Hansel-und-Gretel

Concerto,Musica

Concerto Hansel und Gretel 20 Maggio

22 apr , 2014  

 20 Maggio 2014

Concerto “Hansel und Gretel”, Fratelli Grimm

Engelbert Humperdinck (1891) arrangiamento per consort di violoncelli di Gioele Gusberti

Alda Capodaglio voce recitante

ENSEMBLE SPERCIGLANUS

Martina Barbon violoncello,    Sebastiano Vianello violoncello,

Mauro Zanchetta violoncello,     Gioele Gusberti violoncello

Concerto Hansel und Gretel.  La vicenda di Hansel e Gretel è di fatto divenuta patrimonio letterario europeo nelle sue linee generali, benché ogni tradizione nazionale abbia modificato alcuni dettagli, rendendo li consoni alle diverse sensibilità; ad esempio il discorso drammatico della madre, che propone al marito di abbandonare i due figli perché non più in grado di provvedere al loro sostentamento, risulterebbe oggi lontanissimo dall’immagine che si ha del contesto famigliare, e pertanto sin dalla metà del ‘900, già questo evento, originale, lo si è Inodificato rendendo lo meno violento.

Così come, nel tempo, si è svestita la strega dell’originale cupo drappo del maligno, verso abiti più semplici benché negativi, proprio in funzione del giovane pubblico fruitore della storia che certamente avrebbe risentito di una così cruda e distorta figura di vecchina.

L’ensemble Sperciglanus contribuisce, con la sua rilettura e rimaneggiamento della favola, a fornirne una versione letteraria più lineare, nel desiderio di bilanciare perfettamente le parole alla musica. Proprio la forza drammaturgica di questa favolistica vicenda aveva già nel 1893 ispirato il tedesco Engelbert Humperdinck a tramutarla in un’Opera per il Teatro, sancendone così la divulgazione e la fama nell’immaginario collettivo.

Proprio da questa complessa partitura si è preso spunto ed ideato l’arrangiamento per quattro violoncelli, qui presentato, in un continuo interpolarsi della voce sulla musica e viceversa, nell’idea che nessuna delle due arti prevalga: se il testo narra gli eventi, la musica ne suggerisce le suggestioni e gli affetti nel desiderio di allietare la fantasia dei bimbi e ricondurre alla fanciullezza i più grandi …

L’Ensemhle Specigluas prende il nome dal paese nel quale è nata questa formazione, Spresiano (Treviso) e fa riferimento alla locale scuola di musica “T. Albinoni”; nato nel 2010 all’interno della classe di violoncello di Gioele Gusberti, l’Ensemble è composto dagli allievi dei corsi avanzati e affronta repertorio espressamente scritto per questa formazione e trascrizioni tratte dal repertorio più antico e fino al moderno, spa:z;iando dal genere classico alla musica leggera.

Molti degli arrangiamenti presentati dall’E.S. Sono inoltre dedicati ai singoli interpreti di questa formazione ed ideati a mezza via tra la funzione didattica e quella espressamente musicale, in quanto si ritiene che ciò contribuisca a rendere più limpida la fruizione del discorso musicale.

Nel corso di questi anni molte sono le manifestazioni che hanno visto presente l’E.S. quali la Rassegna Concertistica di Susegana, i progetti musicali della libreria Lov At, Spazio Paraggi (TV), Rassegna Concertistica “Suoni” di Cremona nonché collaborazioni con Emergency Treviso e progetti ideati per le scuole quali “proihito suonare il violoncello!” [2012] e “a spasso nel tempo con un violoncello sulle spalle” [2013].

Alda Capodaglio

Alda Capodaglio.

Figlia d’arte, comincia a recitare all’età di otto anni con la compagnia goldoniana “I Giovani” diretta da Paolo Trevisi.
Nel 1979 inizia a lavorare come attrice professionista esibendosi con diverse compagnie teatrali a Venezia, Verona, Roma, Milano, Genova e con vari registi, tra i quali Giuseppe Maffioli, Arnaldo Momo, Luigi Squarzina e per il cinema, Etienne Perier e Carlo Mazzacurati.
Nel 1981 vince il premio “C. Goldoni” come migliore attrice protagonista per Rosaura ne “La finta ammalata” di C. Goldoni e nel 1996 il premio “Castello di Gorizia” come miglior attrice caratterista per Tonina ne “Il malato immaginario” di Molière.
Nella stagione 1983-84 ha preso parte alla tournée nazionale di “Tramonto” di Renato Simoni con la compagnia Alberto Lionello.
Laureatasi in Lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dal 1990 ha collaborato in qualità di attrice ad attività teatrali amatoriali: lettura o allestimento di testi, animazioni, laboratori di recitazione.
Nel 2000 ha partecipato, nel ruolo Cecilia, in “Sior Todero brontolon” di Goldoni al teatro Eden per contribuire al finanziamento dell’hospice dell’ADVAR a Treviso.
Dal 1998 insegna Lettere alla Scuola secondaria di 1° grado.
Dal 2006 è docente presso l’Istituto Comprensivo di Casier e collabora con la Rete Teatro della provincia di Treviso per la messa in scena degli spettacoli teatrali scolastici.

Gioele Giusberti

 

Gioele Giuseberti.

Si è diplomato  con E. Contini quindi ha studiato  violoncello barocco & classico con  C.  Frigerio  e  G.  Nasillo,  perfezionandosi  poi  con A. Gervreau,  M.  Valli,  A.  Palmeri  e  con Stefano Vegetti.  È  componente  di  vari  Ensemble  di  musica  antica,  fra  i  quali  Pian&Forte, Academia Montis Regalis, Milano Classica, Accademia del Ricercare, Cenacolo Musicale, Stagione Armonica, Accademia di San Petronio, Ensemble Il Continuo. Ha  collaborato  come  primo  violoncello  con  F.  Bonizzoni,  T.  Koopman,    D.  Gutknecht,  A.  De Marchi, E. Höbarth, R. Alessandrini, L. Ghielmi, V. Ghilmi, S. Balestracci. Numerosi i Concerti, molti  dei  quali  in  veste  solistica,  in  sedi  e  Festival  di  prestigio,  oltre  che  tournée  in  Europa  e Giappone  nonché  premiate  incisioni  discografiche  pubblicate  per  Discantica,  Bongiovanni, Tactus, Velut Luna, Hyperion, Amadeus, Brilliant., Sony. Tra i dischi a solo ha registrato le dodici sonate del “Trattenimento” di D. Galli, i “Eight Duetts” di G.  B.  Cirri;  svolge  anche  il  ruolo  di  ricercatore,  suoi  sono  i  saggi  introduttivi  di  incisioni discografiche oltre che coordinatore di pubblicazioni musicologiche per Musedita e Diastema. Collabora  con  la  rivista  Archi  Magazine  di  Roma  con  saggi,  articoli,  interviste  e  recensoni;  è direttore  artistico  della  Rassegna  “Suoni”  a  Cremona  e  coordinatore  di  “Autunno  Musicale” (Pavia). Suona un Violoncello C. Guidetti, concessogli dall’autore e un Violoncello della collezione privata M. Maggi. Concerto de Cavalieri

 

 

 

 


One Response

  1. Lurraine scrive:

    Play inimaortfve for me, Mr. internet writer.

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