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Musica

Dalla Spagna All’America

12 mag , 2018  

Sabato 19 Maggio 2018

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Joaquin Palomares, violino
Andrea Rucli, pianoforte

Musiche di Gerswhin, Granados, De Falla,
Nin, Debussy, Castelnuovo Tedesco

Dalla Spagna all’America 

S’intitola “Dalla Spagna all’America”, il terzo appuntamento con i Concerti alla Chiesa di Santa Maria di Castello di Biancade. L’ottava edizione della rassegna diretta da Marco Dalsass, ospita, sabato 19 maggio (ore 20,45) il violinista Joaquin Palomares, considerato dalla critica musicale uno dei migliori violinisti spagnoli del nostro tempo e Andrea Rucli, pianista dalla trentennale carriera sia come solista sia in numerose formazione cameristiche per un appassionante confronto tra autori spagnoli ed americani tra loro pressoché contemporanei ma molto diversi nell’ispirazione..

In programma, nella prima parte, tre autori spagnoli d’inizio novecento, con la Suite Popolare Spagnola di Manuel de Falla, la Sonata per violino di Enrique Granados e le cinque canzoni antiche di Joaquìn Nin. La seconda parte si aprirà, invece, con un omaggio alla cultura americana del francese Claude Debussy, quel Golliwogg’s Cake-Walk (per solo pianoforte) improntato alla vivace danza afroamericana del cake-walk, per poi concentrarsi sull’opera di George Gershwin, del quale il duo eseguirà i Tre Perludi e, a seguire, cinque pagine dall’opera Porgy and Bess, per concludersi con la celeberrime Summertime, in un crescendo di virtuosismi emozionanti.

Sabato 19 Maggio 2018 ore 20:45, Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade
Joaquin Palomares, violino
Andrea Rucli, pianoforte
Musiche di Gerswhin, Granados, De Falla,
Nin, Debussy, Castelnuovo Tedesco

Joaquin Palomares

È considerato dalla critica musicale uno dei migliori violinisti spagnoli del nostro tempo.

Diplomato in violino e musica da camera con menzione speciale nei Conservatori di Valencia e Bruxelles sotto la guida di Alos, Leon-Ara, Kleve, de Canck e van den Doorn, ha completato la sua formazione con i virtuosi V. Klimov, D. Zsigmondi e A. Rosand (erede della Scuola di Auer, Heifetz e Zimbalist) dai quali apprende uno stile romantico-virtuoso riconosciuto dalla critica nazionale (El País ha scritto di lui: “Violinista dalla tecnica straordinaria, dal suono potente ed incisivo, che ha imposto in ogni momento l’indiscutibile legge del virtuoso”) e internazionale (“Un poeta-virtuoso con temperamento latino”, Stuttgarter Zeitung).

Con il debutto come solista a soli 15 anni nel Concerto per Violino di Beethoven inizia una carriera artistica che lo ha portato nelle migliori sale d’Europa e del Giappone: Konzerthaus di Vienna e Oslo, Auditorio Nacional, Teatro Real, Palau, ecc. Si è esibito con le orchestre più prestigiose (Orchestra Nazionale di Spagna, RTVE, Mozart Orchester di Vienna, Virtuosi della Filarmonica di Berlino, Orchestre da Camera di Lodz e di Venezia, ecc.) e con direttori quali Maazel, Jurowski, Chernouschenco, partecipando ai Festival di Santander, Granada, Spoleto, Avignon, Montecarlo. Collabora regolarmente con musicisti come J. Levine, B. Canino, A. Rosand, R. Aldulescu, C. Delangle e F. Petracchi. Ha realizzato moltissime registrazioni, ottenendo la candidatura ai Premi Gramófono 1999 con un cd su Milhaud. Le incisioni più recenti sono dedicate ai Concerti per violino e orchestra di Beethoven, Hindemith, Chausson, Serebrier e Montesiones e hanno ricevuto grandi elogi dalla critica specializzata. Suona su un magnifico violino Nicolaus Gagliano (Napoli, 1761) e su un Roberto Regazzi (Bologna, 2003).

Andrea Rucli

Andrea Rucli, pianista, suona da più di trent’anni sia come solista che in svariate formazioni cameristiche, collaborando con figure di primo piano del concertismo internazionale. Ha partecipato a prestigiosi festival di musica da camera, tra cui quelli di Kuhmo in Finlandia (dove sarà ospite nel 2018 per la 14a volta), Portogruaro (per 10 edizioni), Teatro Olimpico Vicenza, del Sound Jerusalem in Israele, del Festival Pontino, del Cantiere di Montepulciano, della Società della Musica da Camera al Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo, del Festival A Tempo di Podgorica, dell’ Osnabrücker Musikfestival “Classico con brio” e dello Stiftfestival in Olanda. Ha debuttato nel 2016 come solista con orchestra nella sala Brahms al Musikverein di Vienna. Tra i vari Cd registrati spiccano i due con le opere per pianoforte e per musica da camera – registrate in prima mondiale – della compositrice russa Ella Adaiewsky, frutto di un quinquennale lavoro di riscoperta promosso dall’Associazione Sergio Gaggia, di cui si sono più volte occupati anche le riviste Amadeus, Musica e Radio 3 Suite. Nel gennaio 2010 e nel febbraio 2013 si è esibito per i “Concerti del Quirinale” in diretta radiofonica sul III canale RAI ed in circuito Euro Radio, presentando rispettivamente “La Pantomima Rinata”, produzione della Gaggia 2006, ricostruzione musicale di Vladimir Mendelssohn della Pantomima k446 di W.A.Mozart, con una commedia dell’arte appositamente scritta da Quirino Principe e un programma pensato per la giornata del Ricordo. Insegna pianoforte principale al Conservatorio Tomadini di Udine.

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