Musica

17 giugno, “TODO CAMBIA” racconti e canzoni dal sudamerica

22 mag , 2014  

musica sudamericana 01

17 giugno 2014, mar. ore 20:45

Patrizia Laquidara voce

Peo Alfonsi chitarra

Mirko Artuso attore

Marco Dalsass violoncello

Racconti e canzoni dal sudamerica. Recitals in musica sudamericana, ai concerti di Biancade Santa Maria di Castello.

Patrizia Laquidara

Patrizia LiquidaraNata non a caso a Catania sotto il segno dello scorpione. Ha vissuto a Catania, Bologna, Lisbona, Milano, Vicenza. Cantante, autrice, compositrice, e, occasionalmente, anche attrice. Spazia dalla canzone d’autore alla musica popolare alla sperimentazione vocale. “Poetessa di estrazione maudit ,“cosi viene definita per la sua scrittura, e considerata una delle punte di diamante tra le cantanti autrici italiane. La sua voce è stata descritta come “una voce di “rottura”, “a tratti dolce e sinuosa altrove impetuosa e dirompente, con una capacità sbalorditiva di ammaliare e stregare”.  È produttrice artistica del suo ultimo album “Il Canto dell’Anguana” vincitore della TARGA TENCO 2011, nella sezione canto dialettale. Ha lavorato anche come conduttrice e autrice in due programmi radiofonici alla Radio Svizzera Italiana (RSI).

ALBUM  – Il Canto dell’Anguana, prodotto da Patrizia Laquidara e Alfonso Santimone (Slang music 2011) . Funambola, prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillet (Ponderosa 2006). Indirizzo Portoghese prodotto da Pasquale Minieri e dalla stessa Laquidara in alcuni brani (Rosso di sera 2003). Para voce querido Cae prodotto da Patrizia Laquidara per Velut Luna (2000).

PREMI E RICONOSCIMENTI tra gli altri: TARGA TENCO 2011 sezione album in dialetto , TROFEO INSOUND 2011 categoria Voce, PREMIO GIOVANNI PAISIELLO 2008, uno dei MAGNA GRECIA AWARDS PREMIO IMAIE 2007 come “ cantante di musica popolare” FESTIVAL DI SANREMO 2003 , premio della critica e miglior voce FESTIVAL DI RECANATI 2002, premio miglior voce, miglior composizione e premio della critica , BORSA DI STUDIO al CET nel ’99 sulla musica popolare. Nel 2007 il Premio Tenco nomina il suo album Funambola fra i cinque più belli del 2007

FILM E COLONNE D’AUTORE – La colonna sonora Noite luar cantata e scritta da lei e Paolo Buonvino per il Film Manuale d’amore è stata nominata al David di Donatello 2005. Nel 2011 recita e si occupa di parte della colonna sonora nel film “Ritual-a psicomagic story” (dei registi Luca Immesi e Giulia Brazzale) con Alejandro Jodorowsky, Ivan Franek e Cosimo Cinieri .  (official Website)

Peo Alfonsi

Peo Alfonsi“PEO” PAOLO ALFONSI
 E’ diplomato col massimo dei voti in chitarra classica col Maestro Luigi Mazzullo presso il Conservatorio di Cagliari, da sempre ha affiancato agli studi classici un interesse profondo per la musica jazz e improvvisata.
Il suo principale interesse risiede da sempre nel tentativo di conciliare la tecnica e la ricerca del suono della musica “colta” con l’approccio improvvisativo tipico del jazz e delle musiche popolari.

Ha frequentato varie Masterclasses e corsi di perfezionamento tra cui i corsi estivi di Norcia (dove consegue il Diploma d’Onore) il CPM di Siena e i seminari di jazz di Nuoro, e si è diplomato in Didattica della musica.
La sua prima esperienza importante dopo gli studi classici, è il duo con Massimo Ferra, col quale vince il I premio al concorso “Posada jazz project” nel ’96 e pubblica il suo primo CD “Passi difficili”.

Inizia poi una collaborazione intensa col contrabbassista Sandro Fontoni con cui incide i CD “Pietre nuove” e “Che c’è” (quest’ultimo con la presenza di Paolo Fresu) entrambi entusiasticamente recensiti da riviste specializzate in Italia Inghilterra e USA.
Inizia anche una collaborazione col sassofonista Roberto Ottaviano prima in duo poi in trio col violoncellista Vincent Courtois.

Nel 2001 viene invitato a partecipare al “New jazz meeting” di Baden Baden in compagnia di prestigiosi musicisti come Michel Godard, Wolfgang Puschnig, lo stesso Vincent Courtois e Gabriele Mirabassi.
Nel 2003 nasce il trio “Ammentos” con Fausto Beccalossi e Salvatore Maiore, con cui incide per l’etichetta Velut Luna i cd “Ammentos” e “Remarkkramer” (con quest’ultimo cd si aggiudica il premio Kramer nel 2008).

Nello stesso periodo da vita insieme con Salvatore Maiore e Roberto Dani al progetto “amada” col quale incide il cd omonimo (giudicato tra i migliori cd dell’anno 2007 dalla rivista specializzata All about jazz). Con entrambi questi progetti si esibisce in importanti rassegne in Italia ed all’estero.
Nel territorio della world music è stato tra i più assidui collaboratori di Andrea Parodi, per il quale ha tra l’altro curato (a quattro mani con Salvatore Maiore) gli arrangiamenti del progetto “armentos”.

Nel 2006 incontra il chitarrista Al di meola col quale incide il live cd Midsummer night in sardinia.
Un anno dopo lo stesso Al di meola lo invita ad unirsi stabilmente al suo quartetto “new world sinfonia” col quale incide 4 cd, un dvd.

Da due anni suona stabilmente in duo con lo stesso Al di Meola effettuando tournèe in tutto il mondo. Il clarinettista Gabriele Mirabassi lo invita stabilmente nel suo progetto “canto d’ebano” col quale incide per lEgea records il cd omonimo premiato come CD dell’anno dal prestigioso referendum “Top jazz” indetto dalla rivista Musica jazz. Collabora con la cantante londinese Norma Winstone in duo.Ha suonato in numerosi Festival internazionali con musicisti come, oltre a quelli già citati, Pat Metheny, Kenny Wheeler, Trilok Gurtu, Marc Ribot, Chris Laurence, Martin France, Guinga, Paolo Fresu, Antonello Salis, Stefano Battaglia, Furio Di Castri, Mark Harris, Horacio Hernandez, Noa, Gil Dor, Miguel Angel Cortes, Elena Ledda, Mauro Pagani, Gabin Dabirè, Luis Agudo e molti altri. Ha preso parte alla registrazione di numerosi CD oltre a quelli a suo nome, come chitarrista e arrangiatore.

Nell’ambito della musica classica oltre a recital solistici lavora spesso come I chitarra nell’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari in opere come La vida breve, Il Barbiere di Siviglia, Otello, Don Pasquale, Concerto per Bandoneon e orchestra di Piazzolla, Falstaff ecc.
Ha eseguito come solista di chitarra elettrica con l’Orchestra dell’ Arena di Verona, la prima italiana del concerto per trio jazz ed orchestra “Blood on the floor” di Turnage.

Ha preso parte alla realizzazione delle musiche del film “Agata e la tempesta” di M.Soldini e suonato in molti spettacoli teatrali. Ha insegnato chitarra jazz al Conservatorio di Parma.
Nel 2010  pubblica il cd “Itaca”  perl’Egea records in compagnia di Gabriele Mirabassi, Kile Gregory e Salvatore Maiore e Antonio Mambelli, che riceve lusinghiere recensioni nelle riviste specializzate e, sempre per Egea ha appena pubbplicato il suo nuovo lavoro “Il velo di Iside” anch’esso interamente di sue composizioni.

Mirko Artuso

Mirko ArtusoMirko Artuso  attore, regista Inizia la sua attività di attore – narratore nel 1987 presso la compagnia Laboratorio Teatro Settimo di Torino negli spettacoli: Nel tempo tra le guerre, Libera Nos, La storia di Romeo e Giulietta (premio UBU 1991), Trilogia della Villeggiatura (biglietto d’oro 1994) diretti da G. Vacis. Si è formato lavorando in stretta collaborazione con attori come: Laura Curino, Marco Paolini, Eugenio Allegri. La sua ricerca artistica si basa sul continuo confronto tra il linguaggio poetico del teatro e l’interpretazione della realtà e dei luoghi, in cui si manifesta. Le sue creazioni muovono dalla necessità di raccontare. Ideatore e regista di progetti teatrali e performance multimediali tra cui: Greco cerca Greca da F. Durrenmatt (premio E.T.I 1995) La storia de Nane e La Gigia progetto teatrale sulle opere di R. Pascutto con S. Buzzatti e le musiche di S. M. Ricatti, Visioni e Barene con R. Biagiarelli e S. Buzzatti (Festival delle Ville, Venezia),L’anima sui Cop prodotto dalla Provincia di Treviso da un’idea di M. Favero, Una serata anonima con la drammaturgia di Giulio Mozzi (produzione Fantaghirò di Padova) Il pranzo di Babette con L. Curino ed E. Toma (Bassano Opera Festival), Ristorante Mediterraneo con M. Schuster e A. Meacci (Armunia Festival della Riviera, Livorno) Per filo e per Segno (Mogliano V.to, Treviso). Attualmente come attore è impegnato nello spettacolo Yol e Ziveli dei Barbapedana e nel monologo Il racconto di Mattio, tratto dal libro di S. Vassalli ‘Marco e Mattio’. Da tempo ha intrapreso un percorso che tende a valorizzare l’incontro tra le persone, dedicando una parte importante della sua attività alla creazione di laboratori formativi e spettacoli con persone disabili. Sperimenta nuove forme di drammaturgia in particolare sulle biografie degli attori in stretta collaborazione con F. Niccolini. Ha ideato il Progetto T&H (progetti teatrali tra disagio e sociale) nell’ambito del quale ha messo in scena tra gli altri: I Magnifici Quattro (1999), Un’Odissea (2002) e Romeo e Giulietta (2005). Ha realizzato in collaborazione con Officina Danza di Padova e la coreografa Laura Pulin la regia e l’allestimento di Caffè…Caffè, spettacolo di teatro danza ispirato alle vicende e ai personaggi che popolano i caffè storici. Conduce per OperaEstate Festival Veneto il progetto triennale sulla Prima Guerra Mondiale, che prevede sia la formazione per allievi attori che la produzione, realizzando nell’estate 2004 lo spettacolo La Grande Guerra e nel 2005 In questo Paese offeso, profugo. Per il cinema ha lavorato nel film Piccoli Maestri di D. Lucchetti e nel nuovo film di C. Mazzacurati “La giusta distanza” e nel nuovo film , Nell’ombra di Alex Infascelli Attualmente è in tournèe con lo spettacolo Libera Nos tratto dalle opere di L. Meneghello in compagnia con Natalino Balasso per la regia di Gabriele Vacis Presso il teatro Olimpico di Vicenza ha partecipato allo spettacolo in ricordo di Luigi Meneghello con Marco Paolini, Ottavia Piccolo, Giuliana Musso In compagnia con Arnoldo Foà e Antonio Pizzicato interprete dello spettacolo Senza Vincitori liberamente tratto dalle opere di Mario Rigoni Stern drammaturgia e regia Francesco Niccolini. (Guida degl attori del Veneto)

Marco Dalsass

MarcoDalsassMarco Dalsass violoncello. 

Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio del Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunello presso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Ha frequentato il corso quadriennale presso l’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e nel 1998 conclude il perfezionamento con Antonio Meneses presso l’Accademia Internazionale di Musica di Biella ottenendo il diploma di eccellenza. Appassionato della musica contemporanea ha creato sinergie con molti compositori e addentratosi nella musica elettronica conosce Alvise Vidolin con il quale ricerca nuove soluzioni espressive con il “Live Electronic”.

Il suo interesse per la musica del nostro secolo viene riconosciuto nel 1990 al Concorso Internazionale di Violoncello “Gaspar Cassadò” di Firenze con il premio per la miglior interpretazione di “Ciaccona, Intermezzo e Adagio” di Luigi Dallapiccola, risultando unico italiano laureato. Fondatore, con Enrico Egano, Mario Brunello, Teodora Campagnaro e altri, dell’Ensemble di 12 violoncelli Heitor Villa – Lobos, partecipa a prestigiosi festivals quali Toulone, Scheveningen, Festival Pucciniano di Torre del Lago, etc; nel 1987 l’Ensemble è invitato a rappresentare l’Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa – Lobos suonando nel Teatro Nazionale di Brasilia e nei maggiori teatri nazionali.

La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche (Trio d’archi di Venezia, I Solisti Veneti etc) lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, partecipando in particolare al Festival di Salisburgo, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall (Lincoln Center) di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano.

Dal 1991 suona con il Trio d’Archi di Venezia nel quale, apportando le proprie esperienze, contribuisce ad ottenere un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington (Indiana) guadagnando la stima del M° Franco Gulli, che così si esprime: “Tre magnifici virtuosi che sanno usare i loro strumenti con l’unità di intenti necessaria per ricreare la musica da camera ad altissimo livello ….”. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindemith e Beethoven – Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale.

Ha insegnato nei Conservatori di Cesena, Perugia e Cagliari. Dal 1995 è ospite stabile al Festival Internazionale di Musica di Monte San Savino (AR) dove tiene il Corso di Violoncello e nel 2002 e 2003 presso l’Accademia “Corrado Romano” di Macerata. Ha collaborato in qualità di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con Claudio Astronio, Sergio Balestracci, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBaroqueEnsemble” di cui è socio fondatore. Nel 2006 si laurea con il massimo dei voti in “Discipline musicali ad Indirizzo interpretativo” con la specializzazione in violoncello barocco presso il Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto.

 

Concerto,Musica

3 giugno Ensemble d’archi – Alessandro Perpich

29 apr , 2014  

Ensemble archi Ferrara 02

3 giugno 2014 Ensemble d’archi

del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara

La formazione, sorta per iniziativa del M° Alessandro Perpich in occasione dei 300 anni dalla pubblicazione dell’Estro Armonico di Antonio Vivaldi (Amsterdam 1711) ha proposto l’esecuzione integrale del Libro II, alternando concerti per uno, due e quattro violini solisti. L’ensemble, formato da studenti e docenti del Conservatorio Frescobaldi si è esibito ultimamente a Cremona, nell’ ambito della Rassegna internazionale dedicata al liutaio Carlo Bergonzi, a Ferrara, in occasione della Settimana delle arti presso la Pinacoteca Nazionale di Palazzo Diamanti, e a Radio Vaticana, nella diretta radiofonica dedicata al Conservatorio di Ferrara del 21 maggio 2013. 

Direttore e solista Alessandro Perpich

Alessandro Perpich

Alessandro Perpich, nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.

Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité.

Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).

Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra” di Petrassi alla presenza del Maestro.

Con il regista Massimo Smuraglia ha realizzato il Film per il Giorno della Memoria Wstawac (collaborazione della Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato,della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini).

Incide per Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ).

Per un decennio ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber. Dal lavoro sono nati 5 CD .

Con l’ensemble d’archi La Corte Svevadi cui è fondatore, ha inciso vari dischi e suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi. Il primo CD porta musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini. L’ultimo, dedicato a Vivaldi e Dall’Abaco, è frutto del Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”.

Dal 1995 Alessandro Perpich è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche.

Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari e “E.R.Duni” di Matera. Attualmente insegna al Conservatorio “G.Verdi” di Como dove tiene sia Corsi Tradizionali sia Corsi Universitari di II° Livello. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.

Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Tommaso Landolfi 1750.

..il pubblico è rimasto affascinato dalla abilità e dalla potenza virtuosistica…con una padronanza dello strumento sconcertante…..(Il Gazzettino) …esito stupefacente per bellezza di suono, tecnica forbita e profondità interpretativa.(La Gazzetta del Mezzogiorno) …punta di diamante del nostro concertismo: intonazione perfetta, splendida tenuta d’arco, virtuosismo brillante, ma soprattutto intelligenza strumentale, sono le sue credenziali .(La Repubblica)

 

 

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Concerto,Musica

Concerto Hansel und Gretel 20 Maggio

22 apr , 2014  

Hansel-und-Gretel

 20 Maggio 2014

Concerto “Hansel und Gretel”, Fratelli Grimm

Engelbert Humperdinck (1891) arrangiamento per consort di violoncelli di Gioele Gusberti

Alda Capodaglio voce recitante

ENSEMBLE SPERCIGLANUS

Martina Barbon violoncello,    Sebastiano Vianello violoncello,

Mauro Zanchetta violoncello,     Gioele Gusberti violoncello

Concerto Hansel und Gretel.  La vicenda di Hansel e Gretel è di fatto divenuta patrimonio letterario europeo nelle sue linee generali, benché ogni tradizione nazionale abbia modificato alcuni dettagli, rendendo li consoni alle diverse sensibilità; ad esempio il discorso drammatico della madre, che propone al marito di abbandonare i due figli perché non più in grado di provvedere al loro sostentamento, risulterebbe oggi lontanissimo dall’immagine che si ha del contesto famigliare, e pertanto sin dalla metà del ‘900, già questo evento, originale, lo si è Inodificato rendendo lo meno violento.

Così come, nel tempo, si è svestita la strega dell’originale cupo drappo del maligno, verso abiti più semplici benché negativi, proprio in funzione del giovane pubblico fruitore della storia che certamente avrebbe risentito di una così cruda e distorta figura di vecchina.

L’ensemble Sperciglanus contribuisce, con la sua rilettura e rimaneggiamento della favola, a fornirne una versione letteraria più lineare, nel desiderio di bilanciare perfettamente le parole alla musica. Proprio la forza drammaturgica di questa favolistica vicenda aveva già nel 1893 ispirato il tedesco Engelbert Humperdinck a tramutarla in un’Opera per il Teatro, sancendone così la divulgazione e la fama nell’immaginario collettivo.

Proprio da questa complessa partitura si è preso spunto ed ideato l’arrangiamento per quattro violoncelli, qui presentato, in un continuo interpolarsi della voce sulla musica e viceversa, nell’idea che nessuna delle due arti prevalga: se il testo narra gli eventi, la musica ne suggerisce le suggestioni e gli affetti nel desiderio di allietare la fantasia dei bimbi e ricondurre alla fanciullezza i più grandi …

L’Ensemhle Specigluas prende il nome dal paese nel quale è nata questa formazione, Spresiano (Treviso) e fa riferimento alla locale scuola di musica “T. Albinoni”; nato nel 2010 all’interno della classe di violoncello di Gioele Gusberti, l’Ensemble è composto dagli allievi dei corsi avanzati e affronta repertorio espressamente scritto per questa formazione e trascrizioni tratte dal repertorio più antico e fino al moderno, spa:z;iando dal genere classico alla musica leggera.

Molti degli arrangiamenti presentati dall’E.S. Sono inoltre dedicati ai singoli interpreti di questa formazione ed ideati a mezza via tra la funzione didattica e quella espressamente musicale, in quanto si ritiene che ciò contribuisca a rendere più limpida la fruizione del discorso musicale.

Nel corso di questi anni molte sono le manifestazioni che hanno visto presente l’E.S. quali la Rassegna Concertistica di Susegana, i progetti musicali della libreria Lov At, Spazio Paraggi (TV), Rassegna Concertistica “Suoni” di Cremona nonché collaborazioni con Emergency Treviso e progetti ideati per le scuole quali “proihito suonare il violoncello!” [2012] e “a spasso nel tempo con un violoncello sulle spalle” [2013].

Alda Capodaglio

Alda Capodaglio.

Figlia d’arte, comincia a recitare all’età di otto anni con la compagnia goldoniana “I Giovani” diretta da Paolo Trevisi.
Nel 1979 inizia a lavorare come attrice professionista esibendosi con diverse compagnie teatrali a Venezia, Verona, Roma, Milano, Genova e con vari registi, tra i quali Giuseppe Maffioli, Arnaldo Momo, Luigi Squarzina e per il cinema, Etienne Perier e Carlo Mazzacurati.
Nel 1981 vince il premio “C. Goldoni” come migliore attrice protagonista per Rosaura ne “La finta ammalata” di C. Goldoni e nel 1996 il premio “Castello di Gorizia” come miglior attrice caratterista per Tonina ne “Il malato immaginario” di Molière.
Nella stagione 1983-84 ha preso parte alla tournée nazionale di “Tramonto” di Renato Simoni con la compagnia Alberto Lionello.
Laureatasi in Lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dal 1990 ha collaborato in qualità di attrice ad attività teatrali amatoriali: lettura o allestimento di testi, animazioni, laboratori di recitazione.
Nel 2000 ha partecipato, nel ruolo Cecilia, in “Sior Todero brontolon” di Goldoni al teatro Eden per contribuire al finanziamento dell’hospice dell’ADVAR a Treviso.
Dal 1998 insegna Lettere alla Scuola secondaria di 1° grado.
Dal 2006 è docente presso l’Istituto Comprensivo di Casier e collabora con la Rete Teatro della provincia di Treviso per la messa in scena degli spettacoli teatrali scolastici.

Gioele Giusberti

 

Gioele Giuseberti.

Si è diplomato  con E. Contini quindi ha studiato  violoncello barocco & classico con  C.  Frigerio  e  G.  Nasillo,  perfezionandosi  poi  con A. Gervreau,  M.  Valli,  A.  Palmeri  e  con Stefano Vegetti.  È  componente  di  vari  Ensemble  di  musica  antica,  fra  i  quali  Pian&Forte, Academia Montis Regalis, Milano Classica, Accademia del Ricercare, Cenacolo Musicale, Stagione Armonica, Accademia di San Petronio, Ensemble Il Continuo. Ha  collaborato  come  primo  violoncello  con  F.  Bonizzoni,  T.  Koopman,    D.  Gutknecht,  A.  De Marchi, E. Höbarth, R. Alessandrini, L. Ghielmi, V. Ghilmi, S. Balestracci. Numerosi i Concerti, molti  dei  quali  in  veste  solistica,  in  sedi  e  Festival  di  prestigio,  oltre  che  tournée  in  Europa  e Giappone  nonché  premiate  incisioni  discografiche  pubblicate  per  Discantica,  Bongiovanni, Tactus, Velut Luna, Hyperion, Amadeus, Brilliant., Sony. Tra i dischi a solo ha registrato le dodici sonate del “Trattenimento” di D. Galli, i “Eight Duetts” di G.  B.  Cirri;  svolge  anche  il  ruolo  di  ricercatore,  suoi  sono  i  saggi  introduttivi  di  incisioni discografiche oltre che coordinatore di pubblicazioni musicologiche per Musedita e Diastema. Collabora  con  la  rivista  Archi  Magazine  di  Roma  con  saggi,  articoli,  interviste  e  recensoni;  è direttore  artistico  della  Rassegna  “Suoni”  a  Cremona  e  coordinatore  di  “Autunno  Musicale” (Pavia). Suona un Violoncello C. Guidetti, concessogli dall’autore e un Violoncello della collezione privata M. Maggi. Concerto de Cavalieri

 

 

 

 

Concerto,Musica

6 Maggio Concerto di apertura IV Stagione Concertistica

17 apr , 2014  

Filippo-Gamba-Marco-Dalsass-concerto-apertura-2014

6 Maggio 2014

Filippo Gamba pianoforte e Marco Dalsass violoncello

 

Grande concerto di apertura per la IV Stagione concertistica a Santa Maria di Castello a Biancade.

Filippo Gamba suonerà una selezione di Preludi di Debussy tratti dal primo e dal secondo libro.
Con il violoncellista Marco Dalsass suonerà la III Sonata in la maggiore di L.v. Beethoven e i tre Pezzi Fantastici di R. Schumann.

Filippo-Gamba-bio

Filippo Gamba pianoforte. “Ogni vero musicista si identifica, a ben guardare, con il proprio percorso artistico ed interiore: quello di Filippo Gamba è disseminato di esperienze ad elevato contenuto artistico ed umano. La sua necessità primaria è cogliere l’aspetto più profondo e sostanziale di ogni situazione musicale, ed è dettata da un innato bisogno di condividere i contenuti musicali del repertorio che egli affronta con i propri interlocutori ed ascoltatori, interagendo con essi nel modo più immediato e diretto possibile.”  Leonardo Finotti

Marco-Dalsass-bio

Marco Dalsass violoncello. “La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, ecc., anche nel ruolo di primo violoncello solista.. Ha collaborato altresì in qualità di primo violoncello con l’orchestra del Teatro comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha insegnato nei conservatori di Cesena, Perugia, Cagliari e Novara. Dal 1995 tiene il corso di violoncello al Festival Musicale Savinese e dal 2002 all’Accademia “Corrado Romano” di Macerata.” MonteServizi

Anteprima,Musica

Anteprima stagione concertistica 2014 (1° ciclo)

15 apr , 2014   Video

Anteprima 4^ Stagione di Concerti a S. Maria di Castello in Biancade, Roncade (Treviso). (1° ciclo, maggio – luglio)

Clip su motivo “Arciduca” di Beethoven, eseguito dal Trio Riccati.

 

Trio Riccati Anteprima 4^ stagione concertistica Santa Maria di Castello Biancade

 

Trio Riccati, raffinato ensemble veneto, in questa clip di anteprima di apertura della stagione concertistica 2014 a Santa Maria di Castello in Biancade. Il Trio Riccati nasce dalla collaborazione tra il pianista Gabriele Maria Vianello, il violinista Stefano Pagliari e il violoncellista Marco Dalsass. I tre musicisti hanno voluto unire la loro esperienza musicale per interpretare opere scritte per una delle più interessanti formazioni di musica da camera, il trio con pianoforte. Il loro repertorio va dal periodo classico fino al XX secolo. Il nome dell’ensemble deriva dall’illustre famiglia di matematici e studiosi della musica vissuti, nel 1700, proprio a Castelfranco, città in cui il trio stesso si è formato.

Scopri di più sul Trio Riccati, collegati con loro:

Marco Dalsass violoncello

Marco Dalsass violoncello, nostro Direttore Artistico. “La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, ecc., anche nel ruolo di primo violoncello solista.. Ha collaborato altresì in qualità di primo violoncello con l’orchestra del Teatro comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha insegnato nei conservatori di Cesena, Perugia, Cagliari e Novara. Dal 1995 tiene il corso di violoncello al Festival Musicale Savinese e dal 2002 all’Accademia “Corrado Romano” di Macerata.” 

Calendario,Concerto,Musica

Calendario Concerti 2014

10 apr , 2014  

S.Maria di Castello 2014

Calendario Concerti 2014

CONNERTI TREVISO,

ANTICA CHIESA DI SANTA MARIA DI CASTELLO, BIANCADE

Via Castello, laterale di Via S. Antonio, Biancade, Roncade (TV)

1° CICLO

Mart. 6 Maggio, ore 20:45

Filippo Gamba, pianoforte

Marco Dalsass violoncello

Musiche di Debussy, Schumann  e  Beethoven

Mar. 20 Maggio,  ore 20:45

Hansel und Gretel, Fratelli Grimm

Alda Capodaglio voce recitante

Sperciglanus Ensemble,

Martina Barbon violoncello

Sebastiano Vianello violoncello

Mauro Zanchetta violoncello

Gioele Gusberti violoncello

Gioele Gusberti direttore

Musica di Humperdinck

Mar. 3 Giugno, ore 20:45 

Ensemble d’archi

del conservatorio di Ferrara

Direttore Alessandro Perpich violino

Musiche di Bach e Paganini

Mar.  17 Giugno, ore 20:45

“TODO CAMBIA”

racconti e canzoni dal Sudamerica

Patrizia Laquidara voce

Peo Alfonsi chitarra

Mirko Artuso attore

Marco Dalsass violoncello

Mar.  24 Giugno,  ore 20:45

Alma Swing

Lino Brotto chitarra solista

Mattia Martorano violino

Andrea Boschetti chitarra ritmica

Beppe Pilotto contrabbasso

Musica  Django Reinhardt

Mar , 1 Luglio, ore 20:45

“Die Forelle”

A cura del Trio Riccati

Stefano Pagliari violino

Marco Dalsass violoncello

Gabriele Maria Vianello Mirabello

e con Luca Volpato viola

Andrea Dominijanni contrabbasso

Musiche di Schubert e Williams

2° CICLO

Dom.  14 Settembre,  ore 18:30

“Le Quattro Stagioni”

Orchestra barocca “Giacomo Facco, musico veneto”

Violino solista e direttore Luca Dalsass

Musiche di Antonio Vivaldi

Dom. 21 Settembre, ore 18:30

“Serata veneziana”

Daniela Benori soprano

Cristina Crotti pianoforte

Dom. 28 settembre,  ore 18:30

Le Variazioni Goldberg

Laura Marzadori violino

Elena Faccani viola

Massimo Polidori violoncello

Musica di J.S. Bach

Dom.   5 Ottobre,  ore 17:30 

“Hermes da Schumann a Brahms”

Hermes Piano Quartet

Musiche di Schumann e Brahms

Dom. 12 Ottobre, ore 20:30 

Saudade 2014

Orchestra di violoncelli Heithor Villa-lobos

Giovanna Gomiero soprano

Musique et divertissement