Trio Pleyel

Musica

Trio Pleyel

6 mag , 2016  

Martedì 17 Maggio 2016

ore 20,45

Chiesa di Santa Maria di Castello, Biancade

Trio Pleyel

Luisa Sello flauto

Marco Dalsass violoncello

Giacomo Dalla Libera pianoforte

Musiche di Ignaz Pleyel, Claude Debussy, Cecile Chaminade, Louise Farrenc.

Trio Pleyel dal nome di una famosa composizione del  musicista Ignaz Pleyel ( 1757 – 1831) “Trio in do maggiore B431″.

Luisa Sello Nel suo curriculum figurano i nomi da R. Muti, T. Pinnock. A. Diaz, Wiener Symphoniker, Carnegie Hall, Juilliard School, Ph. Entremont, Thailand Symphony Orchestra, Teatro alla Scala di Milano, S. Sciarrino, B. Canino. Allieva di Raymond Guiot a Parigi e di Severino Gazzelloni a Siena, con studi accademici in Flauto e in Lingue e Letterature Moderne (Laurea e PhD), è titolare al Conservatorio di Trieste e professore ospite all’Università di Vienna, Suona in tutto il mondo ed è artista scelta dal Ministero Italiano dei Beni Culturali per rappresentare la musica italiana. Incide per Stradivarius e per la Millennium di Pechino. Di lei scrive la critica specializzata: “Un’artista unica, una musicista dall’eccezionale versatilità e dal carisma ammaliante, che riesce ad arrivare dentro l’anima di chi la ascolta, lasciando un’emozione difficile da dimenticare.”

Marco Dalsass giovanissimo vince numerosi concorsi (Vittorio Veneto, Corsico, Torino, Biella, Sasso Marconi, Palermo e Latina) e dopo il diploma con il massimo dei voli al Conservatorio di Castelfranco Veneto con E. Egano, si perfeziona con A. Janigro, M. Brunello e M. Flaksman. Ha frequentato il corso presso l’Accademia Stauffer di Cremona con R. Filippini e il perfezionamento con A. Meneses presso l’Accademia Internazionale di Musica di Biella ottenendo il diploma di eccellenza. Ha suonato in Brasile, Europa, USA, Canada, Giappone, Cina, Tailandia, Corea, Malesia, Paesi Arabi. L’interesse per il repertorio solistico con orchestra (Schostakovic, Tchaikowsky, Haydn, Hindcmith e Beethoven, Triplo Concerto con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria), lo ha portato a ricevere il plauso della critica nazionale. E’ stato primo violoncello con l’Orchesrra del Teatro Comunale di Treviso, l’Orchestra Italiana d’Archi diretta da Mario Brunello e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Da alcuni anni si dedica al repertorio barocco con strumenti originali come solista e continuista collaborando con “I Sonatori della Gioiosa Marca”, “La Corte Sveva” e “NovArtBuroqueEnsemble” di cui è socio fondatore.

Giacomo Dalla Libera, studia al Conservatorio di Padova con la Prof.ssa M. Mingardo, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Perfezionatosi all’Accademia Pianistica Internazionale di Padova sotto la guida di R. Zadra, F. Righini e T. Poli, continua lo studio all’Accademia internazionale di Trento seguito da L. Margarius, frequentando nello stesso periodo anche il corso medio di composizione. Ha partecipato a diversi seminari con A. Ciccolini P. Badura-Skoda, A. Ballista e K, Bogino. Membro del Trio Malipiero ha frequentato l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino e i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso l’Accademia Chigiana di Siena. Si è affermato in concorsi di musica da camera ottenendo tra gli altri il l° premio al Concorso Internazionale “Città di Minerbio” (Bologna), il l° premio alla V Rassegna nazionale di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso internazionale “Città di Pavia” 2002. Tiene concerti in Italia, Spagna, Croazia, Slovenia, Slovacchia, Francia, Cina. Ha frequentato inoltre la facoltà di Lettere all’Università di Padova laureandosi in Discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo con il voto di 110 e lode.


One Response

  1. Jennah scrive:

    What’s it take to become a sublime exoednupr of prose like yourself?

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