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Musica

Sei musicisti in cerca di un piano

22 set , 2016  

Sei musicisti in cerca di un piano
Villa Emo / Fanzolo di Vedelago

24 e 30  SETTEMBRE – 02 e 22 OTTOBRE 2016

sabato  24 SETTEMBRE ore 20.30
Classics&More
Marco Dalsass violoncello
Giacomo Dalla Libera pianoforte
Da Vivaldi a Hendrix

venerdì 30 SETTEMBRE ore 20.30
Settembre (di': l’anima tua m’ascolta?…)
musiche di Francesco P. Tosti su liriche di Gabriele d’Annunzio
nel centenario dalla morte del compositore
Marianna De Rosa Soprano, Olga Holubovych Pianoforte

domenica 02 OTTOBRE ore 20.30
Trio Veneto
Enzo Ligresti violino
Marco Dalsass violoncello
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Integrale dei Trii di Johannes Brahms

sabato 22 OTTOBRE ore 20.30
Trio Veneto
Enzo Ligresti violino
Marco Dalsass violoncello
Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte
Integrale dei Trii di Johannes Brahms

Ingresso € 12,00 – € 6,00 fino ai quattordici anni di età

Il pianoforte verrà offerto dalla Famiglia Vianello in ricordo del pianista Giorgio Vianello.

Sei musicisti in cerca di un piano è una rassegna di musica classica organizzata dalla Fondazione Villa Emo Onlus, ambientata nella splendida cornice di Villa Emo a Fanzolo di Vedelago in provincia di Treviso.

Marco Dalsass violoncello

Marco DalsassHa esordito giovanissimo nel panorama musicale italiano vincendo numerosi concorsi e rassegne nazionali (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) per violoncello e duo con pianoforte.

Dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti e borsa di studio delConservatorio di Castelfranco Venetosotto egida del M° Enrico Egano, si è perfezionato con Antonio Janigro e Mario Brunellopresso la Fondazione Romanini di Brescia e successivamente con Michael Flaksman. Ha frequentato il corso quadriennale presso l’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini e nel 1998 conclude il perfezionamento conAntonio Menesespresso l’Accademia Internazionale di Musica di Biellaottenendo il diploma di eccellenza. Appassionato della musica contemporanea ha creato sinergie con molti compositori e addentratosi nella musica elettronica conosce Alvise Vidolin con il quale ricerca nuove soluzioni espressive con il “Live Electronic”.

Il suo interesse per la musica del nostro secolo viene riconosciuto nel 1990 al Concorso Internazionale di Violoncello “Gaspar Cassadò” di Firenze con il premio per la miglior interpretazione di “Ciaccona, Intermezzo e Adagio” di Luigi Dallapiccola, risultando unico italiano laureato. Fondatore, con Enrico Egano, Mario Brunello, Teodora Campagnaro e altri, dell’Ensemble di 12 violoncelli Heitor Villa – Lobos, partecipa a prestigiosi festivals quali Toulone, Scheveningen, Festival Pucciniano di Torre del Lago, etc; nel 1987 l’Ensemble è invitato a rappresentare l’Italia in Brasile per il centenario della nascita di Villa – Lobos suonando nel Teatro Nazionale di Brasilia e nei maggiori teatri nazionali.

La collaborazione con prestigiose formazioni cameristiche (Trio d’archi di Venezia, I Solisti Veneti etc) lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, USA, Canada, America Latina, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi, partecipando in particolare al Festival di Salisburgo, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall (Lincoln Center) di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood – Boston, Teatro Teresa Carreno di Caracas, Scala di Milano.

Dal 1991 suona con il Trio d’Archi di Venezia nel quale, apportando le proprie esperienze, contribuisce ad ottenere un importante riconoscimento dall’Università di Bloomington (Indiana) guadagnando la stima del M° Franco Gulli, che così si esprime: “Tre magnifici virtuosi che sanno usare i loro strumenti con l’unità di intenti necessaria per ricreare la musica da camera ad altissimo livello ….”. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindemith e Beethoven – Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale.

Ha insegnato nei Conservatori di Cesena, Perugia e Cagliari. Dal 1995 è ospite stabile al Festival Internazionale di Musica di Monte San Savino (AR) dove tiene il Corso di Violoncello e nel 2002 e 2003 presso l’Accademia “Corrado Romano” di Macerata. Ha collaborato in qualità di primo violoncello con l’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con Claudio Astronio, Sergio Balestracci, “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBaroqueEnsemble” di cui è socio fondatore. Nel 2006 si laurea con il massimo dei voti in “Discipline musicali ad Indirizzo interpretativo” con la specializzazione in violoncello barocco presso ilConservatorio Agostino Steffanidi Castelfranco Veneto.

Giacomo Dalla Libera, pianoforte

Giacomo Dalla Libera, nato nel 1979 ha studiato presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella classe della Prof.ssa Micaela Mingardo, diplomandosi nel 1997 con il massimo dei voti e la lode Ha partecipato a diversi seminari e masterclass tenuti da Maestri qualiRiccardo Zadra, Leonid Margarius, Aldo Ciccolini, Paul Badura-Skoda, Antonio Ballista e Konstantin Bogino.

Dal 2001 al 2005 in qualità di membro del Trio Malipiero ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino mentre dal 2001 al 2004 sempre con la stessa formazione segue i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso l’Accademia Chigiana di Siena,dove ottiene per due anni consecutivi il Diploma di Merito. Si è affermato in concorsi di musica da camera nazionali ed internazionali, ottenendo  tra  gli  altri  il  1° premio al Concorso   Internazionale “Città  di Minerbio”  (Bologna), il 1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Pavia” 2002 e ha tenuto concerti sia in molte città d’Italia sia all’estero (Svizzera, Spagna, Slovenia, Croazia, Francia, Cina).

Marianna De Rosa, Soprano

marianna-de-rosa

Il soprano Coneglianese Marianna De Rosa inizia la propria formazione musicale all’età di cinque anni. Figlia d’arte, rivolge ben presto la propria attenzione al canto; incontra, fra le altre, la preziosa personalità didattica di Carlo Polacco del quale diviene allieva. Polacco fu musicista stimatissimo da Toti dal Monte. Marianna consegue con il massimo dei voti la laurea specialistica nel ramo lirico-operistico. Debutta come voce solista nell’esecuzione de “La chute de la maison Husher” di Ivan Fedele diretta dal M° Paolo Furlani, terzi al mondo nell’esecuzione e il successivo debutto al Teatro alla Scala. Nell’ambito della musica barocca è stata, tra l’altro, interprete della prima esecuzione italiana de “Contèbor tibi domine”, di A. Caldara per soprano, oboe, coro e orchestra, con la direzione del M° Devis Formentin. Viene invitata al galà della danza, come ospite d’onore al anco dei primi ballerini del Teatro alla Scala, interpretando musiche di Hahn. Marianna De Rosa ha potuto rinire un personale punto di vista metodologico per la didattica dell’arte vocale, collaborando con varie Istituzioni Musicali per la realizzazione di corsi e laboratori vocali. Recentemente ha realizzato una master class internazionale con il Conservatorio veneziano.

Enzo Ligresti violino

Enzo Ligresti si è diplomato nel 1989 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida di Aldo Nardo con il massimo dei voti. Nel 1991 ha conseguito presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica di Biella, il relativo diploma sotto la guida diCorrado Romano con esito di “Eccellente con menzione speciale”. Successivamente sempre con Corrado Romano ha frequentato il Conservatorio di Ginevra e nel 1994 si aggiudica il Primo Premio di “Virtuosité” con menzione speciale. Successivamente si è perfezionato con Giuliano Carmignola e ha frequentato l’Accademia “Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha effettuato diverse registrazioni discografiche, collaborando anche con il Maestro Aldo Ciccolini, alcune delle quali prime registrazioni mondiali.

Attualmente è docente di ruolo presso il Conservatorio di Musica ” Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Svolge intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche (Duo-Trio e Quartetto) sempre con grande consenso di pubblico e stampa. Collabora con l’orchestra dei “Solisti Veneti”,con cui ha svolto intensa attività concertistica, anche in ruoli solistici. È membro fondatore e primo violino del Quartetto Archimede, collaborando con affermati musicisti di varia nazionalità, tra i quali Rocco Filippini, Bruno Canino, Maxence Larrieu, ecc.

Dicono di lui:
– “…Enzo Ligresti si è subito imposto alla mia attenzione per le sue non comuni doti di musicista e di virtuoso…La sua esperienza derivata dalla assidua attività concertistica ne fanno un musicista completo” Aldo Ciccolini;

- “Le esecuzioni di Enzo Ligresti si sono sempre dimostrate di altissimo livello tecnico e artistico” Claudio Scimone.

Gabriele Maria Vianello Mirabello pianoforte

GaMaViMi02Gabriele Maria Vianello, iniziati gli studi di pianoforte a sei anni con il padre, Giorgio Vianello, a undici si presenta in pubblico in Germania nella Sala Grande dell’Università di Mühlhacker come solista e in duo con il fratello violinista. A quattordici, il Ministero della Cultura Bulgaro in concomitanza con l’Unesco, lo invita a Sophia a suonare, quale rappresentante dei giovani talenti italiani. A diciassette esegue a Graz, in Austria, la Rapsodia su un Tema di Paganini di Rachmaninov con l’Orchestra della Hochschule, ottenendo un successo strepitoso.

Diplomatosi con il maestro Eugenio Bagnoli nel 1984 al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, ottiene la lode, la menzione d’onore e vince il premio Mazza per il miglior diplomato dell’anno. Contemporaneamente al Conservatorio, frequenta il triennio di corsi internazionali estivi di musica da camera tenuti dai Maestri K. Bogino, P. Vernikov.

Successivamente, per tre anni, segue i corsi di alto perfezionamento con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole.

Delle sei borse di studio ottenute è da menzionare quella del Fondo Respighi presso la Fondazione Cini, all’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, con la quale ha collaborato per tre anni alla ricerca sulla musica pianistica italiana del 900.

Alle numerose brillanti affermazioni in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, quali quelle al Viotti di Vercelli, Città di Treviso, Città di Senigallia, Kaway-Firenze, Città di Lucca, Città di Pinerolo, Rina Sala Gallo-Monza, G.Bachauer-SaltLake City, Città di Marsala, Premio Ciani-Milano, Premio Venezia, vanno aggiunti i primi premi assoluti nei concorsi di La Spezia e di Taranto.

Oltre alle varie partecipazioni a recitals per importanti Associazioni Musicali, ha suonato in molti luoghi prestigiosi quali il Teatro La Fenice e la Sala degli Arazzi della Fondazione Cini di Venezia, l’Auditorium Verdi di Torino e Il Pollini di Padova, la Sala Chopin dell’Istituto Polacco e la Discografia di Stato a Roma, il Palazzo Serbelloni, l’Aula Magna della Bocconi e il Teatro delle Erbe a Milano, il Teatro Olimpico e il Teatro Nuovo di Vicenza, il Teatro Nazionale di Sophia, il Mozarteum di Salisburgo, la Minoriten e la Stephanien Saal di Graz, la Sinagoga di Novisad in Serbia. E’ stato ospite in varie occasioni al festival “Operaestate” di Bassano del Grappa e al “Victoria Ars Festival” di Gozo (Malta) sia in veste di solista, sia in varie formazioni cameristiche.

Le sue frequenti esecuzioni con prestigiose orchestre, come ad esempio l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Rai di Torino, l’Orchestra del Teatro Politeama di Lecce hanno avuto la guida di ben noti direttori, quali M. Horvat, B. Aprea, Lev Markiz, A. Bruk, A. Hennig, Josè Maria Ulla, L.Spierer.
Con l’Orchestra di Lecce Tito Schipa ha sostituito il M° P.B.Skoda nell’esecuzione del V° Concerto” l’Imperatore” di Beethoven.
Invitato più volte a suonare con l’Orchestra Provinciale del Teatro di Bahia Blanca, ha eseguito, in prima esecuzione assoluta in Argentina, il Concerto nel modo Misolidio di O.Respighi.

Svolge un’intensa attività cameristica con ”Notte Sinfonica Veneziana”, ex Gruppo Strumentale Veneto “G.F.Malipiero in Italia, Austria, Svizzera e Germania.
E’ stato invitato in giurie di Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali.

Condivide brillanti successi in duo con il violinista Dejan Bogdanovic in rinomati festivals internazionali quali “Festival di Cervo”, “Isola di Pag”, “Malta Ars Festival”, Operaestate” di Bassano del Grappa. Nel 2004, entrambi sono stati ospiti della trasmissione Radio Rai Tre Suite per suonare dal vivo.

Dal 2010 è Direttore Artistico dell’Associazione “Amici della Musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa http://www.amicimusicabassano.it/

Ha inciso per la Phoenix Classic, Azzurra, Terresommerse, Art Tape, Taukay Records, Wide Classic, Radio Rai, Rai tre, Radio Vaticana, Radio Nazionale bulgara, Televisione e Radio Nazionale della Voivodina, Wide Classic.

E’ titolare di una cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.


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