Musica

“Duo per Trio”

30 apr , 2015  

Duo per Trio 01

12 Giugno 2015

(Venerdì ore 20:45)

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

“DUO PER TRIO”

Duo Acoleo, Anna e Paola Acoleo, pianoforte
Musiche di: Brahms, Schubert, Mendelssohn – Bartholdy

DUO ACOLEO

Fin dai primissimi anni di studio le pianiste Anna e Paola Acoleo manifestano interesse ed affiatamento nell’esperienza del duo a quattro mani, nel quale si perfezionano con il Duo De Rosa-Jones all’Accademia Internazionale di Musica da camera del Trio di Trieste e di Fiesole.

E’ il 1987 a segnare il debutto ufficiale come Duo, con il Primo Premio Assoluto conseguito al concorso nazionale di Osimo (An).
Da allora molteplici sono stati i primi premi ed i riconoscimenti (I° Premio al “Franz Schubert” nel ‘89, I° Premio Assoluto all’Europeo di Moncalieri nel ‘91, vincitrici della Selezione “ARAM” nel ‘92, I° Premio al “Francois Grimaldi” di Parma nel ‘93, 3° Premio all’Internazionale Soliva nel ‘94, all’Internazionale “Perugia Classico” e “Sanremo Classico” del 1997) fino al prestigioso riconoscimento nell’ambito del I° Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste”, che le ha viste unico duo pianistico premiato tra concorrenti di 22 nazionalità diverse.
Il Duo ha così iniziato un’intensa attività concertistica nelle principali città italiane (Milano, Firenze, Bologna, Roma) ed in prestigiose sedi straniere, quali la Musikhalle di Amburgo, la Sala del Museo Chopin di Varsavia, e ancora Danzica, Lubek, Kiel, Olsztyn, riscuotendo sempre ampio consenso di pubblico e di critica. Ha partecipato a “Le storie” condotto su RAI 3 da Corrado Augias in una puntata dedicata a F. Schubert e la rivista nazionale “Musica” ha dedicato loro la copertina con intervista. Anna si dedica da tempo alla didattica infantile e Paola, laureata in Storia della Musica e specializzata in Pianoforte II° livello con il massimo dei voti e la lode, è docente di Pianoforte presso il Liceo Musicale Giorgione di Castelfranco Veneto.

Curriculum fonte diretta, copyright 2015.

Musica

QUATTRO QUARTETTI

30 apr , 2015  

Quattro Quartetti

26 Maggio 2015

 ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

QUATTRO QUARTETTI

di Wolfgang Amadeus Mozart per flauto e archi
Maestro Enzo Caroli, Primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia e Docente al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia
NovArtBaroqueEnsemble
Luca Dalsass, violino,
Luca Volpato, viola,
Marco Dalsass, violoncello

Enzo CaroliEnzo Caroli

Diplomatosi in Flauto con P.Rispoli a Venezia, ha proseguito gli studi presso l’Accademia Chigiana di Siena con S.Lorenzi (musica da camera) e con S.Gazzelloni, conseguendo il diploma d’onore, poi in Francia con R.Bourdin e a Roma con K.Klemm.

Ha vinto vari concorsi come flautista presso: il Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma, l’Orchestra di S.Remo e di Bolzano. Inoltre ha vinto il II° premio “Cilea 1979″ per flauto, e nel 1986 il Premio “Briccialdi di Terni”. In duo con il pianista R.Maioli ha vinto Premi tra cui: “Cilea 1981″ per Musica da Camera e “Premio Internazionale di Trapani di Musica da Camera” nel 1982.
Ha insegnato Flauto dal 1974 al 1993 presso i Conservatori di Padova e Vicenza.
Tiene corsi di perfezionamento flautistico con particolare attenzione ai “Fondamenti di tecnica flautistica” presso varie istituzioni musicali sia in Italia che all’Estero.
È attivamente impegnato sia come concertista che come direttore d’orchestra in Italia e all’Estero (Europa, USA, Giappone, Turchia, America Latina).
È stato invitato a partecipare a vari festivals internazionali fra cui quello di Osaka e nel 1996 alla Convention Flautistica di New York.
Incide per la Sipario Dischi (Milano), e pubblica per la Zanibon Edizioni (Padova).

NovArtBaroqueEnsemble “IL FELICE INCONTRO FRA ESPERIENZE INTERNAZIONALI DIVERSE”.

Per la ragguardevole attività concertistica che svolgono, gli artisti che la compongono e coloro che vi hanno collaborato, conoscono il consenso della critica e il calore del pubblico. Tra le collaborazioni più significative è il caso di segnalare quelle con: l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Accademia di Santa Cecilia, La Fondazione Teatro La Fenice, I Solisti Veneti, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Ensemble di Venezia, l’Orchestra di Praga, sotto la guida dei direttori C. Hogwood, T. Koopman, G. Leonhardt, A. Bylsma, R. Muti, C. Abbado, L. Maazel, C. Kleiber, J. Temirkanov.
Dopo anni di pratica concertistica, con un repertorio che va dall’antico ai nostri giorni, questo gruppo di musicisti si ritrova intorno ad una passione comune: la riscoperta del patrimonio artistico-musicale della propria terra e il gusto dell’analisi e della ricerca. Da ciò l’interesse per le musiche del ‘600 e del ‘700 di area Veneto/Lombarda, l’attenzione per l’autenticità del suono su strumenti originali, l’analisi filologica delle fonti e lo studio della prassi che caratterizzano l’attuale produzione dell’Ensemble. Senza preclusioni per altri ambiti musicali, attualmente NovArtBaroqueEnsemble si dedica con particolare riguardo ad autori come Galuppi, Vivaldi, Tartini, Marini, Rossi, Porpora, Caldara. Sono stati rivalutati compositori quali Domenico Della Bella (una sonata per violoncello e continuo) e Ferdinand Zellbell den yngre (concerto per violoncello, archi e continuo).
NovArtBaroqueEnsemble ha registrato un cd presso Ca’ Zenobio in Treviso nel quale sono contenuti brani di Vivaldi, Galuppi, Porpora e Scarlatti e un secondo cd con le Sonate di Antonio Caldara per violoncello e basso continuo.
Ha collaborato con Sigiswald Kuijken, Chiara Banchini, Gabriele Cassone, Patrizia Vaccari, Laura Antonaz e altri ancora.

Musica

Giovani archi veneti

30 apr , 2015  

GAV

12 Maggio 2015

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Giovani archi veneti

Dir. Lucia Visentin
Musiche di: Arenski, Tchaikovsky, Bottesini e Saint – Saens

L’orchestra “Giovani Archi Veneti”, diretta sin dalla sua nascita da Lucia Visentin, annovera tra i suoi componenti vincitori di importanti Concorsi Nazionali e Internazionali e ha vinto le seguenti competizioni:
X° Concorso Nazionale “Città di Ortona” – 2004;
XX° Concorso Internazionale “Rovere d’Oro Giovani Talenti” – San Bartolomeo (IP) – 2005;
III° Concorso Internazionale “Città di Padova” – 2005;
II° Concorso Internazionale “V. De Sabata European Youth Orchestras Contest” – 2007;
III° Concorso Internazionale “V. De Sabata European Youth Orchestras Contest” – 2008 menzione di merito per la più giovane orchestra vincitrice. Presidente di giuria M° Azio Corghi.

L’Orchestra si è esibita nelle più importanti città e sale da concerto riscuotendo unanimi consensi: Bergamo teatro Donizetti nell’ambito del Bergamo Musica Festival 2009, Milano Teatro Dal Verme, Mantova Teatro Bibiena, Padova Sala dei Giganti, auditorium Pollini e nel 2008 ha inaugurato la stagione concertistica dell’Agimus presso palazzo Zacco Armeni, Treviso Teatro Comunale, Teatro Eden e Palazzo Bomben Fondazione Benetton Studi e Ricerche, Rovigo Teatro Sociale e Tempio della Rotonda, Sarzana Teatro Impavidi, Roma Basilica dei Dodici Apostoli e Basilica di San Nicola in Carcere, Ravenna Teatro Dante Alighieri, Castelbrando (Treviso) per il XXI Festival Internazionale d’Altamarca, Belluno Teatro Comunale, Graz (Austria) Musiksaal, Barcellona (Spagna) sede della Cultura della Catalogna, Lugano (Svizzera) Cattedrale, Principato di Monaco, Mannheim (Germania) Kammermusiksaal University of Music and Performing Arts. Nell’aprile 2009 si è esibita nella trasmissione televisiva “Insieme sul Due” su RAI 2. Il 6 settembre 2010 in Francia ha inaugurato la stagione concertistica “Musiques e Patrimoine en Pais du Chinonais” presso la chiesa collegiale di Saint-Martin de Candes, con la Water Music di F. Haendel. Nel mese di agosto 2012 in Francia ha partecipato al Festival de la Haute Tineè nella cattedrale di Saint Etienne de Tineè e a Valberg nell’ambito del Festival des Portes du Mercantour.
Il 1° giugno 2011 è stata invitata a Torino per partecipare alle manifestazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e nel mese di settembre del 2012 ha suonato con il clarinettista Michel Portal nella cattedrale d’Evry (Francia). Nel 2013 ha suonato al Teatro Tullio Serafin di Cavarzere (Venezia) e in agosto ha effettuato una tournée in Svizzera nel Canton Ticino.

Nel febbraio del 2014 ha tenuto un concerto al Teatro Lorenzo Da Ponte di Vittorio Veneto (Treviso), in marzo al Tempio La Rotonda di Rovigo, e in aprile è stata invitata all’Auditorium Candiani di Mestre per “X-Music” premio Abbiati.
Nell’ottobre del 2014 concerto presso la chiesa di Santa Caterina di Treviso nella stagione concertistica “Finestre sul Novecento” XX edizione.
Da alcuni anni vanta una prestigiosa attività concertistica con il soprano Luciana Serra, artista universalmente riconosciuta.
L’Orchestra propone opere dei più importanti compositori, dal periodo barocco ai contemporanei.

VIOLINI
Lucia Visentin
Giulia Ambroggio
Agnese Ardolino
Damiano Bacchin
Serena Bacchin
Alice Bettiol
Elisa Bisetto
Mitja Briscik
Lucilla De Bortoli
Luca Demetri
Leonardo Giovine
Francesca Pavan
Alessandro Pelizzo
Antonella Solimine
Alberto Stiffoni
Teresa Storer
Francesco Tesolin
Stefano Tesolin
VIOLE
Andrea Bortoletto
Luisa Benedetti
VIOLONCELLI
Maria Chiara Ardolino
Stefano Crepaldi
Riccardo Giovine
Marta Storer
CONTRABBASSO
Elena Mazzer
Jacopo De Santis

Luisa Visentin

Lucia Visentin diplomata in violino, ha conseguito la Laurea accademica in Discipline Musicali con lode.
Si è dedicata alla formazione quartettistica e ha collaborato con numerose formazioni cameristiche, tenendo concerti in Italia, Europa ed in Giappone.
Ha collaborato con l’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, con il teatro La Fenice di Venezia, con il teatro Comunale di Treviso.
Tiene corsi di perfezionamento e masterclass ed è membro di giuria di concorsi musicali nazionali ed internazionali.
Ha fondato la “Scuola Suzuki del Veneto” con sede a Treviso e presso il Conservatorio di Rovigo.
Attualmente è docente presso il Conservatorio Venezze di Rovigo nei corsi di biennio e triennio di specializzazione.
Ha fondato e dirige l’orchestra GAV “Giovani Archi Veneti” e dal 2011 dirige il coro “Città di Oderzo”.

Musica

Quattro sax per un pianoforte

30 apr , 2015  

Saxofollia

20 Giugno 2015

ore 21:00

I Saxofollia e Paola Acoleo nella Notte Bianca del Solstizio d’Estate

musiche di Bach, Mozart, Evans, Gershwin

La bravissima Paola Acoleo al pianoforte,  protagonista di Biancade qualche giorno fa, stasera si cimenta in una unione tutta speciale con la magia dei SAX OFOLLIA!
ATTENZIONE LOCATION
Il concerto è programmato in Piazza Pio X a Casier sulla bellissima piazza del fiume Sile.
Se il meteo volgera’ al peggio il concerto si svolgerà a pochi metri presso il TEATRINO SCUOLE ELEMENTARI IN VIA BASSE 1 A CASIER. ore 21:00

Paola Acoleo.Paola Acoleo

Saxofollia va al grancoda!
In questo progetto il Quartetto Saxofollia e Paola Acoleo rendono omaggio al pianoforte e ad alcune figure che, sia in ambito classico che in ambito jazz, hanno fatto grande la storia di questo strumento.
Il programma è diviso in due parti: la prima, di genere classico in cui il quartetto esegue una trascrizione del Concerto Italiano di J.S.Bach originale per clavicembalo. A seguire il Concerto per Pianoforte e Orchestra K.415 in Do maggiore di Mozart per il quale, l’autore stesso, ideò una versione senza orchestra ma con il solo quartetto d’archi ad accompagnare lo strumento solista. Il curatore della trascrizione è Alessandro Creola che ha sapientemente maneggiato il materiale del compositore tedesco adattandolo ai saxofoni.
La seconda parte, più jazzistica, racchiude un omaggio a Bill Evans in cui Roberto Sansuini, arrangiatore del brano, rivisita alcuni standard del pianista che più di altri ha influenzato la scena “cool jazz”. A chiudere il concerto un brano di grande impatto: Rapsodia in Blue di G. Gershwin.
Una carrellata a 360 gradi nel mondo del pianoforte, un programma energico con arrangiamenti e trascrizioni originali che lascerà lo spettatore sorpreso ed affascinato dalla versatilità del quartetto di saxofoni ed estasiato dall’eleganza e la musicalità di Paola Acoleo.

Musica

Concerto di Apertura 5^ stagione (2105)

16 apr , 2015  

Concerto I

28 Aprile 2015

ore 20:45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Concerto di Apertura 5^ stagione (2105)

dadicata a   Giannino Dalsass

Marco Dalsass, violoncello
Giacomo Dalla Libera, pianoforte

Musiche di Beethoven, Schumann, Brahms

La Sonata in sol minore Op. 5 n. 2 di L. van Beethoven per pianoforte e violoncello è una composizione ambiziosa ed avanguardistica; fino ad allora infatti la letteratura violoncellistica aveva offerto sonate che vedevano in rilievo assoluto solamente uno dei due strumenti (violoncello o pianoforte) mentre l’altro si limitava ad “accompagnare”. In questa sonata invece gli strumenti assumono un ruolo fra loro assolutamente paritario. Altro elemento di originalità è la forma: contro la tradizione la composizione si articola in soli due movimenti, entrambi di ampie dimensioni. Un primo tempo “Allegro molto piuttosto presto” (fulcro dell’opera) introdotto da un Adagio espressivo di grande profondità concettuale e un Rondò conclusivo che è fra le pagine umoristiche più riuscite del giovane Beethoven e che vede un pieno impegno tecnico anche da parte del violoncello.

La sonata in mi minore Op. 38 di J. Brahms (Allegro non troppo – Allegro quasi Menuetto – Allegro) è un’opera ambivalente; da una parte l’atmosfera prevalentemente cupa che la caratterizza è infatti pienamente romantica e al suo interno si alternano momenti di grande lirismo e cantabilità a momenti più appassionati e tumultuosi; dall’altra si contraddistingue per una disposizione in qualche modo retrospettiva dai molteplici riferimenti, e anzitutto di omaggio alla tradizione settecentesca. In evidenza, il riferimento all’Arte della fuga di Bach: il tema principale del primo movimento trae spunto infatti dal soggetto delContrapunctus 4, mentre quello del finale, che è una mediazione tra la fuga e la forma di sonata, ricalca il soggetto del Contrapunctus 13. Il secondo tempo si richiama invece all’epoca classica ed è una sorta di intermezzo più leggero e delicato tra i toni epici e narrativi della prima parte e una conclusione di proporzioni monumentali.

I 5 Pezzi in Stile Popolare Op. 102 sono delle pagine caratteristiche in cui è sempre evidente l’ispirazione genuina e lo slancio spesso tormentato ed irrequieto di R. Schumann. Nel primo movimento (Mit Uumor) il compositore si richiama al tema di una brillante polka boema, ascoltata probabilmente a Lipsia da alcuni musicisti girovaghi. In testa al brano, la citazione biblica «vanitas vanitatum», forse per indicare che ogni sentimento, anche il più allegro, svanisce e si dissolve. Il Lento successivo ha un carattere puramente lirico e va annoverato certamente tra le più belle pagine poetiche del compositore. Il movimento seguente (Nicht schnell), somigliante ad una romanza senza parole, evoca un clima vagamente onirico e cullante. I due movimenti finali sono delle danze stilizzate: il primo di carattere rusticano e il secondo simile ad una estrosa tarantella, indicata da Schumann come vigorosa e fortemente accentuata (Stark und markiert).

Giacomo Dalla Libera, 

Giacomo Dalla Libera, nato nel 1979 ha studiato presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella classe della Prof.ssa Micaela Mingardo, diplomandosi nel 1997 con il massimo dei voti e la lode Ha partecipato a diversi seminari e masterclass tenuti da Maestri quali Riccardo Zadra, Leonid Margarius, Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda, Antonio Ballista e Konstantin Bogino.

Dal 2001 al 2005 in qualità di membro del Trio Malipiero ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino mentre dal 2001 al 2004 sempre con la stessa formazione segue i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso l’Accademia Chigiana di Siena,dove ottiene per due anni consecutivi il Diploma di Merito. Si è affermato in concorsi di musica da camera nazionali ed internazionali, ottenendo  tra  gli  altri  il   premio al Concorso   Internazionale “Città  di  Minerbio”  (Bologna), il 1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Pavia” 2002 e ha tenuto concerti sia in molte città d’Italia sia all’estero (Svizzera, Spagna, Slovenia, Croazia, Francia, Cina).

Marco Dalsass

Marco-Dalsass-bio

Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio delConservatorio di Castelfranco Venetosotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunello presso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Ha frequentato il corso quadriennale presso l’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e nel 1998 conclude il perfezionamento conAntonio Meneses presso l’Accademia Internazionale di Musica di Biellaottenendo il diploma di eccellenza. Appassionato della musica contemporanea ha creato sinergie con molti compositori e addentratosi nella musica elettronica conosce Alvise Vidolin con il quale ricerca nuove soluzioni espressive con il “Live Electronic”.

Il suo interesse per la musica del nostro secolo viene riconosciuto nel 1990 al Concorso Internazionale di Violoncello “Gaspar Cassadò” di Firenze con il premio per la miglior interpretazione di “Ciaccona, Intermezzo e Adagio” di Luigi Dallapiccola, risultando unico italiano laureato. Fondatore, con Enrico Egano, Mario Brunello, Teodora Campagnaro e altri, dell’Ensemble di 12 violoncelli Heitor Villa – Lobos, partecipa a prestigiosi festivals quali Toulone, Scheveningen, Festival Pucciniano di Torre del Lago, etc; nel 1987 l’Ensemble è invitato a rappresentare l’Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa – Lobos suonando nel Teatro Nazionale di Brasilia e nei maggiori teatri nazionali.

La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche (Trio d’archi di Venezia, I Solisti Veneti etc) lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, partecipando in particolare al Festival di Salisburgo, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall (Lincoln Center) di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano.

Dal 1991 suona con il Trio d’Archi di Venezia nel quale, apportando le proprie esperienze, contribuisce ad ottenere un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington (Indiana) guadagnando la stima del M° Franco Gulli, che così si esprime: “Tre magnifici virtuosi che sanno usare i loro strumenti con l’unità di intenti necessaria per ricreare la musica da camera ad altissimo livello ….”. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindemith e Beethoven – Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale.

Ha insegnato nei Conservatori di Cesena, Perugia e Cagliari. Dal 1995 è ospite stabile al Festival Internazionale di Musica di Monte San Savino (AR) dove tiene il Corso di Violoncello e nel 2002 e 2003 presso l’Accademia “Corrado Romano” di Macerata. Ha collaborato in qualità di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con Claudio Astronio, Sergio Balestracci, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBaroqueEnsemble” di cui è socio fondatore. Nel 2006 si laurea con il massimo dei voti in “Discipline musicali ad Indirizzo interpretativo” con la specializzazione in violoncello barocco presso il Conservatorio Agostino Steffanidi Castelfranco Veneto.

Calendario,Musica

CALENDARIO CONCERTI 2015

10 apr , 2015  

Concarti005

Calendario Concerti
Santa Maria di Castello
Biancade – 2015
5^ STAGIONE

dedicata a Giannino Dalsass

1° CICLO (Martedì ore 20:45)

28 Aprile
Marco Dalsass, violoncello
Giacomo Dalla Libera, pianoforte
Musiche di: Beethoven, Schumann, Brahms

12 Maggio
Giovani archi Veneti
Dir. Lucia Visentin
Musiche di: Arenski, Tchaikovsky, Bottesini e Saint – Saens

26 Maggio
QUATTRO QUARTETTI di Wolfgang Amadeus Mozart per flauto e archi
Maestro Enzo Caroli, Primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia e Docente al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia
NovArtBaroqueEnsemble
Luca Dalsass, violino,
Luca Volpato, viola,
Marco Dalsass, violoncello

12 Giugno (Venerdì ore 20:45)
“DUO PER TRIO”
Duo Acoleo, Anna e Paola Acoleo, pianoforte
Musiche di: Brahms, Schubert, Mendelssohn – Bartholdy

23 Giugno
“JEAN” – Les Manouches Bohémiens, Federico Zaltron, violino, Nicolò Apolloni, chitarra e Marco Penzo, contrabbasso
Musica Gipsy e Jazz

7 Luglio
CARAVANBOLERO – live Duo 2015
Erica Boschiero, voce e chitarra
Edu Hebling, contrabbasso

2° CICLO (Martedì ore 20:45)

15 Settembre
Hermes Piano Quartet
Alessandro Perpich, violino,
Alina Company, viola
Marco Dalsass, violoncello,
Stefania Mormone, pianoforte

29 Settembre
Transformed Emotions
Armin Egger, guitar
Tanja Schmid, dancer
Erich Oskar Huetter, violoncello
Austria

13 Ottobre
Ludovica Lorenzini, violino
Costanza Principe, pianoforte
(Royal Academy of London)
Musiche di: Beethoven, Brahms e Ravel

TROVATE PIEGHEVOLI CON CALENDARIO CONCERTI PRESSO  ∇

Calendario dei concerti 2015 – Via Castello, laterale di Via S. Antonio, Biancade, Roncade (TV)

Organizzazione e coordinazione artistica a cura di NovArtBaroqueEnsemble Associazione per la Promozione Sociale, iscritta all’Albo della Regione Veneto

Musica

VENERDÌ 6 MARZO QUINTETTO

4 mar , 2015  

Quintetto La Trota

QUINTETTO

Chiave Classica CFV 2015

ORE 20:45   –  Teatro Accademico 

via Garibaldi, 11 – Castelfranco Veneto, Treviso – Italy

Ralph Vaughan Williams Quintetto con pianoforte in do minore (1903) Allegro con fuoco Andante Fantasia (quasi variazioni)

Franz Schubert Quintetto “La Trota” op. 114 Allegro vivace Andante Scherzo, Presto Andantino con variazioni Finale,Allegro giusto

A cura del Trio Riccati

Stefano Pagliari violino

Marco Dalsass violoncello

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

e con

Luca Volpato viola

Andrea Dominijanni  contrabbasso

trio-riccatiIl Trio Riccati nasce dalla collaborazione di tre musicisti veneti, che hanno voluto unire la loro esperienza musicale per interpretare opere scritte per una delle più interessanti  formazioni di musica da camera, il trio con pianoforte. Il loro repertorio va dal periodo classico fino al XX secolo, ma il loro intento è anche di valorizzare le musiche composte per questa formazione da molti autori italiani del Novecento. Il nome del trio deriva dalla illustre famiglia di matematici e studiosi della musica vissuti nel 1700 proprio a Castelfranco, città in cui il trio stesso si è formato. Il trio ha recentemente registrato un CD con musiche di Mendelssohn (trio in re minore n° 1 Op 49) e Shostakovich (trio n° 2 Op 67) di imminente pubblicazione.

Nell’occasione il quintetto viene composto con l’ausilio dei maestri Luca Volpato e Andrea Dominijanni.

Stefano Pagliari violino

Stefano PagliariDiplomato in violino sotto la guida di G. Volpato, e successivamente in viola, presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, si è poi perfezionato con docenti e concertisti di fama internazionale, quali F. Gulli, P. Vernikov, Z. Gilels, I. Ozim, S. Accardo; fin da giovanissimo è risultato vincitore di numerose borse di studio in concorsi nazionali. Ha collaborato, anche come prima parte, con varie formazioni orchestrali, tra le quali: l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra da camera di Mantova, i Cameristi del Teatro alla Scala, i Virtuosi Italiani; è stato per diversi anni primo violino e solista del complesso da camera “Ensemble di Venezia”. Attualmente svolge attività concertistica con varie formazioni cameristiche ed ha collaborato con artisti come: F. Mezzena, J. Berger, P. Vernikov, A. Meunier, L. Mordkovich, M. Scattolin; collabora con l’Orchestra d’Archi Italiana e suona da anni con l’Orchestra da camera del Festival di Brescia e Bergamo, con la quale ha svolto attività concertistica, anche come solista, presso i più importanti festivals internazionali tra cui Vienna, Tokio, New York, Parigi. Ha al suo attivo varie incisioni discografiche, tra cui i Quintetti con chitarra di L. Boccherini per la “Rivo Alto”. Si è inoltre dedicato allo studio della composizione, ed esegue spesso opere di musica contemporanea.

Marco Dalsass violoncello

Marco-Dalsass-bioLa collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, ecc., anche nel ruolo di primo violoncello solista.. Ha collaborato altresì in qualità di primo violoncello con l’orchestra del Teatro comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha insegnato nei conservatori di Cesena, Perugia, Cagliari e Novara. Dal 1995 tiene il corso di violoncello al Festival Musicale Savinese e dal 2002 all’Accademia “Corrado Romano” di Macerata.” MonteServizi

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

GABRIELE MARIA VIANELLO MIRABELLOOltre al ruolo di docente per la cattedra di Pianoforte Principale  presso il Conservatorio “B.Marcello”  di Venezia, svolge un’intensa attività cameristica con ”Notte Sinfonica Veneziana”, ex Gruppo Strumentale Veneto “G.F.Malipiero in Italia, Austria, Svizzera e Germania.

E’ stato invitato  in giurie di Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali.

Condivide brillanti successi in duo con il violinista Dejan Bogdanovic in rinomati festivals internazionali quali “Festival di Cervo”, “Isola di Pag”, “Malta Ars Festival”, Operaestate” di Bassano del Grappa. Nel 2004, entrambi sono stati ospiti della trasmissione Radio Rai Tre Suite per suonare dal vivo.

Dal 2008 è il pianista del Trio Riccati assieme al violinista Stefano Pagliari ed al violoncellista Marco Dalsass.

Dal 2010 è Direttore Artistico della prestigiosa Associazione “Amici della Musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa. Ha inciso per la Phoenix Classic, Azzurra, Terresommerse, Art Tape, Radio Rai, Rai tre, Radio Vaticana, Radio Nazionale bulgara, Televisione e Radio Nazionale della Voivodina, Wide Classic.

Luca Volpato viola

Luca VolpatoDiplomato con il massimo dei voti al conservatorio di Castelfranco Veneto con il M° P. Gastaldello si perfeziona all’Accademia “W. Stauffer” di Cremona sotto la guida del M° B. Giuranna.
Vincitore nel 1983 del Concorso per viola al Teatro alla Scala di Milano, per due anni elemento stabile dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, suona sotto la direzione di importanti direttori quali Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini. Dal 1986 al 1990 suona con l’Orchestra del festival di Brescia e Bergamo. Attualmente collabora con varie orchestre in Italia (Orchestra del “Teatro La Fenice”,Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra da camera Ferruccio Busoni, Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra d’archi Italiana) in qualità di prima viola e di solista . Dal 1985 è titolare della cattedra di viola al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.

Andrea Dominijanni  contrabbasso

Andrea DominijanniHo studiato Contrabbasso al Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, dove mi sono diplomato, sotto la guida del M° Nicola Buonomo, con il massimo dei voti e la lode. Nella stessa città ho, peraltro, compiuto gli studi giuridici, laureandomi, sempre con il massimo dei voti, presso l’Università “Federico II”. Ho vinto numerosi concorsi e selezioni, nazionali ed internazionali, per il mio strumento (tra gli altri: selezione E.C.Y.O., Primo Contrabbasso nella Orchestra Regionale Toscana, Primo Contrabbasso nella Orchestra “Toscanini” di Parma, primo classificato alla selezione per i Corsi di Perfezionamento di Fiesole, con il M° Franco Petracchi). Ho suonato come Primo Contrabbasso in varie orchestre italiane e sono stato membro dell’Orchestra della Comunità Europea, con la quale ho effettuato diverse tournée sotto la guida di direttori come Abbado, Bernstein e Dorati. Ho, poi, svolto una intensa attività concertistica, in gruppi da camera e come solista, completando, contemporaneamente, la mia formazione musicale con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra.

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Musica

Archivio multimedia

15 ott , 2014   Video

Un interessante archivio di brani eseguiti nei concerti che si sono tenuti presso l’antica chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade, è disponibile sul canale youtube dedicato: Concerti a Santa Maria di Castello.

nc Youtube Qui potete trovare un ampio archivio di brani  che ricalca i generi musicali classici ma che non disdegna qualche originale eccezione, con repertori anche moderni. I brani non sono tutti ovviamente ma soltanto una selezione tra quelli che sono stati registrati.

Stiamo archiviando ormai la quarta stagione di eventi in musica con ben undici appuntamenti in quest’anno (2014) per un totale di 46 dal 2011 ad oggi. Possiamo dire che abbiamo suscitato gli applausi da alcune migliaia di spettatori. Gli artisti che si sono esibiti, circa 200 in queste prime quattro stagioni, sono musicisti e cantanti spesso di livello nazionale e talvolta anche internazionale. Affermati musicisti ma anche giovani promesse che si affacciano alle scene della musica e cominciano a misurarsi con il pubblico. Un pubblico appassionato, competente e talvolta esigente, ma generoso e caloroso verso tutti gli artisti che qui si sono esibiti. Questa attività concertistica ha generato inoltre un’altra tipologia di pubblico, quello mediatico, attraverso il nostro canale youtube. Un pubblico che ha effettuato oltre 30 mila visualizzazioni da almeno 120 nazioni di tutto il pianeta.

Direttore artistico, ideatore ed artefice di questa iniziativa è il Mo. violoncellista Marco Dalsass dell’associazione NovArtBaroqueEnsemble.  

Marco Dalsass, formatosi sotto la guida di Enrico Egano, si è perfezionato con maestri come JanigroMeneses e Filippini, per poi affrontare intensamente il repertorio cameristico e solistico, eseguendo il barocco secondo la prassi filologica e con strumenti originali, fino a proporre le opere degli autori contemporanei. Dopo il Premio Speciale per la migliore interpretazione di “Dallapiccola”, ottenuto al Concorso Internazionale Cassadò di Firenze nel 1990, Marco ha intrapreso un’attività di preziosa collaborazione, in ambito solistico, con prestigiose figure di riferimento nel panorama musicale, fra le quali S.Kuijken, C. Banchini, M.Brunello e K. Schneider, affermandosi come uno dei violoncellisti italiani più interessanti della sua generazione.

 

Musica

Saudade 2014

25 ago , 2014  

H. villa lobos

In ricordo di…

Dom. 12 ottobre, ore 20:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Musica sudamericana

Orchestra di violoncelli Heithor Villa-lobos
Con la partecipazione di Cristina Nadal soprano

La presenza nel Veneto di numerosi e qualificati violoncellisti ha fornito lo spunto per formare un complesso di soli violoncelli. Il desiderio di conoscere più da vicino le splendide Bachianas Brasileiros di Heitor Villa – Lobos diede l’idea ad Enrico Egano di formare ed organizzare il gruppo.
Non è stato facile, oggi, radunare strumentisti impegnati in varie attività che comprendono oltre all’insegnamento presso i Conservatori, la libera professione svolta presso orchestre e complessi di grande fama, tra i quali l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Orchestra del Teatro la Fenice, l’Orchestra di padova e del Veneto, I Solisti Veneti. L’intento del gruppo è sempre stato quello di divulgare musica originale per complesso di violoncelli: a questo scopo molti compositori contemporanei sono stati invitati a scrivere nuovi pezzi, al fine di sfruttare al massimo le possibilità timbristiche della formazione. Il complesso non disdegna però trascrizioni anche di musiche non rigorosamente classiche.

Foto di Teodora Campagnaro ed Enrico Egano

Enrico Egano e Teodora Campagnaro

Ricordando Teodora ed Enrico
Teodora. Ovunque tu pronunci questo nome viene immediatamente identificata, prima ancora che col suo cognome. Sembra banale ma è cosl, come se fosse lei stessa a chiedertelo: ricordami col mio nome perché in questo modo siamo subito vicini, senza attendere una confidenza che maturì a mllimetri, senza il rischio che non ,arrivi mai. Con lei era cosl, rispettosa di tutti ma desiderosa di avere un rapporto serrato che ponesse in breve le condizioni per un’intesa, certa e forte.
La sua naturale oomunicativa era fortemente evidente persino nel modo di suonare, nel primissimo approccio col violoncello, fin dal primo tocco. Come da poco più che bambina, così da persona adulta esprimeva con il suo strumento una gioia spinta a dartie farti sentire in quale razza di mondo stava sguazzando in quel momento e questo suo gioco, diventando sempre più raffinato, resisteva negli anni perché era l’essenza di ciò che sapeva donare. Immancabile e incondizionabile.
Il suonare con lei alimentava continui scambi e la musica diventava dialogo e rapporto, darsi continuo di impressioni, immagIni, profondità ed anche frivolezza, prima ancora che serioso linguaggio grammaticale.
Abbiamo imparato da Teodora e ci è servito. Il pensiero, alto: poi giù, la grinta sul violoncello, il contorcersi su di esso, il suono meraviglioso, l’intensa espressività e alla prima pausa, un sorriso verso te.
Enrico non era una persona che passasse inosservata, il modo di trattare la gente con semplicità e confidenza, lo sdrammatizzare e l’alleggerire tutto anche in situazioni ufficiali, senza il timore di creare talvolta imbarazzo, poteva sembrare irriverente e facile; ma alla fine questo comportarsi restava impresso nelle persone e veniva  ben accotto, demolendo poi ogni atteggiamento di presunzione e distacco, facendoti apparire uguale agli aitri, senza fronzoli o gerarchie.
Anche la sua classe di violoncello al Conservatorio dì Castelfranco non era esente da questo contagio: tutti uguali, alcunì proprio amici, ognuno giustamente occupato nel proprio lavoro ma inevitabilmente rapito dal magnetico coinvolgimento del Maestro. E che Maestro!  Una lezione di Enrico si rioordava, anche a distanza, nei particolari, La sua profonda capacità di entrare in comunicazione oon gli altri attraverso il suo violoncello e la passione, quella che trasmetteva con successo agli allievi, quella che ti faceva cogliere esattamante chi avevi davanti e cosa stesse facendo per te e per sè in quel momento.
L’entusiasmo per la musica e per il violoncello lo ha portato a diventare fin giovanissimo un conoertista di notevole livello; dopo gli indimenticabili anni sotto la guida illuminata del grande Maestro Adriano Vendramelli al Conservatorio “B, Marcello” di Venezia e la frequentazione ai corsi del M° Antonio Janigro, ecco i recitals con la moglie Dianella, meravigliosa pianista. Nel frattempo il concorso di ‘Primo violoncello solista’ al “Gran Teatro La Fenioe” di Venezia. Vinto.
Il suo stile di grande immediatezza e la leggerezza mai fine a sé stessa, trovano nel programma di stasera una naturale collocazione dello spirito che noi tutti abbiamo conosciuto ed apprezzato in lui.

cristina nadalCristina Nadal, diplomata brillantemente in canto e in violoncello, si è perfezionata a Vienna con H. Zadek e in Italia con R. Kabaivanska e S. Lowe per il canto e con D.Shafran, M.Flaksman, F.M.Ormezowsky, A.Specchi, M.Drobinsky, G.Lovato, F.Rossi, A.Savelli, M.Somenzi per il violoncello. Ha debuttato in ruoli dʼopera del settecento, dellʼottocento e contemporanea. 
Si dedica prevalentemente al repertorio concertistico e da camera con particolare attenzione a quello del novecento e contemporaneo. Numerose infatti sono le composizioni eseguite in prima assoluta di autori viventi (De Stefani, Viezzer, Mosca, Clapasson, Ambrosini, J.Maguire, Donati, Bussotti, Sani, Andriessen). 
Ha unʼintensa attività concertistica, con partecipazioni a Festival e Stagioni Concertistiche nazionali tra le quali: Biennale Musica di Venezia, IUC di Roma, Fondazione P. Guggenheim di Venezia, Orchestra “A.Toscanini” di Parma, ”I suoni delle Dolomiti” (TN), Teatro Piccolo (G.Strehler) di Milano, Teatro Goldoni (VE), Teatro Verdi di Pordenone, Firenze (Biblioteca Comunale, Battistero), Amici della musica di Padova, Teatro Rossetti di Trieste, “Carniarmonie”, “Nei Suoni dei Luoghi” ed internazionali: Germania, Croazia, Austria, Istanbul, Il Cairo (Teatro dellʼOpera), Singapore, Hanoi (Teatro dellʼOpera), Karachi (Consolato Italiano in Pakistan), Amman (Giordania), Paesi Baltici, Helsinki e Rabat. 
Numerose sono le collaborazioni con orchestre e piccoli gruppi da camera, con i quali ha suonato in numerosi festival e stagioni concertistiche in Italia e allʼestero; ha suonato inoltre al Quirinale per il Presidente Napolitano e alla Farnesina (Ministero degli Esteri ) per il Ministro Frattini. 
Nel 2008 per la Diocesi di Roma ha eseguito in prima assoluta il pezzo “Donum Fidei” (musica di Mirco De Stefani) in memoria di Don Andrea Santoro martire a Trebisonda. 
Ha cantato con i cori del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro “G.Verdi” di Trieste, della Fenice di Venezia e con lʼAthestis Chorus. 
Ha collaborato con numerosi direttori e solisti di fama quali: Mario Brunello, G.Sollima, F.M.Bressan, J.Hiemetsberger, O.Dantone, C. Guaitoli, R.Beretta, S.Balestracci, F.Bardazzi, R.Gessi, C.Rebeschini, T.Forcolin, G.Mancuso, R.Gianola, P.Righele, R.Zarpellon e con Franco Battiato. Ha inciso per Rivo Alto, Symphonia e Pizzicato. 
Nel 2009 e nel 2011 sono stati pubblicati da Rivo Alto due produzioni discografiche che la vedono impegnata come cantante, “Canzoni de La Grande Neige” e “Canzoni de Lʼété de nuit”, questʼultimo presentato alla Fenice di Venezia, che contengono rispettivamente 15 e 9 canzoni su testi del poeta francese Yves Bonnefoy e musica composta da Mirco De Stefani. Affianca allʼattività concertistica quella didattica tenendo masterclass e conferenze presso varie istituzioni italiane ed Americane. 
È direttore artistico e didattico dellʼAccademia Artecanto di Pordenone e Docente di Violoncello presso il Conservatorio di Musica “G.Tartini” di Trieste. Si è appena conclusa la sua tournée negli USA con l’ultimo CD “in Volo”.

Musica

Chiaro lo Specchio dell’Acqua 2014

21 ago , 2014  

Chiaro

Concerti 2014:

6 – 12 – 14 – 19 – 20 – 26   Settembre

23   Novembre

 

Il Festival internazionale di musica antica

“Chiaro lo Specchio dell’Acqua”

giunge quest’anno all’ottava edizione, riunendo, come di consueto, in una serie di appuntamenti i comuni situati nel territorio del Parco del Sile.

Il concerto di apertura si svolgerà, come ogni anno, nella chiesa di Sant’Elena di Silea, sabato 6 settembre; i Successivi appuntamenti sono previsti, nel mese di settembre, a Quinto di Treviso, Albaredo di Vedelago, Treviso, nella splendida chiesa di San’Agostino, Badoere di Morgano, al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, per terminare a Dosson di Casier il 23 novembre, in Villa Contarini – Nenzi.

Gruppo ospite per il 2014 sarà l’ensemble Dulcis in fundo, che si esibirà a Badoere di Morgano.

Si ringraziano vivamente le amministrazioni comunali e le parrocchie che ospiteranno i vari appuntamenti, nonché la Provincia di Treviso ­ReteEventi Cultura, che hanno reso possibile anche ques’anno la realizzazione del Festival

Il NovArtBaroqueEnsemble vi augura buon ascolto.

Dvlcis in FvndoDVLCIS IN FVNDO Ensemble di musica barocca su strumenti originali.
Il gruppo, formato da giovani professionisti che si sono specializzati nel repertorio barocco, è costituito da Olga Bernardi, Andrea Marcialis (flauti dolci), Stefano Sopranzi (fagotto) e Luca Poppi (clavicembalo); formatosi nel 2003, ha conseguito il 1° premio al concorso nazionale “Dino Caravita” di Fusignano (Ravenna) nel 2004.
L’ensemble, a giugno 2009, ha vinto il 1° premio al 1° concorso nazionale di flauto dolce e musica da camera con flauto dolce promosso dall’ERTAItalia (European Recorder Teachers’ Association), presidente della giuria il flautista Dan Laurin del Royal College of Music di Stoccolma.
Il gruppo mira a creare occasioni di ascolto di musiche barocche e preclassiche, eseguite secondo la prassi esecutiva, con un suono e uno stile il più possibile conformi all’originale. Gli strumenti impiegati sono originali antichi (Stefano Sopranzi suona un fagotto realizzato a Strasburgo nella seconda metà del XVIII secolo) o copie di originali conservati nei musei europei. Tutto ciò senza peraltro appiattire l’esperienza musicale a un puro esercizio di rivisitazione del passato, proponendo cioè un’esecuzione rigorosa ma viva e presente. Il flautista Andrea Marcialis cura inoltre trascrizioni di musica antica rara vocale e strumentale, collaborando per la collana “Armelin Antiqua” dell’editore “Armelin Musica” di Padova.
Ad agosto 2009 il gruppo ha seguito il corso di musica da camera del “Festival Gregorio Strozzi” di San Severino Lucano (Potenza) e a settembre dello stesso anno ha partecipato al “Podzimnì Hudebnì Festival” di Libochovani (Repubblica Ceca). Recentemente la formazione ha tenuto diversi concerti in Italia, esibendosi in numerose rassegne, tra le quali “Gorizia Classica”, “Festival Internazionale di Musica Antica” di Bergamo, “San Giacomo Festival” di Bologna, “Chieri Musica” (Torino).
Ad aprile 2010 l’ensemble ha inciso sei trii del compositore svedese J.H. Roman. Il cd è uscito nel 2011 come “CD Catalogo 2011-2012” per “La Bottega Discantica” di Milano.

NovArtBaroqueEnsembleNovArtBaroqueEnsemble “IL FELICE INCONTRO FRA ESPERIENZE INTERNAZIONALI DIVERSE”.

Per la ragguardevole attività concertistica che svolgono, gli artisti che la compongono e coloro che vi hanno collaborato, conoscono il consenso della critica e il calore del pubblico. Tra le collaborazioni più significative è il caso di segnalare quelle con: l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Accademia di Santa Cecilia, La Fondazione Teatro La Fenice, I Solisti Veneti, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Ensemble di Venezia, l’Orchestra di Praga, sotto la guida dei direttori C. Hogwood, T. Koopman, G. Leonhardt, A. Bylsma, R. Muti, C. Abbado, L. Maazel, C. Kleiber, J. Temirkanov.
Dopo anni di pratica concertistica, con un repertorio che va dall’antico ai nostri giorni, questo gruppo di musicisti si ritrova intorno ad una passione comune: la riscoperta del patrimonio artistico-musicale della propria terra e il gusto dell’analisi e della ricerca. Da ciò l’interesse
per le musiche del ‘600 e del ‘700 di area Veneto/Lombarda, l’attenzione per l’autenticità del suono su strumenti originali, l’analisi filologica delle fonti e lo studio della prassi che caratterizzano l’attuale produzione dell’Ensemble. Senza preclusioni per altri ambiti musicali, attualmente NovArtBaroqueEnsemble si dedica con particolare riguardo ad autori come Galuppi, Vivaldi, Tartini, Marini, Rossi, Porpora, Caldara. Sono stati rivalutati compositori quali Domenico Della Bella (una sonata per violoncello e continuo) e Ferdinand Zellbell den yngre (concerto per violoncello, archi e continuo).
NovArtBaroqueEnsemble ha registrato un cd presso Ca’ Zenobio in Treviso nel quale sono contenuti brani di Vivaldi, Galuppi, Porpora e Scarlatti e un secondo cd con le Sonate di Antonio Caldara per violoncello e basso continuo.
Ha collaborato con Sigiswald Kuijken, Chiara Banchini, Gabriele Cassone, Patrizia Vaccari, Laura Antonaz e altri ancora.
NovArtBaroqueEnsemble è ideatrice e organizzatrice del Festival Internazionale di Musica Antica “Chiaro lo Specchio dell’Acqua”, dei Concerti a Santa Maria di Castello a Biancade e della Rassegna “Armonia di Vie” nel Territorio padovano del Graticolato Romano.

CALENDARIO EVENTI  Chiaro lo specchio dell’acqua.

Sant’Elena di Silea, Chiesa di Sant’Elena

6 settembre 2014, ore 21.00

Anna Giulia Simioni, soprano

Marco Rinaldi, controtenore

NovArtBaroqueEnsemble

Luca Dalsass e Sofia Bolzan, violini

Marco Dalsass, violoncello

Francesco Bravo, clavicembalo

Musiche di Arcangelo Corelli, Alessandro Scarlatti, Bernardo Storace , Giovanni Bononcini, Andrea Stefano Fiorè, Antonio Vivaldi.

Quinto di Treviso, Villa Memo – Giordani

12 settembre 2014, ore 21.00

NovArtBaroqueEnsemble

Arrigo Pietrobon, oboe e flauto dolce

Giorgio Pavan, violino

Marco Dalsass, violoncello

Francesco Bravo, clavicembalo

Musiche di Georg Philipp Telemann,Johann Bernhard Bach, Willem De Fesch, Georg Philipp Telemann, Carl Philipp Emanuel Bach, Georg Friedrich Händel  

Albaredo di Vedelago, Villa Grimani – Morosini – Gatterburg

14 settembre 2014, ore 21.00

NovArtBaroqueEnsemble

Arrigo Pietrobon, oboe e flauto dolce

Giorgio Pavan, violino

Marco Dalsass, violoncello

Francesco Bravo, clavicembalo

Musiche di Georg Philipp Telemann, Johann Bernhard Bach, Willem De Fesch, Carl Philipp Emanuel Bach, Georg Friedrich Händel

Treviso, Chiesa di Sant’Agostino

19 settembre 2014, ore 21.00

Anna Giulia Simioni, soprano

Marco Rinaldi, controtenore

NovArtBaroqueEnsemble

Luca Dalsass e Sofia Bolzan, violini

Marco Dalsass, violoncello

Francesco Bravo, clavicembalo

Musiche di Arcangelo Corelli, Alessandro Scarlatti, Bernardo Storace, Giovanni Bononcini, Andrea Stefano Fiorè, Antonio Vivaldi

Badoere di Morgano, Chiesetta di Sant’Antonio

 20 settembre 2014, ore 21.00

Ensemble Dulcis in fundo

Olga Bernardi e Fabio Martignago, flauti dolci

Stefano Sopranzi, fagotto

Luca Poppi, clavicembalo

Musiche di Giuseppe Sammartini, Georg Philipp Telemann, Domenico Scarlatti, Joseph Bodin De, Antonio Vivaldi, Arcangelo Corelli. 

Castelfranco Veneto, Teatro Accademico

26 settembre 2014, ore 21.00

Anna Giulia Simioni, soprano

Marco Rinaldi, controtenore

NovArtBaroqueEnsemble

Luca Dalsass e Sofia Bolzan, violini

Marco Dalsass, violoncello

Francesco Bravo, clavicembalo

Musiche di Arcangelo Corelli, Alessandro Scarlatti, Bernardo Storace, Giovanni Bononcini, Andrea Stefano Fiorè, Antonio Vivaldi

Dosson di Casier, Villa Contarini – Nenzi

23 novembre 2014, ore 16.00

Anna Giulia Simioni, soprano

Marco Rinaldi, controtenore

NovArtBaroqueEnsemble

Luca Dalsass e Sofia Bolzan, violini

Marco Dalsass, violoncello

Nicola Lamon, clavicembalo

Musiche di Arcangelo Corelli, Alessandro Scarlatti, Bernardo Storace, Giovanni Bononcini, Andrea Stefano Fiorè, Antonio Vivaldi

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Musica

Hermes: Schumann – Brahms

19 ago , 2014  

Hermes piano quartet

Dom. 5 ottobre, ore 17:30

nella Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Hermes Piano Quartet

Musiche di Schumann – Brahms

Gruppo di primordine del panorama musicale italiano, l’Hermes Piano Quartet è formato dalla fiorentina Alina Company (storico primo violino del celebre Quartetto di Fiesole, questa volta impegnata sia in veste di violinista, che di violista), i veneti Renato Donà (violino) e Marco Dalsass (violoncello) e la milanese Stefania Mormone (pianoforte), tutti considerati fra i più raffinati e accreditati cameristi italiani della loro generazione. Hermes, il dio che fa scoccare scintille di fantastici scambi, contatti e sinergie ha riunito i quattro musicisti con la forza di straordinarie coincidenze: da sempre vicini nell’amicizia e in un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, con l’Hermes Piano Quartet hanno dato vita a una meravigliosa fusione di esperienze che si plasmano con versatilità in geometrie di organico variabile, per una locandina affascinante dedicata a Mozart e Schumann.

Hermes Piano Quartet
Il nome del quartetto fa riferimento al dio Hermes, che, nella mitologia greca, rappresenta il messaggero degli dèi: egli si manifesta in occasione di qualsiasi tipo di scambio, di mutamento, di transito da un luogo all’altro. Viene messo in relazione con colloqui e passaggi di informazioni ed è artefice di contatti e straordinarie coincidenze. Ancor oggi possiamo dire di avvertire la sua presenza sotto forma di mito vivente nella personalità umana, quando scocca la scintilla che genera fantastiche sinergie ed unità di intenti…ed ecco che Alina, Renato, Marco e Stefania, da sempre uniti dall’amicizia e da un passato professionale, che in molte occasioni li ha portati a collaborare in duo, in trio e nella didattica, danno vita a questa meravigliosa fusione di esperienze. Recentemente il noto violinista Alessandro Perpich ha sostituito Renato Donà nel quartetto.

Alina companyAlina Company, allieva di Pavel Vernikov, Zinaida Gilels e Ilya Grubert, è stata per più di un ventennio il primo violino del Quartetto di Fiesole (Primo Premio Concorso Internazionale “V. Gui” 1996), nato sotto la guida affettuosa e attenta di Piero Farulli, portando il messaggio della più luminosa tradizione cameristica e didattica italiana nelle maggiori sale da concerto e festivals di tutto il mondo. Molto apprezzata l’esecuzione del Quartetto di Petrassi dall’autore, collabora con artisti quali lo stesso Piero Farulli, Maria Tipo, Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Nelson Goerner, Alain Meunier, Kostantin Bogino e molti altri, integrando l’esperienza concertistica con un costante impegno nell’insegnamento e ottenendo sempre grandi successi di pubblico e critica.

Alessandro Perpich Alessandro Perpich, nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz. Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité. Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).

Marco-Dalsass-bioMarco Dalsass, formatosi sotto la guida di Enrico Egano, si è perfezionato con maestri come Janigro, Meneses e Filippini, per poi affrontare intensamente il repertorio cameristico e solistico, eseguendo il barocco secondo la prassi filologica e con strumenti originali, fino a proporre le opere degli autori contemporanei. Dopo il Premio Speciale per la migliore interpretazione di “Dallapiccola”, ottenuto al Concorso Internazionale Cassadò di Firenze nel 1990, Marco ha intrapreso un’attività di preziosa collaborazione, in ambito solistico, con prestigiose figure di riferimento nel panorama musicale, fra le quali S.Kuijken, C. Banchini, M.Brunello e K. Schneider, affermandosi come uno dei violoncellisti italiani più interessanti della sua generazione.

Stefania MormoneStefania Mormone, da sempre impegnata nella musica da camera con grandi interpreti, ha ottenuto, fin dagli esordi della sua carriera, uno straordinario successo a livello internazionale, in particolare nel lungo sodalizio artistico con il violinista Sergej Krylov. Numerose tournée in Europa ed oltreoceano hanno proiettato Stefania anche nella dimensione solistica, offrendole molte opportunità di esibirsi sia in recital, che con prestigiose orchestre. Radio e televisioni internazionali hanno frequentemente invitato Stefania a registrare le sue esecuzioni, documentandone lo spessore interpretativo, così come la critica ha sempre riconosciuto in lei un talento musicale innato ed una grande versatilità, unitamente ad una squisita sensibilità artistica.

Musica

Bach, Variazioni Goldberg

18 ago , 2014  

Goldberg TRIO

Dom. 28 sett. 2014 ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Laura Marzadori violino

Elena Faccani viola

Massimo Polidori violoncello

Musiche di J.S. Bach

Johann Sebastian Bach, Variazioni Goldberg, 32 variazioni nella trascrizione per trio d’archi.

 

Laura MarzadoriLaura Marzadori, vincitrice a soli 25 anni del concorso per Primo violino di spalla al Teatro alla Scala di Milano, si è imposta giovanissima all’attenzione di pubblico e critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali la Rassegna “Andrea Amati” di Cremona (presidente di giuria Salvatore Accardo), il Premio Nazionale delle Arti (presidente di giuria Uto Ughi), il Concorso Internazionale Postacchini e vincendo nel 2005 il più importante concorso violinistico in Italia: il Premio “Città di Vittorio Veneto”. Nell’occasione si è aggiudicata anche il premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Premiata ai concorsi internazionali di Sion Valais e di Buenos Aires, nel 2013, col Trio Armellini-Marzadori, di cui fa parte insieme a Leonora (pianoforte) e Ludovico Armellini (violoncello), ha ricevuto il Premio Franco Abbiati dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali. Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera, Turchia, Uruguay e al Teatro Coliseum di Buenos Aires) collaborando tra gli altri con direttori come Donato Renzetti e Andrea Battistoni ed esibendosi con orchestre prestigiose: la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Regio di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra di S. Cecilia, i Cameristi della Scala di Milano e l’Orchestra Regionale del Lazio con la quale ha riscosso grande successo al Konser Salonu di Instanbul e all’auditorium Parco delle Musica di Roma con il Concerto n° 1 di Paganini. E’ del 2010 la sua anteprima mondiale a New York di un concerto inedito per violino e orchestra di Respighi, inciso per l’etichetta NAXOS e accolto molto favorevolmente dalla critica internazionale. A gennaio 2013 è uscito per la Tactus il CD con la registrazione live della prima italiana del concerto per violino e orchestra di Ermanno Wolf Ferrari eseguito al Teatro di Ferrara con la direzione del M° Marco Zuccarini. A dicembre 2013 il suo debutto come violino solista al Teatro alla Scala di Milano in Russian Seasons, partitura per orchestra d’archi, violino solista e voce femminile di Leonid Desyatnikov considerato da molti il più celebre compositore russo vivente.

Suona in formazioni cameristiche con musicisti come Accardo, Berman, Filippini, Canino, Meneses, Pay e Giuranna con cui ha eseguito le bachiane Variazioni Goldberg nella versione per trio d’archi dello stesso Giuranna.

Diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, ha studiato a lungo con Marco Fornaciari. Si è perfezionata con Giuliano Carmignola e Pavel Berman e segue i corsi di Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, dove ha ricevuto per due anni il Diploma d’Onore riservato ai migliori allievi. Prosegue il suo perfezionamento con il prestigioso violinista e didatta Zakhar Bron.

Suona il violino “Milanollo” di Pietro Giacomo Rogeri del 1715 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

 

Elena FaccaniElena Faccani, nata a Bologna nel 1976 si diploma con il massimo dei voti in Violino a Milano presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” e in Viola a Piacenza presso il Conservatorio “G. Nicolini”.
I suoi studi proseguono a Ginevra con Corrado Romano.
Frequenta inoltre le Master Class di Miriam Fried all’Accademia Chigiana e i corsi di perfezionamento tenuti da Giuliano Carmignola e Franco Gulli ottenendo sempre borse di studio e riconoscimenti.
Nel 1997 ha eseguito il Concerto per violino e orchestra di L.V. Beethoven con l’Orchestra “G. Cantelli” nella Sala Verdi di Milano e nello stesso anno ha vinto il secondo premio alla Rassegna Violinistica di Vittorio Veneto.
Nell’anno seguente le è stata assegnata la borsa di studio “De Sono Associazione per la Musica” grazie alla quale ha frequentato le lezioni di Francesco Manara presso l’Accademia di Perfezionamento Musicale “L. Perosi” di Biella vincendo successivamente il terzo premio all’omonimo Concorso Internazionale.
E’ stata il Primo Violino dell’Orchestra Accademia della Filarmonica della Scala con la quale ha tenuto concerti in varie città italiane sotto la direzione di W. Sawallisch, I. Karabatchevsky, I. Temirkanov.
E’ stata allieva di Ana Chumachenco con la quale si è diplomata presso l’Accademia “L. Perosi” di Biella con il massimo dei voti e lamenzione speciale della Giuria.
Da sempre si dedica all’approfondimento della Musica da Camera prediligendo il Duo con pianoforte e il Trio d’Archi.
Nel 2001  ha vinto il Concorso Internazionale indetto dal Teatro alla Scala e presieduto da Riccardo Muti, entrando a far parte stabilmente dell’Orchestra nella fila dei Primi Violini.
Come violista solista ha recentemente eseguito la Sinfonia Concertante di W. A. Mozart con l’Orchestra Regionale dela Toscana.

Le è stato assegnato il premio “Barbirolli” alla nona edizione del Concorso Internazionale per Viola “Lionel Tertis” (Gran Bretagna) conferito al concorrente con il più bel suono.

 Suona una viola Maggini costruita a Brescia nel 1610.

Diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, ha studiato a lungo con Marco Fornaciari. Si è perfezionata con Giuliano Carmignola e Pavel Berman e segue i corsi di Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, dove ha ricevuto per due anni il Diploma d’Onore riservato ai migliori allievi. Prosegue il suo perfezionamento con il prestigioso violinista e didatta Zakhar Bron.

Suona il violino “Milanollo” di Pietro Giacomo Rogeri del 1715 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

 

Massimo PolidoriMassimo Polidori. Nasce in una famiglia di musicisti e intraprende gli studi presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino sotto la guida del Maestro Renzo Brancaleon. Diplomatosi con il massimo dei voti ha poi proseguito gli studi al Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra aggiudicandosi il Primo Premio di “Virtuosite’ ” e il premio speciale destinato al miglior diplomato dell’anno. In questa occasione ha eseguito il concerto di Schumann con l’Orchestra della Suisse Romande, successivamente diffuso dalla Radio Svizzera.
Grazie ad una borsa di studio conferitagli  dalla “De Sono Associazione per la Musica” ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri A. Janigro, M. Brunello,  D. Grousgurin, A. Baldovino e D. Schafran.
Ha debuttato a sedici anni eseguendo le “Variazioni rococo” con l’ Orchestra Filarmonica di Sofia, e successivamente sempre da solista ha collaborato con L’Orchestra da Camera di Mantova, Camerata Bern, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra Cherubini, Filarmonica della Scala.
In veste di violoncello solista della Camerata Bern, ruolo che ha ricoperto per cinque anni, ha collaborato con artisti quali H. Holliger, A. Chumachenco, T. Zehetmair, R. Lupu, A. Schiff,  con i quali ha inciso  per la Philips Decca, Berlin Classic ed ECM svolgendo un’intensa attività concertistica che lo ha portato nelle più prestigiose sale Europee e Statunitensi. Nello stesso periodo è stato  titolare della cattedra di violoncello presso il Conservatorio di Musica di Fribourg. Attualmente insegna alla Mahler Accademie (Presidente Claudio Abbado).
Massimo Polidori è tra i fondatori del “Trio Johannes” con il quale ha inciso l’integrale dei Trii con pianoforte di Brahms (per la rivista Amadeus). Questa formazione  cameristica è stata premiata al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Trieste e a quello di Osaka ed è risultata vincitrice del “Concert Artists Guild Competition” di New York. Il trio ha recentemente debuttato alla “Carnegie Hall” di New York, riscuotendo un grande successo di pubblico e critica.
Nel 2000 è stato scelto dal Maestro Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Primo violoncello nell’orchestra del Teatro alla Scala.
Dal 2001 è il violoncellista del “Quartetto d’Archi della Scala“.

Musica

Concerti 2014 Anteprima -2° ciclo

18 ago , 2014   Video

Anteprima Concerti 4^ Stagione,  S. Maria di Castello in Biancade, (TV) Italy. (2° ciclo, sett.-ott.)

Clip dei concerti, su motivo “Aria” di J.S. Bach, eseguito dall’Orchestra di violoncelli Heithor Villa-lobos

Heithor Villa-lobos

 

 

 

 

I concerti di settembre e ottobre 2014 (2° ciclo) sono programmati tutti di domenica e si terranno nell’antica chiesa di Santa Maria di Castello in Biancade, Roncade (TV) Italy. In via Castello, laterale di via S. Antonio. I concerti saranno presentati dal musicologo prof. Marco Crepet.

Ingresso: INTERI €. 10,00, RIDOTTI €. 5,00 (fino 14 anni). Seguirà sobrio rinfresco.

E’ consigliata la prenotazione info@concertitreviso.it

Dom.  14 Settembre,  ore 18:30
Riprende il aecondo ciclo di concerti con “Le Quattro Stagioni”
l’Orchestra barocca “Giacomo Facco, musico veneto”

Violino solista e direttore Luca Dalsass

Musiche di Antonio Vivaldi

Dom. 21 Settembre, ore 18:30
Prosegue la serie di concerti con “Serata veneziana”
Daniela Benori soprano

Cristina Crotti pianoforte

Dom. 28 settembre,  ore 18:30
Eccezionale partecipazione ai concerti con “Le Variazioni Goldberg”
gli artisti, Laura Marzadori violino

Elena Faccani viola

Massimo Polidori violoncello

Musica di J.S. Bach

Dom.   5 Ottobre,  ore 17:30
Ritorna ai concerti di S. Maria di Castello con “Hermes da Schumann a Brahms”
l’Hermes Piano Quartet

Musiche di Schumann e Brahms

Dom. 12 Ottobre, ore 17:30
Conclude la rassegna concerti con “Saudade 2014″
l’ Orchestra di violoncelli Heithor Villa-lobos

Giovanna Gomiero soprano

Musique et divertissement 

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Musica

“Serata veneziana”

2 ago , 2014  

Daniela Benori e Cristina Crotti

 Domenica 21  Settembre  2014 ore 18:30

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Daniela Benori soprano,

Cristina Crotti pianoforte.

Con la partecipazione della giovane pianista roncadese Corinna Bonotto.

Serata con musica veneziana di autori e compositori classici legati a Venezia.

Daniela BenoriDaniela Benori ha iniziato gli studi di canto con il M° P. M. Bononi e si è diplomata presso il Conservatorio di Musica “B. Marcello” di Venezia. Ha studiato con Claude Thiolas e curato l’arte scenica con il regista M° Virginio Puecher. E’ laureata con il massimo dei voti presso l’Università “Ca’ Foscari ” di Venezia con una tesi sul cantante sopranista Girolamo Crescentini. Insegna Letteratura Poetica e Drammatica al Conservatorio di Venezia.

Dopo il suo debutto al Teatro Comunale di Treviso (ruolo di Barbarina) nelle Nozze di Figaro, nel 1987, ha cantato in diversi teatri italiani e europei il repertorio lirico: Teatro Comunale di Piacenza, all’Opera Giocosa di Savona, per il Teatro “La Fenice” di Venezia, al Teatro Sociale di Rovigo, al Teatro Regio di Parma, al Teatro Comunale di Adria, a Bolzano, Trento, Catania, all’Arena di Verona, al “C. Felice” di Genova.   Ha interpretato il ruolo di Musetta in Bohème, di Gilda nel Rigoletto in vari stati europei, di Giannetta nell’Elisir d’amore, di Berta nel Barbiere di Siviglia, di Tebaldo nel Don Carlos, di Ottilia nell’operetta “Al cavallino bianco” di R. Stolz. Ha eseguito diversi concerti organizzati dal Teatro “La Fenice” di Venezia con melodie tratte da operetta e altri concerti con i celebri successi dei film di Walt Disney. Nel 2005, invitata dal M° Sergio De Pieri, ha cantato in Australia al Festival di Ballarat, a Bendigo, al Festival di Mildura, a Swan Hill, a Melbourne e a Sydney. Nel marzo del 2007 ha nuovamente collaborato con il teatro La Fenice di Venezia, cantando al teatro Malibran nel progetto sull’opera buffa “Tipi da commedia”. Nel 2008 e nel 2012 nuova tournée in Australia (Melbourne e Adelaide) con apprezzati concerti di repertorio italiano.

Avvalendosi di una sua personale ricerca musicologica, ha registrato sette CD accompagnata al pianoforte da Enza Ferrari e con la collaborazione di musicisti in varie formazioni cameristiche. I CD costituiscono spesso tematico repertorio di concerti ottimamente recensiti dalla critica e apprezzati dal pubblico.

DISCOGRAFIA (edizioni Rivoalto)

  • IL BACIO (romanze da salotto)
  • LA MUSICA DEI BACI (romanze e duetti da salotto)
  • RICORDATI DI ME (romanze da salotto)
  • SOGNI D’ORO, PINOCCHIO (ninne nanne e canzoni per bambini)
  • GATTI IN MUSICA (canzoni sul tema)
  • UNA SERATA A VENEZIA (melodie veneziane)
  • 3 LOVE SONGS (musiche per film)
  • CRISPINO E LA COMARE (opera – ruolo di Lisetta) ed. Bongiovanni

 

 

Cristina Crotti

Cristina Crotti. Trevigiana, si è diplomata brillantemente in pianoforte al Conservatorio ” G. Tartini” di Trieste nel 1984 sotto la guida del M° Enza Ferrari. Dal 1987 ha seguito Corsi annuali di Formazione per Maestri Sostituti, di didattica del pianoforte e di musica da camera. Nel 1992 ha superato il Concorso Nazionale indetto dal Ministero per accompagnatori al pianoforte di cantanti nei Conservatori. Svolge attività concertistica in varie formazioni cameristiche ed ha partecipato a rassegne e concorsi di musica da camera ottenendo particolari riconoscimenti e premi. Nel 2006 ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea in Musica Vocale da Camera (Biennio di specializzazione di 2° livello) presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria.

Ha sempre affiancato all’attività artistica quella didattica, essendo stata docente di ruolo di Educazione Musicale e di Pianoforte nelle Scuole Medie Statali ad Indirizzo musicali (dal 1992 al 2011 presso la S.M.S. “L.Stefanini” di Treviso) e presso Istituti Musicali (“F. Manzato” di Treviso e “A. Corelli” di Vittorio Veneto). E’ stata docente accompagnatore pianistico presso il Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari” collaborando con il soprano Elisabetta Scano. Attualmente ricopre lo stesso incarico presso il Conservatorio “A. Bonporti” di Riva Del Garda collaborando con il soprano Alessandra Maria Rezza.

In duo con il soprano Daniela Benori si esibisce in programmi musicali dedicati al repertorio operistico, da camera e da salotto. Particolare è lo studio di repertori francesi eseguiti in numerose Alliances Francaises in Italia. Nel 2001 con il soprano Daniela Benori, ha registrato per Rivo Alto un CD intitolato “Sogni d’oro Pinocchio”, su musiche dei film di W. Disney, eseguite inoltre in alcuni concerti per il Teatro “La Fenice” di Venezia.

 

Musica

14 Settembre “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi

1 ago , 2014  

Orchestra Giacomo Facco

L’orchestra da camera “Giacomo Facco

nella Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade, eseguirà Le Quattro Stagioni.

Domenica 14 Settembre 2014 alle ore 18.30, nell’Antica chiesa di Santa Maria di Castello, si terrà un concerto dell’Orchestra barocca “Giacomo Facco”. Violino solista e direttore Luca Dalsass.

L’orchestra d’archi prende il nome da Giacomo Facco, musico veneto, strumentista e compositore nato a Campo San Martino, centro prossimo a Camposampiero, nel 1670, morto a Madrid nel 1753 dopo essere stato per molti anni al servizio del Principe delle Asturie. L’ensemble nasce nel 2011, su iniziativa della scuola di musica Accademia Filarmonica di Camposampiero, con il preciso scopo di aggregare i migliori giovani strumentisti ad arco dell’alta padovana, offrendo loro l’opportunità di studiare a fianco di musicisti professionisti il repertorio barocco e classico. Numerose sono le occasioni nelle quali l’orchestra si è esibita, in particolare è di rilievo la partecipazione al Festival “Armonia di Vie”, patrocinato e sostenuto dalla Provincia di Padova, nonché inserito nel macrocartellone culturale Reteventi 2012.

Luca DalsassLuca Dalsass, violinista, nato a Castelfranco, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “Agostino Steffani”di quella città diplomandosi e successivamente laureandosi in violino barocco-classico con il massimo dei voti. Si è perfezionato con Viktor Liberman e, presso la Scuola di musica di Fiesole, con Renato Zanettovich. Ha, inoltre, seguito i corsi annuali tenuti dal Trio di Trieste a Duino presso il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico.
Nel 1986 ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana con la quale ha effettuato concerti nelle più prestigiose sale da concerto italiane. Ha altresì collaborato con L’Orchestra Filarmonica Veneta, L’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra Haydn Philarmonia partecipando a numerose tournèes in tutta Europa assieme a direttori e solisti di fama come Marta Argerich, J.J. Kantorow, I. Oistrach, P. Maag, K. Redel ecc.
E’ stato per oltre dieci anni primo violino dell’orchestra d’archi “Accademia Veneta” con la quale ha potuto suonare a fianco di musicisti quali G. Carmignola, G. Giacomini, M. Scattolin e M. Somenzi. Si è esibito in molteplici occasioni in veste solistica con NovArtBaroqueEnsemble, Orchestra Giovanni Legrenzi, Filarmonia Veneta.
Ha inciso per Nuova Era, Sonoton, Bongiovanni e Phoenix e registrato per RAI e Mediaset.
Già docente di violino al Liceo musicale “F. Manzato” di Treviso, è titolare della medesima cattedra presso la Scuola Media Statale ad indirizzo musicale di Treville di Castelfranco Veneto. Attualmente insegna violino presso il Liceo musicale statale “Giorgione” di Castelfranco Veneto.
Da anni si dedica assiduamente allo studio della musica antica suonata su strumenti originali collaborando  fra gli altri con I sonatori de la gioiosa Marca, Athestis Chorus, la Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci, Chiara Banchini, Sigiswald Kuijken, Gabriele Cassone, Patrizia Vaccari.
Fondatore, assieme al fratello Marco, di NovartBaroqueEnsemble è direttore artistico del Festival di musica antica “Chiaro lo specchio dell’acqua”e “Armonia di Vie”.

Musica

Die Forelle 1 Luglio 2014, a cura del Trio Riccati

6 giu , 2014  

Quintetto La Trota

“Die Forelle”

A cura del Trio Riccati

Stefano Pagliari violino

Marco Dalsass violoncello

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

e con

Luca Volpato viola

Andrea Dominijanni contrabbasso

Musiche di Schubert e Williams

trio-riccatiIl Trio Riccati nasce dalla collaborazione di tre musicisti veneti, che hanno voluto unire la loro esperienza musicale per interpretare opere scritte per una delle più interessanti  formazioni di musica da camera, il trio con pianoforte. Il loro repertorio va dal periodo classico fino al XX secolo, ma il loro intento è anche di valorizzare le musiche composte per questa formazione da molti autori italiani del Novecento. Il nome del trio deriva dalla illustre famiglia di matematici e studiosi della musica vissuti nel 1700 proprio a Castelfranco, città in cui il trio stesso si è formato. Il trio ha recentemente registrato un CD con musiche di Mendelssohn (trio in re minore n° 1 Op 49) e Shostakovich (trio n° 2 Op 67) di imminente pubblicazione.

Stefano Pagliari violino

Stefano PagliariDiplomato in violino sotto la guida di G. Volpato, e successivamente in viola, presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, si è poi perfezionato con docenti e concertisti di fama internazionale, quali F. Gulli, P. Vernikov, Z. Gilels, I. Ozim, S. Accardo; fin da giovanissimo è risultato vincitore di numerose borse di studio in concorsi nazionali. Ha collaborato, anche come prima parte, con varie formazioni orchestrali, tra le quali: l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra da camera di Mantova, i Cameristi del Teatro alla Scala, i Virtuosi Italiani; è stato per diversi anni primo violino e solista del complesso da camera “Ensemble di Venezia”. Attualmente svolge attività concertistica con varie formazioni cameristiche ed ha collaborato con artisti come: F. Mezzena, J. Berger, P. Vernikov, A. Meunier, L. Mordkovich, M. Scattolin; collabora con l’Orchestra d’Archi Italiana e suona da anni con l’Orchestra da camera del Festival di Brescia e Bergamo, con la quale ha svolto attività concertistica, anche come solista, presso i più importanti festivals internazionali tra cui Vienna, Tokio, New York, Parigi. Ha al suo attivo varie incisioni discografiche, tra cui i Quintetti con chitarra di L. Boccherini per la “Rivo Alto”. Si è inoltre dedicato allo studio della composizione, ed esegue spesso opere di musica contemporanea.

Marco Dalsass violoncello

Marco-Dalsass-bioLa collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, ecc., anche nel ruolo di primo violoncello solista.. Ha collaborato altresì in qualità di primo violoncello con l’orchestra del Teatro comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Ha insegnato nei conservatori di Cesena, Perugia, Cagliari e Novara. Dal 1995 tiene il corso di violoncello al Festival Musicale Savinese e dal 2002 all’Accademia “Corrado Romano” di Macerata.” MonteServizi

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

GABRIELE MARIA VIANELLO MIRABELLOOltre al ruolo di docente per la cattedra di Pianoforte Principale  presso il Conservatorio “B.Marcello”  di Venezia, svolge un’intensa attività cameristica con ”Notte Sinfonica Veneziana”, ex Gruppo Strumentale Veneto “G.F.Malipiero in Italia, Austria, Svizzera e Germania. 

E’ stato invitato  in giurie di Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali.

Condivide brillanti successi in duo con il violinista Dejan Bogdanovic in rinomati festivals internazionali quali “Festival di Cervo”, “Isola di Pag”, “Malta Ars Festival”, Operaestate” di Bassano del Grappa. Nel 2004, entrambi sono stati ospiti della trasmissione Radio Rai Tre Suite per suonare dal vivo.

Dal 2008 è il pianista del Trio Riccati assieme al violinista Stefano Pagliari ed al violoncellista Marco Dalsass.

Dal 2010 è Direttore Artistico della prestigiosa Associazione “Amici della Musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa. Ha inciso per la Phoenix Classic, Azzurra, Terresommerse, Art Tape, Radio Rai, Rai tre, Radio Vaticana, Radio Nazionale bulgara, Televisione e Radio Nazionale della Voivodina, Wide Classic.

Luca Volpato viola

Luca VolpatoDiplomato con il massimo dei voti al conservatorio di Castelfranco Veneto con il M° P. Gastaldello si perfeziona all’Accademia “W. Stauffer” di Cremona sotto la guida del M° B. Giuranna.
Vincitore nel 1983 del Concorso per viola al Teatro alla Scala di Milano, per due anni elemento stabile dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, suona sotto la direzione di importanti direttori quali Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini. Dal 1986 al 1990 suona con l’Orchestra del festival di Brescia e Bergamo. Attualmente collabora con varie orchestre in Italia (Orchestra del “Teatro La Fenice”,Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra da camera Ferruccio Busoni, Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra d’archi Italiana) in qualità di prima viola e di solista . Dal 1985 è titolare della cattedra di viola al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.

Andrea Dominijanni contrabbasso

Andrea DominijanniHo studiato Contrabbasso al Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, dove mi sono diplomato, sotto la guida del M° Nicola Buonomo, con il massimo dei voti e la lode. Nella stessa città ho, peraltro, compiuto gli studi giuridici, laureandomi, sempre con il massimo dei voti, presso l’Università “Federico II”. Ho vinto numerosi concorsi e selezioni, nazionali ed internazionali, per il mio strumento (tra gli altri: selezione E.C.Y.O., Primo Contrabbasso nella Orchestra Regionale Toscana, Primo Contrabbasso nella Orchestra “Toscanini” di Parma, primo classificato alla selezione per i Corsi di Perfezionamento di Fiesole, con il M° Franco Petracchi). Ho suonato come Primo Contrabbasso in varie orchestre italiane e sono stato membro dell’Orchestra della Comunità Europea, con la quale ho effettuato diverse tournée sotto la guida di direttori come Abbado, Bernstein e Dorati. Ho, poi, svolto una intensa attività concertistica, in gruppi da camera e come solista, completando, contemporaneamente, la mia formazione musicale con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra.

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Musica

Alma Swing 24 Giugno – concerti treviso

5 giu , 2014  

Alma

Alma Swing

Musica di Django Reinhardt

Singolare esperienza di ricerca musicale, Alma Swing recepisce una tradizione tipicamente europea, quale è stata tra anni Trenta e Quaranta, ed é a tutt’oggi, l’hot jazz contaminato dalla cultura nomade manouche dell’Europa continentale, dalla mondanità parigina e dalla swing craze afro-americana. Defilandosi dall’esperienza d’oltre oceano, Alma Swing raccoglie infatti le basi estetiche di un jazz a corde legato al chitarrismo di Django Reinhardt e alla finesse di Stéphane Grappelli, icone del jazz francese, aprendo alla modernità, attraverso una varietà di programmi e di proposte di spettacolo, i contenuti più peculiari di questa musica, a cominciare da repertorio, prassi esecutiva, strumentazione tipica e sovrapposizione dell’idioma jazzistico e gitano. Con la silhouette dell’orchestra rétro e un organico acustico in cui rimangono protagonisti le tipiche chitarre manouche ed il violino, Alma Swing interpreta con personalità le suggestioni di un’epoca impresse nel vinile e nella voce dei grammofoni, sottolineando l’attualità e il successo ancora oggi tributati a questa esperienza artistica dalla temperie culturale internazionale.

All’indomani del proprio debutto nell’estate 2004, Alma Swing si afferma rapidamente emergendo in importanti apparizioni e selezioni. In particolare riporta la vittoria nel concorso “Porsche Live - Giovani e Jazz 2005″ patrocinato da Porsche Italia, Radio Montecarlo e rivista Musica Jazz, di fronte ad una giuria presieduta da Paolo Fresu. Coinvolta in manifestazioni di assoluto rilievo, colleziona continue di apparizioni nei jazz clubs italiani, anche in palchi di primissimo piano, noverando partecipazioni a festivals e rassegne e realizzazioni di tourneé a livello nazionale come quella in partnership con Porshe Italia. Rimane recensita sulla stampa italiana dalla rivista di settore Musica Jazz, per la quale ha inoltre partecipato alla realizzazione di un cd live in allegato al numero di maggio 2006, in una tiratura straordinaria di 25.000 copie.

Lino Brotto chitarra solista

Lino BrottoArtista di primo piano sulla scena nazionale e non solo, già vincitore assoluto del certame di “Baronissi ’96” (SA), emerge a livello internazionale nei condorsi “Eddy Lang ’97” e “Massimo Urbani Awards ’04”. Suona negli USA ed in Europa, comparendo nelle rassegne jazz più prestigiose. Nel 2007 la Città di Treviso gli ha consegnato un premio speciale quale miglior artista emergente. Conta collaborazioni con band ed artisti internazionali del calibro di Enrico Rava,Marco Tamburini, Lee Konitz, Chris Hunter (Gil Evans Orchestra), Mauro Beggio, Sandro Gibellini, Steve Swallow,Max Chiarella, Ares Tavolazzi, Paolo Birro, Pippo Matino, Fabrizio Bosso,Franco Testa etc. Nella musica leggera ha suonato con Claudio Baglioni. Ha scritto colonne sonore per il cinema e il teatro.

 

Mattia Martorano violino

Mattia MartoranoPrimo premio nella competizione internazionale “Città di Stresa ’94” sezione giovani, consegue a 19 anni il diploma di Violino compiendo gli studi con Sonick Tchakerian e diplomandosi in seguito brillantemente in Musica Jazz con Paolo Birro. Nella stessa disciplina consegue inoltre nel 2010 il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e la lode, specializzandosi nell’ambito del violinismo jazz anche grazie agli studi con Didier Lockwood e Johan Renard presso il CMDLdi Parigi. Già vincitore del certame “Fondazione Cassa Di Risparmio ’99” in una formazione swing, ha collaborato nella musica classica con Orchestra Pietro D’Abano, Orchestra Delle Venezie etc. esibendosi in Italia e all’estero anche come prima parte e solista. Ex violinista nelle orchestre di café-concert del Gran Caffé Ristorante Quadri in Piazza S.Marco a Venezia, conta oggi produzioni nella musica leggera, etnica e nel jazz soprattutto, partecipando a festival e rassegne di livello nazionale. Ha collaborato con Tammy McCann (Ray Charles band), Jino Touche,Daniele Di Gregorio (Paolo Conte band), Bruno Cesselli, Tomaso Lama,Giampaolo Ascolese, Lino Brotto, Nicola Marsilio (Calicanto), Christian Escoudé,Marco Tamburini, Elisabeth Geel, Fabio Rossato, Kuasar String Kuartet, Kelly Joyce, Phileas Fogg Ensamble etc.

 

Andrea Boschetti chitarra ritmica

Andrea BoschettiNumerosi sono i corsi di perfezionamento cui ha partecipato, tra cui gli stages conScott Henderson, Tomaso Lama, Fabio Petretti. Già chitarra della formazione rodigina “Gypsydixie” e della “School Art Brass Band”, il suo chitarrismo ritmico trova origine nella pratica del banjo all’interno di “Wonderbrass Street Band”, ensamble con il quale ha suonato in tutta Italia ed Europa. Numerose le collaborazioni con Tammy McCann,Michael Applebaum, Billy Branch, Eric Daniel e le comparizioni nei festivals “Veneto Jazz”, “Jazzandra”, “Deltablues”, “Trasimeno Blues”, “Salento Jazz Festival” etc.

Beppe Pilotto contrabbasso

Beppe PilottoStudia il contrabbasso con Giko Pavan ed in seguito con Cameron Brown e Andy McKee ai corsi internazionali dellaManhattan School Of Jazz. Suona in Italia, Francia, Austria, Germania, Giappone, in clubs, teatri e festivals, collaborando con Ettore Martin, Danilo Memoli, Michael Loesch, Glauco Masetti,Sandro Gibellini, Enzo Scoppa, Robert Bonisolo. Partecipa ai festival “Etna Jazz”, “Festa della Musica di Parigi”, “Fiemme Ski Jazz”, “Kemptener Jazz Fruhling”, “Euromeet Jazz Festival”, “Marostica Jazz” etc. Incide una decina di dischi conGemo, De Franceschi, Tiger Dixie Band,Helga Plankensteiner, Walter Civettinietc. Attualmente insegna presso la scuola di musica Thelonious di Vicenza e alla Filarmonica Cittadellese.

 

Musica

17 giugno, “TODO CAMBIA” racconti e canzoni dal sudamerica

22 mag , 2014  

musica sudamericana 01

17 giugno 2014, mar. ore 20:45

Patrizia Laquidara voce

Peo Alfonsi chitarra

Mirko Artuso attore

Marco Dalsass violoncello

Racconti e canzoni dal sudamerica. Recitals in musica sudamericana, ai concerti di Biancade Santa Maria di Castello.

Patrizia Laquidara

Patrizia LiquidaraNata non a caso a Catania sotto il segno dello scorpione. Ha vissuto a Catania, Bologna, Lisbona, Milano, Vicenza. Cantante, autrice, compositrice, e, occasionalmente, anche attrice. Spazia dalla canzone d’autore alla musica popolare alla sperimentazione vocale. “Poetessa di estrazione maudit ,“cosi viene definita per la sua scrittura, e considerata una delle punte di diamante tra le cantanti autrici italiane. La sua voce è stata descritta come “una voce di “rottura”, “a tratti dolce e sinuosa altrove impetuosa e dirompente, con una capacità sbalorditiva di ammaliare e stregare”.  È produttrice artistica del suo ultimo album “Il Canto dell’Anguana” vincitore della TARGA TENCO 2011, nella sezione canto dialettale. Ha lavorato anche come conduttrice e autrice in due programmi radiofonici alla Radio Svizzera Italiana (RSI).

ALBUM  – Il Canto dell’Anguana, prodotto da Patrizia Laquidara e Alfonso Santimone (Slang music 2011) . Funambola, prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillet (Ponderosa 2006). Indirizzo Portoghese prodotto da Pasquale Minieri e dalla stessa Laquidara in alcuni brani (Rosso di sera 2003). Para voce querido Cae prodotto da Patrizia Laquidara per Velut Luna (2000).

PREMI E RICONOSCIMENTI tra gli altri: TARGA TENCO 2011 sezione album in dialetto , TROFEO INSOUND 2011 categoria Voce, PREMIO GIOVANNI PAISIELLO 2008, uno dei MAGNA GRECIA AWARDS PREMIO IMAIE 2007 come “ cantante di musica popolare” FESTIVAL DI SANREMO 2003 , premio della critica e miglior voce FESTIVAL DI RECANATI 2002, premio miglior voce, miglior composizione e premio della critica , BORSA DI STUDIO al CET nel ’99 sulla musica popolare. Nel 2007 il Premio Tenco nomina il suo album Funambola fra i cinque più belli del 2007

FILM E COLONNE D’AUTORE – La colonna sonora Noite luar cantata e scritta da lei e Paolo Buonvino per il Film Manuale d’amore è stata nominata al David di Donatello 2005. Nel 2011 recita e si occupa di parte della colonna sonora nel film “Ritual-a psicomagic story” (dei registi Luca Immesi e Giulia Brazzale) con Alejandro Jodorowsky, Ivan Franek e Cosimo Cinieri .  (official Website)

Peo Alfonsi

Peo Alfonsi“PEO” PAOLO ALFONSI
 E’ diplomato col massimo dei voti in chitarra classica col Maestro Luigi Mazzullo presso il Conservatorio di Cagliari, da sempre ha affiancato agli studi classici un interesse profondo per la musica jazz e improvvisata.
Il suo principale interesse risiede da sempre nel tentativo di conciliare la tecnica e la ricerca del suono della musica “colta” con l’approccio improvvisativo tipico del jazz e delle musiche popolari.

Ha frequentato varie Masterclasses e corsi di perfezionamento tra cui i corsi estivi di Norcia (dove consegue il Diploma d’Onore) il CPM di Siena e i seminari di jazz di Nuoro, e si è diplomato in Didattica della musica.
La sua prima esperienza importante dopo gli studi classici, è il duo con Massimo Ferra, col quale vince il I premio al concorso “Posada jazz project” nel ’96 e pubblica il suo primo CD “Passi difficili”.

Inizia poi una collaborazione intensa col contrabbassista Sandro Fontoni con cui incide i CD “Pietre nuove” e “Che c’è” (quest’ultimo con la presenza di Paolo Fresu) entrambi entusiasticamente recensiti da riviste specializzate in Italia Inghilterra e USA.
Inizia anche una collaborazione col sassofonista Roberto Ottaviano prima in duo poi in trio col violoncellista Vincent Courtois.

Nel 2001 viene invitato a partecipare al “New jazz meeting” di Baden Baden in compagnia di prestigiosi musicisti come Michel Godard, Wolfgang Puschnig, lo stesso Vincent Courtois e Gabriele Mirabassi.
Nel 2003 nasce il trio “Ammentos” con Fausto Beccalossi e Salvatore Maiore, con cui incide per l’etichetta Velut Luna i cd “Ammentos” e “Remarkkramer” (con quest’ultimo cd si aggiudica il premio Kramer nel 2008).

Nello stesso periodo da vita insieme con Salvatore Maiore e Roberto Dani al progetto “amada” col quale incide il cd omonimo (giudicato tra i migliori cd dell’anno 2007 dalla rivista specializzata All about jazz). Con entrambi questi progetti si esibisce in importanti rassegne in Italia ed all’estero.
Nel territorio della world music è stato tra i più assidui collaboratori di Andrea Parodi, per il quale ha tra l’altro curato (a quattro mani con Salvatore Maiore) gli arrangiamenti del progetto “armentos”.

Nel 2006 incontra il chitarrista Al di meola col quale incide il live cd Midsummer night in sardinia.
Un anno dopo lo stesso Al di meola lo invita ad unirsi stabilmente al suo quartetto “new world sinfonia” col quale incide 4 cd, un dvd.

Da due anni suona stabilmente in duo con lo stesso Al di Meola effettuando tournèe in tutto il mondo. Il clarinettista Gabriele Mirabassi lo invita stabilmente nel suo progetto “canto d’ebano” col quale incide per lEgea records il cd omonimo premiato come CD dell’anno dal prestigioso referendum “Top jazz” indetto dalla rivista Musica jazz. Collabora con la cantante londinese Norma Winstone in duo.Ha suonato in numerosi Festival internazionali con musicisti come, oltre a quelli già citati, Pat Metheny, Kenny Wheeler, Trilok Gurtu, Marc Ribot, Chris Laurence, Martin France, Guinga, Paolo Fresu, Antonello Salis, Stefano Battaglia, Furio Di Castri, Mark Harris, Horacio Hernandez, Noa, Gil Dor, Miguel Angel Cortes, Elena Ledda, Mauro Pagani, Gabin Dabirè, Luis Agudo e molti altri. Ha preso parte alla registrazione di numerosi CD oltre a quelli a suo nome, come chitarrista e arrangiatore.

Nell’ambito della musica classica oltre a recital solistici lavora spesso come I chitarra nell’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari in opere come La vida breve, Il Barbiere di Siviglia, Otello, Don Pasquale, Concerto per Bandoneon e orchestra di Piazzolla, Falstaff ecc.
Ha eseguito come solista di chitarra elettrica con l’Orchestra dell’ Arena di Verona, la prima italiana del concerto per trio jazz ed orchestra “Blood on the floor” di Turnage.

Ha preso parte alla realizzazione delle musiche del film “Agata e la tempesta” di M.Soldini e suonato in molti spettacoli teatrali. Ha insegnato chitarra jazz al Conservatorio di Parma.
Nel 2010  pubblica il cd “Itaca”  perl’Egea records in compagnia di Gabriele Mirabassi, Kile Gregory e Salvatore Maiore e Antonio Mambelli, che riceve lusinghiere recensioni nelle riviste specializzate e, sempre per Egea ha appena pubbplicato il suo nuovo lavoro “Il velo di Iside” anch’esso interamente di sue composizioni.

Mirko Artuso

Mirko ArtusoMirko Artuso  attore, regista Inizia la sua attività di attore – narratore nel 1987 presso la compagnia Laboratorio Teatro Settimo di Torino negli spettacoli: Nel tempo tra le guerre, Libera Nos, La storia di Romeo e Giulietta (premio UBU 1991), Trilogia della Villeggiatura (biglietto d’oro 1994) diretti da G. Vacis. Si è formato lavorando in stretta collaborazione con attori come: Laura Curino, Marco Paolini, Eugenio Allegri. La sua ricerca artistica si basa sul continuo confronto tra il linguaggio poetico del teatro e l’interpretazione della realtà e dei luoghi, in cui si manifesta. Le sue creazioni muovono dalla necessità di raccontare. Ideatore e regista di progetti teatrali e performance multimediali tra cui: Greco cerca Greca da F. Durrenmatt (premio E.T.I 1995) La storia de Nane e La Gigia progetto teatrale sulle opere di R. Pascutto con S. Buzzatti e le musiche di S. M. Ricatti, Visioni e Barene con R. Biagiarelli e S. Buzzatti (Festival delle Ville, Venezia),L’anima sui Cop prodotto dalla Provincia di Treviso da un’idea di M. Favero, Una serata anonima con la drammaturgia di Giulio Mozzi (produzione Fantaghirò di Padova) Il pranzo di Babette con L. Curino ed E. Toma (Bassano Opera Festival), Ristorante Mediterraneo con M. Schuster e A. Meacci (Armunia Festival della Riviera, Livorno) Per filo e per Segno (Mogliano V.to, Treviso). Attualmente come attore è impegnato nello spettacolo Yol e Ziveli dei Barbapedana e nel monologo Il racconto di Mattio, tratto dal libro di S. Vassalli ‘Marco e Mattio’. Da tempo ha intrapreso un percorso che tende a valorizzare l’incontro tra le persone, dedicando una parte importante della sua attività alla creazione di laboratori formativi e spettacoli con persone disabili. Sperimenta nuove forme di drammaturgia in particolare sulle biografie degli attori in stretta collaborazione con F. Niccolini. Ha ideato il Progetto T&H (progetti teatrali tra disagio e sociale) nell’ambito del quale ha messo in scena tra gli altri: I Magnifici Quattro (1999), Un’Odissea (2002) e Romeo e Giulietta (2005). Ha realizzato in collaborazione con Officina Danza di Padova e la coreografa Laura Pulin la regia e l’allestimento di Caffè…Caffè, spettacolo di teatro danza ispirato alle vicende e ai personaggi che popolano i caffè storici. Conduce per OperaEstate Festival Veneto il progetto triennale sulla Prima Guerra Mondiale, che prevede sia la formazione per allievi attori che la produzione, realizzando nell’estate 2004 lo spettacolo La Grande Guerra e nel 2005 In questo Paese offeso, profugo. Per il cinema ha lavorato nel film Piccoli Maestri di D. Lucchetti e nel nuovo film di C. Mazzacurati “La giusta distanza” e nel nuovo film , Nell’ombra di Alex Infascelli Attualmente è in tournèe con lo spettacolo Libera Nos tratto dalle opere di L. Meneghello in compagnia con Natalino Balasso per la regia di Gabriele Vacis Presso il teatro Olimpico di Vicenza ha partecipato allo spettacolo in ricordo di Luigi Meneghello con Marco Paolini, Ottavia Piccolo, Giuliana Musso In compagnia con Arnoldo Foà e Antonio Pizzicato interprete dello spettacolo Senza Vincitori liberamente tratto dalle opere di Mario Rigoni Stern drammaturgia e regia Francesco Niccolini. (Guida degl attori del Veneto)

Marco Dalsass

MarcoDalsassMarco Dalsass violoncello. 

Ha esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio del Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunello presso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Ha frequentato il corso quadriennale presso l’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e nel 1998 conclude il perfezionamento con Antonio Meneses presso l’Accademia Internazionale di Musica di Biella ottenendo il diploma di eccellenza. Appassionato della musica contemporanea ha creato sinergie con molti compositori e addentratosi nella musica elettronica conosce Alvise Vidolin con il quale ricerca nuove soluzioni espressive con il “Live Electronic”.

Il suo interesse per la musica del nostro secolo viene riconosciuto nel 1990 al Concorso Internazionale di Violoncello “Gaspar Cassadò” di Firenze con il premio per la miglior interpretazione di “Ciaccona, Intermezzo e Adagio” di Luigi Dallapiccola, risultando unico italiano laureato. Fondatore, con Enrico Egano, Mario Brunello, Teodora Campagnaro e altri, dell’Ensemble di 12 violoncelli Heitor Villa – Lobos, partecipa a prestigiosi festivals quali Toulone, Scheveningen, Festival Pucciniano di Torre del Lago, etc; nel 1987 l’Ensemble è invitato a rappresentare l’Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa – Lobos suonando nel Teatro Nazionale di Brasilia e nei maggiori teatri nazionali.

La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche (Trio d’archi di Venezia, I Solisti Veneti etc) lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, partecipando in particolare al Festival di Salisburgo, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall (Lincoln Center) di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano.

Dal 1991 suona con il Trio d’Archi di Venezia nel quale, apportando le proprie esperienze, contribuisce ad ottenere un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington (Indiana) guadagnando la stima del M° Franco Gulli, che così si esprime: “Tre magnifici virtuosi che sanno usare i loro strumenti con l’unità di intenti necessaria per ricreare la musica da camera ad altissimo livello ….”. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindemith e Beethoven – Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale.

Ha insegnato nei Conservatori di Cesena, Perugia e Cagliari. Dal 1995 è ospite stabile al Festival Internazionale di Musica di Monte San Savino (AR) dove tiene il Corso di Violoncello e nel 2002 e 2003 presso l’Accademia “Corrado Romano” di Macerata. Ha collaborato in qualità di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con Claudio Astronio, Sergio Balestracci, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBaroqueEnsemble” di cui è socio fondatore. Nel 2006 si laurea con il massimo dei voti in “Discipline musicali ad Indirizzo interpretativo” con la specializzazione in violoncello barocco presso il Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto.

 

Concerto,Musica

3 giugno Ensemble d’archi – Alessandro Perpich

29 apr , 2014  

Ensemble archi Ferrara 02

3 giugno 2014 Ensemble d’archi

del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara

La formazione, sorta per iniziativa del M° Alessandro Perpich in occasione dei 300 anni dalla pubblicazione dell’Estro Armonico di Antonio Vivaldi (Amsterdam 1711) ha proposto l’esecuzione integrale del Libro II, alternando concerti per uno, due e quattro violini solisti. L’ensemble, formato da studenti e docenti del Conservatorio Frescobaldi si è esibito ultimamente a Cremona, nell’ ambito della Rassegna internazionale dedicata al liutaio Carlo Bergonzi, a Ferrara, in occasione della Settimana delle arti presso la Pinacoteca Nazionale di Palazzo Diamanti, e a Radio Vaticana, nella diretta radiofonica dedicata al Conservatorio di Ferrara del 21 maggio 2013. 

Direttore e solista Alessandro Perpich

Alessandro Perpich

Alessandro Perpich, nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio”Niccolò Piccinni” di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.

Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité.

Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).

Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili,Desiante. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra” di Petrassi alla presenza del Maestro.

Con il regista Massimo Smuraglia ha realizzato il Film per il Giorno della Memoria Wstawac (collaborazione della Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato,della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini).

Incide per Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ).

Per un decennio ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani, Brunetti, Sieber. Dal lavoro sono nati 5 CD .

Con l’ensemble d’archi La Corte Svevadi cui è fondatore, ha inciso vari dischi e suonato alla presenza di Carlo Azeglio Ciampi. Il primo CD porta musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Paganini. L’ultimo, dedicato a Vivaldi e Dall’Abaco, è frutto del Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”.

Dal 1995 Alessandro Perpich è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche.

Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari e “E.R.Duni” di Matera. Attualmente insegna al Conservatorio “G.Verdi” di Como dove tiene sia Corsi Tradizionali sia Corsi Universitari di II° Livello. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.

Suona su un Tommaso Carcassi del 1757 e un Tommaso Landolfi 1750.

..il pubblico è rimasto affascinato dalla abilità e dalla potenza virtuosistica…con una padronanza dello strumento sconcertante…..(Il Gazzettino) …esito stupefacente per bellezza di suono, tecnica forbita e profondità interpretativa.(La Gazzetta del Mezzogiorno) …punta di diamante del nostro concertismo: intonazione perfetta, splendida tenuta d’arco, virtuosismo brillante, ma soprattutto intelligenza strumentale, sono le sue credenziali .(La Repubblica)

 

 

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Concerto,Musica

Concerto Hansel und Gretel 20 Maggio

22 apr , 2014  

Hansel-und-Gretel

 20 Maggio 2014

Concerto “Hansel und Gretel”, Fratelli Grimm

Engelbert Humperdinck (1891) arrangiamento per consort di violoncelli di Gioele Gusberti

Alda Capodaglio voce recitante

ENSEMBLE SPERCIGLANUS

Martina Barbon violoncello,    Sebastiano Vianello violoncello,

Mauro Zanchetta violoncello,     Gioele Gusberti violoncello

Concerto Hansel und Gretel.  La vicenda di Hansel e Gretel è di fatto divenuta patrimonio letterario europeo nelle sue linee generali, benché ogni tradizione nazionale abbia modificato alcuni dettagli, rendendo li consoni alle diverse sensibilità; ad esempio il discorso drammatico della madre, che propone al marito di abbandonare i due figli perché non più in grado di provvedere al loro sostentamento, risulterebbe oggi lontanissimo dall’immagine che si ha del contesto famigliare, e pertanto sin dalla metà del ‘900, già questo evento, originale, lo si è Inodificato rendendo lo meno violento.

Così come, nel tempo, si è svestita la strega dell’originale cupo drappo del maligno, verso abiti più semplici benché negativi, proprio in funzione del giovane pubblico fruitore della storia che certamente avrebbe risentito di una così cruda e distorta figura di vecchina.

L’ensemble Sperciglanus contribuisce, con la sua rilettura e rimaneggiamento della favola, a fornirne una versione letteraria più lineare, nel desiderio di bilanciare perfettamente le parole alla musica. Proprio la forza drammaturgica di questa favolistica vicenda aveva già nel 1893 ispirato il tedesco Engelbert Humperdinck a tramutarla in un’Opera per il Teatro, sancendone così la divulgazione e la fama nell’immaginario collettivo.

Proprio da questa complessa partitura si è preso spunto ed ideato l’arrangiamento per quattro violoncelli, qui presentato, in un continuo interpolarsi della voce sulla musica e viceversa, nell’idea che nessuna delle due arti prevalga: se il testo narra gli eventi, la musica ne suggerisce le suggestioni e gli affetti nel desiderio di allietare la fantasia dei bimbi e ricondurre alla fanciullezza i più grandi …

L’Ensemhle Specigluas prende il nome dal paese nel quale è nata questa formazione, Spresiano (Treviso) e fa riferimento alla locale scuola di musica “T. Albinoni”; nato nel 2010 all’interno della classe di violoncello di Gioele Gusberti, l’Ensemble è composto dagli allievi dei corsi avanzati e affronta repertorio espressamente scritto per questa formazione e trascrizioni tratte dal repertorio più antico e fino al moderno, spa:z;iando dal genere classico alla musica leggera.

Molti degli arrangiamenti presentati dall’E.S. Sono inoltre dedicati ai singoli interpreti di questa formazione ed ideati a mezza via tra la funzione didattica e quella espressamente musicale, in quanto si ritiene che ciò contribuisca a rendere più limpida la fruizione del discorso musicale.

Nel corso di questi anni molte sono le manifestazioni che hanno visto presente l’E.S. quali la Rassegna Concertistica di Susegana, i progetti musicali della libreria Lov At, Spazio Paraggi (TV), Rassegna Concertistica “Suoni” di Cremona nonché collaborazioni con Emergency Treviso e progetti ideati per le scuole quali “proihito suonare il violoncello!” [2012] e “a spasso nel tempo con un violoncello sulle spalle” [2013].

Alda Capodaglio

Alda Capodaglio.

Figlia d’arte, comincia a recitare all’età di otto anni con la compagnia goldoniana “I Giovani” diretta da Paolo Trevisi.
Nel 1979 inizia a lavorare come attrice professionista esibendosi con diverse compagnie teatrali a Venezia, Verona, Roma, Milano, Genova e con vari registi, tra i quali Giuseppe Maffioli, Arnaldo Momo, Luigi Squarzina e per il cinema, Etienne Perier e Carlo Mazzacurati.
Nel 1981 vince il premio “C. Goldoni” come migliore attrice protagonista per Rosaura ne “La finta ammalata” di C. Goldoni e nel 1996 il premio “Castello di Gorizia” come miglior attrice caratterista per Tonina ne “Il malato immaginario” di Molière.
Nella stagione 1983-84 ha preso parte alla tournée nazionale di “Tramonto” di Renato Simoni con la compagnia Alberto Lionello.
Laureatasi in Lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dal 1990 ha collaborato in qualità di attrice ad attività teatrali amatoriali: lettura o allestimento di testi, animazioni, laboratori di recitazione.
Nel 2000 ha partecipato, nel ruolo Cecilia, in “Sior Todero brontolon” di Goldoni al teatro Eden per contribuire al finanziamento dell’hospice dell’ADVAR a Treviso.
Dal 1998 insegna Lettere alla Scuola secondaria di 1° grado.
Dal 2006 è docente presso l’Istituto Comprensivo di Casier e collabora con la Rete Teatro della provincia di Treviso per la messa in scena degli spettacoli teatrali scolastici.

Gioele Giusberti

 

Gioele Giuseberti.

Si è diplomato  con E. Contini quindi ha studiato  violoncello barocco & classico con  C.  Frigerio  e  G.  Nasillo,  perfezionandosi  poi  con A. Gervreau,  M.  Valli,  A.  Palmeri  e  con Stefano Vegetti.  È  componente  di  vari  Ensemble  di  musica  antica,  fra  i  quali  Pian&Forte, Academia Montis Regalis, Milano Classica, Accademia del Ricercare, Cenacolo Musicale, Stagione Armonica, Accademia di San Petronio, Ensemble Il Continuo. Ha  collaborato  come  primo  violoncello  con  F.  Bonizzoni,  T.  Koopman,    D.  Gutknecht,  A.  De Marchi, E. Höbarth, R. Alessandrini, L. Ghielmi, V. Ghilmi, S. Balestracci. Numerosi i Concerti, molti  dei  quali  in  veste  solistica,  in  sedi  e  Festival  di  prestigio,  oltre  che  tournée  in  Europa  e Giappone  nonché  premiate  incisioni  discografiche  pubblicate  per  Discantica,  Bongiovanni, Tactus, Velut Luna, Hyperion, Amadeus, Brilliant., Sony. Tra i dischi a solo ha registrato le dodici sonate del “Trattenimento” di D. Galli, i “Eight Duetts” di G.  B.  Cirri;  svolge  anche  il  ruolo  di  ricercatore,  suoi  sono  i  saggi  introduttivi  di  incisioni discografiche oltre che coordinatore di pubblicazioni musicologiche per Musedita e Diastema. Collabora  con  la  rivista  Archi  Magazine  di  Roma  con  saggi,  articoli,  interviste  e  recensoni;  è direttore  artistico  della  Rassegna  “Suoni”  a  Cremona  e  coordinatore  di  “Autunno  Musicale” (Pavia). Suona un Violoncello C. Guidetti, concessogli dall’autore e un Violoncello della collezione privata M. Maggi. Concerto de Cavalieri