chiaro lo Specchio dell’Acqua”, concludendone la stagione 2016.

Musica

Clara una donna due anime

4 ott , 2016  

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domanica 20  Novembre  2016 ore 17

SILEA, Auditorium parrocchiale

Trio Veneto
Enzo Ligresti violino
Marco Dalsass violoncello
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Integrale dei Trii di Johannes Brahms (2^parte)

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domanica 9  Ottobre  2016 ore 17

DOSSON di CASIER, Auditorium parrocchiale

Hermes Piano Quartet
Alessandro Perpich, violino
Alina Company, viola
Marco Dalsass, violoncello
Stefania Mormone, pianoforte

Musiche di: J. Brahms, F. Schubert , R. Schumann

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La stagione autunnale del Festival del Sile propone tre appuntamenti:

  • 9 ottobre ore 17 – DOSSON di CASIER, Auditorium parrocchiale
  • 6 novembre ore 17 – CASALE sul SILE, Auditorium comunale
  • 20 novembre ore 17 – SILEA, Auditorium parrocchiale

Verrà svelata, attraverso la musica e la narrazione, la figura di Clara Schumann, in tre concerti diversi, in cui l’intensità e la grandezza della musica romantica tedesca renderà impossibile che l’altra faccia del volto di Clara resti celata.

Hermes Piano Quartet

Alessandro Perpich, violino,
Alina Company, viola
Marco Dalsass, violoncello,
Stefania Mormone, pianoforte

H.P.Q.

Hermes Piano Quartet
Il nome del quartetto fa riferimento al dio Hermes, che, nella mitologia greca, rappresenta il messaggero degli dèi: egli si manifesta in occasione di qualsiasi tipo di scambio, di mutamento, di transito da un luogo all’altro. Viene messo in relazione con colloqui e passaggi di informazioni ed è artefice di contatti e straordinarie coincidenze. Ancor oggi possiamo dire di avvertire la sua presenza sotto forma di mito vivente nella personalità umana, quando scocca la scintilla che genera fantastiche sinergie ed unità di intenti…ed ecco che Alina, Renato, Marco e Stefania, da sempre uniti dall’amicizia e da un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, danno vita a questa meravigliosa fusione di esperienze. Recentemente il noto violinista Alessandro Perpich ha sostituito Renato Donà nel quartetto.

La figura mitologica di Hermes che fa scoccare la freccia da cui scaturiscono legami, nuove conoscenze, trame, contatti anche oggi adopera il suo potere per intrecciare autori diversi, nuove musiche, nuove combinazioni all’interno del “Hermes Piano Quartet”.

Gruppo di primordine del panorama musicale italiano, l’Hermes Piano Quartet è formato dalla fiorentina Alina Company (storico primo violino del celebre Quartetto di Fiesole, questa volta impegnata sia in veste di violinista, che di violista), i veneti Renato Donà (violino) e Marco Dalsass (violoncello) e la milanese Stefania Mormone (pianoforte), tutti considerati fra i più raffinati e accreditati cameristi italiani della loro generazione. Hermes, il dio che fa scoccare scintille di fantastici scambi, contatti e sinergie ha riunito i quattro musicisti con la forza di straordinarie coincidenze: da sempre vicini nell’amicizia e in un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, con l’Hermes Piano Quartet hanno dato vita a una meravigliosa fusione di esperienze che si plasmano con versatilità in geometrie di organico variabile, per una locandina affascinante dedicata a Mozart e Schumann.

Musica

Sei musicisti in cerca di un piano

22 set , 2016  

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Sei musicisti in cerca di un piano
Villa Emo / Fanzolo di Vedelago

24 e 30  SETTEMBRE – 02 e 22 OTTOBRE 2016

sabato  24 SETTEMBRE ore 20.30
Classics&More
Marco Dalsass violoncello
Giacomo Dalla Libera pianoforte
Da Vivaldi a Hendrix

venerdì 30 SETTEMBRE ore 20.30
Settembre (di': l’anima tua m’ascolta?…)
musiche di Francesco P. Tosti su liriche di Gabriele d’Annunzio
nel centenario dalla morte del compositore
Marianna De Rosa Soprano, Olga Holubovych Pianoforte

domenica 02 OTTOBRE ore 20.30
Trio Veneto
Enzo Ligresti violino
Marco Dalsass violoncello
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Integrale dei Trii di Johannes Brahms

sabato 22 OTTOBRE ore 20.30
Trio Veneto
Enzo Ligresti violino
Marco Dalsass violoncello
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Integrale dei Trii di Johannes Brahms

Ingresso € 12,00 – € 6,00 fino ai quattordici anni di età

Il pianoforte verrà offerto dalla Famiglia Vianello in ricordo del pianista Giorgio Vianello.

Sei musicisti in cerca di un piano è una rassegna di musica classica organizzata dalla Fondazione Villa Emo Onlus, ambientata nella splendida cornice di Villa Emo a Fanzolo di Vedelago in provincia di Treviso.

Marco Dalsass violoncello

Marco DalsassHa esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio delConservatorio di Castelfranco Venetosotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunellopresso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Ha frequentato il corso quadriennale presso l’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e nel 1998 conclude il perfezionamento conAntonio Menesespresso l’Accademia Internazionale di Musica di Biellaottenendo il diploma di eccellenza. Appassionato della musica contemporanea ha creato sinergie con molti compositori e addentratosi nella musica elettronica conosce Alvise Vidolin con il quale ricerca nuove soluzioni espressive con il “Live Electronic”.

Il suo interesse per la musica del nostro secolo viene riconosciuto nel 1990 al Concorso Internazionale di Violoncello “Gaspar Cassadò” di Firenze con il premio per la miglior interpretazione di “Ciaccona, Intermezzo e Adagio” di Luigi Dallapiccola, risultando unico italiano laureato. Fondatore, con Enrico Egano, Mario Brunello, Teodora Campagnaro e altri, dell’Ensemble di 12 violoncelli Heitor Villa – Lobos, partecipa a prestigiosi festivals quali Toulone, Scheveningen, Festival Pucciniano di Torre del Lago, etc; nel 1987 l’Ensemble è invitato a rappresentare l’Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa – Lobos suonando nel Teatro Nazionale di Brasilia e nei maggiori teatri nazionali.

La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche (Trio d’archi di Venezia, I Solisti Veneti etc) lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, partecipando in particolare al Festival di Salisburgo, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall (Lincoln Center) di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano.

Dal 1991 suona con il Trio d’Archi di Venezia nel quale, apportando le proprie esperienze, contribuisce ad ottenere un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington (Indiana) guadagnando la stima del M° Franco Gulli, che così si esprime: “Tre magnifici virtuosi che sanno usare i loro strumenti con l’unità di intenti necessaria per ricreare la musica da camera ad altissimo livello ….”. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindemith e Beethoven – Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale.

Ha insegnato nei Conservatori di Cesena, Perugia e Cagliari. Dal 1995 è ospite stabile al Festival Internazionale di Musica di Monte San Savino (AR) dove tiene il Corso di Violoncello e nel 2002 e 2003 presso l’Accademia “Corrado Romano” di Macerata. Ha collaborato in qualità di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con Claudio Astronio, Sergio Balestracci, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBaroqueEnsemble” di cui è socio fondatore. Nel 2006 si laurea con il massimo dei voti in “Discipline musicali ad Indirizzo interpretativo” con la specializzazione in violoncello barocco presso ilConservatorio Agostino Steffanidi Castelfranco Veneto.

Giacomo Dalla Libera, pianoforte

Giacomo Dalla Libera, nato nel 1979 ha studiato presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella classe della Prof.ssa Micaela Mingardo, diplomandosi nel 1997 con il massimo dei voti e la lode Ha partecipato a diversi seminari e masterclass tenuti da Maestri qualiRiccardo Zadra, Leonid Margarius, Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda, Antonio Ballista e Konstantin Bogino.

Dal 2001 al 2005 in qualità di membro del Trio Malipiero ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino mentre dal 2001 al 2004 sempre con la stessa formazione segue i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso l’Accademia Chigiana di Siena,dove ottiene per due anni consecutivi il Diploma di Merito. Si è affermato in concorsi di musica da camera nazionali ed internazionali, ottenendo  tra  gli  altri  il  1° premio al Concorso   Internazionale “Città  di Minerbio”  (Bologna), il 1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Pavia” 2002 e ha tenuto concerti sia in molte città d’Italia sia all’estero (Svizzera, Spagna, Slovenia, Croazia, Francia, Cina).

Marianna De Rosa, Soprano

marianna-de-rosa

Il soprano Coneglianese Marianna De Rosa inizia la propria formazione musicale all’età di cinque anni. Figlia d’arte, rivolge ben presto la propria attenzione al canto; incontra, fra le altre, la preziosa personalità didattica di Carlo Polacco del quale diviene allieva. Polacco fu musicista stimatissimo da Toti dal Monte. Marianna consegue con il massimo dei voti la laurea specialistica nel ramo lirico-operistico. Debutta come voce solista nell’esecuzione de “La chute de la maison Husher” di Ivan Fedele diretta dal M° Paolo Furlani, terzi al mondo nell’esecuzione e il successivo debutto al Teatro alla Scala. Nell’ambito della musica barocca è stata, tra l’altro, interprete della prima esecuzione italiana de “Contèbor tibi domine”, di A. Caldara per soprano, oboe, coro e orchestra, con la direzione del M° Devis Formentin. Viene invitata al galà della danza, come ospite d’onore al anco dei primi ballerini del Teatro alla Scala, interpretando musiche di Hahn. Marianna De Rosa ha potuto rinire un personale punto di vista metodologico per la didattica dell’arte vocale, collaborando con varie Istituzioni Musicali per la realizzazione di corsi e laboratori vocali. Recentemente ha realizzato una master class internazionale con il Conservatorio veneziano.

Enzo Ligresti violino

Enzo Ligresti si è diplomato nel 1989 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida di Aldo Nardo con il massimo dei voti. Nel 1991 ha conseguito presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica di Biella, il relativo diploma sotto la guida diCorrado Romano con esito di “Eccellente con menzione speciale”. Successivamente sempre con Corrado Romano ha frequentato il Conservatorio di Ginevra e nel 1994 si aggiudica il Primo Premio di “Virtuosité” con menzione speciale. Successivamente si è perfezionato con Giuliano Carmignola e ha frequentato l’Accademia “Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha effettuato diverse registrazioni discografiche, collaborando anche con il Maestro Aldo Ciccolini, alcune delle quali prime registrazioni mondiali.

Attualmente è docente di ruolo presso il Conservatorio di Musica ” Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Svolge intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche (Duo-Trio e Quartetto) sempre con grande consenso di pubblico e stampa. Collabora con l’orchestra dei “Solisti Veneti”,con cui ha svolto intensa attività concertistica, anche in ruoli solistici. È membro fondatore e primo violino del Quartetto Archimede, collaborando con affermati musicisti di varia nazionalità, tra i quali Rocco Filippini, Bruno Canino, Maxence Larrieu, ecc.

Dicono di lui:
– “…Enzo Ligresti si è subito imposto alla mia attenzione per le sue non comuni doti di musicista e di virtuoso…La sua esperienza derivata dalla assidua attività concertistica ne fanno un musicista completo” Aldo Ciccolini;

- “Le esecuzioni di Enzo Ligresti si sono sempre dimostrate di altissimo livello tecnico e artistico” Claudio Scimone.

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

GaMaViMi02Gabriele Maria Vianello, iniziati gli studi di pianoforte a sei anni con il padre, Giorgio Vianello, a undici si presenta in pubblico in Germania nella Sala Grande dell’Università di Mühlhacker come solista e in duo con il fratello violinista. A quattordici, il Ministero della Cultura Bulgaro in concomitanza con l’Unesco, lo invita a Sophia a suonare, quale rappresentante dei giovani talenti italiani. A diciassette esegue a Graz, in Austria, la Rapsodia su un Tema di Paganini di Rachmaninov con l’Orchestra della Hochschule, ottenendo un successo strepitoso.

Diplomatosi con il maestro Eugenio Bagnoli nel 1984 al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, ottiene la lode, la menzione d’onore e vince il premio Mazza per il miglior diplomato dell’anno. Contemporaneamente al Conservatorio, frequenta il triennio di corsi internazionali estivi di musica da camera tenuti dai Maestri K. Bogino, P. Vernikov.

Successivamente, per tre anni, segue i corsi di alto perfezionamento con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole.

Delle sei borse di studio ottenute è da menzionare quella del Fondo Respighi presso la Fondazione Cini, all’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, con la quale ha collaborato per tre anni alla ricerca sulla musica pianistica italiana del 900.

Alle numerose brillanti affermazioni in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, quali quelle al Viotti di Vercelli, Città di Treviso, Città di Senigallia, Kaway-Firenze, Città di Lucca, Città di Pinerolo, Rina Sala Gallo-Monza, G.Bachauer-SaltLake City, Città di Marsala, Premio Ciani-Milano, Premio Venezia, vanno aggiunti i primi premi assoluti nei concorsi di La Spezia e di Taranto.

Oltre alle varie partecipazioni a recitals per importanti Associazioni Musicali, ha suonato in molti luoghi prestigiosi quali il Teatro La Fenice e la Sala degli Arazzi della Fondazione Cini di Venezia, l’Auditorium Verdi di Torino e Il Pollini di Padova, la Sala Chopin dell’Istituto Polacco e la Discografia di Stato a Roma, il Palazzo Serbelloni, l’Aula Magna della Bocconi e il Teatro delle Erbe a Milano, il Teatro Olimpico e il Teatro Nuovo di Vicenza, il Teatro Nazionale di Sophia, il Mozarteum di Salisburgo, la Minoriten e la Stephanien Saal di Graz, la Sinagoga di Novisad in Serbia. E’ stato ospite in varie occasioni al festival “Operaestate” di Bassano del Grappa e al “Victoria Ars Festival” di Gozo (Malta) sia in veste di solista, sia in varie formazioni cameristiche.

Le sue frequenti esecuzioni con prestigiose orchestre, come ad esempio l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Rai di Torino, l’Orchestra del Teatro Politeama di Lecce hanno avuto la guida di ben noti direttori, quali M. Horvat, B. Aprea, Lev Markiz, A. Bruk, A. Hennig, Josè Maria Ulla, L.Spierer.
Con l’Orchestra di Lecce Tito Schipa ha sostituito il M° P.B.Skoda nell’esecuzione del V° Concerto” l’Imperatore” di Beethoven.
Invitato più volte a suonare con l’Orchestra Provinciale del Teatro di Bahia Blanca, ha eseguito, in prima esecuzione assoluta in Argentina, il Concerto nel modo Misolidio di O.Respighi.

Svolge un’intensa attività cameristica con ”Notte Sinfonica Veneziana”, ex Gruppo Strumentale Veneto “G.F.Malipiero in Italia, Austria, Svizzera e Germania.
E’ stato invitato in giurie di Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali.

Condivide brillanti successi in duo con il violinista Dejan Bogdanovic in rinomati festivals internazionali quali “Festival di Cervo”, “Isola di Pag”, “Malta Ars Festival”, Operaestate” di Bassano del Grappa. Nel 2004, entrambi sono stati ospiti della trasmissione Radio Rai Tre Suite per suonare dal vivo.

Dal 2010 è Direttore Artistico dell’Associazione “Amici della Musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa http://www.amicimusicabassano.it/

Ha inciso per la Phoenix Classic, Azzurra, Terresommerse, Art Tape, Taukay Records, Wide Classic, Radio Rai, Rai tre, Radio Vaticana, Radio Nazionale bulgara, Televisione e Radio Nazionale della Voivodina, Wide Classic.

E’ titolare di una cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

Musica

Vibrazioni – Duo violino violoncello

15 set , 2016  

duo-violino

domanica 25  Settembre 2016

ore 17

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

“Vibrazioni”
Tereza Anna Privratska, violino
Frieder Berthold, violoncello
Domenica 25 Settembre 2016 alle ore 17.00, nell’Antica chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV), si terrà il concerto “Vibrazioni” del duo dei musicisti d’oltralpe, Tereza Anna Privratska, violino e Frieder Berthold, violoncello. Saranno eseguite musiche di J.S. Bach, J. Haydn, E. Wolf-Ferrari.

 

tereza-privratska

Tereza Anna Privratska, Violino, nata a Praga nel 1988, dove inizia gli studi nella classe di Magdalena Mickova e Jindrich Pazdera. Dopo il diploma si trasferisce a Londra e studia con Jack Liebeck alla Royal Academy concludendo con il massimo dei voti. Vince importanti concorsi come il Kocian International Competition, International Competition in Slovakia e viene scelto per il Concorso Yehudi Menuhin a Londra. Come primo violino del Jubilee String Quartet vince numerosi concorsi internazionali: Concorso della Val Tidone, Tillet Trust Foundation, St. Martin in the Fields Competition, Finalista del Joseph Joachim Competition a Weimar. Partecipa inoltre ai master di Miguel da Silva (Ysaÿe Quartet), Hatto Beyerle (Alban Berg Quartet). Thomas Brandis, Eric Gruenberg e Rainer Schmidt (Quartetto Hagen). Si esibisce regolarmente al prestigioso Prague Spring Festival.

frieder-berthold

Frieder Berthold, violoncello, studia alla Scuola Superiore di Musica di Colonia con il Quartetto Amadeus. Borsista della Fondazione Würth studia con J. Starker (Bloomington) negli Stati Uniti. Si perfeziona con W. Pleeth, M. Lovett e M. Maisky. Si esibisce in tutta l’Europa, (Filarmonica di Colonia e di Berlino), Stati Uniti, Russia (Filarmonica di Pietroburgo, Conservatorio Ciajkovski, International Center of Performing Arts, Tretjakov Gallery), Giappone (Wien-Hall, Tokyo e Hokaido) e Corea (Rodin Gallery, Seoul Arts Center). Ha collaborato con N. Brainin ( primo violino del Quartetto Amadeus), F. Erblich (Quartetto Orlando) V. Yampolski (Trio Rachmaninov), Michael Flaksman e V. Mendelssohn. É fondatore e direttore artistico del Festival Musica di Mezza Estate, Caldonazzo (TN) e della Stagione Limone sul Garda Classica.

Musica

Orchestra Giacomo Facco

9 ago , 2016  

Otch.G,Faccco

domanica 11  Settembre 2016

ore 17:00

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

L’orchestra “Giacomo Facco”nella Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade, eseguirà musiche di C.Ph.E. Bach, Mozart.

Domenica 11 Settembre 2016 alle ore 17.00, nell’Antica chiesa di Santa Maria di Castello, si terrà un concerto dell’Orchestra barocca “Giacomo Facco”. Violino solista e direttore Luca Dalsass, Viloncello solista Marco Dalsass.

L’orchestra d’archi prende il nome daGiacomo Facco, musico veneto, strumentista e compositore nato a Campo San Martino, centro prossimo a Camposampiero, nel 1670, morto a Madrid nel 1753 dopo essere stato per molti anni al servizio del Principe delle Asturie. L’ensemble nasce nel 2011, su iniziativa della scuola di musica Accademia Filarmonica di Camposampiero, con il preciso scopo di aggregare i migliori giovani strumentisti ad arco dell’alta padovana, offrendo loro l’opportunità di studiare a fianco di musicisti professionisti il repertorio barocco e classico. Numerose sono le occasioni nelle quali l’orchestra si è esibita, in particolare è di rilievo la partecipazione al Festival “Armonia di Vie”, patrocinato e sostenuto dalla Provincia di Padova, nonché inserito nel macrocartellone culturale Reteventi 2012.

Luca Dalsass, violinista, nato a Castelfranco, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “Agostino Steffani”di quella città diplomandosi e successivamente laureandosi in violino barocco-classico con il massimo dei voti. Si è perfezionato con Viktor Liberman e, presso la Scuola di musica di Fiesole, con Renato Zanettovich. Ha, inoltre, seguito i corsi annuali tenuti dal Trio di Trieste a Duino presso il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico.
Nel 1986 ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana con la quale ha effettuato concerti nelle più prestigiose sale da concerto italiane. Ha altresì collaborato con L’Orchestra Filarmonica Veneta, L’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra Haydn Philarmonia partecipando a numerose tournèes in tutta Europa assieme a direttori e solisti di fama come Marta Argerich, J.J. Kantorow, I. Oistrach, P. Maag, K. Redel ecc.
E’ stato per oltre dieci anni primo violino dell’orchestra d’archi “Accademia Veneta” con la quale ha potuto suonare a fianco di musicisti quali G. Carmignola, G. Giacomini, M. Scattolin e M. Somenzi. Si è esibito in molteplici occasioni in veste solistica con NovArtBaroqueEnsemble, Orchestra Giovanni Legrenzi, Filarmonia Veneta.
Ha inciso per Nuova Era, Sonoton, Bongiovanni e Phoenix e registrato per RAI e Mediaset.
Già docente di violino al Liceo musicale “F. Manzato” di Treviso, è titolare della medesima cattedra presso la Scuola Media Statale ad indirizzo musicale di Treville di Castelfranco Veneto. Attualmente insegna violino presso il Liceo musicale statale “Giorgione” di Castelfranco Veneto.
Da anni si dedica assiduamente allo studio della musica antica suonata su strumenti originali collaborando  fra gli altri con I sonatori de la gioiosa Marca, Athestis Chorus, la Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci, Chiara Banchini, Sigiswald Kuijken, Gabriele Cassone, Patrizia Vaccari.
Fondatore, assieme al fratello Marco, di NovartBaroqueEnsemble è direttore artistico del Festival di musica antica “Chiaro lo specchio dell’acqua”e “Armonia di Vie”.

Musica

Orchestra Facco – Fabian Rieser

8 ago , 2016  

C 26 ago2016

Venerdì 26 Agosto 2016

ore 21:00

musica in Villa de Reali a Dosson

La grande musica in Villa de Reali con FABIAN RIESER violino solista.Conc.26 ago2016

 

L’orchestra orchestra g faccod’archi prende il nome da Giacomo Facco, musico veneto, strumentista e compositore nato a Campo San Martino, centro prossimo a Camposampiero, nel 1670, morto a Madrid nel 1753 dopo essere stato per molti anni al servizio del Principe delle Asturie. L’ensemble nasce nel 2011, su iniziativa della scuola di musica Accademia Filarmonica di Camposampiero, con il preciso scopo di aggregare i migliori giovani strumentisti ad arco dell’alta padovana, offrendo loro l’opportunità di studiare a fianco di musicisti professionisti il repertorio barocco e classico. Numerose sono le occasioni nelle quali l’orchestra si è esibita, in particolare è di rilievo la partecipazione al Festival “Armonia di Vie”, patrocinato e sostenuto dalla Provincia di Padova, nonché inserito nel macrocartellone culturale Reteventi 2012.

 

Fabian RieserFabian Rieser, nato a Bielefeld (Germania), fin da bambino intraprende la Folkwang Music Academy, successivamente  studia presso l’Università di Musica di Vienna nella classe del Prof. Josef Hell. Durante gli studi frequenta la Staatsoper di Vienna, successivamente fa parte della Filarmonica di Vienna con direttori famosi come Franz Welser-Möst, Nikolaus Harnoncourt e Zubin Mehta. Ottenuto il diploma con lode, suona in prestigiose formazioni cameristiche attive in tutto il mondo ed ha ricevuto diverse borse di studio, tra cui quella del Ministero della Scienza e Arte.

Fabian Rieser,  è violino di fila dei Weiner Philaharmoniker.

 

Musica

Trio Veneto

14 giu , 2016  

TRIO04

martedì 12  Luglio 2016

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade
Spazio Giovani
Marco Bisi, violino
Simone Visentin, pianoforte

Trio Veneto

Enzo Ligresti violino
Marco Dalsass violoncello
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Musiche di Schubert, Mendelssohn

Enzo Ligresti violino

Enzo Ligresti si è diplomato nel 1989 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida di Aldo Nardo con il massimo dei voti. Nel 1991 ha conseguito presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica di Biella, il relativo diploma sotto la guida di Corrado Romano con esito di “Eccellente con menzione speciale”. Successivamente sempre con Corrado Romano ha frequentato il Conservatorio di Ginevra e nel 1994 si aggiudica il Primo Premio di “Virtuosité” con menzione speciale. Successivamente si è perfezionato con Giuliano Carmignola e ha frequentato l’Accademia “Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha effettuato diverse registrazioni discografiche, collaborando anche con il Maestro Aldo Ciccolini, alcune delle quali prime registrazioni mondiali.

Attualmente è docente di ruolo presso il Conservatorio di Musica ” Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Svolge intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche (Duo-Trio e Quartetto) sempre con grande consenso di pubblico e stampa. Collabora con l’orchestra dei “Solisti Veneti”,con cui ha svolto intensa attività concertistica, anche in ruoli solistici. È membro fondatore e primo violino del Quartetto Archimede, collaborando con affermati musicisti di varia nazionalità, tra i quali Rocco Filippini, Bruno Canino, Maxence Larrieu, ecc.

Dicono di lui:
– “…Enzo Ligresti si è subito imposto alla mia attenzione per le sue non comuni doti di musicista e di virtuoso…La sua esperienza derivata dalla assidua attività concertistica ne fanno un musicista completo” Aldo Ciccolini;

- “Le esecuzioni di Enzo Ligresti si sono sempre dimostrate di altissimo livello tecnico e artistico” Claudio Scimone.

Marco Dalsass violoncello

marco02Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio delConservatorio di Castelfranco Venetosotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunello presso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Ha frequentato il corso quadriennale presso l’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e nel 1998 conclude il perfezionamento conAntonio Meneses presso l’Accademia Internazionale di Musica di Biellaottenendo il diploma di eccellenza. Appassionato della musica contemporanea ha creato sinergie con molti compositori e addentratosi nella musica elettronica conosce Alvise Vidolin con il quale ricerca nuove soluzioni espressive con il “Live Electronic”.

Il suo interesse per la musica del nostro secolo viene riconosciuto nel 1990 al Concorso Internazionale di Violoncello “Gaspar Cassadò” di Firenze con il premio per la miglior interpretazione di “Ciaccona, Intermezzo e Adagio” di Luigi Dallapiccola, risultando unico italiano laureato. Fondatore, con Enrico Egano, Mario Brunello, Teodora Campagnaro e altri, dell’Ensemble di 12 violoncelli Heitor Villa – Lobos, partecipa a prestigiosi festivals quali Toulone, Scheveningen, Festival Pucciniano di Torre del Lago, etc; nel 1987 l’Ensemble è invitato a rappresentare l’Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa – Lobos suonando nel Teatro Nazionale di Brasilia e nei maggiori teatri nazionali.

La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche (Trio d’archi di Venezia, I Solisti Veneti etc) lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, partecipando in particolare al Festival di Salisburgo, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall (Lincoln Center) di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano.

Dal 1991 suona con il Trio d’Archi di Venezia nel quale, apportando le proprie esperienze, contribuisce ad ottenere un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington (Indiana) guadagnando la stima del M° Franco Gulli, che così si esprime: “Tre magnifici virtuosi che sanno usare i loro strumenti con l’unità di intenti necessaria per ricreare la musica da camera ad altissimo livello ….”. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindemith e Beethoven – Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale.

Ha insegnato nei Conservatori di Cesena, Perugia e Cagliari. Dal 1995 è ospite stabile al Festival Internazionale di Musica di Monte San Savino (AR) dove tiene il Corso di Violoncello e nel 2002 e 2003 presso l’Accademia “Corrado Romano” di Macerata. Ha collaborato in qualità di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con Claudio Astronio, Sergio Balestracci, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBaroqueEnsemble” di cui è socio fondatore. Nel 2006 si laurea con il massimo dei voti in “Discipline musicali ad Indirizzo interpretativo” con la specializzazione in violoncello barocco presso il Conservatorio Agostino Steffanidi Castelfranco Veneto.

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

GaMaViMi02Gabriele Maria Vianello, iniziati gli studi di pianoforte a sei anni con il padre, Giorgio Vianello, a undici si presenta in pubblico in Germania nella Sala Grande dell’Università di Mühlhacker come solista e in duo con il fratello violinista. A quattordici, il Ministero della Cultura Bulgaro in concomitanza con l’Unesco, lo invita a Sophia a suonare, quale rappresentante dei giovani talenti italiani. A diciassette esegue a Graz, in Austria, la Rapsodia su un Tema di Paganini di Rachmaninov con l’Orchestra della Hochschule, ottenendo un successo strepitoso.

Diplomatosi con il maestro Eugenio Bagnoli nel 1984 al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, ottiene la lode, la menzione d’onore e vince il premio Mazza per il miglior diplomato dell’anno. Contemporaneamente al Conservatorio, frequenta il triennio di corsi internazionali estivi di musica da camera tenuti dai Maestri K. Bogino, P. Vernikov.

Successivamente, per tre anni, segue i corsi di alto perfezionamento con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole.

Delle sei borse di studio ottenute è da menzionare quella del Fondo Respighi presso la Fondazione Cini, all’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, con la quale ha collaborato per tre anni alla ricerca sulla musica pianistica italiana del 900.

Alle numerose brillanti affermazioni in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, quali quelle al Viotti di Vercelli, Città di Treviso, Città di Senigallia, Kaway-Firenze, Città di Lucca, Città di Pinerolo, Rina Sala Gallo-Monza, G.Bachauer-SaltLake City, Città di Marsala, Premio Ciani-Milano, Premio Venezia, vanno aggiunti i primi premi assoluti nei concorsi di La Spezia e di Taranto.

Oltre alle varie partecipazioni a recitals per importanti Associazioni Musicali, ha suonato in molti luoghi prestigiosi quali il Teatro La Fenice e la Sala degli Arazzi della Fondazione Cini di Venezia, l’Auditorium Verdi di Torino e Il Pollini di Padova, la Sala Chopin dell’Istituto Polacco e la Discografia di Stato a Roma, il Palazzo Serbelloni, l’Aula Magna della Bocconi e il Teatro delle Erbe a Milano, il Teatro Olimpico e il Teatro Nuovo di Vicenza, il Teatro Nazionale di Sophia, il Mozarteum di Salisburgo, la Minoriten e la Stephanien Saal di Graz, la Sinagoga di Novisad in Serbia. E’ stato ospite in varie occasioni al festival “Operaestate” di Bassano del Grappa e al “Victoria Ars Festival” di Gozo (Malta) sia in veste di solista, sia in varie formazioni cameristiche.

Le sue frequenti esecuzioni con prestigiose orchestre, come ad esempio l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Rai di Torino, l’Orchestra del Teatro Politeama di Lecce hanno avuto la guida di ben noti direttori, quali M. Horvat, B. Aprea, Lev Markiz, A. Bruk, A. Hennig, Josè Maria Ulla, L.Spierer.
Con l’Orchestra di Lecce Tito Schipa ha sostituito il M° P.B.Skoda nell’esecuzione del V° Concerto” l’Imperatore” di Beethoven.
Invitato più volte a suonare con l’Orchestra Provinciale del Teatro di Bahia Blanca, ha eseguito, in prima esecuzione assoluta in Argentina, il Concerto nel modo Misolidio di O.Respighi.

Svolge un’intensa attività cameristica con ”Notte Sinfonica Veneziana”, ex Gruppo Strumentale Veneto “G.F.Malipiero in Italia, Austria, Svizzera e Germania.
E’ stato invitato in giurie di Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali.

Condivide brillanti successi in duo con il violinista Dejan Bogdanovic in rinomati festivals internazionali quali “Festival di Cervo”, “Isola di Pag”, “Malta Ars Festival”, Operaestate” di Bassano del Grappa. Nel 2004, entrambi sono stati ospiti della trasmissione Radio Rai Tre Suite per suonare dal vivo.

Dal 2010 è Direttore Artistico dell’Associazione “Amici della Musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa http://www.amicimusicabassano.it/

Ha inciso per la Phoenix Classic, Azzurra, Terresommerse, Art Tape, Taukay Records, Wide Classic, Radio Rai, Rai tre, Radio Vaticana, Radio Nazionale bulgara, Televisione e Radio Nazionale della Voivodina, Wide Classic.

E’ titolare di una cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

Musica

Viaggio tra le sonate dal ‘600 al ‘700

13 giu , 2016  

Pavan Giraldi

martedì 28  Giugno 2016

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Musiche di Telemann, Quantz, Dall’Abaco, Corelli, Bach.

Torna a S. Maria di Castello il duo Giorgio Pavan e Maria Rosa Giraldi in concerto con “Viaggio tra le sonate dal ‘600 al ‘700″. Il duo è intervenuto al concerto inaugurale nella prima stagione 2011 e ritorna alla sesta stagione, dopo oltre 60 eventi in musica curati da NovArtBaroqueEnsemble presso questa location.

Giorgio Pavan, violino

Giorgio PavanGiorgio Pavan, diplomato in violino a pieni voti presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, si è poi perfezionato in Italia e all’estero con i Maestri S. Zanchetta, G. Carmignola, M. Rizzi, D. Bogdanovic, F. De Angelis, R. Baraldi, M. Somenzi, Ph. Faes, R. Rogoff, S. Pagliani, D. Comuzzi, Pavel Vernikov, Shmuel Ashkenasi, e per la prassi esecutiva della musica barocca con i Maestri A. Marcon, G. Fava e S. Montanari. Recentemente ha frequentato un masterclass internazionale di alto perfezionamento presso la ”Diesis Academy” di Roma. Ha partecipato a concorsi nazionali ed internazionali di violino, vincendo due primi premi, un Diploma d’onore e vari Diplomi di Merito (Venezia, Gorizia, Vittorio Veneto). Fino al 2006 ha fatto parte dell’organico dell’Orchestra giovanile “Cherubini”, fondata e diretta dal M° Riccardo Muti, e patrocinata dalla Fondazione Teatro alla Scala di Milano. Numerose le collaborazioni con altre prestigiose orchestre in importanti Stagioni Musicali (Orchestra d’Archi Italiana, Orchestra “Accademia Musicale di San Giorgio”, Orchestra Filarmonica “A. Toscanini” di Parma, Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Venice Baroque Orchestra, I Sonatori de la Gioiosa Marca), che lo hanno portato a svolgere intensa attività concertistica e ad esibirsi in alcune delle più rinomate Sale concertistiche d’Italia, Austria, Germania, Spagna, Francia, Ungheria, sotto la direzione di famosi Maestri quali R. Muti, L. Maazel, E. Inbal, Geri Bertini, M. Rostropovic, De Burgos, Temirkanov, I. Karabtchevsky, Z. Hamar, A. Janiczek, T. Zehetmair, S. Accardo, R. Goodman, M. W. Chung. Nel 2006 ha effettuato una tournée negli Stati della ex-Jugoslavia suonando col violoncellista Alain Meunier, e recentemente è stato impegnato in una serie di concerti con i violinisti R. Capuçon, S. Kuijken, Ch. Banchini, G. Carmignola. Con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto ha inciso musiche di Bernstein e Barber sotto la direzione di Zsolt Hamar. In agosto 2009 ha effettuato concerti al festival di Lubiana ed a Nereto suonando con la “United Europe Chamber Orchestra”. Attualmente continua la collaborazione con l’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia e con i “Sonatori de la
Gioiosa Marca”, con cui recentemente ha inciso un CD con musiche di Vivaldi per Sony. Ha effettuato anche registrazioni radiofoniche per la RAI e per la Radio di Lugano.

Maria Rosa Giraldi, clavicembalo

Maria Grazia GiraldiMaria Rosa Giraldi si è diplomata in Pianoforte a pieni voti presso il Conservatorio “Tomadini” di Udine, sotto la guida del M° Luigi Pavan di Treviso. Si è poi diplomata in Clavicembalo presso il Conservatorio “Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida della prof. Lia Levi Minzi. Successivamente, si è diplomata in Didattica della Musica presso lo stesso Conservatorio. Ha frequentato, presso il Conservatorio di Castelfranco, un corso sperimentale triennale di Musica corale e Direzione di coro sotto la guida del M° Annibale Cetrangolo. Si è laureata a pieni voti in Discipline Musicali, conseguendo il Diploma Accademico di secondo livello in Clavicembalo presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, con tesi di laurea “Il cromatismo nella musica di Johann Sebastian Bach”. Ha superato l’esame di compimento medio di Composizione presso lo stesso conservatorio, ove è attualmente iscritta al decimo corso della scuola di Composizione, che frequenta regolarmente sotto la guida del M° GianLuca Baldi. Ha frequentato, sia come allieva effettiva sia come uditrice, numerosi corsi di perfezionamento di pianoforte, di clavicembalo e di musica da camera (sia come pianista sia come clavicembalista): ultimo in ordine di tempo il Corso di Musica Antica con Masterclass di Clavicembalo e Masterclass di Musica da Camera tenuto dal M° Johan Hofmann dell’Istituto Hanzehogenschool Groningen (Olanda). Ha partecipato come relatrice per la parte storica a seminari di studio su vari Musicisti del periodo Barocco. Ha svolto e svolge tuttora attività concertistica come solista e prevalentemente in formazioni cameristiche. Ha insegnato pianoforte principale presso il Liceo Musicale “Manzato” di Treviso, e dal 1982 al 2014 ha insegnato pianoforte principale presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Treviso. Dal 1970 al 2006 ha insegnato Educazione Musicale nelle scuole medie, ed è stata titolare di ruolo della cattedra di Educazione Musicale nella scuola media statale “A. Serena” di Treviso. E’ direttore musicale di un coro polifonico (Corale “Luigi Pavan”), che cura un repertorio costituito prevalentemente da musica sacra che spazia da Autori del periodo Barocco fino ai Compositori del Novecento.

Musica

“…si tratta di Bach”

1 giu , 2016  

Alessandro Perpich

14  e  15  Giugno 2016

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Johann Sebastian Bach

Le sei Sonate e Partite per violino solo

14 Giugno 1^parte, 15 Giugno 2^ parte

16 Giugno MASTERCLASS del M° A. Perpich

Il Masterclass presso la chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade (TV), è rivolto ad allievi del 4°, 5° corso di violino. Il programma è libero con sezioni della durata di 90 minuti per iscritto ed onere onnicomprensivo di 60 Euro. L’attività avrà inizio alle ore 9:30 e sarà aperta al pubblico con ingresso libero. Al termine della giornata sarà valutata la possibilità di un saggio conclusivo.

Alessandro Perpich

Alessandro_perpich

Alessandro Perpich, nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.

Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité.

Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).

Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra” di Petrassi alla presenza del Maestro.

Con il regista Massimo Smuraglia ha realizzato il Film per il Giorno della Memoria Wstawac (collaborazione della Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato,della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini).

Incide per Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ).

Per un decennio ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber. Dal lavoro sono nati 5 CD .

Con l’ensemble d’archi La Corte Sveva di cui è fondatore, ha inciso vari dischi e suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi. Il primo CD porta musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini. L’ultimo, dedicato a Vivaldi e Dall’Abaco, è frutto del Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”.

Dal 1995 è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche.

Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, “E.R.Duni” di Matera e “G.Verdi” di Como. Attualmente insegna al Conservatorio”G.Frescobaldi” di Ferrara. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.

Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Tommaso Landolfi 1750.

 

 

 

Musica

Intrighi amorosi

30 mag , 2016  

Intrighi_amorosi

Sabato 11 Giugno 2016

ore 21:00

 Villa de Reali a Dosson

“Intrighi amorosi”

Seduzioni e inganni nel melodramma

Concerto lirico

Anna Sohn, Soprano
Leonardo Cortellazzi, Tenore
Simone Del Savio, Bass-Baritono
Alex Martini, Baritono
Jean Vendassi, Bass-Baritono
Federico Brunello, Pianista
Come inizia la storia…

Febbraio 2013, Clermont-Ferrand (Francia). È famosa per il rinomato e più importante Concorso Lirico di Francia, attira giovani cantanti da tutta Europa.

Alex baritono Italiano, Anna soprano della Corea del Sud, non si conoscono, provengono da due culture diverse e vivono in paesi e continenti diversi, ma hanno che li accomuna l’Amore per la Musica, specialmente per l’Opera, tutti e due partecipano al Concorso Francese, l’ambizione è la vittoria e la possibilità di debuttare in otto Teatri francesi l’opera a Concorso, Don Pasquale di G. Donizetti. Dopo una settimana di prove Anna ed Alex si ritrovano a cantare insieme alla finale, dopo 12 ore passate in teatro tra prove ed aspettare il loro turno, cantano per ultimi, la commissione si ritira e proclamano i vincitori.
Il ruolo di Ernesto (tenore) non verrà assegnato, per il ruolo del Dottor Malatesta (baritono) vince Alex Martini e per il ruolo di Norina (soprano) Anna Shon. Questo è l’inizio di una grande avventura che si concluderà ad aprile 2015 a Vichy. Il cast però non è completo, nel ruolo del Notaro (bass-baritono) verrà chiamato Jean Vendassi, nel ruolo di Ernesto (tenore) ci sarà Leonardo Cortellazzi e Simone Del Savio interpreterà Don Pasquale. Ora che il Cast è completato nel dicembre 2013 iniziano le prove e giorno dopo giorno, mese dopo mese oltre a mietere successi nei teatri nasce una grande Amicizia! Il “Concerto dei Pasqualini” pertanto è un ritrovo di Amici che per il piacere di ritrovarsi e stare insieme.

Anna Sohn, Soprano

Anna SohnSoprano della Corea del Sud, Anna Sohn, si diploma nel 2005 presso il Conservatorio di Milano come Soprano Lirico di Coloratura. Ha inoltre studiato con Mirella Freni a Vignola, con Renata Scotto a Roma e New York. Attualmente, ha completato la sua formazione in concerto master class e recital di KS con il professor Olaf Bär presso l’Accademia di Dresda of Music. Ha vinto nel 2004 il Concurso Internacional de Canto Francisco Vinas. Ha cantato Violetta in La Traviata di Verdi, Gilda in Verdi Rigoletto, Musetta in La Bohème di Puccini, Juliette in Roméo et Juliette, Elisa in Il re pastore di Mozart, Susanna ne Le nozze di Figaro, Angelica in Orlando Paladino di Haydn, Carolina in Il matrimonio segreto di Cimarosa e Adina in L’elisir d’amore e Lucia in Lucia di Lammermoor di G. Donizetti. Ha cantato al Teatro di Budapest in Ungheria, al Teatro Regio di Parma, il Teatro di Reggio Emilia, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al Teatro A. Rendano a Cosenza, al Teatro Verdi di Sassari, Teatro di Orvieto, a Nowy Sacz in Polonia e a Seoul nella Corea del Sud. Sotto Vladimir Jurowski si è esibita a Dresda nella 4° Sinfonia di Gustav Mahler. Nella Ringsaga del Ring di Richard Wagner del Nibelungo, figlio ha dato il suo debutto come Sieglinde e Wellgunde. La produzione è stato mostrato tra gli altri a Parigi, Lussemburgo, Porto e il Festival Musique de Strasbourg 2011. Sohn ha vinto un premio al 61 ° Concorso Internazionale di Musica della ARD con il secondo premio. In campo concertistico ha in attivo numerosi concerti, i Carmina Burana, Requiem di Brahms, 9° sinfonia di Ludwig van Beethoven, Exsultate Jubilate di Mozart, il Requiem di G. Fauré. Ha tenuto recital a Dresda, Bautzen, Gütersloh e alla Berlin Philharmonic Chamber Music Hall e la Konzerthaus di Berlino. Nella stagione 2013/2014 ha debuttato come Norina di Don Pasquale a Rouen, Saint-Etienne e ad Avignone e in altre città Francesi, come Violetta ne la Traviata e Giulietta ne I Capuletti e Montecchi a Passau.

Leonardo CortellazziNato a Mantova è laureato in Economia e Commercio e diplomato in canto con Lelio Capilupi al Conservatorio di Parma. Nel 2006 vince il Concorso internazionale Giuseppe Di Stefano per il ruolo di Ferrando nel Così fan tutte di Mozart e debutta al Luglio Musicale Trapanese. Nel 2007 inizia il suo impegno con l’Accademia d’arti e mestieri del Teatro alla Scala durante il quale partecipa tra l’altro al Concerto Pucciniano diretto dal M° Chailly, ai Vesperae solennes de confessoredi Mozart diretti dal M° Chung e canta nel Così fan tutte diretto da Ottavio Dantone. Successivamente ha cantato tra l’altro al Teatro Comunale di Bologna, Don Giovanni di Mozart,Pagliacci di Leoncavallo e Risorgimento di Ferrero, al Teatro La Fenice di Vene- zia, Lucia di Lammermoor (Arturo), Don Giovanni e Così fan tutte di Mozart, al Teatro alla Scala, Le nozze di Figaro, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, Il ritorno di Ulisse in patria (Telemaco),L’occasione fa il ladro (Conte Alberto) e Don Pasquale (Ernesto), all’Egandin Festival, Anna Bolena (Percy), al Rossini Festival di Wilbad Don Giovanni di G. Pacini, a Reggio Emilia, Modena e Treviso, L’occasione fa il ladro di Rossini (Conte Alberto), a Sassari, Lucia di Lammermoor(Arturo) e nel Circuito Lirico lombardo, Il cappello di paglia di Firenze di Rota e Il flauto magico (Tamino). Attivo in campo concertistico è stato apprezzato interprete del Requiem, della Messa dell’Incoronazione e della Missa Brevis KV 192di Mozart, della Messa in do maggiore di Beethoven, della Cantata Erschallet, ihr Lieder di Bach, del Gloria RV 588 di Vivaldi e del Nisi Dominus di Haendel.Tra gli ultimi impegni L’elisir d’amore all’Opera di Massy e al Teatro Filarmonico per la Fondazione Arena di Verona, il Dido and Aeneas (protagonista) al Teatro Ristori a Verona sempre per la Fondazione Arena , Il caso Makropulos (Vitek) al Tea- tro La Fenice, Don Giovanni di Mozart all’Engandin Festival a St. Moritz, Falstaff (Fenton) al Teatro Verdi di Busseto per il Teatro Regio di Parma e al Teatro Petruzzelli di Bari, Pagliacci (Arlecchino) ad Avignone, Don Pasquale a Clermont Ferrand, Limoges Avi- gnon e Vichy, il Requiem di Mozart eL’elisir d’amore al Teatro di San Carlo aNapoli,Armida di Traetta al Festival della Valle d’Itria, La Traviata (Alfredo) al Teatro La Fenice a Venezia,L’incoronazione di Poppea (Nerone) al Teatro alla Scala e Dido and Aeneas a Firenze.

Simone Del Savio, Bass-Baritono

Simone Del SavioDiplomato in canto al Conservatorio «G. Verdi» di Torino, nel 2005 vince il Concorso Internazionale «Toti Dal Monte» di Treviso e «Riccardo Zandonai» di Riva del Garda. Nel 2007 gli è stata conferita dallo stato austriaco la medaglia EW assegnata a giovani cantanti che si sono particolarmente distinti. Dopo il debutto nell’opera Prima la musica e poi le parole di A. Salieri, la sua carriera procede con Don Profondo ne Il Viaggio a Reims per il Rossini Opera Festival; Don Alvaro ne Il Viaggio a Reims al Teatro alla Scala; Dottor Malatesta in Don Pasquale al Teatro Comunale di Treviso, Pisa e Rovigo; Belcore ne L’Elisir d’Amore al Teatro Massimo di Palermo e al Teatro Alighieri di Ravenna; Dulcamara neL’Elisir d’Amore all’Opera di Roma; Schaunard ne La Bohème al Covent Garden di Londra, Comunale di Firenze, Staatsoper di Monaco, Teatro dell’Opera di Las Palmas, Caracalla, Opera Garnier di Parigi; Monterone in Rigoletto all’Opera Bastille di Parigi; Orbazzano in Tancredi al Teatro Regio di Torino; Alidoro ne La Cenerentola al Teatro Verdi di Trieste; Gaudenzio ne Il Signor Bruschino all’Opera Giocosa di Savona; Leporello in Don Giovanni al Teatro La Fenice di Venezia, Stadttheater Klagenfurt e Opera de Toulon; Figaro neLe Nozze di Figaro al Teatro Verdi di Sassari; Guglielmo in Così Fan Tutteper la Saint Paul Chamber Orchestra negli Stati Uniti sotto la direzione del Maestro Roberto Abbado. La maturità vocale lo porta sempre più verso ruoli donizettiani, primo Verdi e Puccini. E’ Riccardo ne I Puritani al Teatro Comunale di Bologna e al Regio di Torino; Alfonso in Lucrezia Borgia ed Enrico in Lucia di Lammermoor al Teatro Regio di Torino; Severo in Poliuto al Teatro Donizetti di Bergamo; il title role in Don Pasquale nei teatri francesi di Clermont Ferrand, Reims, Rouen, Limoges, Avignone, Massy, Vichy e al Teatro Sociale di Trento; Prosdocimo ne Il Turco in Italia al Teatro Regio di Torino; Giorgio Germont ne La Traviata alla Deutsche Oper di Berlino, al Grand Theatre di Ginevra e al Comunale di Sassari; Marcello ne La Bohème al Teatro Comunale di Bologna, Luglio Musicale Trapanese, Teatro Verdi di Sassari, Vlaamse Opera di Anversa e Ghent; Sharpless in Madama Butterfly alla Deutsche Oper di Berlino e al Teatro Comunale di Sassari. Tra gli impegni futuri Don Bartolo ne Il Barbiere di Siviglia all’ Opera di Roma e all’Opera Bastille di Parigi, Lord Enrico Ashton in Lucia di Lammermoor al Teatro Massimo di Palermo e al Teatro Regio di Torino, Germont ne La Traviata al Maggio Musicale Fiorentino, Schaunard ne La Bohéme al Festival di Savonlinna, Marcello ne La BohèmeMarcello al Teatro Regio di Torino, Don Alfonso in Così Fan Tutte all’Opera Garnier di Parigi e all’Opera di Massy.

Alex Martini, Baritono

Alex MartiniBaritono, Intraprende gli studi musicali presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, prosegue poi privatamente gli studi di canto lirico con il Basso Roberto Scandiuzzi. Attualmente sta perfezionando la tecnica e il repertorio con il soprano Mariella Devia e Silvia Silveri a Roma. Nel 2009 vince una borsa di studio per giovani cantanti promossa dalla Regione Veneto, dalla Fondazione Teatri S.p.a di Treviso e dal Teatro La Fenice di Venezia, che gli offre la possibilità di studiare con Bruno De Simone, Regina Resnik, Dennis O’Neill e Richard Barker. Nel 2010 è finalista al Concorso Internazionale “A. Belli” di Spoleto e vincitore del 40° Concorso Lirico Internazionale “Toti dal Monte” di Treviso. Inizia ad esibirsi in occasione delle celebrazioni per i 250 anni della nascita di Mozart debuttando il ruolo di Figaro ne Le Nozze di Figaro. É stato Nardo ne Il Filosofo di Campagna di Baldassarre Galuppi, Il Ciambellano nell’operetta Lo Scoiattolo in Gamba di Nino Rota, Marullo e Monterone in Rigoletto al Teatro Comunale di Belluno. La sua attività concertistica comprende un’esibizione per il Concerto della Memoria “Shoah” nelle sale apollinee del Teatro La Fenice di Venezia e nel 2008 l’esibizione come solista al Concerto di Natale in Vaticano e non ultimo nell’aprile 2012 gran Concerto lirico con il Tenore Walter Fraccaro al Teatro Mario del Monaco di Treviso.Recentemente è stato Belcore ne L’Elisir d’amore al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Comunale di Treviso, al Teatro Sociale di Rovigo, Pergolesi di Jesi e Sharpless ne Madama Butterfly all’Arena Alpe Adria di Lignano.Nel 2012 è Finalista al Concorso Internazionale Maria Callas e Vincitore del premio del pubblico al Concorso Lirico Internazionale Salicedoro. Nel febbraio 2013 vince al 23° Concorso Internazionale di Canto Lirico a Clermont-Ferrand in Francia, il ruolo del Dottor Malatesta in Don Pasquale di G. Donizetti che debutterà nel gennaio 2014. Nell’ottobre 2013 vince il Primo Premio al Concorso Lirico Internazionale “Gaetano Fraschini” Voci nuove per la Lirica di Pavia. Nel luglio 2015 vince il Terzo premio al Concorso Internazionale di Canto Lirico di Orvieto. A novembre 2015 ha debuttato in La Vedova Allegra al Teatro Pergolesi di Jesi. Nei suoi prossimi impegni del 2016 segnaliamo il debutto di Silvio ne I Pagliacci di R. Leoncavallo e Marcello ne La Bohemé di G. Puccini.

Jean Vendassi, Bass-Baritono

Jean Vendassi

Entra nel mondo della lirica attraverso l’accademia C.N.I.P.A.L allora guidato da Raymond Duffaut. Interpreto i personaggi di Mozart , Rossini , Gounod , Massenet e Verdi, per il repertorio barocco: Peri , Monteverdi , Lully , Handel. Canta in opere contemporanee come Claude Thierry Escaich da Claude Gueux di Victor Hugo con un libretto di Robert Badinter , in cui interpreta il ruolo di Terzo Presso l’ Opéra National de Lyon.

E’ stato Scarpia in Tosca di G. Puccini all’Opera Unplugged deretto da Amaury Clozel con la regia di Pierre Thirion-Vallet nel novembre 2012 e poi in tour in Francia nel 2013.

Al Festival di Martina Franca canta Rom Vestapor di J. Massenet, Zoroastro in Orlando di Händel al Festival di Antibes, Banco In Macbeth, il Re in Aida al Nights Festival estivo di Bastia, Fiorello ne Il Barbiere di Siviglia all’Opera di Monte Carlo in occasione dell’inaugurazione del Grimaldi Forum.

Si è esibito al Teatro alla Scala di Milano in duo con il soprano Désirée Rancatore.

Federico Brunello, Pianista

Federico BrunelloNato a Treviso il 15/10/1975, si diploma nel 1997 presso il Conservatorio “A.Pedrollo” di Vicenza dopo aver frequentato l’Istituto Musicale F.Manzato di Treviso. Affascinato dallo strumento “Voce” decide di intraprendere il percorso di formazione per Maestro Collaboratore e nel 1998 viene selezionato per accedere ai corsi di Specializzazione per Maestro Collaboratore Sostituto presso l’Istituzione “Teatro Lirico Sperimentale Belli” di Spoleto, partecipando poi alle successive stagioni liriche, dove tuttora è maestro di sala e pianista ufficiale del Concorso Internazionale di Canto. Ha collaborato e collabora con Conservatori/Istituti Musicali come pianista accompagnatore per le classi di canto lirico e Arte Scenica (Conservatorio Pollini di Padova, Conservatorio Canepa di Sassari, Conservatorio Pedrollo di Vicenza, Istituto Musicale F.Manzato e Istituto Diocesano di Musica di Treviso, Scuola Comunale di Musica A.Miari di Belluno). Dall’anno 2000-2004 è Maestro di Sala nella Stagione Lirica autunnale presso il Teatro Verdi a Sassari. Dal 2001 al 2005 collabora con l’organizzazione Spoleto Vocal Arts Symposium di New York a Spoleto come Vocal Coach durante i corsi estivi di alto perfezionamento vocale per giovani cantanti americani. Dal 2004 è Maestro Sostituto e Direttore di Palcoscenico nella Stagione Lirica del Teatro Comunale “Mario Del Monaco” di Treviso; inoltre è pianista ufficiale del ConcorsoInternazionale di canto Toti Dal Monte. Dal 2007 al 2012 è Pianista e Maestro di Sala per il Festival Internacional di Santander in Spagna. Nel 2012/13 ha collaborato con il Teatro dell’Opera di Roma. Collabora con i teatri di Bolzano, Jesi, Fermo, Ferrara, Rovigo, Padova e Bassano. Dal 2013 è collabora come Maestro Sostituto presso il Gran Teatro La Fenice di Venezia. Ha collaborato e collabora con cantanti e direttori tra i quali Roberto Scandiuzzi, Fabio Sartori, Maria Chiara, Raina Kabaivanska, Regina Resnik, Francesco Grollo, Susan Althoff, Renato Bruson, Luciana Serra, Eva Marton, Teresa Berganza, Luis Alva, Elena Obraztsova, ecc.

Musica

Sulle corde dell’Emozione

9 mag , 2016  

Orchestra giovanile

Domenica 5 Giugno 2016
ore 17:30
musica in Villa de Reali a Dosson
“Sulle corde dell’Emozione”

Viaggio musicale dai classici alla musica da film.

LA RÉJOUISSANCE
ORCHESTRA GIOVANILE DI TREVISO E DEL VENETO

Diretta dal M° Elisabetta Maschio.
Orchestra giovanile 01
L’orchestra giovanile “La Réjouissance” nasce nel 1997 su iniziativa di alcuni genitori e progressivamente si arricchisce di nuove presenze fino alla configurazione attuale di orchestra sinfonica,comprendente tutti gli strumenti. E’ composta da circa 100 giovani tra 10 e 20 anni, provenienti da molteplici esperienze musicali: Conservatori di Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, scuole musicali ed insegnamento privato.
L’orchestra così strutturata è un grande contenitore di simboli: è un simbolo di democrazia, poiché i grandi aiutano i piccoli e ognuno, facendo bene ciò che può fare, collabora alla realizzazione di uno straordinario risultato finale;
di disciplina, poiché chi suona uno strumento conosce il valore dei piccoli sacrifici e vede presto concretizzati i frutti del proprio impegno;
di tolleranza, poiché nessuno è un bambino o ragazzo prodigio ma la normalità produce prodigi nella composizione dei vari gradi di talento e nel rispetto dell’altro;
di amicizia, poiché i momenti di studio,alternati a quelli di incontro sono terreno di confronto e di dialogo;
di speranza perché le giovani generazioni abbracciando l’arte come coscienza della vita, fioriscono in serena fortezza;
Dal 2002 ha tenuto concerti in tutta Italia: Puglia, Campania, Lazio, Umbria, Toscana, Lombardia , Emilia e Alto Adige, e in tutto il Veneto, invitata in prestigiosi teatri come il Comunale di Treviso, il Sociale di Rovigo e il Goldoni di Venezia, il Teatro Verdi e il Teatro della Pergola di Firenze. Tiene mediamente 20 concerti l’ anno ed è stata diretta da noti arrangiatori come Pinuccio Pirazzoli e Mike Applebaum che hanno scritto appositamente brani originali e arrangiamenti.
E’ coordinata e diretta dal M° Elisabetta Maschio, recentemente insignita del “leone d’oro” regionale per la divulgazione culturale e due medaglie d’argento del Presidente della Repubblica per l’organizzazione del festival internazionale “Gioie Musicali” che si tiene ogni anno dal 2005 ad Asolo e che consente ai giovani musicisti di frequentare corsi tenuti da didatti di fama nazionale e internazionale confrontandosi ed esibendosi con giovani di altre nazionalità, arricchendo così il proprio bagaglio di esperienze culturali e relazionali.
Una sfida estetica che sembra lo specchio delle contraddizioni del mondo giovanile, dove convivono spinte vitalistiche e apparenti familiarizzazioni con le immagini della morte, dimostrazioni del fallimento del “progresso” nella lotta contro il “male di vivere” e della ricerca del supremo bisogno di senso dell’esistenza.
Ogni anno l’orchestra “La Réjouissance” è impegnata nella prima settimana di luglio come orchestra ospite nella realizzazione della rassegna internazionale “Gioie Musicali”.
Essa rappresenta un momento di incontro di realtà musicali giovanili comprendenti ragazzi sotto i 25 anni provenienti da tutto il mondo.