Hermes piano quartet

Musica

Hermes: Schumann – Brahms

19 ago , 2014  

Dom. 5 ottobre, ore 17:30

nella Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Hermes Piano Quartet

Musiche di Schumann – Brahms

Gruppo di primordine del panorama musicale italiano, l’Hermes Piano Quartet è formato dalla fiorentina Alina Company (storico primo violino del celebre Quartetto di Fiesole, questa volta impegnata sia in veste di violinista, che di violista), i veneti Renato Donà (violino) e Marco Dalsass (violoncello) e la milanese Stefania Mormone (pianoforte), tutti considerati fra i più raffinati e accreditati cameristi italiani della loro generazione. Hermes, il dio che fa scoccare scintille di fantastici scambi, contatti e sinergie ha riunito i quattro musicisti con la forza di straordinarie coincidenze: da sempre vicini nell’amicizia e in un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, con l’Hermes Piano Quartet hanno dato vita a una meravigliosa fusione di esperienze che si plasmano con versatilità in geometrie di organico variabile, per una locandina affascinante dedicata a Mozart e Schumann.

Hermes Piano Quartet
Il nome del quartetto fa riferimento al dio Hermes, che, nella mitologia greca, rappresenta il messaggero degli dèi: egli si manifesta in occasione di qualsiasi tipo di scambio, di mutamento, di transito da un luogo all’altro. Viene messo in relazione con colloqui e passaggi di informazioni ed è artefice di contatti e straordinarie coincidenze. Ancor oggi possiamo dire di avvertire la sua presenza sotto forma di mito vivente nella personalità umana, quando scocca la scintilla che genera fantastiche sinergie ed unità di intenti…ed ecco che Alina, Renato, Marco e Stefania, da sempre uniti dall’amicizia e da un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, danno vita a questa meravigliosa fusione di esperienze. Recentemente il noto violinista Alessandro Perpich ha sostituito Renato Donà nel quartetto.

Alina companyAlina Company, allieva di Pavel Vernikov, Zinaida Gilels e Ilya Grubert, è stata per più di un ventennio il primo violino del Quartetto di Fiesole (Primo Premio Concorso Internazionale “V. Gui” 1996), nato sotto la guida affettuosa e attenta di Piero Farulli, portando il messaggio della più luminosa tradizione cameristica e didattica italiana nelle maggiori sale da concerto e festivals di tutto il mondo. Molto apprezzata l’esecuzione del Quartetto di Petrassi dall’autore, collabora con artisti quali lo stesso Piero Farulli, Maria Tipo, Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Nelson Goerner, Alain Meunier, Kostantin Bogino e molti altri, integrando l’esperienza concertistica con un costante impegno nell’insegnamento e ottenendo sempre grandi successi di pubblico e critica.

Alessandro Perpich Alessandro Perpich, nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz. Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité. Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).

Marco-Dalsass-bioMarco Dalsass, formatosi sotto la guida di Enrico Egano, si è perfezionato con maestri come Janigro, Meneses e Filippini, per poi affrontare intensamente il repertorio cameristico e solistico, eseguendo il barocco secondo la prassi filologica e con strumenti originali, fino a proporre le opere degli autori contemporanei. Dopo il Premio Speciale per la migliore interpretazione di “Dallapiccola”, ottenuto al Concorso Internazionale Cassadò di Firenze nel 1990, Marco ha intrapreso un’attività di preziosa collaborazione, in ambito solistico, con prestigiose figure di riferimento nel panorama musicale, fra le quali S.Kuijken, C. Banchini, M.Brunello e K. Schneider, affermandosi come uno dei violoncellisti italiani più interessanti della sua generazione.

Stefania MormoneStefania Mormone, da sempre impegnata nella musica da camera con grandi interpreti, ha ottenuto, fin dagli esordi della sua carriera, uno straordinario successo a livello internazionale, in particolare nel lungo sodalizio artistico con il violinista Sergej Krylov. Numerose tournée in Europa ed oltreoceano hanno proiettato Stefania anche nella dimensione solistica, offrendole molte opportunità di esibirsi sia in recital, che con prestigiose orchestre. Radio e televisioni internazionali hanno frequentemente invitato Stefania a registrare le sue esecuzioni, documentandone lo spessore interpretativo, così come la critica ha sempre riconosciuto in lei un talento musicale innato ed una grande versatilità, unitamente ad una squisita sensibilità artistica.


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